sabato 2 maggio 2026

“INCHIESTA DA LEGGERE TUTTA, INTERESSANTE CAPIRE LE DINAMICHE DEL CALCIO GOVERNATO DA MILANO”

 

“INCHIESTA DA LEGGERE TUTTA, INTERESSANTE CAPIRE LE DINAMICHE DEL CALCIO GOVERNATO DA MILANO” – ROBERTO SAVIANO INTERVIENE A GAMBA TESA SU ARBITROPOLI: "ATTENDIAMO I GIUDIZI DEI TRIBUNALI". LO SCRITTORE AVEVA DETTO NELLE SCORSE SETTIMANE: "FINCHÉ MAROTTA AVRÀ UN RUOLO NEL CALCIO ITALIANO, TUTTI AVRANNO LA SENSAZIONE CHE I CAMPIONATI SIANO FALSATI" – LA REPLICA DEL PRESIDENTE DELL’INTER: “NON SO NEANCHE CHI SIA SAVIANO, NÉ CHE RUOLO ABBIA. NON VOGLIO DARGLI IMPORTANZA”

saviano marotta 

Da ilnapolista.it

 

 

Che ieri su Instagram ha così commentato la notizia dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano: “Inchiesta da leggere tutta. Attendiamo i giudizi dei tribunali ma interessate iniziare a studiare dinamiche utili a comprendere il calcio governato da Milano”.

Saviano e lo scontro a distanza con Marotta

Saviano nelle settimane scorse è stato protagonista di un paio di video in cui ha pubblicamente accusato Beppe Marotta presidente dell’Inter: “Finché avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati”. Marotta rispose in quella conferenza stampa finto improvvisata all’indomani del caso Bastoni in Inter-Juventus, Marotta lo liquidò arrivando a dire che non sapeva chi fosse. “C’è dispiacere, umano. Non so neanche chi sia Saviano, né che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza, ha fatto dichiarazioni che saranno all’attenzione dei nostri avvocati”. Non risulta che al momento sia stata intrapresa un’azione legale nei confronti di Saviano.

 

 
https://www.dagospia.com/sport/saviano-arbitropoli-interessante-capire-dinamiche-calcio-governato-milano-472790 

 

“DA BENITO A GIORGIA C'È UN LUNGO FILO DIRETTO, UN LUNGO FILO NERO, NERISSIMO. SI CHIAMA FASCISMO”

 

“DA BENITO A GIORGIA C'È UN LUNGO FILO DIRETTO, UN LUNGO FILO NERO, NERISSIMO. SI CHIAMA FASCISMO” – BUFERA SU TOMASO MONTANARI, RETTORE DELL'UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA, PER LE PAROLE DAL PALCO DEL PRIMO MAGGIO A TARANTO - LO STORICO HA MOSTRATO SUL MAXI SCHERMO ALLE SUE SPALLE  UN COLLAGE IN CUI UN MANIFESTO ELETTORALE DELLA MELONI VIENE ACCOSTATO A UNA PRIMA PAGINA DELLA DOMENICA DEL CORRIERE CON IL RITRATTO DEL DUCE: “DIMMI CHI SONO I TUOI MODELLI E TI DIRO’ CHI SEI” - FDI: “VERGOGNOSO, TRUCCO RETORICO INDEGNO” - POI IL J'ACCUSE DI MONTANARI CONTRO SALVINI…

tomaso montanari 

Claudio Bozza per corriere.it - Estratti

 

tomaso montanari

«Da Benito a Giorgia c'è un lungo filo diretto, un lungo filo nero, nerissimo. Si chiama fascismo». L'intervento di Tomaso Montanari, rettore dell'Università per stranieri di Siena, sul palco delle celebrazioni per il Primo Maggio a Taranto, scatenano una bufera. A tarda sera, quando il Concertone era alle ultime battute, lo storico ha mostrato sul maxi schermo alle sue spalle  un collage in cui un manifesto elettorale di Giorgia Meloni viene accostato a una prima pagina della Domenica del Corriere con il ritratto di Benito Mussolini.

