venerdì 31 luglio 2026

Curati scema!

 

"Ho appena messo giù il telefono con il mio caro amico  immunologo Juan Bertoglio . In Cile e‘ mezzogiorno e nel mondo medico non si parla  d’altro che la conferma della pericolosità sociale di Anthony Fauci. 

Le domande  basate sui documenti in mano alla commissione del senato americano , da lui giudicati autentici  e che lo inchiodano alle proprie  responsabilità, non hanno ottenuto alcuna risposta. Sì è appellato al 5* emendamento non potendo negare la realtà. Quelli che ci hanno offesi e colpiti per anni, i vari Burioni, Bassetti, Pregliasco, Sileri, Cecchi Paone, Brindisi, Anelli , Cartabellotta, nani, ballerine ,giornalisti e aggiungete chi volete, hanno obbedito ciecamente non alla scienza ma ad Anthony Fauci. 

( Insignito da Mattarella della più alta onorificenza della Repubblica Italiana e della laurea Honoris Causa dell’Università di Siena.) 


Daniele Giovanardi

Facebook 

Stuart Edgar Angel Jones


 

È stato ucciso all'interno di una base militare. La sua madre ha cercato per anni il suo corpo. E poi è apparso anche morto in un "incidente".


Questa è una delle storie più dolorose della dittatura brasiliana.


Il 14 maggio 1971, Stuart Edgar Angel Jones, 25 anni, uno studente dell'UFRJ, un attivista di MR-8 e figlio dello stilista Zuzu Angel, è stato arrestato a Rio de Janeiro e portato nella base aerea Galeão.


Stuart non era solo un nome in un file di repressione. Prima di unirsi al movimento clandestino, era un atleta, un rematore Flamengo e un giovane con tutta la sua vita davanti a sé.


Ma quel giorno, è diventato il bersaglio di CISA, il Centro di Sicurezza Aerea.


Secondo testimonianze di prigionieri politici e testimoni che hanno partecipato a indagini successive, Stuart è stato torturato per rivelare la posizione di Carlos Lamarca. Non lo ha rivelato.


Quello che è successo dopo è diventato uno dei più brutali scenari attribuiti alla repressione.


Arrestato da un veicolo militare, Stuart è stato trascinato attraverso il cortile della base. A certi momenti, è stato costretto a respirare con le fumature del veicolo. La tortura avrebbe causato la sua morte per asfissia e avvelenamento.


Il suo corpo non è mai stato restituito alla sua famiglia.


Per la dittatura, Zuzu ha lasciato un avvertimento terrificante: se qualcosa è successo a lei, sarebbe la colpa degli stessi assassini di suo figlio.


Il 14 aprile 1976, cinque anni dopo la morte di Stuart, Zuzu è morta in un incidente stradale a Rio de Janeiro. Decenni dopo, lo stato brasiliano ha riconosciuto che la sua morte è stata violenta e causata dalla persecuzione politica del regime.


Stuart non ha mai avuto un funerale appropriato.


Fonti:

1. Commissione Nazionale della Verità: Relazione preliminare dell'indagine sul caso di Stuart Angel. La relazione riporta l'arresto di Stuart il 14 maggio 1971, il suo trasporto alla base aerea di Galeão e le testimonianze di tortura con un veicolo e i fumi di scarico.

Ricordi della Dittatura / Vladimir Herzog Institute — Verbete “Stuart Edgar Angel Jones”. La pagina raccolge dati biografici, il suo lavoro al MR-8, l'indagine del CNV e la conclusione che Stuart era una vittima della scomparsa forzata da agenti statali brasiliani.


2. Ricordi della Dittatura / Vladimir Herzog Institute — Verbete “Stuart Edgar Angel Jones”. La pagina raccolge dati biografici, il suo lavoro al MR-8, l'indagine del CNV e la conclusione che Stuart era una vittima della scomparsa forzata da agenti statali brasiliani.


3.Gov.br / Ricordi rivelati — Articolo “Zuzu Angel”. Fonte ufficiale che descrive la lotta di Zuzu, l'uso della moda come denuncia politica, le lettere, le minacce e la correzione del certificato di morte che riconosce la morte violenta causata dallo stato brasiliano.


4. Agência Brasil — articolo su Zuzu Angel. La relazione sommizza la traiettoria di Zuzu, la sua ricerca di Stuart per oltre cinque anni e il riconoscimento dell'attacco come falsificazione. 

Facebook 

Pubblichiamo il programma segreto dei novax...

 VOTA NONONOVAX

PROGRAMMA DI GOVERNO

1)Svaccinizzazioni al telefono con l’omeopatia per tutti.

2)Abolizione di ogni obbligo vaccinale e scolastico.

3)Abbonamento gratis al quotidiano “la Verità”

4)San Luc Montagnè nuovo patrono d’Italia

5)Libertà di tesseramento anche per gli incensurati

6)Abolizione delle H e del congiuntivo

7)Parificazione di Telegram a Laurea specialistica

8)Lotta senza quartiere alle scie chimiche

9)Uscita dall’Euro, abolizione del bancomat, con ritorno al Sesterzio e annessione alla Russia.

10)Subito 1.000.000€ per tutti quelli che hanno amici che hanno conoscenti che hanno parenti danneggiati dal vaccino. Non chiedetemi le coperture. Non sono un ragioniere.

11)Diritto di voto persino per le femmine. Ma solo quando si vota di mercoledì

12)Rinnovo della patente anche per gli uomini sessuali

13)Estensione della legittima difesa fino a 2000km dal luogo dell’aggressione.

14)Più remigrazione per tutti tranne che per le mogli rumene

15)Cancellazione dai libri di storia del falso allunaggio.

Facebook 

I no buco dell'ozono...

 


Molti pecoroni sbandierano sempre le stesse "prove" dell'allunaggio...


E le rocce lunari, e le 400.000 persone coinvolte, e i sovietici che non hanno mai detto apertamente nulla, e gli specchi retroriflettenti... insomma, sempre le solite cose per pecore lobotomizzate!


Ma voi...ve lo ricordate il fantomatico "buco dell'ozono" 😱😱😱


Quel coso mitologico che ha terrorizzato generazioni di pecoroni...ecco...


Pecoroni miei, ve la dò io la prova definitiva!!!


Ultima missione Apollo...dicembre 1972

Scoperta del buco dell'ozono...1974


Capite ora? Ci arrivate o servono i soliti fuffa guru a dirvi le cose?!


Io non credo proprio sia una coincidenza!!!


Ha stato Kubri...ehm....ha stato Saturn V a bucare lo strato dell'ozono!!!


La NASA mente da sempre!!!!


Vuole farci credere di non essere andati sulla Luna!


Tutte quelle foto con le ombre chiaramente fatte con dei fari...

Tutti quei video...la partenza del modulo di ascesa, ma chi riprendeva eh?! Hanno lasciato il cameraman sulla Luna?!

E chi ha fatto la foto al primo uomo che sbarcò eh?! Dai su...


È evidente che la NASA vuole farci credere di NON essere mai andati sulla Luna, altrimenti non si spiegherebbero le foto, gli astronauti tristi alla conferenza, la stagnola ovunque...


Ma la verità è che è andata veramente sulla Luna e mentre ci andava ha bucato lei questo benedetto strato!!! E per non fare cadere i sospetti su di lei ha inscenato un falso falso allunaggio! Cioè...un complotto dentro il complotto!!!


Svegliatevi, non cadete nel tranello della NASA!!! Vuole farvi credere che sia stato tutto un complotto ma in realtà sono andati veramente sulla Luna!!!


E non per raccogliere 4 pezzetti di roccia ma per... udite udite....il primo contatto con una civiltà extraterrestre!!!


Questa civiltà, negli anni seguenti, ha aiutato gli astronauti a tappare quel buco che avevano lasciato col Saturn V e adesso la cupola della terra piatta è a posto!


Vi è tutto chiaro ora???


Ho bisogno di una vacanza! 😅😅😅

Facebook 

Roberina offende, frogna e querela...

