venerdì 31 maggio 2024

𝗕𝗥𝗢𝗢𝗞𝗘 𝗦𝗛𝗜𝗘𝗟𝗗𝗦



Il film che la rese celebre fu 𝗟𝗮𝗴𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗹𝘂 del 𝟭𝟵𝟴𝟬, che includeva scene di nudo con Christopher Atkins sull'isola deserta (La Shields testimoniò davanti ad un tribunale che per le scene di nudo fu usata una controfigura). Discreto successo ebbe anche l'uscita del film 𝗔𝗺𝗼𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 del 𝟭𝟵𝟴𝟭.


A 16 anni era tra i volti più conosciuti nel mondo, grazie alla duplice carriera di modella dal fascino provocante e giovane attrice. Sul numero di Time del 9 febbraio 1981, si stimò che il guadagno giornaliero di Brooke fosse di diecimila dollari. Fu la testimonial TV per i jeans 𝗖𝗮𝗹𝘃𝗶𝗻 𝗞𝗹𝗲𝗶𝗻.


Dal 1981 al 1984 venne premiata con il 𝗣𝗲𝗼𝗽𝗹𝗲'𝘀 𝗖𝗵𝗼𝗶𝗰𝗲 𝗔𝘄𝗮𝗿𝗱 come miglior attrice. Oggi l'attrice e modella statunitense compie 59 anni.


𝗗𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗳𝗮𝗻 👍 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮 𝗙𝗮𝗰𝗲𝗯𝗼𝗼𝗸 𝗥𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗔𝗻𝗻𝗶 '𝟠𝟘


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*🔥IL CASTIGO*




Il Castigo non sarà la fine del  mondo, non sarà una guerra.  

La Beata Vergine disse alle   veggenti di Garabandal che il  

Castigo non sarà una guerra.  

Proverrà direttamente da Dio. 

Non sarà prodotto  

dall’umanità. 

Nessuno sfuggirà al Castigo,  come nessuno sarà sfuggito all’Avvertimento. Mandato direttamente  da Dio, riguarderà tutti. Soffriranno sia il buono che il cattivo perché  in qualche misura tutti gli uomini sono macchiati dal peccato. 

Il  Castigo toccherà ogni angolo del pianeta. Molti moriranno e Nostra  Signora raccomanda a tutti di chiedere perdono a Dio e che tutti i  Cattolici vadano a confessarsi. 

Ovviamente questo significa che  quando il Castigo sarà ormai imminente resterà ancora il tempo  perché tutti possano andare a confessarsi. Si saprà in anticipo che sta  per succedere. Tutti dovranno essere preparati per entrare  nell’eternità in Grazia di Dio perché potrebbero morire a causa del  Castigo. 

Il Castigo pertanto non sarà altrettanto selettivo come è stato, per  esempio, il castigo di Dio in Egitto sui primogeniti, quando i figli degli  egiziani morivano mentre quelli degli israeliti venivano risparmiati.  

Nel Castigo moriranno sia i buoni che i cattivi. 

Comunque non è stata  data alcuna indicazione di quanti moriranno o che percentuale della  popolazione mondiale sopravviverà. Ma l’arrivo dell' "Era di Pace"  assicura che alcuni passeranno indenni attraverso il fuoco del Castigo.

Sembrerebbe che quelli che verranno risparmiati, sia che abbiano  prestato ascolto all’Avvertimento e al Miracolo oppure no, alla fine  verranno certamente convertiti dalla prova del Castigo. 

Tutte le persone che sopravviveranno al Castigo non avranno altra  alternativa che una vita nuova. Il vecchio mondo sarà scomparso. I  risultati dei peccati del mondo appariranno talmente orribili che la  gente vorrà rifiutare completamente il peccato. Allora sarà possibile  una Nuova Pentecoste. 

L’Era di Pace sorgerà, la bontà del Cuore  Immacolato di Maria fiorirà in ogni cuore nel "trionfo". Il mondo intero  entrerà in una Chiesa nuovamente unita e tutte le nazioni vivranno in  

pace. Se il Castigo verrà, nessuno potrà evitarlo, ma tutti quelli che  sopravvivranno ad esso parteciperanno alla pace benedetta che  rinnoverà il mondo.-

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Bellezze di Facebook 630














































Walt Disney

 


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Lothar Matthäus su Maradona

 


🎙 Lothar Matthäus: "È stata la prima volta che io e Maradona abbiamo passato davvero del tempo insieme, per due giorni interi, era addio al calcio di Platini".


"A pranzo, prima della partita, Maradona mi dice: 'Ho dimenticato gli scarpini'. Avevo un contratto con Puma e in nazionale dovevo sempre giocare con Adidas. E poiché stavo già andando ad allenarmi, indossavo anche le scarpe Adidas. Così gli ho detto: "Diego, quanto sono grandi le tue scarpe?" Mi ha detto 38 o 38 e mezzo, non ricordo esattamente. E io gli ho detto: "Senti, so che anche tu hai un contratto con Puma. Ma ho un paio di Adidas con me". Qualcun altro non le avrebbe indossate, ma a Maradona non importava. Dopo la partita me le ha restituite, ma le aveva allacciate in modo diverso!


