mercoledì 11 aprile 2018

Yaser Murtaja: morire informando (VIDEO)

di Doriana Goracci
domenica 8 aprile 2018

 

Era armato... di macchina fotografica, soffio di libera informazione. Sul petto aveva scritto Press che in italiano sta per Stampa.

Yaser Murtaja (1987-2018) è stato un video giornalista palestinese e fotografo della Striscia di Gaza,ucciso dalle forze di sicurezza israeliane durante le proteste di confine a Gaza dell'aprile 2018.

Murtaja è stato il co-fondatore di Ain Media Production Company che a sua volta informa Al Jazeera, BBC, VICE,e altre diverse altre società di media. Yaser Murtaja è stato uno dei primi a portare una macchina fotografica a drone, a Gaza, territorio senza aeroporto o grattacieli.

Yasser era sposato e aveva un bambino di soli 2 anni, scrive NDTV :"Yaser Murtaja aveva spesso filmato dal cielo, ma non ha mai vissuto per realizzare il suo sogno di volare su un aeroplano tra le nuvole."


 

 

Era su Facebook e allego quanto è stato messo in sua memoria nella copertina: Yasser generoso vivo libero, che fa volare il desiderio di giustizia e informazione.

Grazie figlio caro, che avevi solo 30 anni e sei volato su in cielo per guardare questa infelice Terra che non trova pace, tu che tanto avresti voluto farlo, e viaggiare, libero con la tua famiglia....

Doriana Goracci
https://www.ndtv.com/world-news/he-was-wearing-vest-marked-press-was-shot-dead-at-gaza-protest-1834317

 



http://www.agoravox.it/Yaser-Murtaja-morire-informando.html

Frollini71

Chiuso il sito anti-fake news Butac dopo la denuncia di un medico olistico

Il portale è stato sottoposto a sequestro preventivo da parte della Procura di Bologna perché accusato di diffamazione per un articolo del 2015


Da questa mattina il sito Butac, acronimo di BufaleUnTantoAlChilo, è offline poiché sottoposto a sequestro preventivo da parte della Procura di Bologna, con un’operazione svolta dalla polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Emilia-Romagna. Si tratta di uno dei più noti siti italiani di debunking e nel corso degli anni si è occupato di verificare molte delle false notizie diffuse soprattutto sul web.

A renderlo noto, attraverso un post su Facebook, è lo stesso fondatore del portale nato nel 2013 per denunciare le fake news, Michelangelo Coltelli. «Abbiamo ricevuto una querela per diffamazione per un articolo pubblicato su Butac nel 2015, da parte di un medico iscritto all’Ordine nazionale che si occupava di medicina olistica - spiega Coltelli -. Stiamo lavorando con i nostri avvocati per il dissequestro. Abbiamo fiducia nelle istituzioni con cui abbiamo più volte collaborato quando richiesto . Nel frattempo vi chiediamo di portare pazienza, e ci auguriamo la vostra comprensione».

Al centro della vicenda, un medico oncologo iscritto all’albo, che promuove la medicina olistica e che si è rivolto alla Procura di Brindisi per denunciare il sito che confutava le sue tesi, andate in onda anche sul Tg1. «Anzitutto ci troviamo davanti a un caso in cui l’iscrizione all’albo non è garanzia di professionalità - si legge nell’articolo di Butac, che nonostante il blocco del sito è ancora reperibile tra le pieghe del web -, nonostante le specializzazioni conseguite, l’oncologo in questione pratica e diffonde le teorie della medicina olistica. Per chi non lo sapesse, trattasi di `medicina alternativa-fuffa´». I magistrati pugliesi hanno poi girato gli atti ai colleghi di Bologna e la polizia postale dell’Emilia-Romagna ha eseguito il sequestro disposto dal giudice.

In passato Butac, con il suo archivio di migliaia di pagine analizzate per risalire alle fonti e individuare eventuali fake news, aveva ricevuto altre querele, ma non era mai stato oscurato del tutto. Da quanto trapela il gip di Bologna potrebbe aver ravvisato il rischio di recidiva, disponendo così il sequestro di tutto il sito.