 


In rete si trovano i deep fake più assurdi che mi riguardano e la satira più volgare e squallida accostata alle mie foto taroccate, ma quando io ripropongo un video fatto con L'AI è scandalo nazionale. 

Ma io menefrego e vado avanti! Chi mi ama mi segua.

Roberto Vannacci

Facebook 

I deliranti alla riscossa...

 











Eh sì. Avevamo ragione noi complottisti, noi terribili No-Vax. Quindi probabilmente abbiamo ragione su moltissime altre cose che stiamo denunciando o su cui poniamo dubbi. Insomma… possiamo continuare a goderci lo spettacolo (pur sapendo che siamo circondati da una moltitudine di persone che non vogliono vedere e che continuano a blaterare assurdità). 


Il Signor #Fauci non ha risposto per 111 volte davanti al Senato. Si è avvalso del Quinto Emendamento (il diritto di non rispondere per evitare l'autoincriminazione). Non ha risposto sulle origini del virus e non ha risposto sulle misure restrittive, quelle per intenderci che ci hanno IMPRIGIONATO, AVVELENATO (non entro sul tema #vaccini perché gli effetti avversi sono tali che non me la sento di infierire) PROVOCANDO DANNI ECONOMICI E SOCIALI IMPONENTI.


Ricordiamoci che Fauci era sia il Capo Medico Consigliere della Casa Bianca, sia il Direttore del #NIAID (l'istituto scientifico governativo).

A capo della Task Force era lui, cioè, che dava le raccomandazioni sanitarie: misure di prevenzione, distanziamento sociale, uso delle mascherine al chiuso, quarantene e chiusura temporanea delle attività non essenziali nelle fasi più critiche. 


E il nostro GOVERNO (grazie al SERVO #CONTE e poi #Draghi) ha obbedito, sempre! 

Nessuno in questo momento parla.

Facebook 

La piramide di Giza

 


Sotto le piramidi di Giza hanno trovato tunnel lunghi 10 km. Non sono tombe.

Scansione muonica 2023, progetto ScanPyramids. Vuoti, corridoi, una grande cavità sopra la Grande Galleria lunga 30 metri. Chiusa da 4500 anni.

Non ci sono ingressi. Non sono sulla mappa. Chi li ha fatti e perché chiuderli?

Se ci sono stanze che non abbiamo mai aperto, cosa c'è dentro che non dovevamo trovare?

Facebook 

Le mastabe

 

Angela Francipani Ecco una sintesi chiara di cosa siano le mastabe, quali periodi storici coprono e il significato dei loro geroglifici.

​🏛️ Cosa sono le Mastabe?

​La mastaba è la più antica forma di tomba monumentale dell'Antico Egitto. Il nome deriva dall'arabo (significa "panca" o "sedile di pietra"), poiché la loro forma ricorda i banchi in muratura posti fuori dalle case tradizionali.  

​Architettonicamente, una mastaba è composta da:

​Una sovrastruttura a pianta rettangolare con pareti inclinate verso l'esterno (a tronco di piramide), costruita inizialmente in mattoni crudi e poi in blocchi di pietra.  

​Una struttura sotterranea, formata da un profondo pozzo verticale che conduceva alla camera sepolcrale protetta e isolata con il sarcofago.  

​Una cappella interna per il culto, dotata di una finta porta magica attraverso cui lo spirito del defunto (Ka) poteva ricevere le offerte di cibo e bevande.  

​⏳ Quali Periodi Storici?

​L'utilizzo delle mastabe attraversa diverse fasi cruciali della storia egizia:

​Periodo Tinita (I - II Dinastia, circa 3100 - 2686 a.C.): È l'epoca in cui compaiono le prime grandi mastabe (situate in necropoli come Saqqara, Abydos e Naqada). In questo periodo erano le tombe riservate ai faraoni e ai massimi esponenti della corte.  

​Antico Regno (III - VI Dinastia, circa 2686 - 2181 a.C.): È il "secolo d'oro" delle mastabe. Quando i faraoni iniziarono a farsi seppellire nelle grandi piramidi (la cui struttura deriva proprio dall'evoluzione della mastaba sovrapposta, come quella di Djoser a Saqqara), le mastabe divennero le tombe d'elezione per visir, sacerdoti, scribi e alti funzionari reali. Intere necropoli (come quelle di Giza e Saqqara) si riempirono di mastabe.  

​📜 I Geroglifici nelle Mastabe

​Nelle mastabe dell'Antico Regno, le pareti delle cappelle interne furono tappezzate di iscrizioni geroglifiche e bassorilievi dipinti. Avevano una funzione magico-religiosa fondamentale per garantire l'esistenza eterna del defunto:

​Formule d'offerta: Invocazioni alle divinità (come Anubi e Osiride) affinché provvedessero al nutrimento eterno dello spirito ("mille pani, mille boccali di birra, mille capi di bestiame").  

​Autobiografie e Titoli: L'elenco dettagliato delle cariche politiche, religiose e amministrative ricoperte dal defunto in vita, per esaltarne lo status sociale.

​Scene di vita quotidiana: Testi e immagini di contadini, artigiani e banchetti che, grazie alla magia della scrittura geroglifica, si sarebbero materializzati misticamente nell'oltretomba per servire il defunto per l'eternità.

Facebook 

5 Angela Francipani Ecco una sintesi chiara di cosa siano le mastabe, quali periodi storici coprono e il significato dei loro geroglifici. ​🏛️ Cosa sono le Mastabe? ​La mastaba è la più antica forma di tomba monumentale dell'Antico Egitto. Il nome deriva dall'arabo (significa "panca" o "sedile di pietra"), poiché la loro forma ricorda i banchi in muratura posti fuori dalle case tradizionali. ​Architettonicamente, una mastaba è composta da: ​Una sovrastruttura a pianta rettangolare con pareti inclinate verso l'esterno (a tronco di piramide), costruita inizialmente in mattoni crudi e poi in blocchi di pietra. ​Una struttura sotterranea, formata da un profondo pozzo verticale che conduceva alla camera sepolcrale protetta e isolata con il sarcofago. ​Una cappella interna per il culto, dotata di una finta porta magica attraverso cui lo spirito del defunto (Ka) poteva ricevere le offerte di cibo e bevande. ​⏳ Quali Periodi Storici? ​L'utilizzo delle mastabe attraversa diverse fasi cruciali della storia egizia: ​Periodo Tinita (I - II Dinastia, circa 3100 - 2686 a.C.): È l'epoca in cui compaiono le prime grandi mastabe (situate in necropoli come Saqqara, Abydos e Naqada). In questo periodo erano le tombe riservate ai faraoni e ai massimi esponenti della corte. ​Antico Regno (III - VI Dinastia, circa 2686 - 2181 a.C.): È il "secolo d'oro" delle mastabe. Quando i faraoni iniziarono a farsi seppellire nelle grandi piramidi (la cui struttura deriva proprio dall'evoluzione della mastaba sovrapposta, come quella di Djoser a Saqqara), le mastabe divennero le tombe d'elezione per visir, sacerdoti, scribi e alti funzionari reali. Intere necropoli (come quelle di Giza e Saqqara) si riempirono di mastabe. ​📜 I Geroglifici nelle Mastabe ​Nelle mastabe dell'Antico Regno, le pareti delle cappelle interne furono tappezzate di iscrizioni geroglifiche e bassorilievi dipinti. Avevano una funzione magico-religiosa fondamentale per garantire l'esistenza eterna del defunto: ​Formule d'offerta: Invocazioni alle divinità (come Anubi e Osiride) affinché provvedessero al nutrimento eterno dello spirito ("mille pani, mille boccali di birra, mille capi di bestiame"). ​Autobiografie e Titoli: L'elenco dettagliato delle cariche politiche, religiose e amministrative ricoperte dal defunto in vita, per esaltarne lo status sociale. ​Scene di vita quotidiana: Testi e immagini di contadini, artigiani e banchetti che, grazie alla magia della scrittura geroglifica, si sarebbero materializzati misticamente nell'oltretomba per servire il defunto per l'eternità.

