giovedì 28 dicembre 2023

CARLO CALENDA RANDELLA SUL SUO EX ALLEATO RENZI CHE "CI FA LA GRAZIA DI PAGARE LE TASSE"

 

“CI DOBBIAMO VERGOGNARE PERCHÉ NON PRENDIAMO SOLDI DA AUTOCRATI?” – CARLO CALENDA RANDELLA SUL SUO EX ALLEATO RENZI CHE "CI FA LA GRAZIA DI PAGARE LE TASSE" – MATTEONZO GONGOLA PERCHÉ INCASSA UN MUCCHIO DI QUATTRINI (“NON MI VERGOGNO DI PAGARE IN UN GIORNO IL TRIPLO DELLE TASSE CHE CONTE HA PAGATO IN UN ANNO”) – E CALENDA ATTACCA: “GODITI I TUOI SOLDI E NON FARCI LA MORALE...”

CARLO CALENDA E MATTEO RENZI CARLO CALENDA E MATTEO RENZI

CALENDA A RENZI, MA CI FAI LA GRAZIA PERCHÈ PAGHI LE TASSE?

(ANSA) - "Caro @matteorenzi anche basta! Ci dobbiamo vergognare perché non prendiamo soldi da autocrati, imprenditori, lobbisti etc, mentre veniamo lautamente pagati dai cittadini italiani per svolgere una funzione pubblica? Questo è il messaggio? Perché ci fai la grazia di pagare le tasse? Il mondo all'incontrario altro che liberalismo. Goditi i tuoi soldi serenamente ma non farci la morale. Grazie". Lo scrive sui social il leader di Azione Carlo Calenda.

 

TEMPTATION ISLAND - MEME BY EMILIANO CARLI TEMPTATION ISLAND - MEME BY EMILIANO CARLI

RENZI, PAGO PIÙ TASSE IO IN UN GIORNO CHE CONTE IN UN ANNO

(ANSA) - ROMA, 28 DIC - "In queste ore alcuni media si occupano con tono scandalizzato dei redditi dei parlamentari. Lasciatemelo dire a voce alta, cari amici: sono fiero di aver contribuito con più di un milione di euro alla vita della comunità". Lo scrive sui social il senatore e leader di Iv, Matteo Renzi. "E non mi vergogno di pagare in un giorno il triplo di quello che Giuseppe Conte ha pagato in un anno. Perché chi paga le tasse non si vergogna mai. Si imbarazzino i furbetti, non i cittadini onesti. Personalmente preferisco ammirare anziché invidiare, preferisco sorridere anziché recriminare, preferisco vivere anziché insultare. Buona giornata a tutti!".

SCOPRI IL SANTO DEL GIORNO - POSTER BY MACONDO SCOPRI IL SANTO DEL GIORNO - POSTER BY MACONDO MEME SU MATTEO RENZI CARLO CALENDA 3 MEME SU MATTEO RENZI CARLO CALENDA 3 meme su matteo renzi carlo calenda 3 meme su matteo renzi carlo calenda 3 MATTEO RENZI CARLO CALENDA MATTEO RENZI CARLO CALENDA MATTEO RENZI E CARLO CALENDA MATTEO RENZI E CARLO CALENDA MATTEO RENZI CARLO CALENDA IN VESPA - MEME MATTEO RENZI CARLO CALENDA IN VESPA - MEME CARLO CALENDA MATTEO RENZI CARLO CALENDA MATTEO RENZI MEME SU MATTEO RENZI CARLO CALENDA 4 MEME SU MATTEO RENZI CARLO CALENDA 4 

CARLO CALENDA E MATTEO RENZI CARLO CALENDA E MATTEO RENZI

CALENDA A RENZI, MA CI FAI LA GRAZIA PERCHÈ PAGHI LE TASSE?

(ANSA) - "Caro @matteorenzi anche basta! Ci dobbiamo vergognare perché non prendiamo soldi da autocrati, imprenditori, lobbisti etc, mentre veniamo lautamente pagati dai cittadini italiani per svolgere una funzione pubblica? Questo è il messaggio? Perché ci fai la grazia di pagare le tasse? Il mondo all'incontrario altro che liberalismo. Goditi i tuoi soldi serenamente ma non farci la morale. Grazie". Lo scrive sui social il leader di Azione Carlo Calenda.