«Chiedo per cortesia di evitare `shitstorm´ (la pratica di inondare di messaggi per lo più offensivi le pagine social responsabili di una determinata opinione o azione, ndr) di alcun genere su bacheche di soggetti che ritenete d’aver identificato, non ne hanno colpa alcuna, loro diritto era querelare, la giustizia farà il suo percorso!» ha aggiunto Coltelli su Facebook.

In un’intervista il fondatore del sito ha commentato: «La decisione presuppone, stando alla legge, che si consideri il sito `pericoloso´. Francamente mi sembra troppo. Collaboro con la Federazione degli Ordini dei medici per il loro sito anti-bufale (dottore ma è vero che) e credo di perseguire il buon senso. Butac tra l’altro non è una testata giornalistica, nè un sito commerciale, ma un blog e questa chiusura crea comunque un danno d’immagine».

Anche il giornalista e direttore del TgLa7 Enrico Mentana è intervenuto sull’argomento. «Proprio ora leggo che il sito di smascheramento di bufale Butac.it è sotto sequestro disposto dalla procura di Bologna. Oscurare un intero sito informativo è una misura molto grave, quasi da censura fascista. Se poi davvero il provvedimento è stato adottato su denuncia di un medico che promuove terapie oncologiche olistiche, allora è se possibile ancora più grave», ha scritto sulla sua pagina Facebook. 

http://www.lastampa.it/2018/04/06/italia/cronache/chiuso-il-sito-antifake-news-butac-dopo-la-denuncia-di-un-medico-SzcWiRqct1EKM5JIegmYnN/pagina.html

Diabete, addio aghi per misura glicemia 'arriva' un cerotto

Sviluppato in GB, potrebbe aiutare a gestire meglio la malattia

Diabete, addio aghi per misura glicemia 'arriva' un cerotto

 

Addio aghi per i diabetici, 'arriva' un cerotto per misurare la glicemia che si appiccica sulla pelle e dà una misura molto accurata ogni 10-15 minuti, senza punture.
    Funziona 'risucchiando' lo zucchero presente nei fluidi sottocutanei per poi misurarlo.
    Il cerotto - che potrebbe rivoluzionare la gestione quotidiana del diabete per i pazienti - è stato presentato in un lavoro oggi sulla rivista Nature Nanotechnology, condotto presso la britannica University of Bath da Richard Guy del Dipartimento di Farmacia e Farmacologia.
    Nel diabete l'organismo non riesce più a tenere sotto controllo la concentrazione dello zucchero nel sangue (glicemia) e il paziente ha bisogno di assumere farmaci e/o insulina (l'ormone cardine che regola la glicemia) per evitare pericolosi picchi di zuccheri (in eccesso o in difetto). Per la gestione delle terapie diviene dunque fondamentale per il paziente il monitoraggio della glicemia, che il paziente esegue tutti i giorni in autonomia con degli apparecchietti portatili che leggono la glicemia su una goccia di sangue.
    Purtroppo, spiega Guy, proprio il dover ricorrere a questa punturina anche più volte al giorno complica la gestione della malattia e riduce la qualità di vita del paziente.
    Di qui l'idea di una alternativa alla goccia di sangue per misurare la glicemia. Il cerotto, spiega l'esperto, fa lo stesso lavoro senza punture, e in maniera molto più accurata. Sulla sua superficie vi sono dei microsensori che captano lo zucchero presente nei fluidi sottocute. Impercettibili microcorrenti richiamano lo zucchero dai fluidi tra le cellule cutanee e il cerotto lo ''immagazzina' per misurarlo ogni 10-15 minuti.
    La speranza è che questo cerotto, una volta superati tutti i test su pazienti, sia in grado di inviare le letture della glicemia direttamente allo smartphone del paziente che così può sapere con sicurezza quando deve prendere le terapie o l'insulina. 