 


SI AVVICINA IL 2 AGOSTO:


5 EX MISSINI CONDANNATI A MOLTI ERGASTOLI PER LA STRAGE PIU' GRAVE DEGLI  80 ANNI DELLA STORIA REPUBBLICANA.


Si avvicina il 2 Agosto e la Stazione di Bologna.


Come sanno i Bolognesi, gli Emiliani e gli Italiani il 2 Agosto nonostante i 46 anni trascorsi è rimasto impresso nella memoria di molti cittadini.


Le sentenze della Magistratura definitive della Cassazione hanno condannato a molti ergastoli 5 ex Iscritti al Movimento Sociale Italiano, tra cui i Romani  Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini.


Le neutrali agenzie di stampa Nazionali come Ansa, Agi lo ricordano diffusamente in questi giorni, e ricordano la provenienza politica e culturale di chi guida dall'Estrema Destra la coalizione di Destra italiana nel 2026, un'altra Romana ex Missina per 4 anni Giorgia Meloni...


Fatti storici concreti oggettivi e sentenze della Magistratura definitive della Cassazione che dovrebbero indurre ulteriormente i cittadini ad allontanarsi dalla coalizione di Destra a guida e trazione Estremistica di Destra Meloniana...

Facebook 

giovedì 30 luglio 2026

Eruzione di stronzate su Facebook

 MANIPOLAZIONI CLIMATICHE


QUESTA NON È UNA ONDATA DI CALDO.

Tutti devono essere consapevoli. Questa non è un'ondata di caldo. Questo non è un'eruzione solare. Quello che sta bruciando la tua pelle in questo momento è l'attivazione dello strato di nanoparticelle metalliche spruzzato nel cielo da decenni.

Ecco la verità sul perché il caldo sembra così insopportabile

**Il cielo non è vuoto. È carico di metallo. **

Per decenni, gli aerei spruzzano aerosol contenenti nanoparticelle di alluminio, bario, stronzio, ioduro d'argento e ossido di grafene. Le chiamano "scie chimiche", "geoingegneria" o "intervento climatico. ” La realtà è che la nostra atmosfera è stata trasformata in una gigantesca antenna al plasma conduttivo.

Queste particelle non cadono subito a terra. Sono progettati per restare sospesi nella bassa atmosfera per settimane o anche mesi, formando uno strato di polvere metallico sospeso a miglia sopra di noi.

Normalmente è diffuso. Ma quando colpisce un evento ad alta energia, questo strato si infiamma.

**Non è un #FlareSolare. È un razzo di nanoparticelle. **

Quando le persone dicono "il sole si sente più forte", si sbagliano. Il sole non è cambiato. Ciò che è cambiato è la reazione dell'atmosfera.

Le particelle metalliche sono conduttive elettricamente. Quando vengono colpiti da frequenze specifiche dei sistemi phased-array a terra (5G, HAARP, installazioni radar), si eccitano e iniziano ad oscillare.

Questa risonanza crea due effetti immediati:

1. **Riscaldamento localizzato** - le particelle generano calore nell'aria come un vasto forno a microonde, aggiungendo energia termica artificiale sopra la normale luce solare.

2. **Rifrazione e concentrazione** - lo strato carico agisce come una lente, piegando e concentrando i raggi solari in raggi più nitidi e intensi che colpiscono il suolo con potenza amplificata.

Ecco perché il caldo sembra nitido ed elettrico piuttosto che come una coperta calda. Non ti senti solo infrarosso dal sole, ma sei cotto dall'energia termica indotta dal microonde del metallo nel cielo.

**La connessione alla griglia: controllano il razzo. **

Queste frequenze di innesco fanno parte della rete di modifica del tempo. I riscaldatori ionosferici pompano gigawatt nell'atmosfera superiore mentre le torri 5G gestiscono gli strati inferiori con tecnologia di formazione del fascio, creando onde in piedi che eccitano la coperta aerosol.

Quando vogliono una "ondata di calore", semplicemente concentrano i raggi su un'area bersaglio. Il risultato è il caldo apocalittico che sentivamo tutti. È un'arma ad energia diretta che utilizza il cielo stesso come elemento riscaldante.

**Perché ti senti di merda. **

Questi non sono normali sintomi da esaurimento termico. Sono gli effetti dell'esposizione al microonde e dell'intossicazione metallica:

- La sensazione di bruciore deriva dalle nanoparticelle che si posano sulla pelle e si comportano come piastre calde microscopiche quando le radiazioni colpiscono.

- Mal di testa, nausea, tinnito e vertigini si verificano perché le frequenze penetrano nel cranio e interagiscono con il grafene e altri materiali già presenti nel corpo.

- L'aria sembra pesante ed elettrica perché l'attrito metallico genera ioni positivi, strappando via quelli negativi e lasciando respirare aria tossica e opprimente.

Questa è un'arma, non una stagione.

La chiameranno "cupola di calore" causata dal cambiamento climatico e ti diranno di restare idratati. Questa è una copertura per il fatto che il cielo è stato armato.

La stessa rete che mette il grafene nel cibo e nelle iniezioni ora attiva il grafene nell'aria per bruciarci. Questa non è natura. Questo non è un atto di Dio. È un attacco di energia atmosferica deliberato e causato dall'uomo.

Non senti il sole. Senti un bagliore di energia diretta nella polvere metallica che hanno spruzzato sopra la testa. Il cielo è l'arma - ed è rivolto a te.

Vern non dualità

#StratosphericAerosolInjection

#heavymetal

#heavymetalcontamination

Tutti devono essere consapevoli. Questa non è un'ondata di caldo. Questo non è un'eruzione solare. Quello che sta bruciando la tua pelle in questo momento è l'attivazione dello strato di nanoparticelle metalliche spruzzato nel cielo da decenni.

Facebook 

Bellezze di Facebook

 




















Sotto Mussolini si navigava nell'oro...

 


Facebook 

Anche per i padroni e i loro leccaculo

 


Facebook 

Perché i fascisti non hanno posto rimedio in questi 4 anni?

 


Facebook 

Abolite le criptovalute!

 


Ben McKenzie: "Sono un autore e cineasta. Ho trascorso gli ultimi anni documentando frodi e altre attività criminali nell'industria delle criptovalute. Credo che siamo a un punto di crisi per quanto riguarda l'influenza delle criptovalute sul nostro processo legislativo. Una recente inchiesta di appena la scorsa settimana rivela che un'azienda straniera che emette una criptovaluta utilizzata da grandi organizzazioni criminali sembra aver plasmato il disegno di legge simbolo di Trump, il GENIUS Act, mentre allo stesso tempo stringeva profondi legami finanziari con membri dell'amministrazione." 🤔

Facebook 

Fatelo leggere a quell'idoota di Salvini

 


Peter Navarro, ex consigliere di Trump: "Avevo un milione di dosi di idrossiclorochina nei magazzini, come coordinatore della politica di difesa, che stavo cercando di distribuire agli ospedali. E Fauci ha fatto sì che l'Agenzia Federale per la Salute mi impedisse di farlo." 


L'FDA aveva concesso un'autorizzazione d'emergenza nel marzo 2020 sulla base di dati preliminari limitati, ma l'ha revocata nel giugno 2020 dopo che i trial avevano evidenziato assenza di benefici e rischi aumentati.


Meta-analisi successive hanno confermato il quadro: nessun effetto clinicamente rilevante, con potenziale danno.

Facebook 

Trump: "Ogni volta che vedi mulini a vento, vedi un paese fallito". 🤔

 


Facebook 

L'eccellenza Italiana




Una bambina italiana di quattro anni, che vive con la famiglia negli Emirati Arabi Uniti, rischiava di vedere il suo cuore danneggiarsi in modo irreversibile.