"Aveva le scarpe slacciate: 'Se Maradona può giocare così, posso farlo anch'io'. Le ho lasciate così, ma le ho usate solo in Nazionale e mai in allenamento, mai in una partita di Bundesliga e mai in una partita di Champions League, così sono durati di più".


"In finale erano già un po' rotte. Ho giocato spesso con i buchi, una cosa del genere è difficile da immaginare oggi. Ma al 35° minuto della finale la suola si rompe, cede. Nel frattempo ho dovuto cambiare gli scarponi, compreso il modello. Ho indossato un modello che non conoscevo. Per questo non ho segnato il rigore in finale, ma Brehme sì. laccio Maradona era più allentato sul collo del piede. Era più comodo da indossare, ho ancora quelle scarpe a casa. E ho anche due maglie della Coppa del Mondo di Maradona".


🎙 Lothar Matthäus: "Era la primera vez que Maradona y yo realmente pasábamos tiempo juntos, durante dos días enteros, coincidimos mucho"


"En el almuerzo, antes del partido, Maradona me dice: 'Me olvidé mis botines'. Tenía un contrato con Puma y en la selección siempre tenía que jugar con Adidas. Y como ya iba a entrenar, también llevaba zapatillas Adidas. Entonces le digo: 'Diego, ¿cuánto calzás?' Me dice 6½ o 7, no recuerdo exactamente. Y le digo: 'Mirá, sé que también tenes contrato con Puma. Pero tengo un par de Adidas conmigo'. Otro no los hubiera usado, pero eso no molestó a Maradona. Después del partido, me los devolvió. ¡Pero los había atado de manera diferente!


"No los ató en diagonal, sino en diagonal saltando un agujero y luego de nuevo en diagonal, saltándose otro agujero. Yo pensé: 'si Maradona puede jugar con un cordón así, yo también puedo hacerlo'. Y los dejé atados así, pero solo los usé en la selección y nunca en los entrenamientos, ni en ningún partido de la Bundesliga ni en ningún partido de la Champions League, así que duraron más"


"En la final, ya estaban un poco rotas. A menudo jugaba con agujeros, algo así es difícil de imaginar hoy. Pero en el minuto 35 de la final, la suela se rompe, cede. Mientras tanto, tuve que cambiarme los botines, incluido mi modelo. Me puse un modelo que no conocía. Por eso no marqué el penal en la final, sino Brehme. El encaje de Maradona estaba más suelto en el empeine. Era más cómodo de llevar, todavía tengo esos zapatos en casa. Y también tengo dos camisetas del Mundial de Maradona"


#DIEGOPEDIA #Maradona #matthaus

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Le banche

 


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Si regoli Morona

 


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La santa sede

 


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Pazuzu

 


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Est vs ovest

 


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La mia Morona special 😏🤩😎

 


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Ragionando

 


"Era l'inizio del 1932, quando Einstein e io eravamo entrambi al California Institute of Technology di Pasedena, e decidemmo di cercare un modello relativistico semplice che andasse ragionevolmente bene con le osservazioni fatte da Hubble (ossia che esiste una legge lineare tra il redshift della luce emessa dalle galassie e la loro distanza). Abbiamo quindi messo uguale a zero la curvatura dello spazio tempo, la costante cosmologica e il termine di pressione e ne consegue che la densità è proporzionale al quadrato della costante di Hubble. Questo dà un valore per la densità che è alto, ma non impossibile da raggiungere. Questo è tutto quello che c'era da dire. Non si trattava di un articolo importante, anche se Einstein apparentemente lo riteneva tale. Era contento di avere un modello semplice senza costante cosmologica."


È così che Willem de Sitter descrive il modello che prese il nome di Einstein-de Sitter che culminò nel loro lavoro "Sulla relazione tra l'espansione e la densità media dell'universo". In foto (1932) entrambi sono immortalati mentre sono nel bel mezzo di una discussione.

Storie Scientifiche 

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Inutile come Renzi😎

 


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Che bello 🤩

 


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Leggere sempre

 


Un giorno un ragazzo domandò al suo maestro: «ho letto moltissimi libri, ma ho dimenticato la maggior parte di essi. Ma allora qual è lo scopo della lettura?»


Il Maestro non gli rispose, gli disse di avere sete e chiese al ragazzo di prendergli dell’acqua usando un vecchio setaccio tutto sporco che era lì in terra. 


L’allievo trasalì, poiché sapeva che era una richiesta priva logica. Tuttavia, non voleva contraddire il proprio Maestro, e prese il setaccio. Ogni volta che immergeva il setaccio nel fiume, non riusciva a fare nemmeno un passo verso il Maestro che non ne rimaneva neanche una goccia. Provò e riprovò decine di volte ma, per quanto cercasse di correre più veloce, l’acqua continuava a passare nei fori del setaccio e si perdeva lungo il tragitto.