 

«Il volto del potere. Eccolo qua, il volto del potere. Com'è bello, sereno, rassicurante. La storia ci insegna che quando il potere rappresenta se stesso mente sempre - è l'intemerata del professore -. La verità e il potere sono nemici intimi, diceva Hannah Arendt. Allora questo ritratto dobbiamo contestarlo, smontarlo, ne dobbiamo svelare la vera natura. Dobbiamo dire la verità su questo potere che si presenta bello, forte, cristiano, materno, italiano». E poi il montaggio video: «Le immagini ci parlano, il loro codice ci parla. Come sono costruite queste immagini? Eccole! Dimmi chi sono i tuoi modelli e ti dirò chi sei».

 

 

tomaso montanari

A ruota, nel mirino è finito il leader della Lega. Sul maxischermo è infatti apparso un collage di foto di migranti, realizzato da alcuni studenti, che riproduce il volto di Matteo Salvini. «E lui lo riconoscete? Questo ritratto del vicepremier lo hanno fatto degli studenti di un liceo artistico di Pisa», ha detto Montanari, rivolgendosi al pubblico. «Il volto pubblico del capo della Lega è una costruzione attenta e studiata, fatta di selfie con sorrisi a 32 denti, alternati a esibizioni di rosari, bagni nella Nutella, bacioni mescolati a minacce e felpe che si trasformano in divise.

 

Ma se lo guardiamo da vicino, questo ritratto svela la verità: i ragazzi di Pisa hanno incollato 400 fotografie che ritraggono altri corpi - ha continuato il rettore dell'Università per stranieri di Siena -: quelli dei migranti in mare respinti,(...)

 

L'intervento di Montanari è stato contestato dal deputato di Fratelli d'Italia, Dario Iaia, presidente provinciale del partito a Taranto, per il quale «l'accostamento tra Giorgia Meloni e Benito Mussolini è propaganda scadente. Mettere sullo stesso piano una dittatura e un governo democraticamente eletto è un trucco retorico indegno, utile solo a fare rumore e a drogare il dibattito pubblico. Se si vuole criticare la Meloni, lo si faccia sui fatti, sulle scelte politiche, sui risultati. Utilizzare la musica ed il tema del lavoro per fare populismo - ha concluso - é semplicemente vergognoso».

TOMASO MONTANARItomaso montanari a otto e mezzo

 

 

QUALCUNO FERMI NETANYAHU! ISRAELE CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO: 13 PERSONE SONO RIMASTE UCCISE IN RAID DELLO STATO EBRAICO NEL SUD DEL PAESE

 

QUALCUNO FERMI NETANYAHU! ISRAELE CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO: 13 PERSONE SONO RIMASTE UCCISE IN RAID DELLO STATO EBRAICO NEL SUD DEL PAESE. A HABBOUSH IL BILANCIO AGGIORNATO DEL MINISTERO INDICA OTTO VITTIME, TRA CUI UN BAMBINO E DUE DONNE, E 21 FERITI - IN LIBANO SONO OLTRE 2600 LE VITTIME DALL'INIZIO DELLA GUERRA FRA HEZBOLLAH E ISRAELE, LO SCORSO 2 MARZO – VIDEO

benjamin netanyahu libano beirut  

https://www.rainews.it/video/2026/05/libano-oltre-2600-le-vittime-dallinizio-della-guerra-fra-hezbollah-e-israele-37628025-b287-43d6-aedf-aa4b52fd77d1.html

 

Da rainews.it

In Libano sono oltre 2600 le vittime dall'inizio della guerra fra Hezbollah e Israele, lo scorso 2 marzo. Lo ha riferito il ministero della Salute libanese. Ci aggiorna da Beirut l'inviata Veronica Fernandes

benjamin netanyahu

 

 

BOMBE DI ISRAELE SUL LIBANO, 13 MORTI

Da repubblica.it

Il ministero della Salute libanese ha riferito che 13 persone sono rimaste uccise in raid israeliani nel sud del Paese, colpendo anche una località per la quale l'esercito israeliano aveva emesso un ordine di evacuazione nonostante il cessate il fuoco. A Habboush il bilancio aggiornato del ministero indica otto vittime, tra cui un bambino e due donne, e 21 feriti. Altri attacchi a Zrariyeh hanno causato quattro morti, tra cui due donne, e quattro feriti. Il ministero ha inoltre segnalato un raid a Ain Baal, nei pressi della città costiera di Tiro, che ha provocato un morto e sette feriti.

https://www.dagospia.com/cronache/qualcuno-fermi-netanyahu-israele-continua-bombardare-libano-13-uccise-in-472775 

 