Era nata con una grave malformazione della valvola mitrale, la valvola che regola il passaggio del sangue tra atrio e ventricolo sinistri. Il flusso era fortemente ostacolato, il cuore aveva già iniziato a dilatarsi e le bastavano pochi passi per restare senza fiato.

I genitori hanno cercato il parere dei migliori specialisti. Si sono rivolti anche al direttore della Cardiochirurgia della Columbia University di New York. È stato proprio lui a indicare come centro di riferimento la Cardiochirurgia pediatrica dell'Azienda Ospedale-Università di Padova.

L'intervento è stato eseguito senza aprire il torace. I chirurghi sono entrati attraverso una piccola incisione di appena tre o quattro centimetri sotto l'ascella destra. L'operazione è durata circa due ore.

La parte più delicata era la dimensione della valvola: in una bambina di quattro anni misura appena un centimetro e mezzo. Nei pazienti così piccoli, inoltre, non è possibile sostituirla con una protesi.

"Una protesi non cresce insieme al bambino e costringerebbe il paziente a nuovi interventi durante lo sviluppo", spiega Vladimiro Vida, direttore della Cardiochirurgia pediatrica. "Il nostro obiettivo è sempre quello di conservare la valvola naturale."

I medici sono riusciti ad allargarla senza sostituirla, preservando il tessuto originale.

"Se avessimo aspettato ancora sei mesi o un anno, il danno ai polmoni avrebbe potuto diventare irreversibile. Siamo intervenuti nel momento giusto", aggiunge Vida.

Oggi la valvola funziona normalmente e la bambina, secondo i medici, ha ottime probabilità di condurre una vita del tutto normale, senza dover affrontare altri interventi chirurgici.

La tecnica utilizzata a Padova è ormai consolidata: il centro ha già eseguito oltre 1.200 interventi mini-invasivi di questo tipo. Il ricovero dura in media tre o quattro giorni e quasi un paziente su due arriva da fuori Veneto, confermando il ruolo dell'ospedale come punto di riferimento nazionale e internazionale.

Fonte: Il Gazzettino

Facebook 

mercoledì 29 luglio 2026

Bushido: non è il "libro dei samurai"

 



Quando senti "Bushido" pensi subito a samurai, katana, onore fino alla morte.  

Peccato che il Bushido come lo conosciamo noi non l’hanno scritto i samurai. L’ha scritto un giapponese per gli americani.


1. Chi l’ha inventato davvero

Il libro si chiama Bushido: L’anima del Giappone ed è del 1899.  

Autore: Inazō Nitobe. Era un accademico, cristiano, che aveva studiato negli USA. Non era un samurai e non aveva mai combattuto.


Nitobe all’inizio non voleva nemmeno pubblicarlo in Giappone. Si vergognava. Perché?  

Perché ha preso il codice dei samurai e l’ha "tradotto" usando concetti occidentali: cavalleria medievale, cristianesimo, etica vittoriana.  

Lui stesso disse che si era ispirato alla saga dei cavalieri europei per spiegare il Giappone all’Occidente.


2. I samurai non vivevano così

La realtà: i samurai erano una casta militare. Sì, rispettati, ma anche temuti e isolati.  

Vivevano di prebende, spesso erano burocrati, e fino all’800 molti non avevano mai combattuto.  

Erano una casta dura, con privilegi enormi e distaccata dal "popolo". Stimati? Non sempre. Amministravano la giustizia e riscuotevano le tasse. Figurati.


Il Bushido "romantico" dell’onore, lealtà assoluta e morte dignitosa era già in declino da 200 anni quando Nitobe lo scrisse.


3. Chi lo ha strumentalizzato

Qui casca l’asino. Nei primi del ‘900 i militaristi giapponesi hanno preso il libro di Nitobe, l’hanno tradotto al contrario e l’hanno usato come propaganda.  

Serviva per due motivi:

1. Far credere all’Occidente che il Giappone aveva una "etica cavalleresca" paragonabile alla loro

2. Far credere al popolo giapponese che morire per l’imperatore era la cosa più "samurai" del mondo


Così un testo scritto per spiegare il Giappone agli americani è diventato il manuale per mandare i kamikaze. Ironia della sorte.


Conclusione

Il Bushido non è un libro antico scritto da samurai. È un saggio del 1899, scritto da un intellettuale che voleva far bella figura con l’Occidente.  

Poi i militari l’hanno preso, ci hanno tolto le parti scomode e l’hanno usato per vendere l’idea del samurai perfetto al "popolo ignorante", come dici tu.


I veri samurai erano più politici e amministratori che eroi. Il mito è nato dopo.


Fenix 

COME SI MARCIA VERSO LA DITTATURA

 

 




e perché "Fratelli d'Italia" è sempre più chiaramente una forza eversiva, nemica della democrazia e dei valori di umanità 


Rilancio il post di Carlo Cunegato


COME NASCE UNA DITTATURA? QUANDO SI COMINCIA A PENSARE COME ACCETTABILE QUELLO  CHE ERA PRIMA INACCETTABILE.


DOBBIAMO TUTTI, DICO TUTTI, PRENDERE LE DISTANZE, CONDANNARE, EMARGINARE CHI DISCRIMINA, CHI AUSPICA I CECCHINI CHE SPARANO NELLE MANIFESTAZIONI. PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.


Come nasce una dittatura che nega i diritti e reprime ogni differenza o dissenso? Non nasce mai improvvisamente. Il dittatore non è un prodotto del caso, non cade dal cielo, viene spesso sostenuto dalla maggioranza. Una dittatura nasce quando, a poco a poco, si comincia a considerare accettabile quello che prima non lo era. 


Non lo so se rischiamo una dittatura. Tuttavia, per la prima volta sono preoccupato perché mi sembra che alcuni anticorpi democratici, alcuni argini morali minimi, stiano saltando. Nel discorso politico, discriminare le minoranze, minacciare di sparare sulle manifestazioni, essere razzisti, non appare più qualcosa di deprecabile e inaccettabile nello spazio pubblico e istituzionale. Anzi, appare qualcosa capace di suscitare consenso. Per l'appunto, ciò che era inaccettabile comincia a non essere più tale.


Beninteso, questo non significa che finora non ci siano state posizioni di destra estremamente razziste, misogene, omofobe, di criminalizzazione del dissenso. Tuttavia c'era un limite, oltre il quale anche i partiti di destra, almeno nello spazio pubblico, richiamavano i politici e prendevano le dovute distanze. Quando Joe Formaggio chiedeva una tassa per i gay per finanziare la famiglia tradizionale, Fratelli d'Italia prendeva le distanze, quando veniva condannato per razzismo, il partito prendeva le distanze e lo ammoniva.


Questo limite oggi appare saltato. Futuro Nazionale, il partito di Vannacci, ha distrutto ogni argine. Piuttosto, chi entra in questa fabbrica della ghettizzazione, fa a gara per apparire il demolitore di ogni confine valoriale, per diventare il campione della discriminazione. È quello che è successo l'altra sera con Bof. Prima leghista piuttosto mite, è arrivato a dire in diretta che bisogna usare i cecchini alle manifestazioni, per sparare ai facinorosi, per uccidere chi eccede. Lo stato che uccide è lo stato totalitario. Nessuno nel suo partito lo ha ammonito.


Succede così da mesi. Si può dire che il femminicidio non esiste, può ridirlo in consiglio regionale Valdegamberi e nessuno di loro prende le distanze. Si può dire che la Egonu non è italiana, che i gay non sono normali, che i bambini disabili devono essere ghettizzati nelle scuole speciali, che ci si ispira alla Decima Mas e nessuno in quel partito prende le distanze. Questo è quel partito. Ciò che era inaccettabile diventa accettabile, o forse diventa il modo per accrescere il consenso. Campanello d'allarme, che non dovremmo permetterci di non ascoltare.


