martedì 3 marzo 2026

Le dinne musulmane non hanno bisogno delle cazzate della Fallaci per farsi valere



"C'è molto sole sui paesi dell'Islam:

un sole bianco, violento che acceca. 

Ma le donne musulmane non lo vedono mai: 

i loro occhi sono abituati all'ombra come gli occhi delle talpe. Dal buio del ventre materno, esse passano al buio della casa paterna, da questa al buio della casa coniugale, da questa al buio della tomba."


Oriana Fallaci

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C'è qualcosa che non va...

 


Con uno degli interventi più surreali nella storia della diplomazia mondiale, Melania Trump, moglie di Donald e first lady Usa, ha presieduto una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu in nome e per conto degli Stati Uniti d’America.


Non era mai successo nella Storia dell’Onu.


Il tutto di fronte a una platea incredula, senza mai citare neanche per una volta l'attacco di suo marito in Iran in violazione di ogni diritto internazionale, non una parola sul “Board of Peace” di cui suo marito si è auto-nominato Presidente per l’eternità e che si propone di controllare e di fatto sostituire le stesse Nazioni Unite.


Melania Trump ha parlato di bambini nelle guerre - giuro, non è uno scherzo - mentre suo marito sta bombardano civili con uno che ne ha ammazzati 20.000 solo negli ultimi due anni a Gaza.


Ha parlato del ruolo dell’intelligenza artificiale nell’educazione.


E infine - tenetevi fortissimo - ha parlato di “pace”, mentre a Iran cadono le bombe e Israele sta invadendo il Libano.


Quando un giorno gli storici ricorderanno tutto questo, le colpe immani di questi due criminali di guerra, scriveranno che negli stessi minuti la moglie di uno di loro era all’Onu a (stra)parlare di pace. 


Sipario.

Lorenzo Tosa 

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Buon pomeriggio Thiel

 




LA CINA STA FORMANDO UN'ALLEANZA CONTRO GLI STATI UNITI DOPO GLI ATTACCHI ALL'IRAN

 


Pechino ha condannato gli attacchi israeliani e statunitensi contro l'Iran e l'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei, definendoli una violazione della sovranità dell'Iran.


Dopo gli attacchi del 28 febbraio, Teheran ha sospeso le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz, una via di trasporto fondamentale per il commercio mondiale di petrolio.


Metà dei 20 milioni di barili di petrolio trasportati quotidianamente attraverso lo stretto sono destinati alla Cina. Il 90% del petrolio iraniano viene esportato in Cina e, a partire da aprile 2025, i pagamenti per il petrolio saranno effettuati in yuan, poiché l'Iran è stato escluso dal sistema di pagamento internazionale SWIFT.


L'Iran e la Cina stanno rafforzando la cooperazione politica: Teheran è membro della Shanghai Cooperation Organization (SCO) dal 2023 e aderirà ai BRICS+ nel 2024.


Pechino accusa inoltre gli Stati Uniti di agire secondo la "legge della giungla", in base alla quale la diplomazia si avvale della forza e dei missili anziché dei negoziati.


Secondo gli osservatori, gli attacchi all'Iran offrono alla Cina l'opportunità di rafforzare il sentimento antiamericano e di sfidare la leadership degli Stati Uniti nel mondo.

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Vota No 6732

 


I signorotti del NO vengono definiti da questa politica di mediocri.


Qualcuno può raccontare a chi digita a caso sulla tastiera che Licio Gelli era un massone (vedesi le ultime dichiarazioni del figlio per il Si) e Marcello dell'Utri è stato condannato per aver "aiutato" la mafia (anche lui vota Sì). Solo per citare due Big.


Siamo alla frutta! Si difendono i massoni e i mafiosi e si irridono e diffamano i magistrati antimafia.


#riformaNordio #riformagiustizia #IOVOTONO

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Melona sei sempre più ridicola, dimettiti subito!

 


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La spike cannibale...

 


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