 

TEMPTATION ISLAND - MEME BY EMILIANO CARLI TEMPTATION ISLAND - MEME BY EMILIANO CARLI

RENZI, PAGO PIÙ TASSE IO IN UN GIORNO CHE CONTE IN UN ANNO

(ANSA) - ROMA, 28 DIC - "In queste ore alcuni media si occupano con tono scandalizzato dei redditi dei parlamentari. Lasciatemelo dire a voce alta, cari amici: sono fiero di aver contribuito con più di un milione di euro alla vita della comunità". Lo scrive sui social il senatore e leader di Iv, Matteo Renzi. "E non mi vergogno di pagare in un giorno il triplo di quello che Giuseppe Conte ha pagato in un anno. Perché chi paga le tasse non si vergogna mai. Si imbarazzino i furbetti, non i cittadini onesti. Personalmente preferisco ammirare anziché invidiare, preferisco sorridere anziché recriminare, preferisco vivere anziché insultare. Buona giornata a tutti!".

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https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-ci-dobbiamo-vergognare-perche-non-prendiamo-soldi-379452.htm

 

Dalema71

 

 

CARLO CALENDA RANDELLA SUL SUO EX ALLEATO RENZI CHE "CI FA LA GRAZIA DI PAGARE LE TASSE"

 

ll suo cuore coraggioso ha smesso di battere dopo una strenua lotta quotidiana contro una cardiopatia congenita

Nato con una malattia al cuore, Mattia Gabriele non ce la fa e muore durante le feste di Natale: aveva solo 4 anni


Il cuore coraggioso del piccolo Mattia Gabriele Micarone ha smesso di battere dopo una strenua lotta quotidiana contro una cardiopatia congenita. Il bambino, che tristemente non è riuscito a superare i quattro anni di vita, è deceduto presso l'ospedale di Pescara. Il personale medico, che si è dedicato amorevolmente a lui durante tutto il suo percorso, ha assistito il bambino fino all'ultimo istante.

I funerali di Mattia Gabriele sono previsti per oggi 28 dicembre alle 16 presso la chiesa del Cuore Immacolato di Maria, situata in via Vespucci. A piangere la perdita del piccolo sono i suoi genitori Simone e Roberta, il fratellino Carlo, i nonni Carlo, Lisa, Manuela, William, Patrizia e Pasqualino, gli zii Fulvia ed Eliberto, e i cugini Carlotta e Alessandra.

La famiglia, in lutto per la prematura scomparsa del loro amato Mattia Gabriele, ha ricevuto il conforto di numerosi parenti e amici, che si sono uniti a loro nella camera ardente presso l'ospedale. Messaggi di cordoglio e solidarietà hanno inoltre pervaso i social, testimoniando il dolore condiviso di coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere questo piccolo guerriero.

https://www.leggo.it/italia/cronache/mattia_gabriele_micarone_muore_natale_4_anni_oggi_28_12_2023-7840048.html

Dalema71

 

IL PRESIDENTE DELL’ARGENTINA PROPONE IL “DIVORZIO LAMPO”, CIOÈ SEPARAZIONI CONIUGALI RAPIDE IN CASO DI COMUNE ACCORDO, SENZA BISOGNO DI GIUDICI O AVVOCATI

 

MILEI, OTTIMO DIREI - IL PRESIDENTE DELL’ARGENTINA PROPONE IL “DIVORZIO LAMPO”, CIOÈ SEPARAZIONI CONIUGALI RAPIDE IN CASO DI COMUNE ACCORDO, SENZA BISOGNO DI GIUDICI O AVVOCATI - NELLE INTENZIONI DI MILEI, A UNA COPPIA SPOSATA PER SEPARARSI SARÀ SUFFICIENTE ESPRIMERE LA PROPRIA VOLONTÀ DAVANTI ALLE AUTORITÀ AMMINISTRATIVE DELL'ANAGRAFE. IL PROVVEDIMENTO HA GIÀ PROVOCATO LA REAZIONE DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI…

 

giuramento di javier milei da presidente 1 giuramento di javier milei da presidente 1

(ANSA) - BUENOS AIRES, 28 DIC - Tra i numerosi cambiamenti presentati del presidente ultraliberalista Javier Milei per l'Argentina c'è il "divorzio lampo", che implica separazioni coniugali rapide in caso di comune accordo, senza l'intervento della magistratura o degli avvocati. La proposta è stata inclusa dal capo dello Stato nel progetto di legge 'Omnibus' che ha inviato al Parlamento e comprende modifiche ad articoli chiave del Codice civile.

