È stato ucciso da un proiettile allo stomaco mentre partecipava al matrimonio del figlio. La vittima è Iyad Taha, 52 anni, fratello di Muhammad Ismail Taha, uno dei palestinese originario di Gaza accolti a Empoli nell'ambito del progetto SAI. A riferire l'accaduto è il Partito Comunista Italiano, sezione Abdon Mori Empolese Valdelsa, che ha espresso vicinanza a Muhammad, alla moglie Suha e agli altri familiari e ha promosso una mobilitazione pubblica per lunedì 12 ottobre alle 18.30 in piazza della Vittoria a Empoli, invitando le realtà del territorio contrarie alle operazioni israeliane contro la popolazione palestinese a partecipare al flash mob. All'iniziativa lanciata in queste ore, per il momento, ha aderito Empoli per la Pace.
La notizia su gonews.it

Nessun commento:
Posta un commento