(ANSA)

Diabete, addio aghi per misura glicemia 'arriva' un cerotto

Sviluppato in GB, potrebbe aiutare a gestire meglio la malattia

Diabete, addio aghi per misura glicemia 'arriva' un cerotto

 

Addio aghi per i diabetici, 'arriva' un cerotto per misurare la glicemia che si appiccica sulla pelle e dà una misura molto accurata ogni 10-15 minuti, senza punture.
    Funziona 'risucchiando' lo zucchero presente nei fluidi sottocutanei per poi misurarlo.
    Il cerotto - che potrebbe rivoluzionare la gestione quotidiana del diabete per i pazienti - è stato presentato in un lavoro oggi sulla rivista Nature Nanotechnology, condotto presso la britannica University of Bath da Richard Guy del Dipartimento di Farmacia e Farmacologia.
    Nel diabete l'organismo non riesce più a tenere sotto controllo la concentrazione dello zucchero nel sangue (glicemia) e il paziente ha bisogno di assumere farmaci e/o insulina (l'ormone cardine che regola la glicemia) per evitare pericolosi picchi di zuccheri (in eccesso o in difetto). Per la gestione delle terapie diviene dunque fondamentale per il paziente il monitoraggio della glicemia, che il paziente esegue tutti i giorni in autonomia con degli apparecchietti portatili che leggono la glicemia su una goccia di sangue.
    Purtroppo, spiega Guy, proprio il dover ricorrere a questa punturina anche più volte al giorno complica la gestione della malattia e riduce la qualità di vita del paziente.
    Di qui l'idea di una alternativa alla goccia di sangue per misurare la glicemia. Il cerotto, spiega l'esperto, fa lo stesso lavoro senza punture, e in maniera molto più accurata. Sulla sua superficie vi sono dei microsensori che captano lo zucchero presente nei fluidi sottocute. Impercettibili microcorrenti richiamano lo zucchero dai fluidi tra le cellule cutanee e il cerotto lo ''immagazzina' per misurarlo ogni 10-15 minuti.
    La speranza è che questo cerotto, una volta superati tutti i test su pazienti, sia in grado di inviare le letture della glicemia direttamente allo smartphone del paziente che così può sapere con sicurezza quando deve prendere le terapie o l'insulina. 

(ANSA)

Algeria: cade aereo militare, 200 morti

E' precipitato a Boufarik, una città nella provincia di Blida, circa 30 km da Algeri. Non ci sono sopravvissuti.

 

Un aereo militare con circa 200 persone a bordo è precipitato a Boufarik, una città nella provincia di Blida, circa 30 km da Algeri. Non ci sono sopravvissuti. Lo ha detto una fonte militare all'emittente locale Al-Hadath, secondo quanto riporta il Sun.

(ANSA)

LA RICONOSCETE? E’ STATA UNA DELLE ICONE ANNI ’80

LA RICONOSCETE? E’ STATA UNA DELLE ICONE ANNI ’80 – OGGI L’ATTRICE 54ENNE APPARE STANCA E PROVATA E VIENE FOTOGRAFATA ALL’USCITA DELL’AEROPORTO DI PHILADELPHIA SU UNA SEDIA A ROTELLE. DI CHI SI TRATTA?

 

brigitte nielsen brigitte nielsen

E’ stata una delle icone degli anni ‘80 grazie al suo look statuario. Ha sposato Sylvester Stallone, sfilato sulle passerelle di tutto il mondo e interpretato diversi film d’azione.

Oggi Brigitte Nielsen, 54 anni, non sembra in forma, almeno stando alle foto che la vedono su una sedia a rotelle all’uscita dell’aeroporto di Philadelphia mentre si dirige verso la sua auto. L’ex modella appare stanca e non si conoscono i motivi del suo trasposto in sedia a rotelle.

brigitte nielsen brigitte nielsen brigitte nielsen brigitte nielsen BRIGITTE NIELSEN BRIGITTE NIELSEN BRIGITTE NIELSEN E ARNOLD SCHWARZENEGGER BRIGITTE NIELSEN E ARNOLD SCHWARZENEGGER brigitte nielsen brigitte nielsen NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN NIELSEN BRIGITTE NIELSEN BRIGITTE NIELSEN brigitte nielsen brigitte nielsen 


http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/riconoscete-rsquo-stata-icone-anni-rsquo-80-ndash-oggi-170869.htm

 

Greenpeace, dimezzare consumo carne e latte per salvare clima

"Pac Ue ci sta portando verso baratro di insostenibilità"

 

ROMA - "Se vogliamo evitare gli impatti più devastanti dei cambiamenti climatici e rispettare l'Accordo di Parigi, dobbiamo dimezzare produzione e consumo globale di carne e prodotti lattiero caseari entro il 2050". Lo afferma il rapporto di Greenpeace "Meno è meglio".