 

Nelle intenzioni di Milei, a una coppia sposata per separarsi sarà sufficiente esprimere la propria volontà davanti alle autorità amministrative dell'anagrafe. Il provvedimento ha già provocato la reazione di diversi legali e in particolare del presidente dell'Ordine degli avvocati di Buenos Aires, Ricardo Gil Lavedra, che ai media locali ha assicurato l'intenzione di "difendere le attribuzioni della professione forense".

SEPARAZIONE SEPARAZIONE  

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/milei-ottimo-direi-presidente-dell-rsquo-argentina-propone-379428.htm

Bolsonaro71

 

Alcide Cervi

 


Quando tornò a casa dalla prigione, scoprì di aver perso tutti i figli, sette. La moglie, Genoeffa, venne poi a mancare poco dopo di crepacuore per lo strazio subito dai suoi figli.


I nazifascisti gli avevano portato via tutto. La casa bruciata, la famiglia sterminata. Tutto perché Alcide Cervi era un partigiano e in Emilia aiutava chi cercava aiuto, supporto. Dava riparo e rifugio a chi fuggiva dalle rappresaglie.


Resistette, tirò avanti nonostante lo strazio. Perché “con quattro donne e undici nipoti piccoli…dovevo campare ancora qualche anno, avere ancora forza di lavorare”. A settant’anni, vedovo e con quella tragedia alle spalle, si rimise a lavorare, a fare il contadino, e si prese cura di tutti. Tutti i suoi nipoti rimasti orfani, le nuore rimaste vedove. Fino a 95 anni, resistette. 


Era il 28 dicembre quando la sua famiglia veniva sterminata. Quando per rappresaglia furono trucidati tutti e sette i suoi figli.


In questo giorno, ricordiamo allora Alcide Cervi. Uomo, italiano, partigiano la cui memoria non va dimenticata.

Leonardo Cecchi 

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È MORTO L’ATTORE SUDCOREANO LEE SUN-KYUN, FAMOSO PER IL SUO RUOLO NEL FILM “PARASITE”, PREMIATO CON L’OSCAR NEL 2020

 

È MORTO L’ATTORE SUDCOREANO LEE SUN-KYUN, FAMOSO PER IL SUO RUOLO NEL FILM “PARASITE”, PREMIATO CON L’OSCAR NEL 2020 – IL 48ENNE SI SAREBBE SUICIDATO. IL CADAVERE È STATO TROVATO NELLA SUA AUTO A SEUL – SUN-KYUN ERA INDAGATO PERCHÉ SOSPETTATO DI FARE USO DI CANNABIS E ALTRI FARMACI PSICOTROPI. UNO SCANDALO CHE AVEVA OFFUSCATO LA SUA IMMAGINE IN COREA DEL SUD… – 

https://youtu.be/koiB4unMLvo

 

lee sun kyun 2 lee sun kyun 2

(ANSA) – L’attore sudcoreano Lee Sun-kyun, famoso per il suo ruolo nel film 'Parasite' che ha trionfato agli Oscar 2020, è stato trovato morto oggi in quello che appare come un suicidio. Lo riporta l'agenzia Yonhap.

 

Il 48enne è stato trovato all'interno di un veicolo nel centro della capitale Seul, ha detto l'agenzia di stampa sudcoreana citando la polizia.

 

Lee Sun-kyun era indagato perché sospettato di fare uso di cannabis e altri farmaci psicotropi. Questo scandalo aveva offuscato la sua immagine di attore di successo privandolo di apparizioni televisive e contratti pubblicitari, secondo diversi media sudcoreani.

 

lee sun kyun in parasite lee sun kyun in parasite

Lee è apparso in diversi lungometraggi del regista Hong Sang-soo ma è stato con 'Parasite', sotto la direzione di Bong Joon-ho, che ha raggiunto la notorietà internazionale. Il suo ultimo film 'Sleep', dove interpreta il ruolo di un marito sonnambulo che terrorizza la moglie, è stato presentato quest'anno fuori concorso al Festival di Cannes.

 

Aveva parlato con i giornalisti alla fine di ottobre prima di un interrogatorio in una stazione di polizia nella città di Incheon, vicino Seul. "Mi scuso sinceramente per aver deluso molte persone essendo coinvolto in un incidente così spiacevole", aveva detto. "Mi dispiace per la mia famiglia che sta sopportando un dolore così difficile in questo momento".