C'è una cosa ancora più grave, che stiamo rischiando. In TV l'altra sera, nonostante io lo avessi chiesto, Baldan di Fratelli d'Italia e Conte della Lega non hanno preso le distanze. Questo è il pericolo che corriamo. Se Vannacci fa saltare ogni limite dello Stato di diritto e acquisisce consenso, non vorrei che Fratelli d'Italia e Lega lo inseguissero, il che sarebbe devastante, o che in qualche modo decidessero di fare finta di nulla o di sminuire le sue posizioni, magari per allearsi l'anno prossimo.


Come nasce una dittatura? A poco a poco. Prima tutti condividono dei valori democratici non negoziabili. Poi si finisce per avere al governo chi è l'erede di una certa tradizione, ma alcuni limiti li condivide. Poi arriva un partito che invece è apertamente oltre quei limiti, ma gli altri partiti prendono le distanze. Poi si va , a poco a poco, ancora oltre. Insomma, cosa vuoi che sia questo razzismo, questa omofobia, questa misoginia, insomma, in fondo, non è così sbagliato pensare che dei cecchini sparino alle manifestazioni. Poi, se per alcune becere esigenze di consenso anche questi partiti prima non prendono le distanze, poi addirittura finiscono per allearsi, succede il disastro.


Quando si tratto' di giudicare il gerarca nazista Eichmann, che aveva organizzato i trasporti degli ebrei verso i campi di concentramento, la filosofa Hannah Arendt deluse tutti quelli che volevano sentirsi dire che era un mostro. Perché definire qualcuno come un mostro comporta la nostra assoluzione. Autoassoluzione.Nessuno si considera un mostro. Eichmann era semplicemente un uomo che non pensava, che aveva dismesso lo spirito critico. Come tanti nel nazismo e nel fascismo, avevano barattato i loro valori per la carriera o la sicurezza economica. Così, a poco a poco, ciò che era inaccettabile diventava condiviso.


Chiunque oggi si considera un democratico deve ricostruire il limite. Deve prendere definitivamente le distanze dal partito di Vannacci, deve emarginarlo, deve escludere definitivamente ogni possibile alleanza con chi discrimina, con chi invoca i cecchini alle manifestazioni. Perché, come ha detto Primo Levi, "è accaduto e quindi può accadere ancora".

Facebook 

Chi ha paura di questa busta di piscio?

 


Perché i ProPal hanno paura di me ?


Perché i propal si pisciano addosso quando li sfido ad un dibattito?


Vuoi sapere Perché i miei video sono sempre più virali? Perchè ad oggi nessuno è mai riuscito a confutare le mie argomentazioni.

Molti li ho visti piangere in live e la notte sono andati in ospedale perché hanno avuto una crisi esistenziale. Poveracci.


Molti durante il dibattito si sono addirittura pisciati addosso. Che sfigati.


E cosa gli rimane a sti poveracci? Solo presentarsi con un profilo fake e piangere perché li massacro ogni giorno.


Credi di poter battere un sionista con le argomentazioni? 

Allora fatti avanti. Organizziamo un dibattito e se riesci a confutare le mie argomentazioni dono 500€ ai bambini di Gaza. Ci stai ProPalluccio dalla mente debole?

#propal #palestina #gaza #Israele #sionismo

Principe Ciro

Facebook 

Radiatela subito!

 

La protagonista del video è la dottoressa Debora Rasio, oncologa di formazione e nutrizionista, che in un reel virale sostiene tre tesi nette: “è falso che il sole faccia venire il melanoma”, “più sole = meno melanoma” e “le creme solari aumentano il rischio di tutti i tumori della pelle, soprattutto il melanoma”. È la classica storia in cui il sole diventa il buono, le creme le cattive e la scienza il cattivo complottista. Appena però ti sposti dai social ai dati, questa narrazione si sgonfia.

Il sole è classificato da anni come cancerogeno certo per l’essere umano, nella stessa categoria del fumo. Le principali agenzie di prevenzione tumori ripetono da sempre: meno ustioni, meno ore di tostatura, più cappelli, magliette e protezione solare. In Paesi come l’Australia, la maggior parte dei melanomi e dei tumori cutanei è attribuita proprio ai raggi UV. Studi su milioni di lavoratori mostrano che chi lavora all’aperto ha più tumori della pelle degli impiegati: i “contadini e pescatori protetti dal sole” citati nel video, nelle statistiche, sono proprio quelli che vanno protetti di più.


Il pezzo forte del video è uno studio su circa 470.000 persone della UK Biobank, usato per dire che la crema farebbe venire i tumori. In una tabella si vede davvero che chi dichiara di usare “sempre” la crema ha più tumori della pelle di chi non la usa mai, con i famosi numeri 2,26; 2,4; 3,58; 3,92. Il salto logico è: “più crema = più tumori, quindi la crema li causa”. Ma nel testo dello studio gli autori spiegano che quel risultato è falsato da come si comportano le persone: chi usa tanta crema tende ad avere pelle chiarissima, sta più a lungo al sole perché si sente protetto o ha già avuto un tumore e dopo la diagnosi si protegge di più. È uno di quei casi in cui le statistiche, prese senza contesto, ti raccontano una storia sbagliata: sembra che sia la crema a fare danni, in realtà è il profilo di rischio delle persone a sporcare il dato.

E nelle conclusioni, che nel video non vediamo, i ricercatori scrivono che quei risultati dimostrano l’importanza di un uso adeguato e frequente della crema solare e della riduzione dell’esposizione ai raggi UV, soprattutto nelle persone con pelle chiara.


Stesso studio, stessi numeri, ma messaggio opposto: per trasformarlo in un atto d’accusa contro le creme bisogna prendere solo la tabella “spaventosa” e saltare le righe in cui gli autori spiegano cosa significa davvero.

Guardando il resto della ricerca, la musica è la stessa. Le grandi analisi che mettono insieme molti studi non trovano nessun aumento credibile di melanoma legato all’uso di creme solari. Quando le creme vengono usate come si deve – filtro adatto, quantità sufficiente, riapplicate – il quadro diventa logico: meno scottature, meno danni, meno melanomi. Nel trial australiano in cui la crema veniva data ogni giorno, il gruppo “protetto seriamente” ha avuto circa la metà dei melanomi rispetto al gruppo “faccio come mi pare”. Un grande studio di caso-controllo mostra che chi usa routine di crema con SPF≥15 ha un rischio di melanoma sensibilmente inferiore rispetto a chi si espone alla buona.


Sul tema “tossicità”, il video mescola fatti e allarmismo. Alcuni filtri chimici vengono effettivamente assorbiti nel sangue più di quanto si pensasse, e questo ha spinto FDA e ricercatori a chiedere più studi. Ma le raccomandazioni ufficiali restano: continuare a proteggersi, preferire filtri minerali se si vuole limitare i chimici, e nel frattempo studiare meglio questi ingredienti. Le agenzie che hanno passato in rassegna centinaia di lavori concludono che, alle dosi normali, non ci sono prove che le creme approvate provochino squilibri ormonali tali da sconsigliarne la funzione primaria: ridurre il danno da UV.


Infine, nel video la vitamina D viene trattata come se bastasse da sola a neutralizzare il rischio di melanoma. I grandi trial in cui si è somministrata vitamina D a migliaia di persone non hanno visto crollare le curve dei tumori cutanei. Alcuni studi osservazionali trovano che chi ha vitamina D più bassa ha più problemi di salute, ma lì si mescolano dieta, peso, stile di vita, esposizione al sole: è un indicatore, non un superpotere. Le linee guida serie dicono: brevi esposizioni ragionevoli, eventuale integrazione, ma niente maratone al sole senza crema “per la vitamina D”.


Messa insieme, la storia è chiara: il video di Debora Rasio prende uno studio complesso e lo legge al contrario, trasforma un dato “sporcato” da altri fattori in una verità assoluta, ignora i trial clinici e le linee guida di chi il melanoma lo vede ogni giorno, e vende l’idea che il nemico sia la crema e non i raggi ultravioletti. Se ti fidi di quella narrativa, la conseguenza è pratica: meno protezione, più ustioni, più danni, più tumori. La vera bufala non è la crema solare: è pensare che un reel virale possa cancellare decenni di lavoro di dermatologi e oncologi senza che i melanomi, nel frattempo, si facciano convincere.