QUELL’ETERNA BONONA DI MARIAH CAREY HA MESSO IN VENDITA IL SUO MEGA ATTICO SU TRE PIANI A NEW YORK, NEL QUARTIERE DI TRIBECA – PREZZO RICHIESTO: 27 MILIONI DI EURO

 

OH, MARIAH! – QUELL’ETERNA BONONA DI MARIAH CAREY HA MESSO IN VENDITA IL SUO MEGA ATTICO SU TRE PIANI A NEW YORK, NEL QUARTIERE DI TRIBECA – PREZZO RICHIESTO: 27 MILIONI DI EURO – LA PROPRIETÀ DI 1.100 METRI QUADRATI HA QUATTRO ESPOSIZIONI CHE GARANTISCONO LUCE NATURALE DURANTE TUTTO IL GIORNO, LA TERRAZZA SUL TETTO CON CAMINO OFFRE UNA VISTA A 360 GRADI SUL FIUME HUDSON E SULLO SKYLINE DI MANHATTAN – CON LA CASA È IN VENDITA ANCHE UN PIANOFORTE A CODA BIANCO APPARTENUTO A MARILYN MONROE…

attico di mariah carey a new york in vendita  

Estratto dell’articolo da www.tgcom24.mediaset.it

 

attico di Mariah Carey a new york in vendita

Per oltre vent'anni è stato molto più di un semplice appartamento: il triplex di Mariah Carey a Tribeca è stato un rifugio creativo e un un manifesto estetico. Per la prima volta, questa residenza iconica al 90 di Franklin Street arriva sul mercato con un prezzo che riflette la sua unicità: 27 milioni di dollari.

 

Si trova nel cuore di Tribeca, uno degli indirizzi più ambiti di New York. Agli ultimi tre piani dell'edificio, si sviluppa una proprietà che supera i 1.100 metri quadrati interni, con ulteriori spazi esterni privati affacciati sull'Hudson, messa in vendita da Core Real Estate.

 

MARIAH CAREY 45

[...]  Quattro esposizioni garantiscono luce naturale durante tutto il giorno, mentre la terrazza sul tetto con camino offre una vista a 360 gradi sul fiume e sullo skyline di Manhattan.

 

A dare forma all’identità della casa è stato il designer Mario Buatta, che ha costruito un linguaggio visivo tra opulenza classica e teatralità. Superfici riflettenti, dettagli dorati e ambienti scenografici raccontano una visione del lusso pensata per stupire.

 

Il cuore della residenza è il grande living panoramico, dominato da tonalità dorate e affacci spettacolari. Tra gli elementi più iconici spicca un pianoforte a coda bianco appartenuto a Marilyn Monroe, acquistato all'asta da Christie's per oltre 600mila dollari.

 

attico di Mariah Carey a new york in vendita

L'attico conta otto camere da letto e sette bagni, ma è la varietà degli spazi a sorprendere: una palestra privata (resa celebre da immagini della cantante che si allenava con i tacchi), una sala cinema, uno studio di registrazione, due cucine, una stanza beauty, una sala multimediale con acquario e persino un bagno turco in marmo.

 

Tra le curiosità più note, anche una "stanza del Natale", perfettamente in linea con la cantante regina delle festività.

https://www.dagospia.com/cronache/quell-eterna-bonona-mariah-carey-messo-in-vendita-suo-mega-attico-piani-new-472676 

 

Le tate dei super ricchi con stipendi da 4mila euro: «Non bastano lauree e master, ecco i requisiti». Boom di richieste a Milano

 


L'agenzia di Elisa Sivieri seleziona la figura professionale più adeguata al cliente. Al momento Milano è dove arriva il maggior numero di richieste

 

A sinistra Elisa Sivieri, a capo dell'agenzia "Tata da Favola" (foto da Facebook)
A sinistra Elisa Sivieri, a capo dell'agenzia "Tata da Favola" (foto da Facebook)


Ci sono diversi modi per entrare a far parte dell'alta società: riuscire ad oltrepassare i cancelli delle residenze lussuose, entrando in contatto con la routine delle famiglie dei così detti "super ricchi". È qui che lavorano le "nanny", le tate d'elite per i milionari con stipendi anche da 4 o 5mila euro.