 

la morte di lee sun kyun la morte di lee sun kyun

La legge sudcoreana è molto severa per quanto riguarda l'uso di droghe. Il presidente Yoon Suk-yeol quest'anno ha chiesto misure più severe per reprimere il traffico di droga, in un paese in cui la vendita di cannabis è punibile con l'ergastolo. Sono previste addirittura pene detentive per coloro che ritornano in Corea del Sud dopo aver consumato legalmente cannabis all'estero.

lee sun kyun 3 lee sun kyun 3 lee sun kyun in parasite 1 lee sun kyun in parasite 1 lee sun kyun lee sun kyun lee sun kyun 1 lee sun kyun 1 

https://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/morto-rsquo-attore-sudcoreano-lee-sun-kyun-famoso-suo-379263.htm

Briatore71

 

IL SUICIDIO DI LEE SUN-KYUN GETTA UNA NUOVA LUCE SULLE RIGIDISSIME REGOLE IN VIGORE IN COREA DEL SUD IN MATERIA DI DROGA

 

A SEUL LA MARIJUANA È CONSIDERATA COME L'EROINA – IL SUICIDIO DI LEE SUN-KYUN GETTA UNA NUOVA LUCE SULLE RIGIDISSIME REGOLE IN VIGORE IN COREA DEL SUD IN MATERIA DI DROGA. PER IL SOLO SOSPETTO DI AVER USATO MARIJUANA, L'ATTORE DI "PARASITE" ERA STATO INTERROGATO E DIPINTO COME UN TOSSICOMANE, SUBENDO ANCHE UNA RITORSIONE PROFESSIONALE - L’UOMO SI È TOLTO LA VITA NELLA SUA MACCHINA CHIUDENDO I FINESTRINI E DANDO FUOCO A UN FILTRO PER CALDAIE CHE EMETTE MONOSSIDO DI CARBONIO...

 

https://youtu.be/HiWUlzx2rl8

Estratto dell’articolo di Gianluca Modolo per www.repubblica.it

 

lee sun kyun 2 lee sun kyun 2

Da ottobre Lee Sun-kyun era entrato e uscito dalla stazione di polizia di Incheon, alle porte di Seul, già tre volte per essere interrogato: accusato di fare uso di sostanze stupefacenti in un Paese, la Corea del Sud, dove anche fumare marijuana può costarti fino a cinque anni di carcere. Lo scorso fine settimana l’ultimo interrogatorio era andato avanti per diciannove ore.

 

Un’indagine seguitissima dall’opinione pubblica sudcoreana quella nei confronti della star di Parasite, il film premiato tre anni fa con la statuetta dell’Oscar che è stato il vero acceleratore della hallyu, un’onda di soft - e pure hard - power coreano che dalla musica al cinema, dal cibo ai cosmetici fino alla moda, ha poi travolto il mondo. A ottobre l’attore si era pubblicamente scusato in un video molto intenso. Proprio il caso legato alla droga al momento sembra spiegare il suo suicidio.

FILTRO DELLA CALDAIA CON CUI SI È UCCISO LEE SUN-KYUN FILTRO DELLA CALDAIA CON CUI SI È UCCISO LEE SUN-KYUN

 

Lee era sospettato di aver fatto uso di marijuana e altre droghe a casa di una hostess che lavorava in un bar di alto livello nel quartiere Gangnam di Seul, in diverse occasioni, scrive l'agenzia sudcoreana Yonhap. L'attore aveva dichiarato di essere stato ingannato dalla hostess e di non sapere cosa stesse assumendo.

 

Aveva sporto denuncia contro due persone, tra cui la hostess, accusandole di averlo ricattato e truffato. "Chiedo che la polizia giudichi bene se le dichiarazioni credibili siano le mie o quelle dei ricattatori", disse ai giornalisti qualche giorno fa dopo l’ultimo interrogatorio-fiume di 19 ore.