In Europa, secondo la ong, la riforma della PAC (Politica Agricola Comune) deve facilitare la transizione dal modello degli allevamenti intensivi a forme di agricoltura e di allevamento ecologiche.

"La Politica Agricola Comune ci sta spingendo verso un baratro di insostenibilità - afferma Federica Ferrario, responsabile campagna agricoltura sostenibile di Greenpeace Italia -. Gli allevamenti intensivi sono una grande fonte di emissioni di CO2, di inquinamento dell'aria e dell'acqua, e possono causare seri problemi alla salute, tra cui lo sviluppo della resistenza agli antibiotici. L'Italia e l'Unione europea devono garantire che l'imminente riforma della PAC acceleri il passaggio a una produzione sostenibile di ortaggi e verdure e a ridurre gli allevamenti industriali, ritirando il sostegno della produzione intensiva di animali".

 

(ANSA)

Rovigo. Alberto Saccardin, primo segretario provinciale del Sunia di Rovigo ci ha lasciato.


Rovigo, 9 Aprile 2018



Alberto Saccardin, fondatore del SUNIA di Rovigo si è spento nella giornata di sabato.
 
Partigiano della prima ora, iscritto da sempre all’ANPI, è stato consigliere comunale di Rovigo per due mandati tra gli anni ’60 e ’70 per il Pci e Presidente dell’Ater nel 1991-92.
Alberto è stato tra i fondatori della nostra organizzazione e segretario del Sunia di Rovigo dalla sua costituzione fino all’aprile del 2010.

La segreteria e la Direzione Nazionale del SUNIA lo ricordano come esempio di onestà, rettitudine ed impegno civile, doti che hanno arricchito la sua terra, le organizzazioni in cui ha militato e riempito di orgoglio la sua famiglia.

La commemorazione funebre in forma civile si terrà martedì alle 16 all’ingresso del cimitero di Rovigo.

I famigliari invitano i partecipanti a non acquistare fiori, ma fare eventuali donazioni all’Anpi di Rovigo.
iban: IT19W0622512291100000007365.
 
 
http://www.sunia.it/notizie-dalle-regioni/rovigo-alberto-saccardin-primo-segretario-provinciale-del-sunia-di-rovigo-ci-ha-lasciato/

SE NE VA A 92 ANNI, SAURO TOMÀ, ULTIMO SUPERSTITE DEL GRANDE TORINO

IL DINO-SAURO GRANATA – SE NE VA A 92 ANNI, SAURO TOMÀ, ULTIMO SUPERSTITE DEL GRANDE TORINO – SCAMPO' LA TRAGEDIA DI SUPERGA PER UN INFORTUNIO – IL CLUB GRANATA LO RICORDA CON UN TWEET: "CIAO SAURO, ULTIMO DEGLI INVINCIBILI"

 

sauro tomà sauro tomà
(ANSA) - E' morto Sauro Tomà, l'ultimo superstite del 'Grande Torino'. "Hai raggiunto i tuoi compagni in cielo. Ciao Sauro, ultimo degli Invincibili", si legge in un tweet sul profilo ufficiale del club granata.

sauro tomà sauro tomà
Tomà aveva 92 anni ed era ricoverato all'ospedale Mauriziano. Il 4 maggio del 1949, quando l'aereo della squadra granata si schiantò sulla collina di Superga al rientro da un'amichevole a Lisbona, era assente per i postumi di un infortunio al ginocchio. Difensore e mediano, viveva nel capoluogo piemontese vicino allo Stadio Filadelfia, il 'tempio' della squadra granata.
sauro tomà sauro tomà


 
http://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/dino-sauro-granata-ndash-se-ne-va-92-anni-sauro-toma-ultimo-171231.htm