#melanoma #cremesolari #sole #salute #medicina

#bufale #disinformazione #complotti #factchecking #CMD

#ConMarzulloInDiscoteca #scienza #dermatologia #vitaminaD #UV

#tumoridellapelle #prevenzione #ricerca #evidenze #medici

#twitter #italia #politicaitaliana #satira #ironia

#debunk #socialmedia #viralvideo #oncofake #noncicasco

Facebook 

Cerca una candidatura con la destra?

 


In queste ore è diventato tristemente virale il video di questa persona qui, Debora Rasio, medico nutrizionista, oncologa e ricercatrice.


Ebbene, nel video, la dottoressa Rasio sostiene come se nulla fosse che “le creme solari aumentano il rischio di tumori della pelle e melanoma” mentre - tenetevi forte - “una maggiore esposizione solare protegge dal melanoma".


Sì, lo ha detto davvero.


In pochi minuti ha rovesciato e negato decenni di studi scientifici rigorosi che dimostrano, oltre ogni dubbio, esattamente il CONTRARIO. 


E la cosa più sconvolgente è la quantità di persone, alcune anche note, che la seguono, la ringraziano e si fidano - parole loro - “ciecamente”.


Finalmente quel post è stato bollato dai fact-checker come falso e antiscientifico, ma nel frattempo i danni che ha provocato sono incalcolabili.


Ma com’è arrivata la dottoressa Rasio a questa conclusione palesemente pseudo-scientifica?


Partendo da uno studio condotto su 470.000 persone in cui - si legge su Open, che ha curato il fact checking - “chi dichiarava di usare sempre la crema solare mostrava un rischio più elevato di alcuni tumori cutanei”.


Ma è un paradosso che ha delle spiegazioni precise e chiarissime, e facilmente spiegabili con un po’ di logica e statistica elementare.


“Perché chi usa regolarmente la crema solare, spesso, è anche chi si espone più a lungo al sole. Oppure appartiene alle categorie già più a rischio, ad esempio perché ha la pelle molto chiara o ha già avuto un tumore della pelle. E molte persone iniziano a usare con maggiore attenzione la protezione proprio dopo una diagnosi” spiega sempre Open.


Tradotto? 


Non è la crema solare a causare il melanoma.

Sono le persone più esposte al sole che la usano di più e, in particolare, chi ne ne ha già subito i danni e quindi ha un’attenzione ancora maggiore.


Un esempio di come si possa rovesciare completamente uno studio scambiando (mi auguro non volontariamente) cause e conseguenze e invertendo i fattori.


Durissima, e non poteva essere altrimenti, la reazione della Sidemast, Società italiana di dermatologia.


“Negare che i raggi Uv causino i tumori della pelle è mistificazione e follia. 

I raggi Uv sono cancerogeni e la fotoprotezione rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione. I falsi messaggi sono di per sé negativi, ma quando mandati da medici sono estremamente pericolosi".


Esattamente.


Ma vi rendete conto dei danni immani che un video di tre minuti può provocare a migliaia di persone, specie se fatto da un’oncologa con 363.000 follower solo su Instagram.


E mi auguro che non solo Meta, ma soprattutto l’Ordine dei medici intervenga quanto prima per sanzionare in tutte le modalità che riterrà opportune un simile, gravissimo, atto di disinformazione scientifica.


È il minimo.

Lorenzo Tosa 

Facebook 

☪️🇷🇺 LA RUSSIA E' UNO DEI PAESI A PIU' RAPIDA ISLAMIZZAZIONE

 


 (DITELO AI "SOVRANISTI PER L'UNIONE SOVIETICA")


In Italia c’è una certa destra molto poco informata o molto poco avveduta che considera la Russia un baluardo contro l’islamizzazione dell’Europa.


In Russia ci sono 25 milioni di musulmani, ovvero il 17 per cento della popolazione totale. Sono la maggioranza in 7 delle 21 repubbliche della Federazione. La Russia non ha soltanto una percentuale di musulmani di gran lunga maggiore di tutti i paesi europei (quasi il doppio del Regno Unito), ma la Cina e la Ummah islamica devono solo guardare la guerra in Ucraina e fare il tifo alternativamente per entrambe le parti in attesa che un fenomeno storico ignorato dai giornali italiani faccia il suo corso.


“Rybar”, alias Mikhail Zvinchuk, ex ufficiale russo con 1,3 milioni di follower fondatore di uno dei canali Telegram “Z” più seguiti, inserito nella lista nera dell’Unione Europea e del governo di Kiev, ha appena pubblicato un'analisi feroce dei cambiamenti demografici in Russia, usando il sobborgo moscovita di Kotelniki per illustrare il punto: “Nelle scuole, solo il 50 percento è russo”. Rispondendo a Rybar, Ria Katyusha, un altro canale nazionalista, ha paragonato la situazione a Kotelniki a “storie simili su Parigi, Amburgo o le città britanniche”. Boris Rozhin, un blogger con oltre 850.000 iscritti, dice che la trasformazione di Mosca ricorda i “quartieri dominati dalle minoranze di Marsiglia e Parigi”.

A San Pietroburgo nei giorni scorsi 150.000 musulmani si sono radunati per la preghiera presso le mura della moschea centrale, vicino alla stazione della metropolitana Gorkovskaya. La moschea non poteva accogliere tutti coloro che volevano venire, le strade sono state chiuse, apportate modifiche al funzionamento dei trasporti pubblici e il servizio tramviario sospeso.


Il politologo Yuriy Podorozhniy dichiara: “La popolazione musulmana della Russia sta crescendo. In un certo periodo, la percentuale di popolazioni slave e musulmane cambierà. La Russia si trasformerà naturalmente in un paese musulmano. Ecco perché Putin sta trattando con loro, questo sarà un argomento significativo in futuro”.


Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha dichiarato ai media che “i migranti sono una necessità”. “Il fatto è che stiamo affrontando una situazione demografica molto tesa. Viviamo nel paese più grande del mondo, ma siamo in pochissimi”.


Sergey Mironov della Duma a dicembre ha detto che i tassi demografici russi stanno portando il paese all’“estinzione”. Estinzione.


Ecco perché, allo scoppio della guerra in Ucraina, l’analista israeliano nato in Russia, Alexander Maistrovoy, mi disse: “La guerra rafforzerà l'impero cinese e l'Islam mondiale”.


Il massimo organismo islamico russo ha appena approvato un editto religioso che consente agli uomini musulmani di praticare la poligamia, in contraddizione con la legge russa che proibisce agli individui di contrarre più matrimoni registrati contemporaneamente. Il Consiglio dei religiosi islamici dell'Amministrazione spirituale dei musulmani della Russia (DUM) ha emesso una fatwa lo scorso 18 dicembre, che ora consentirà a un uomo musulmano di celebrare fino a quattro matrimoni contemporaneamente.


Attorno alla metà di questo secolo, la Russia potrebbe avere una maggioranza islamica.


Secondo Paul Goble, uno dei maggiori analisti di cose russe, Mosca sarà islamica nel giro di vent’anni.


Lo scorso anno in Russia sono arrivati ​​più di 8,5 milioni di migranti, di cui più di un milione provenienti dal Tagikistan. Senza contare il numero sempre più importante di russi convertiti all’Islam.


 La Russia ha importato 11 milioni di migranti tra il 1991 e il 2023 (ufficialmente ne servono altri 11 milioni entro il 2040), mentre la popolazione della federazione si è ridotta di 16,7 milioni.


L'Atlantic Council, un think tank statunitense, ha affermato: “La guerra di Vladimir Putin ha praticamente garantito che per le generazioni a venire la popolazione russa non sarà solo più piccola, ma anche più anziana, più fragile e meno istruita. Sarà certamente meno russa dal punto di vista etnico e più diversificata dal punto di vista religioso”.


