Grognards
giovedì 12 marzo 2026
QUESTO È LELENCO DEI MAGISTRATI PASSATI DAVANTI AL PLOTONE DI ESECUZIONE:
Elenco Vittime della Mafia, 'Ndrangheta e Camorra:
- Pietro Scaglione (1971)
- Francesco Ferlaino (1975)
- Cesare Terranova (1979)
- Gaetano Costa (1980)
- Gian Giacomo Ciaccio Montalto (1983)
- Bruno Caccia (1983)
- Rocco Chinnici (1983)
- Alberto Giacomelli (1988)
- Antonino Saetta (1988)
- Rosario Angelo Livatino (1990)
- Antonio Scopelliti (1991)
- Giovanni Falcone (1992)
Francesca Morvillo (1992)
Paolo Borsellino (1992 ).
Elenco Vittime del Terrorismo (anni di piombo):
- Francesco Coco (1976)
- Vittorio Occorsio (1976 -)
- Riccardo Palma (1978)
- Girolamo Tartaglione (1978)
- Fedele Calvosa (1978)
- Nicola Giacumbi (1980)
- Girolamo Minervini (1980)
- Guido Galli (1980)
- Mario Amato (1980).
LA VOSTRA VERGOGNA NON CONOSCE LIMITI.
mercoledì 11 marzo 2026
Anche Ficarra e Picone votano No
Anche Ficarra e Picone hanno preso posizione per il No al Referendum.
Lo hanno fatto però a modo loro, con ironia, ma mai come oggi amarissima.
“Noi, lo diciamo subito, siamo per il no e motiviamo. Intanto, come forse non tutti sanno, verranno cambiati sette articoli della Costituzione. Perché sono partiti per farne uno, poi invece gli è scappata la mano, ne hanno fatti sette... Eh... perché erano lì, capito? Dice "Ci facciamo un aperitivo o cambiamo la Costituzione? Cambiamo la Costituzione"... Non è una riforma tanto per dire, ma è un riformone, sette articoli.
Una seconda motivazione è che questi sette articoli vengono cambiati a colpi di maggioranza. Nel senso che è stata una riforma voluta e votata solo ed esclusivamente dalla maggioranza. Allora, in questi casi, quando ci sono delle leggi così importanti, sarebbe auspicabile se queste riforme fossero condivise dal maggior numero. Ci sentiremmo tutti più sereni. Come fu per i nostri padri costituenti, che salutiamo ovunque essi siano. I nostri padri costituenti si riunirono maggioranza e minoranza e quando erano d’accordo su una legge, quella entrava da parte della legge costituzionale che, ricordiamo, è il pilastro della nostra democrazia. Se cade il pilastro, poi cade tutta la democrazia.
Secondo gli stessi riformatori, chiamiamoli così, questa riforma non inciderà nella vita dei cittadini e non migliorerà la giustizia. E non velocizza la giustizia. Non assumeranno impiegati... quello sotto le votazioni. Quindi uno dice, ma perché lo fate? Forse hanno un interesse personale... Non era meglio l'aperitivo? Il 22 e 23 marzo andate a votare e votate NO".
Era difficile spiegarlo in modo più semplice e comprensibile a tutti di come hanno fatto loro. Molto più chiari e lucidi di chi la riforma l’ha scritta.
Non è la prima volta che Ficarra e Picone ci mettono la faccia. Non sarà l’ultima.
Posso solo dire loro Grazie, perché sanno benissimo a cosa stanno per andare incontro.
Ma lo hanno fatto lo stesso. Ed è tutt’altro che scontato.
Le stronzate manifeste della destra sulla giustizia
Quando vi ripeteranno che occorre una riforma della giustizia perché la magistratura è “rossa”, e quindi di parte, rileggete questo breve pezzo di un lungo elenco:
- Umberto Bossi: assolto dall’indagine per vilipendio alla bandiera (anni ’90);
- Ignazio La Russa: assolto nel procedimento per diffamazione contro giornalisti (Tribunale di Milano 2013);
- Guido Crosetto: archiviazione dopo l’indagine per presunto traffico di influenze (2014);
- Silvio Berlusconi: assolto nel processo Ruby (Cassazione 2015) e Ruby ter (2023-2024), ma anche per il caso Unipol–BNL (2012) così come nel processo Sme-Ariosto (2007);
- Giorgia Meloni: archiviata la querela per diffamazione legata a dichiarazioni politiche (2016);
- Roberto Formigoni: assolto nel processo Maugeri bis (2017);
- Marcello Dell'Utri: assolto dall’accusa di depistaggio per il processo sulla strage di via D'Amelio (2017);
- Raffaele Fitto: assolto nel processo Appalti Puglia (2017);
- Claudio Scajola: assolto nel processo Matacena (2018);
- Roberto Maroni: assolto per il caso Expo 2015 nomine (2018);
- Gianni Alemanno: assolto per il processo Mafia Capitale (2019);
- Matteo Salvini: prosciolto nel caso Gregoretti (2021) e assolto nel processo Open Arms (2024);
- Daniela Santanchè: archiviazioni preliminari a filoni dell’indagine su Visibilia Editore (2022);
- Vittorio Sgarbi: assolto da diversi procedimenti per diffamazione (tra cui Tribunale di Macerata 2013) e per l’accusa di riciclaggio del quadro di Rutilio Manetti (2026)…
Non esiste magistratura imparziale o corrotta.
Esiste invece una magistratura libera e tale deve restare.
Per questo il 22 e il 23 marzo votiamo NO.
Basta strumentalizzazioni.
Basta censure senza controllo.
Ma soprattutto basta bugie per prendere in giro le cittadine e i cittadini.
Melona dittatore
Al Tribunale di Oristano un incontro pubblico dell’ANM, con i magistrati che parlano ai cittadini, viene bloccato dalle forze di polizia. Senza preavviso. Senza uno straccio di motivo. Questa non è una semplice forzatura. È un segnale. È l’anticipazione di cosa può diventare questo Paese se dovesse vincere il sì al referendum.
La domanda è inevitabile: di cosa avevano paura ai piani alti?
Che i magistrati spiegassero ai cittadini le vere conseguenze della riforma? Che qualcuno smontasse la propaganda di governo? Bloccare, intimidire e criminalizzare del resto è proprio il metodo di questa destra. L’hanno fatto con la stampa. Poi con gli attivisti. Ora tocca ai magistrati. E la cosa più inquietante è il silenzio. Nessuno vuole assumersi la responsabilità di ciò che è accaduto.
Per questo ho presentato un’interrogazione parlamentare.
Nordio e Piantedosi vengano in Parlamento a spiegare. Subito. Qui ogni giorno si passa un nuovo limite. E la misura era colma già molto tempo fa
L'oncologia creativa...
Benvenuti a uno dei momenti più attesi della divulgazione alternativa: la lezione del giorno dall’illustre Università della Vita, dove la ricerca procede rigorosamente a colpi di passaparola e “me l’ha detto uno”.
Oggi i professori ci presentano una scoperta rivoluzionaria: dai tumori si può guarire, soprattutto se la cura ti ispira vibrazioni positive, arriva tramite conoscente fidato su WhatsApp e, possibilmente, non è mai stata testata da nessun laboratorio vero.
Inoltre apprendiamo un altro principio fondamentale della nuova oncologia creativa: se il tumore è asintomatico, la cosa migliore è non curarlo affatto. In fondo, se non lo senti, probabilmente non c'è.