 

E IL BANANA RIESCE A CAZZEGGIARE PURE CON CHI L’HA QUASI ROVINATO A COLPI DI FLASH



1. BLINDATO NEL DOPPIO PETTO BLU E CAPELLI CATRAMATI, SILVIO BERLUSCONI IERI SI È PRESO UNA PAUSA DAL TEATRINO POLITICO PER RECARSI NEL TRIBUNALE DI TEMPIO PAUSANIA, NEL CUORE DELLA GALLURA, A UNA CINQUANTINA DI CHILOMETRI DA VILLA CERTOSA. QUI HA INCONTRATO IL SUO (EX) SPAURACCHIO, IL FOTOREPORTER SARDO ANTONELLO ZAPPADU
2. E IL BANANA RIESCE A CAZZEGGIARE PURE CON CHI L’HA QUASI ROVINATO A COLPI DI FLASH
3. ZAPPADU IMMORTALO’ BACI SAFFICI IN PISCINA A VILLA CERTOSA E IL PREMIER TOPOLANEK COL CAZZONE ALL’ARIA – ORA VIVE IN COLOMBIA. APRIRA' UN "BUNGA BUNGA BAR" - FOTO HOT!

Giacomo Amadori  per la Verità

il fotoreporter Zappadu il fotoreporter Zappadu
Doppio petto blu e cravatta in tinta, Silvio Berlusconi ieri si è preso una pausa dalle consultazioni politiche romane per recarsi nel tribunale di Tempio Pausania, paesone di 14.000 abitanti nel cuore della Gallura, a una cinquantina di chilometri da villa Certosa. Qui ha incontrato il suo (ex) spauracchio, il fotoreporter sardo Antonello Zappadu (L' incubo di Berlusconi era il titolo della sua biografia scritta dal fratello Salvatore).

A Tempio, Berlusconi è stato accolto come una star e non si è sottratto a foto e selfie: si è messo in posa con una scolaresca, qualcuno gli ha messo in braccio il proprio marmocchio e alla fine lui si è issato sul predellino della Maserati grigia con cui viaggiava per un saluto alla popolazione. In Sardegna Berlusconi è giunto direttamente dal Continente per testimoniare nella causa promossa contro Zappadu per violazione della privacy. Il motivo del contendere è una foto di copertina dell' Espresso, intitolata «Voi quorum, io Papi», in cui Berlusconi appariva in dolce compagnia in Sardegna, mentre il resto d' Italia, era il giugno 2011, votava per il referendum sull' acqua pubblica.

VILLA CERTOSA -FOTO ZAPPADU VILLA CERTOSA -FOTO ZAPPADU
TUNNEL DI VILLA CERTOSA FOTO DAL BLOG DI ZAPPADU TUNNEL DI VILLA CERTOSA FOTO DAL BLOG DI ZAPPADU
L' autore di quello scoop ripesca nei ricordi: «Quel giorno, anche se i miei informatori in aeroporto non mi avevano allertato, ci pensò un cliente di un bar di Olbia, con una birra in mano, ad avvertirmi: «Ho visto Silvio con i miei occhi al centro commerciale». E così in 45 minuti salii sulla mia solita collinetta, lo fotografai e tornai a casa». Ieri tra Zappadu e Berlusconi c' è stata persino una stretta di mano, dopo anni di tensione. E non sono mancate le battute.

«Perché oggi non lo fotografa?» ha chiesto sornione l' avvocato Niccolò Ghedini al difensore di Zappadu, Giancarlo Frongia. «Perché il mio assistito non vuole un' altra querela» ha risposto prontamente il legale di Zappadu. L' imputato e il suo accusatore si sono incrociati mentre il leader di Forza Italia attendeva di testimoniare. «A presentarci è stato Ghedini, spiritoso come sempre. Berlusconi mi ha detto: "Ah, lei è il famoso Zappadu" e mi ha chiesto un po' preoccupato: "Ma non vive all' estero?"». Risposta del reporter: «Certo, però sono venuto direttamente da Bogotà per il processo. Ho lasciato il caldo per il freddo». «Ma lei è matto» gli ha sorriso l' ex Cavaliere.