Balie d'elite

Riservatezza, educazione e discrezione, sono queste le tre principali qualità che una tata "dell'alta società" deve avere. In un'intervista a Repubblica, Elisa Sivieri, a capo di un’agenzia che seleziona le balie d’élite per i milionari, spiega con precisione tutto quel che bisogna sapere su questo mestiere. «Le lauree e i master non bastano», sottolinea Sivieri. Il lavoro, di per sé, è delicato. Le professioniste selezionate entrano nelle vite "blindate" di clienti facoltosi, apprendendo tutto ciò che accade dietro le mura domestiche. Una dimensione privata che necessariamente presuppone discrezione da parte delle tate.

Ma come si diventa una tata d'elite? La professione non è per tutti, ci tiene a sottolineare Sivieri. «Quando ho iniziato avevo 25 anni — spiega — le famiglie mi hanno insegnato tanto, ma ho imparato anche osservando i domestici», ovvero l'etichetta. Un'educazione impeccabile, unita a un certo grado di riservatezza sono delle caratteristiche essenziali per fare questo lavoro. «Devi essere una figura solare, ma mai invadente», riuscendo a capire e ad anticipare esigenze e desideri dei clienti.

L'agenzia specializzata

"Tata da Favola", l'agenzia di consulenza gestita da Elisa Sivieri,  ha lo scopo di trovare la corrispondenza perfetta tra le esigenze del cliente e le "balie d'elite" più adeguate al lavoro. 

A sinistra Elisa Sivieri, a capo dell'agenzia "Tata da Favola" (foto da Facebook)
A sinistra Elisa Sivieri, a capo dell'agenzia "Tata da Favola" (foto da Facebook)

Ci sono diversi modi per entrare a far parte dell'alta società: riuscire ad oltrepassare i cancelli delle residenze lussuose, entrando in contatto con la routine delle famiglie dei così detti "super ricchi". È qui che lavorano le "nanny", le tate d'elite per i milionari con stipendi anche da 4 o 5mila euro.

Balie d'elite

Riservatezza, educazione e discrezione, sono queste le tre principali qualità che una tata "dell'alta società" deve avere. In un'intervista a Repubblica, Elisa Sivieri, a capo di un’agenzia che seleziona le balie d’élite per i milionari, spiega con precisione tutto quel che bisogna sapere su questo mestiere. «Le lauree e i master non bastano», sottolinea Sivieri. Il lavoro, di per sé, è delicato. Le professioniste selezionate entrano nelle vite "blindate" di clienti facoltosi, apprendendo tutto ciò che accade dietro le mura domestiche. Una dimensione privata che necessariamente presuppone discrezione da parte delle tate.

Ma come si diventa una tata d'elite? La professione non è per tutti, ci tiene a sottolineare Sivieri. «Quando ho iniziato avevo 25 anni — spiega — le famiglie mi hanno insegnato tanto, ma ho imparato anche osservando i domestici», ovvero l'etichetta. Un'educazione impeccabile, unita a un certo grado di riservatezza sono delle caratteristiche essenziali per fare questo lavoro. «Devi essere una figura solare, ma mai invadente», riuscendo a capire e ad anticipare esigenze e desideri dei clienti.

L'agenzia specializzata

"Tata da Favola", l'agenzia di consulenza gestita da Elisa Sivieri,  ha lo scopo di trovare la corrispondenza perfetta tra le esigenze del cliente e le "balie d'elite" più adeguate al lavoro. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/02_maggio_2026_nanny_tate_super_ricchi_elisa_sivieri_stipendi_requisiti_cosa_fanno-9507294.html 

 

 

Michelangelo Scamarcia trovato morto in un negozio, era scomparso da un mese: il proprietario lo ha ucciso per usare la sua carta d'inclusione

 


Il presunto colpevole è Lin Wei, cittadino cinese di 42 anni già noto alle forze dell'ordine

Michelangelo Scamarcia trovato morto in un negozio, era scomparso da un mese: il proprietario lo ha ucciso per usare la sua carta d'inclusione
Michelangelo Scamarcia trovato morto in un negozio, era scomparso da un mese: il proprietario lo ha ucciso per usare la sua carta d'inclusione


Il cadavere di Michelangelo Scamarcia, 68enne socmparso da Bari lo scorso 31 marzo, è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione in un negozio, nascosto sotto un cumulo di buste di plastica. Per la sua morte è stato fermato il proprietario del negozio Lin Wei, cittadino cinese di 42 anni già noto alle forze dell'ordine. Oltre che di omicidio l'uomo è accusato anche di occultamento di cadavere e di utilizzo indebito di una carta di inclusione intestata a Scamarcia.