Stremato, si sedette accanto al Maestro e disse: “Non riesco a prendere l’acqua con quel setaccio. Perdonatemi Maestro, è impossibile e io ho fallito nel mio compito.”

“No”, gli rispose il vecchio sorridendo , “tu non hai fallito. Guarda il setaccio, adesso è come nuovo. L’acqua, filtrando dai suoi buchi, lo ha ripulito. 


“Quando leggi dei libri,” continuò il Maestro, “tu sei come il setaccio ed essi sono come l’acqua del fiume. Non importa se non riesci a trattenere nella tua memoria tutta l’acqua che essi fanno scorrere in te, poiché i libri con le idee, le emozioni, la conoscenza, la verità che vi troverai tra le pagine, puliranno la tua mente e il tuo spirito, e ti renderanno una persona migliore e rinnovata. Questo è lo scopo della lettura”.


#letteratura #istruzione  #scuola

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La carriera di Steven Gerrard è stata per larghi tratti una lotta contro il tempo, come dimostrato dall'intera carriera ad inseguire costantemente quella Premier League che alla fine non riuscí mai a conquistare. La carriera di Steven però non si è fermata soltanto alla mancata consacrazione a livello nazionale, in quanto da capitano del suo amato Liverpool ebbe modo di esprimersi a livelli magistrali per quella che era la sua straordinaria completezza, strappandosi anche parecchie soddisfazioni. Aveva un tiro tra i più chirurgici dell'intera Premier League dell'epoca (e non solo), aveva un senso della posizione straordinario e soprattutto era un Leader magistrale, così tanto carismatico da prendersi sulle spalle il peso di una squadra intera anche nei momenti più disperati. Perché durante l'epoca notte di Istanbul del 25 maggio 2005 fu lui a scuotere gli animi del Liverpool mentre affondava sotto i colpi del Milan di Ancelotti e fu lui il principale trascinatore verso un trionfo totalmente inaspettato. Oggi Steven Gerrard, uno dei più forti centrocampisti del XXI secolo, compie 44 anni. Auguri, Stevie G.

 


La carriera di Steven Gerrard è stata per larghi tratti una lotta contro il tempo, come dimostrato dall'intera carriera ad inseguire costantemente quella Premier League che alla fine non riuscí mai a conquistare.


La carriera di Steven però non si è fermata soltanto alla mancata consacrazione a livello nazionale, in quanto da capitano del suo amato Liverpool ebbe modo di esprimersi a livelli magistrali per quella che era la sua straordinaria completezza, strappandosi anche parecchie soddisfazioni.


Aveva un tiro tra i più chirurgici dell'intera Premier League dell'epoca (e non solo), aveva un senso della posizione straordinario e soprattutto era un Leader magistrale, così tanto carismatico da prendersi sulle spalle il peso di una squadra intera anche nei momenti più disperati.


Perché durante l'epoca notte di Istanbul del 25 maggio 2005 fu lui a scuotere gli animi del Liverpool mentre affondava sotto i colpi del Milan di Ancelotti e fu lui il principale trascinatore verso un trionfo totalmente inaspettato.


Oggi Steven Gerrard, uno dei più forti centrocampisti del XXI secolo, compie 44 anni.


Auguri, Stevie G.


Gabriele Gilli ✍🏻

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Calciomercato Roma, Abraham via: c’è il Leicester. David in pole

 


Leggo (F.Balzani)

“I Friedkin non vendono, è un investimento a lungo termine. Vogliono portare la Roma ai vertici del calcio”. A chiarire le intenzioni è stata ieri la Ceo Souloukou. La rifondazione parte in queste settimane con un mercato di rivoluzione.


Ghisolfi sta studiando soluzioni per l’attacco. Azmoun è vicino al Siviglia, Solbakken piace al Malmo, per Abraham interesse del Leicester. L’inglese è valutato 28 milioni. In entrata il piano A resta David, quello meno dispendioso Kalimuendo. Resta stabile l’interesse per Pavlidis, senza perdere di vista la situazione Lukaku.

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Marlon Brando nel film "I giovani leoni"

 


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Che affare...!

 


Un giocatore di gamba, relativamente giovane, fisicamente integro, con un piede raffinato.

Angeliño ha meritato la conferma, anche solo per il fatto che non eravamo più abituati a vedere un terzino che sa crossare.

Per rimanere qui, il ragazzo si è persino decurtato lo stipendio, da 3.2 milioni a 1.8 milioni l'anno, che prenderà firmando con la Roma.

Al Lipsia 5 milioni, pagabili in tre anni.

Operazione molto intelligente, per trattenere in rosa un giocatore valido, uno dei pochi che si è meritato la riconferma quest'anno.

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Wow.. Perfect 😍

 


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Il pericolo cinese

 


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Buongiorno 😘


 

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