VILLA CERTOSA BERLUSCONI VILLA CERTOSA BERLUSCONI
Zappadu con La Verità ha chiosato: «È chiaro che Berlusconi preferisca che io stia lontano dalla Sardegna, ma può stare tranquillo: adesso io me ne torno in Sud America, la stagione delle foto a villa Certosa è finita». Anche perché il dibattimento non si è ancora concluso e Berlusconi non ha ritirato la querela, sebbene il procedimento sia a rischio prescrizione e molto probabilmente finirà con un nulla di fatto.

OGGI VILLA CERTOSA 4 OGGI VILLA CERTOSA 4
Durante la testimonianza l' avvocato Frongia ha chiesto a Berlusconi con insistenza a che distanza secondo lui fossero state scattate le foto. Il leader di Forza Italia ha risposto tranquillamente: «Sicuramente dall' esterno della villa». «Ma da che distanza?» ha insistito il legale. «Da molti metri» è stata la replica. «Da quanti metri?» lo ha incalzato il difensore. A questo punto Berlusconi si è un po' spazientito e ha esclamato: «Ma lo chieda al suo cliente» e ha accompagnato la frase con un altro sorriso, cercando con lo sguardo Zappadu.

Anche il giudice Carlo Contu è apparso divertito per il siparietto. Dopo mezz' ora era tutto finito. Berlusconi si è concesso il suo bagno di folla, mentre Zappadu è tornato ad Olbia per incontrare l' editore Enrico Faricelli che pubblicherà un suo romanzo legato alla produzione della cocaina, al centro di molti suoi reportage: «Si intitolerà U Clandestinu e sarà la storia di un irredentista corso che si rifugia in Ecuador, dove incrocia narcotrafficanti e servizi segreti» ci ha anticipato l' autore.

OGGI VILLA CERTOSA 2 OGGI VILLA CERTOSA 2
Alla fine dell' udienza abbiamo chiesto un commento a Zappadu sull' incontro con Berlusconi. «Subito dopo la stretta di mano, ho fatto notare a un mio amico che il presidente aveva addosso profumo di donna» scherza il fotografo dei due mondi. Lui e il presidente di Forza Italia avrebbero potuto scambiarsi consigli, visto che anche Zappadu non disdegna il fascino femminile e dal 2009 si è trasferito in Colombia, dove ha sposato l' affascinate Susan Morales, 25 anni più giovane di lui.

FRANCESCA PASCALE AL MARE A VILLA CERTOSA FRANCESCA PASCALE AL MARE A VILLA CERTOSA
Una scelta di vita quasi obbligata, vista la guerra che al tempo era scoppiata con Berlusconi. Nel 2007 Zappadu, grazie a una dritta partita dall' entourage dell' ex premier, si era appostato su un poggio alle spalle di villa Certosa, immortalando quello che il settimanale Oggi definì «l' harem di Silvio». Alla vigilia del G8 dell' Aquila del 2009, con Berlusconi premier, sul sito del quotidiano spagnolo El Paìs apparvero le scene un po' libertine inquadrate da Zappadu nel parco di villa Certosa: baci saffici, bellezze al bagno e persino l' ex presidente della Repubblica Ceca, Mirek Topolànek in versione adamitica.

BERLUSCONI A VILLA CERTOSA BERLUSCONI A VILLA CERTOSA
Ne parlarono i giornali di tutto il mondo, anticipando lo scandalo che dopo neanche tre settimane sarebbe esploso con l' affaire di Patrizia Daddario e «le cene eleganti» di Palazzo Grazioli. Ghedini chiese il sequestro delle foto e denunciò Zappadu. Che si trasferì all' estero.

Sembra passata un' era geologica da allora, eppure Berlusconi continua a essere al centro dell' agenda politica e Zappadu a fare il fotografo, sebbene ad altre latitudini. Vive a Cali, in un bell' attico che ha acquistato grazie agli scatti di villa Certosa. «In realtà adesso sto per trasferirmi in una villa indipendente in stile spagnoleggiante» ci annuncia.