 

Seul ha leggi tra le più severe al mondo quando si tratta di consumo e spaccio di droga. Chi viene condannato per aver esportato o importato marijuana, ad esempio, o per averla posseduta per tali scopi può rischiare da cinque anni all’ergastolo. Chi ne fa uso può essere condannato a un massimo di cinque anni di carcere o a una multa fino a 34mila euro. Anche chi rientra in Corea del Sud dopo aver consumato legalmente cannabis all’estero può essere perseguito. Gli spacciatori possono essere condannati alla pena di morte per reati particolarmente gravi. […]

 

lee sun kyun 3 lee sun kyun 3

 La domanda di stupefacenti non è mai stata così alta in Corea del Sud. Nei primi undici mesi di quest'anno sono state arrestate più di 17mila persone, numero più alto degli ultimi dieci anni. Traffico e consumo sono aumentati nell’ultimo decennio, specialmente tra i più giovani in una società iper-competitiva. L'anno scorso il numero di adolescenti autori di reati di droga è aumentato del 304%, passando da 119 nel 2017 a 481.  […]

 

la morte di lee sun kyun la morte di lee sun kyun

L'industria dell'intrattenimento sudcoreana è stata scossa da una serie di scandali, con cantanti K-pop e star del cinema che hanno dovuto affrontare i controlli della polizia negli ultimi mesi. L'attore Yoo Ah-in è attualmente sotto processo per uso di droga. La settimana scorsa si è concluso il caso di Kwon Ji-yong, in arte G-Dragon, star del K-Pop: scagionato, poi, dalle accuse. A settembre la polizia ha iniziato ad indagare su 17 soldati statunitensi che avrebbero contrabbandato marijuana sintetica attraverso la posta militare a Camp Humphreys e Camp Casey, basi americane ad una quarantina di chilometri da Seul.

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/seul-marijuana-considerata-come-39-eroina-nbsp-ndash-379379.htm

Malatesta71

“È STATA UNA RAPPRESAGLIA PER L’UCCISIONE DEL GENERALE QASSEM SOLEIMANI NEL 2020”

 

L’IRAN FINALMENTE AMMETTE IL SUO COINVOLGIMENTO NELL'ATTACCO DEL 7 OTTOBRE CONTRO ISRAELE: “È STATA UNA RAPPRESAGLIA PER L’UCCISIONE DEL GENERALE QASSEM SOLEIMANI NEL 2020”. I TERRORISTI DI HAMAS CORRONO A SMENTIRE I LORO PADRONCINI DI TEHERAN, E CONFERMANO LA LORO VERSIONE CHE HA FATTO PRESA NELL’OPINIONE PUBBLICA MONDIALE: “È LA RISPOSTA ALL’OCCUPAZIONE E ALL’AGGRESSIONE AL POPOLO PALESTINESE”

 

IRAN,ATTACCO 7 OTTOBRE RAPPRESAGLIA PER UCCISIONE SOLEIMANI

qasem soleimani qasem soleimani

(ANSA) - Ramadan Sharif, portavoce dei guardiani della rivoluzione iraniana (Pasdaran), ha affermato che l'attacco di Hamas del 7 ottobre scorso, nella quale sono state uccise più di 1.100 persone in territorio israeliano, è stata una delle rappresaglie per l'uccisione nel gennaio del 2020 del generale iraniano Qasem Soleimani, a capo della Brigata Qods degli stessi Pasdaran. Lo riferiscono media panarabi che citano l'agenzia di notizie iraniana Mehr. Soleimani, a lungo l'architetto della strategia militare iraniana nella regione, era stato ucciso quattro anni fa nell'aeroporto di Baghdad in Iraq da un drone militare statunitense.

ISMAIL HANIYEH, LEADER DI HAMAS, CON L AYATOLLAH KHAMENEI ISMAIL HANIYEH, LEADER DI HAMAS, CON L AYATOLLAH KHAMENEI

 

HAMAS SMENTISCE L'IRAN, 'IL 7/10 È RISPOSTA A OCCUPAZIONE'

 (ANSA) - Hamas ha smentito l'affermazione dei pasdaran iraniani secondo cui l'attacco del 7 ottobre in Israele è stato una risposta all'uccisione del generale iraniano Qasem Soleimani 4 anni fa a Baghdad. "Neghiamo - è detto in comunicato citato dai media - quando riferito dal portavoce delle Guardie Rivoluzionarie riguardo l'operazione e i suoi motivi. Abbiamo sottolineato più volte i motivi, il principale dei quali la principale è stata la minaccia alla moschea di Al-Aqsa (Spianata delle Moschee, ndr). Ogni risposta della resistenza palestinese è una reazione all'occupazione e all'aggressione al popolo palestinese e ai luoghi santi".