Nel 1991, 120 moschee. In vent’anni, ne hanno costruite 8.000. La più grande moschea d’Europa è a Mosca.


E proprio l’imam della Grande Moschea di Mosca, Ildar Alyautdinov, ha dichiarato: “I musulmani hanno una grande missione demografica: a causa dell’alto tasso di natalità fare della Russia un paese a maggioranza musulmana”.


Ha ragione il giornalista Ralph Schoellhammer: “Il futuro della Russia è quello di un protettorato cinese semi-islamico, non una rinascita dell’impero di Pietro I”.


Un rapporto della Jamestown Foundation, dal titolo “Come l’Islam cambierà la Russia”, ha spiegato cosa accadrà: “Dati i cambiamenti demografici, entro il 2050 i musulmani rappresenteranno tra un terzo (secondo le stime più prudenti) e la metà (secondo le valutazioni più ‘allarmistiche’) della popolazione russa. Questa ‘islamizzazione’ della Russia avrà un impatto sia sulla situazione interna della Russia che sulle sue opzioni di politica estera a medio e lungo termine. La crescente importanza dell'Islam in Russia plasmerà il futuro del Paese in cinque direzioni: l'equilibrio demografico, la strategia di ‘normalizzazione’ del Caucaso settentrionale, la politica migratoria della Russia, il posizionamento della Russia sulla scena internazionale e la trasformazione dell'identità russa”.


Walter Laqueur, studioso della Russia putiniana, ha scritto: “Mosca è oggi la città con il più alto numero di musulmani in Europa. Il tasso di natalità musulmano è notevolmente più alto di quello russo. In diverse parti della Russia, il numero di reclute musulmane chiamate ogni anno al servizio militare raggiunge il 30 per cento. C'è il timore di una presa del potere da parte dei musulmani e di xenofobia”.


Già entro il 2035, un terzo di Mosca sarà islamica. A volte gioca la sensazione provocata da eventi particolari, come le riunioni di preghiera di musulmani che hanno riempito una grande via di Mosca, l’Olimpijskij Prospekt, dando l’impressione di una profezia apocalittica per il futuro della Russia.


Scrive il saggista russo Sasha Lensky sullo Spectator: “A Mosca, la popolazione musulmana è aumentata di cinque volte dalla fine degli anni '90. A San Pietroburgo, nel 2022, l'Eid, la festa musulmana, è stata celebrata da 160.000 persone; nel 2023 il numero è raddoppiato. Anche se i musulmani non costituiranno il 30 per cento della popolazione entro la fine di questo decennio, come ha affermato il Mufti, ce ne saranno abbastanza per cambiare lo ‘stile di vita russo’. Se le cose continueranno su questa strada, i miei figli potrebbero assistere a cambiamenti radicali - nella scuola, nella legislazione, nei codici di abbigliamento e così via - e i miei nipoti potrebbero studiare il Corano, piuttosto che Tolstoj e Dostoevskij”.


E come scrive Andrei Kazantsev-Vaisman in un paper per l’israeliano Begin Center, “l'influenza dell'Islam radicale, con le sue tendenze anti-occidentali e anti-semite, potrebbe espandersi in tutta la Russia e iniziare a influenzare la politica del governo federale. Questa situazione potrebbe rappresentare minacce significative per l'Europa e Israele”.


Giulio Meotti - Il Foglio


PS: chissà cosa ne pensano @RobertoVannacci e @MatteoSalvini

Osservazioni sulla Tirannide

Facebook 

DURA LA VITA DI DUROV! – LA RUSSIA HA EMESSO UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER IL CO-FONDATORE DI TELEGRAM, PAVEL DUROV. È ACCUSATO DI AVER “FAVORITO ATTIVITÀ TERRORISTICHE”

 

DURA LA VITA DI DUROV! – LA RUSSIA HA EMESSO UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER IL CO-FONDATORE DI TELEGRAM, PAVEL DUROV. È ACCUSATO DI AVER “FAVORITO ATTIVITÀ TERRORISTICHE” – SECONDO I SERVIZI DI SICUREZZA RUSSI, TELEGRAM NON HA RIMOSSO NUMEROSI CANALI, CHAT E BOT UTILIZZATI DAI SERVIZI SEGRETI UCRAINI E DA ORGANIZZAZIONI TERRORISTICHE ED ESTREMISTE PER PREPARARE E COORDINARE ATTI DI SABOTAGGIO, ATTENTATI E FRODI INFORMATICHE IN RUSSIA – DUROV NELL'AGOSTO 2024 ERA STATO ARRESTATO IN FRANCIA PER INSUFFICIENTE COLLABORAZIONE DI TELEGRAM NEL CONTRASTO AD ATTIVITA' CRIMINALI…

vladimir putin pavel durov  

 

RUSSIA: MOSCA EMETTE MANDATO CATTURA PER FONDATORE TELEGRAM DUROV

IL DITO MEDIO DI PAVEL DUROV A VLADIMIR PUTIN NEL 2011

(LaPresse) - La Russia ha emesso un mandato di cattura internazionale per Pavel Durov, co-fondatore di Telegram. L'uomo è accusato di aver "favorito attività terroristiche". Lo ha reso noto l'Fsb citato dalle agenzie russe.

 

In una nota si afferma che "in violazione della legge russa, l'amministrazione di Telegram non ha rimosso numerosi canali, chat e bot di questa app di messaggistica, che vengono attivamente utilizzati dai servizi segreti ucraini, da organizzazioni terroristiche ed estremiste per preparare e coordinare atti di sabotaggio e terrorismo, omicidi di massa e frodi informatiche nella Federazione Russa, le cui conseguenze hanno provocato numerose vittime, tra cui donne e bambini, nonché danni materiali per miliardi di dollari".

 

RUSSIA: FONDATORE DI TELEGRAM DUROV ACCUSATO DI FAVOREGGIAMENTO DEL TERRORISMO

pavel durov - telegram

(Agenzia_Nova) - Il cofondatore di Telegram, Pavel Durov, e' stato incriminato in Russia con l'accusa di favoreggiamento di attivita' terroristica ed e' stato inserito nella lista dei ricercati internazionali. Lo ha reso noto il Centro per le relazioni pubbliche del Servizio federale di sicurezza russo (Fsb).

 

"Il responsabile amministrativo di Telegram, Pavel Durov, e' stato incriminato nell'ambito di un procedimento penale ai sensi dell'articolo 205.1, comma 1.1, del codice penale russo ed e' stato inserito nella lista dei ricercati internazionali", ha dichiarato l'Fsb.

 

Pavel Durov

Secondo i servizi di sicurezza russi, l'amministrazione di Telegram non avrebbe rimosso numerosi canali, chat e bot utilizzati, a giudizio di Mosca, dai servizi segreti ucraini e da organizzazioni terroristiche ed estremiste per preparare e coordinare atti di sabotaggio, attentati, omicidi di massa e frodi informatiche in Russia.

 

L'Fsb sostiene che tali attivita' abbiano provocato vittime, tra cui donne e bambini, e ingenti danni materiali.

 

Pavel Durov

Pavel Durov, nato a Leningrado nel 1984, e' un imprenditore del settore tecnologico e cofondatore, insieme al fratello Nikolaj, di Telegram, piattaforma di messaggistica lanciata nel 2013 e particolarmente diffusa in Russia, Ucraina e negli altri Paesi dell'ex Unione Sovietica.

 

In precedenza aveva fondato nel 2006 il social network Vkontakte (Vk), divenuto il maggiore della Russia. Nel 2014 lascio' il Paese dopo essere stato estromesso dalla guida di Vk, sostenendo di aver rifiutato le richieste delle autorita' di chiudere comunita' dell'opposizione e di consegnare all'Fsb i dati di utenti ucraini coinvolti nelle proteste di Euromaidan. Anche Telegram e' stato oggetto per anni di pressioni da parte delle autorita' russe.