L'uomo è stato individuato dai carabinieri di Bari San Paolo, all’esito di una minuziosa ricostruzione effettuata, anche attraverso i sistemi di videosorveglianza e i prelievi sulle carte della vittima, dai militari sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Bari.

La dinamica

Wei avrebbe soffocato la vittima con un sacchetto di plastica, ipotizza la Procura della Repubblica del Tribunale di Bari. Scamarcia è stato ritrovato senza vita, il 1 maggio, nel negozio Moda Casa gestito da Wei nel quartiere di Carbonara, alla periferia del capoluogo pugliese, dove lo stesso Scamarcia risiedeva. Il cadavere era nascosto sotto un cumulo di imballaggi, costituti da diverse buste di plastica, ed era in avanzato stato di decomposizione.

L'omicidio sarebbe avvenuto probabilmente poco dopo la scomparsa del 68enne che venne denunciata da alcuni familiari il 2 aprile. Il presunto responsabile dell'omicidio avrebbe impiegato la  carta di inclusione, un documento abilitato all'acquisto di beni o alla prestazione di servizi, di Scamarcia per effettuare tentativi di prelievo all'ufficio postale il 27 e il 28 aprile scorsi, tentativi non andati a buon fine per la digitazione errata del codice pin.

Come è stato scoperto

Le indagini sono partite dal fatto che la vittima in passato aveva utilizzato la carta rilasciata ai beneficiari del reddito di inclusione, proprio nel negozio Moda Casa. 

Dalla richiesta di localizzazione è emerso che una delle utenze mobili di Scamarcia aveva agganciato il 31 marzo scorso alle 17.35 la cella di Bari-Carbonara-via Sant' Eligio che ricopre il territorio della centrale piazza Umberto nello stesso rione. Il commerciante è stato sentito dagli inquirenti il 13 e il 30 aprile come testimone per avere informazioni circa gli acquisiti effettuati nel negozio, con l'obiettivo di rintracciare la persona che si riteneva scomparsa.

I familiari, dopo la denuncia, tramite i social e la trasmissione 'Chi l'ha visto', avevano lanciato degli appelli per il suo ritrovamento. Negli ultimi giorni di aprile però il 42enne fermato si è tradito tentando di utilizzare la carta. I carabinieri si sono insospettiti per le sue dichiarazioni contradditorie e così ieri mattina si sono recati nel negozio e hanno effettuato una perquisizione durante la quale hanno avvertito un odore nauseabondo e un rivolo di liquido sospetto provenire da sotto una porta chiusa che separa il locale commerciale da un piccolo deposito. Qui è stato trovato il cadavere di Scamarcia sotto gli imballaggi. Il commerciante si è rifiutato di fornire le chiavi della porta di accesso rendendo necessaria la forzatura della stessa. Al sopralluogo hanno presenziato il sostituto procuratore Claudio Pinto, che conduce le indagini, i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, il medico legale e i carabinieri della sezione investigazioni scientifiche.

https://www.leggo.it/italia/cronache/02_maggio_2026_michelangelo_scamarcia_scomparso_ucciso_proprietario_negozio_cinese_lin_wei_carta_inclusione-9507307.html 

 

 

Samantha Lacedonia morta a 21 anni: lo schianto frontale con la Fiat 500 contro una Mercedes

 


La vittima era alla guida di una Fiat 500

Samantha Lacedonia morta a 21 anni: lo schianto frontale con la Fiat 500 contro una Mercedes
Samantha Lacedonia morta a 21 anni: lo schianto frontale con la Fiat 500 contro una Mercedes

Tragedia sulla provinciale Ostuni-Ceglie Messapica: una ragazza di 21 anni, Samantha Lacedonia, di Bisceglie (Bat), è morta e due persone sono rimaste ferite in seguito ad un incidente che si è verificato in mattinata nel Brindisino.

La vittima era alla guida di una Fiat 500 che per cause in corso di accertamento si è scontrata con una Mercedes. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia locale ed il personale sanitario del 118, ma vano è stato ogni tentativo di rianimare la 21enne. L'incidente si è verificato a circa due chilometri dal centro abitato di Ostuni.

https://www.leggo.it/italia/cronache/01_maggio_2026_samantha_lacedonia_morta_incidente_auto_ostuni-9507005.html?refresh_ce