STATUA DI QASSEM SOLEIMANI STATUA DI QASSEM SOLEIMANI ebrahim raisi qassem soleimani ebrahim raisi qassem soleimani STATUA DI QASSEM SOLEIMANI STATUA DI QASSEM SOLEIMANI 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/rsquo-iran-finalmente-ammette-suo-coinvolgimento-nell-39-attacco-379382.htm

Nethamyau71 

 

TUTTI CONTRO ISRAELE

 

TUTTI CONTRO ISRAELE - ERDOGAN PARAGONA NETANYAHU A HITLER E PARLA DI “CAMPI DI CONCENTRAMENTO NAZISTI DI ISRAELE” - IL PRESIDENTE EGIZIANO AL SISI HA INCONTRATO AL CAIRO IL RE GIORDANO ABDALLAH E I DUE HANNO FATTO FRONTE COMUNE PER RIBADIRE LA NECESSITÀ DI BLOCCARE QUALSIASI PROGETTO ISRAELIANO DI ESPELLERE I PALESTINESI ALL’ESTERO - SALE ANCHE LA TENSIONE TRA GERUSALEMME E TEHERAN CON L’AMBASCIATORE IRANIANO ALL’ONU, SAEED IRAVANI, CHE ACCUSA ISRAELE DI “TERRORISMO” PER L’ASSASSINIO IN SIRIA DEL GENERALE IRANIANO MOUSAVI…

 

Estratto dell’articolo di L.Cr. per il “Corriere della Sera”

 

BENJAMIN NETANYAU CON RECEP TAYYIP ERDOGAN BENJAMIN NETANYAU CON RECEP TAYYIP ERDOGAN

Ormai tutti i punti di passaggio per la Striscia sono continuamente percorsi dalle truppe israeliane. A ridosso delle zone di battaglia con la guerriglia di Hamas i contingenti entrano ed escono a piacimento, il controllo dell’aria è assoluto. […] Israele continua ad allargare e intensificare l’offensiva verso i campi profughi e le zone urbane nel centro-sud della Striscia: cuore dei combattimenti restano Khan Younis e Rafah, sul confine con l’Egitto.

 

Per la grande maggioranza dei circa due milioni e 300mila palestinesi concentrati nelle aree meridionali l’esistenza si è fatta sempre più precaria. […] Il ministero della Sanità controllato da Hamas riporta la morte di un paio di centinaia di persone in 24 ore. Salirebbe dunque a oltre 21.100 il conteggio dei decessi palestinesi. Ma non esistono fonti indipendenti credibili per verificare questi numeri.

 

abdel fattah al sisi abdel fattah al sisi

I responsabili dell’Onu protestano: l’intensità dei combattimenti impedisce l’invio degli aiuti umanitari. […] il presidente egiziano Al Sisi ha incontrato al Cairo il re giordano Abdallah e i due hanno fatto fronte comune per ribadire la necessità di bloccare qualsiasi progetto israeliano di espellere i palestinesi all’estero. Sale anche la tensione tra Gerusalemme e Teheran. L’ambasciatore iraniano all’Onu, Saeed Iravani, ha scritto una lettera al Segretario generale, Antonio Guterres, nella quale accusa Israele di «terrorismo» per il recente assassinio in Siria del generale delle Guardie della Rivoluzione (i Pasdaran), Seyyed Razi Mousavi, e minaccia rappresaglie armate.

 

benny gantz benny gantz

La ripresa degli scambi a fuoco tra soldati israeliani e i miliziani del gruppo filoiraniano dell’Hezbollah in Libano testimonia la gravità della tensione. Benny Gantz, l’ex capo di Stato maggiore che fa parte del gabinetto di guerra, avvisa che se Hezbollah non cessa di colpire la Galilea «allora dovrà pensarci Israele».

 

A gettare benzina sul fuoco della crisi regionale arrivano anche le parole del presidente turco Erdogan, che ha paragonato Netanyahu a Hitler. «Abbiamo visto i campi nazisti di Israele negli stadi», ha detto provocatoriamente il presidente turco, riferendosi ad un video che mostra gruppi di prigionieri palestinesi nudi alla cintola in un campo da calcio a Gaza. La risposta del premier israeliano non si è fatta attendere: «Erdogan, che perseguita i curdi e detiene in carcere un numero record di giornalisti, è l’ultimo a poterci fare la morale».

Ebrahim Raisi antonio guterres Ebrahim Raisi antonio guterres Seyed Razi Mousavi Seyed Razi Mousavi Seyed Razi Mousavi Seyed Razi Mousavi benny gantz benny gantz 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/tutti-contro-israele-erdogan-paragona-netanyahu-hitler-parla-379391.htm

Nethamyau71