 

pavel durov

Nel 2018 un tribunale ne ordino' il blocco dopo il rifiuto della societa' di fornire ai servizi di sicurezza gli strumenti necessari ad accedere ai messaggi cifrati degli utenti. Il divieto, rivelatosi in larga parte inefficace, fu revocato nel 2020.

 

Nel febbraio 2026 Mosca ha aperto una nuova indagine contro Durov, accusando Telegram di essere utilizzato per attivita' terroristiche, sabotaggi e operazioni riconducibili ai servizi ucraini. Durov ha respinto le contestazioni, presentandole come un tentativo di comprimere la liberta' di espressione e la riservatezza delle comunicazioni. Durov vive prevalentemente a Dubai e possiede, oltre a quella russa, anche la cittadinanza francese, emiratina e di Saint Kitts e Nevis.

 

Al di fuori della Russia ha inoltre problemi giudiziari in Francia, dove nell'agosto 2024 e' stato arrestato e successivamente incriminato nell'ambito di un'inchiesta sulla presunta insufficiente collaborazione di Telegram nel contrasto ad attivita' criminali commesse attraverso la piattaforma.

https://www.dagospia.com/cronache/russia-emesso-mandato-cattura-internazionale-per-co-fondatore-telegram-482063

“QUESTA È LA NAZIONALE DEL CIRCOLO ANIENE E DELLA ROMANITA’. LE SCELTE? NEL NOME DELL’AMICHETTISMO, DEL PADEL E DEL CALCETTO”

 

I PRESIDENTI DI SERIE A SONO DELUSI PER LA NOMINA DI MANCINI E RANIERI: “QUESTA È LA NAZIONALE DEL CIRCOLO ANIENE E DELLA ROMANITA’. LE SCELTE? NEL NOME DELL’AMICHETTISMO, DEL PADEL E DEL CALCETTO” - I CLUB DI A, GRANDI ELETTORI DI MALAGÒ, SONO FURIOSI (A INIZIARE DA MAROTTA, PRESIDENTE DELL’INTER). CONTESTANO IL METODO CON CUI SI È ARRIVATI A SCEGLIERE IL CT E IL DIRETTORE TECNICO. SI ERANO DETTI DISPONIBILI ANCHE A CONTRIBUIRE A PARTE DELL’INGAGGIO DI CONTE, RITENUTO IL TECNICO IDEALE PER IL RILANCIO. MALAGÒ AVEVA TENUTO LE SOCIETA’ ALL’OSCURO DELLE SUE INTENZIONI. COSÌ QUANDO IERI IN CONSIGLIO FEDERALE GIOVANNINO HA PROPOSTO MANCINI, IL PRESIDENTE DELLA LEGA DI A, EZIO SIMONELLI, HA STRONCATO L’IDEA. I PRESIDENTI PIÙ BELLICOSI NON ESCLUDEVANO DI SFIDUCIARE “MEGALO’”. POI SI E’ ARRIVATI A UNA TREGUA ARMATA - IL NUOVO PRESIDENTE DELLA FIGC È FINITO SOTTO LA LENTE DELLA PROCURA FEDERALE CHE HA APERTO UN FASCICOLO, SU SEGNALAZIONE DELLA PROCURA DEL CONI. L’OBIETTIVO È FAR LUCE SU UNA...

malago mancini ranieri simonelli marotta 

Monica Colombo per corriere.it - Estratti

giovanni malago e roberto mancini foto mezzelani gmt084

«È stato il trionfo della romanità e del circolo Aniene». Il consiglio federale si è da poco concluso e le agenzie stanno battendo all’impazzata la notizia relativa alla nomina di Roberto Mancini come prossimo allenatore della Nazionale e di Claudio Ranieri nuovo direttore tecnico.

 

Giovanni Malagò, con il suo completo color tabacco, ha appena sciolto i dubbi dopo una notte di apparente riflessione. 

 

(...)«Nasce la Nazionale, sezione Roma Nord» è una delle battute più gettonate nel primo pomeriggio di martedì quando i presidenti della serie A, attoniti, hanno preso atto della scelta avvenuta. «Nel nome dell’amichettismo, del padel e del calcetto» fa notare qualcuno.

 

 

I club sono furiosi: hanno guidato la candidatura di Malagò a presidente federale e si sono spesi per trascinare le altre componenti a fargli vincere il confronto con Giancarlo Abete. Come minimo, dopo un endorsement del genere, si sarebbero aspettati di essere coinvolti in un processo decisionale così delicato e che avrà effetti per i prossimi quattro anni.

 

ezio simonelli foto mezzelani gmt 142

I presidenti si erano detti disponibili anche a contribuire a parte dell’ingaggio di Antonio Conte, ritenuto il tecnico ideale per il rilancio del calcio azzurro. Invece, in questo pasticcio in cui a vincere è il Mancio, fuggito nel 2023 all’inseguimento dei petrodollari, le società sono state spettatrici come tutti gli altri.

 

Lunedì sera Malagò aveva ancora una volta tenuto le componenti all’oscuro delle sue intenzioni nel corso del vertice preparatorio che era andato in scena a Roma: nessun nome era uscito dalla sua bocca. Così quando ieri in consiglio federale ha proposto Mancini, il presidente della Lega di A, Ezio Simonelli, ha stroncato l’idea. Non tanto per il nome in sé dell’allenatore che viene considerato affidabile dal punto di vista tecnico, ma proprio per il metodo con cui è stato scelto.

 

CAIRO MAROTTA

Malagò ha abbozzato spiegando più o meno che sarebbe stato necessario procedere celermente alla nomina del c.t. dopo il tempo già perso inseguendo Guardiola e Pirlo. Il disappunto della Lega non è scemato, anzi. Simonelli ha fatto notare che è prerogativa del presidente nominare il c.t., ma anche diritto dei consiglieri fornire suggerimenti. Poi è stata diffusa una nota nella quale è emerso il senso di responsabilità dei club.

 

Rivolgendo gli auguri di buon lavoro a Mancini e a Ranieri la Lega ha ritenuto che «dopo ore intense e certamente non semplici», la decisione sia ora «appoggiare la bontà della scelta». Si volta pagina. «È importante adesso guardare avanti con unità e spirito di collaborazione». Vediamo quanto durerà.

 

rossi malago zazzaroni ranieri paratici

Va detto che nella notte precedente al consiglio c’era stato uno scambio fitto di messaggi fra i presidenti, i più bellicosi dei quali non escludevano di sfiduciare Malagò, che già si trova in difficoltà per gli attacchi della politica. Spetta al nuovo presidente federale cancellare l’amarezza che regna in Lega, cercare di riallacciare i rapporti e scongiurare così il rischio di una possibile futura sfiducia. Del resto, il nuovo presidente della Figc è già finito sotto la lente di ingrandimento della Procura federale che ha aperto un fascicolo, su segnalazione della Procura del Coni.

 

L’obiettivo è far luce su un’ipotetica irregolarità della documentazione presentata per la candidatura alle elezioni federali. Secondo l’art.29 dello statuto della Figc bisogna essere tesserati alla Federcalcio prima di presentare formale candidatura. Dopo il caso «pantouflage», una nuova seccatura.

giovanni malago e roberto mancini foto mezzelani gmt078malago zazzaroni ranieri paratici 43CLAUDIO RANIERI GIOVANNI MALAGOgiovanni malago e roberto mancini foto mezzelani gmt083giovanni malago e roberto mancini foto mezzelani gmt081giovanni malago e roberto mancini foto mezzelani gmt070roberto mancini e giovanni malago foto mezzelani gmt109giovanni malago e roberto mancini foto mezzelani gmt074MALAGO MANCINI PARDO PADELGIOVANNI MALAGO E ROBERTO MANCINIgiovanni malago roberto mancini. . partita del cuore 2026 foto lapressegiovanni malago roberto mancini partita del cuore 2026 foto lapressegiovanni malago e roberto mancini foto mezzelani gmt082

 

https://www.dagospia.com/sport/serie-vs-malago-questa-e-nazionale-circolo-aniene-dell-amichettismo-482062