TOPOLANEK TOPOLANEK
E mostra le foto di una dimora color latte circondata da vegetazione equatoriale: «Qui aprirò un "pizzorante" e un locale che si chiamerà bunga bunga bar, con tripla B, una bianca, una rossa e una verde. Ho già il logo. Il piatto forte del menù saranno i ravioli alla Berlusconi con pomodoro, mozzarella di bufala e basilico, il tricolore amato dall' ex premier».
TUNNEL DI VILLA CERTOSA FOTO DAL BLOG DI ZAPPADU jpeg TUNNEL DI VILLA CERTOSA FOTO DAL BLOG DI ZAPPADU jpeg ZAPPADU ZAPPADU immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa OGGI VILLA CERTOSA 4 OGGI VILLA CERTOSA 4 Villa certosa Villa certosa BERLUSCONI, BALLERINA FLAMENCO OSPITE AEREO DI STATO BERLUSCONI, BALLERINA FLAMENCO OSPITE AEREO DI STATO BERLUSCONI-OSPITI VILLA CERTOSA BERLUSCONI-OSPITI VILLA CERTOSA VILLA CERTOSA -FOTO ZAPPADU VILLA CERTOSA -FOTO ZAPPADU BERLUSCONI-OSPITI VILLA CERTOSA BERLUSCONI-OSPITI VILLA CERTOSA BERLUSCONI-OSPITI VILLA CERTOSA BERLUSCONI-OSPITI VILLA CERTOSA BERLUSCONI-CERTOSA BERLUSCONI-CERTOSA BERLUSCONI-CERTOSA BERLUSCONI-CERTOSA immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa immagini tratte dal video della festa a VIlla Certosa ESERCITO CONTROLLA VILLA CERTOSA ESERCITO CONTROLLA VILLA CERTOSA BERLUSCONI-VILLA CERTOSA BERLUSCONI-VILLA CERTOSA certosa certosa LE SOBRIE GIRL DI BERLUSCONI A VILLA CERTOSA FOTO ESPRESSO LE SOBRIE GIRL DI BERLUSCONI A VILLA CERTOSA FOTO ESPRESSO LE SOBRIE GIRL DI BERLUSCONI A VILLA CERTOSA FOTO ESPRESSO LE SOBRIE GIRL DI BERLUSCONI A VILLA CERTOSA FOTO ESPRESSO LE SOBRIE GIRL DI BERLUSCONI A VILLA CERTOSA FOTO ESPRESSO LE SOBRIE GIRL DI BERLUSCONI A VILLA CERTOSA FOTO ESPRESSO ELEONORA BERLUSCONI E GUY BINNS A VILLA CERTOSA FOTO DA OGGI jpeg ELEONORA BERLUSCONI E GUY BINNS A VILLA CERTOSA FOTO DA OGGI jpeg ELEONORA BERLUSCONI E GUY BINNS A VILLA CERTOSA FOTO DA OGGI jpeg ELEONORA BERLUSCONI E GUY BINNS A VILLA CERTOSA FOTO DA OGGI jpeg ELEONORA BERLUSCONI E GUY BINNS A VILLA CERTOSA FOTO DA OGGI jpeg ELEONORA BERLUSCONI E GUY BINNS A VILLA CERTOSA FOTO DA OGGI  PIERSILVIO E TOFFANIN A VILLA CERTOSA PIERSILVIO E TOFFANIN A VILLA CERTOSA ELEONORA B. A VILLA CERTOSA ELEONORA B. A VILLA CERTOSA villa certosa villa certosa OGGI VILLA CERTOSA 2 OGGI VILLA CERTOSA 2 OGGI VILLA CERTOSA 3 OGGI VILLA CERTOSA 3 la vera storia di Antonello Zappadu-il fotoreporter di Villa Certosa la vera storia di Antonello Zappadu-il fotoreporter di Villa Certosa


http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/blindato-doppio-petto-blu-capelli-catramati-silvio-berlusconi-si-171183.htm