lunedì 15 giugno 2026

Segnali inquietanti

 


Fotografato a Verona. Razzismo e sessismo condensati in una sola immagine.


Che Paese stiamo diventando?

Non è una bravata. Non è folklore. Non è una provocazione. È il segnale di un clima culturale che si sta incattivendo, alimentato ogni giorno da linguaggi d’odio, propaganda xenofoba e disumanizzazione dell’altro.

Per questo non basta indignarsi. Bisogna reagire. Difendere il rispetto, la dignità delle persone e i valori democratici che dovrebbero tenere unita una comunità.

Sandro Ruotolo

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Vaccini mRNA per i tumori, Bassetti esulta: «Funzionano e diventeranno un riferimento. Lo chiameranno ancora siero genico?»

 


«Chissà se ora ci sarà il solito fenomeno che li continuerà a chiamare ancora sieri genici sperimentali?», si chiede l'infettivologo su X

Matteo Bassetti (Lapresse)
Matteo Bassetti (Lapresse)


L'infettivologo Matteo Bassetti, sul suo profilo X, ha commentato i rivoluzionari risultati di uno studio presentato al congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (Asco), secondo cui i vaccini personalizzati a mRNA potrebbero presto avvicinare l'umanità alla cura dei tumori. «I vaccini personalizzati a mRNA funzionano e diventeranno il riferimento per la cura del cancro. Chissà se ora ci sarà il solito fenomeno che li continuerà a chiamare ancora sieri genici sperimentali?», le parole dell'esperto.

Bassetti, i vaccini mRNA e i tumori

«Un vaccino personalizzato a mRNA ha dimezzato il rischio di recidiva o di morte per melanoma. Uno studio clinico ha rivelato che l'abbinamento di un vaccino oncologico personalizzato a mRNA con l'immunoterapia standard migliora drasticamente gli esiti a lungo termine per i pazienti affetti da melanoma. Condotto dai ricercatori del Perlmutter Cancer Center del Nyu Langone Health, lo studio di fase 2b, denominato 'Keynote-942', ha valutato la combinazione del vaccino personalizzato intismeran e del farmaco immunoterapico pembrolizumab»

«I dati con un follow-up a 5 anni sono stati presentati all'Asco e hanno dimostrato che la terapia combinata ha ridotto del 49% il rischio di recidiva o di decesso rispetto alla sola immunoterapia. 

Questa strategia terapeutica - continua - si basa su intismeran, un vaccino personalizzato, sviluppato utilizzando i dati genetici del tumore di ciascun paziente per stimolare una risposta immunitaria altamente specifica contro le cellule tumorali. Dopo cinque anni, quasi il 69% dei pazienti trattati con la terapia combinata è rimasto senza il cancro, rispetto al solo 49% di coloro che avevano ricevuto solo l'immunoterapia standard. Inoltre, la terapia combinata ha ridotto del 59% il rischio di metastasi». 
 
https://www.leggo.it/italia/cronache/15_giugno_2026_matteo_bassetti_vaccini_mrna_tumori_cosa_ha_detto-9593523.html?refresh_ce 

Incidente a Macerata, chi sono le vittime: Nicolas Calabrese aveva 20 anni, Christian Perugini 41. Quattro feriti in prognosi riservata

 

Nell'incidente sono rimaste ferite quattro persone, trasferite all'ospedale di Torrette di Ancona, dove sono ricoverati in prognosi riservata

Incidente a Macerata, chi sono le vittime: Nicolas Calabrese aveva 20 anni, Christian Perugini 41. Quattro feriti in prognosi riservata


Si chiamavano Nicolas Calabrese, 20 anni, e Christian Perugini, 41, le due vittime dell'incidente avvenuto questa mattina lungo la superstrada nel Maceratese. Calabrese si trovava in macchina con altri quattro ragazzi e sedeva sul posto del passeggero, mentre Perugini era al volante dell'altra auto. Nell'incidente sono rimaste ferite quattro persone, trasferite all'ospedale di Torrette di Ancona, dove sono ricoverati in prognosi riservata. 

L'incidente a Macerata

L'incidente è avvenuto sulla statale 77, al km 94,90 nei pressi di Corridonia (Macerata). 

Lo scontro, avvenuto intorno alle 5,45 e le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto due auto. I feriti sono stati trasportati all'ospedale di Torrette di Ancona. I vigili del fuoco di Macerata e Civitanova Marche hanno estratto le persone rimaste incastrate nei veicoli e messo in sicurezza l'area. Sul posto anche il 118 e la polizia stradale, che gestisce la viabilità sul tratto, chiuso in direzione Civitanova Marche. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/14_giugno_2026_nicolas_calabrese_christian_perugini_morti_incidente_chi_erano-9592339.html?refresh_ce 

 

 

Adam Steinmetz

 


COME UN VITELLO AL MATTATOIO


Questo ragazzo è, meglio,  era,  il sergente Adam Steinmetz, 20 anni, di Tel Aviv, del 601° battaglione,  401a brigata.

È stato abbattuto nel Sud del Libano; colpito alla testa da un cecchino, è morto sul colpo.


Per quanto mi auguri…quel che è fatale che accada, a Israele e al suo esercito, non si può rimanere indifferenti alla morte di un ragazzo di vent’anni.


Come sempre nelle guerre, a ucciderlo non è stato un nemico, sono stati coloro che quel ragazzo di vent’anni, l’hanno addestrato, l’hanno armato, per poi spedirlo in una terra che non era la sua, a crepare di un colpo in testa, come un vitello al mattatoio.


Non so cosa può aver fatto prima, e non mi importa, non più, per me, adesso, è tornato ad essere solo un ragazzo di vent’anni.

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domenica 14 giugno 2026

PER “COMPRARE” LA BENEVOLENZA DI TRUMP, BISOGNA TRATTARLO COME UN RE – EMMANUEL MACRON HA ORGANIZZATO UN MAXI RICEVIMENTO PER IL TYCOON ALLA REGGIA DI VERSAILLES: SPERA COSÌ DI INTORTARLO E RIAVVICINARE LE DUE SPONDE DELL’ATLANTICO, DOPO MESI DI BULLISMO A STELLE E STRISCE

 

PER “COMPRARE” LA BENEVOLENZA DI TRUMP, BISOGNA TRATTARLO COME UN RE – EMMANUEL MACRON HA ORGANIZZATO UN MAXI RICEVIMENTO PER IL TYCOON ALLA REGGIA DI VERSAILLES: SPERA COSÌ DI INTORTARLO E RIAVVICINARE LE DUE SPONDE DELL’ATLANTICO, DOPO MESI DI BULLISMO A STELLE E STRISCE – PER EVITARE INTOPPI DIPLOMATICI, IL G7 DI EVIAN NON AVRÀ UNA DICHIARAZIONE FINALE UNICA: NON ANCORA CONFERMATO IL BILATERALE TRUMP-ZELENSKY. E GIORGIA MELONI? L’EX CHEERLEADER DI TRUMP SPERA ANCORA DI RITAGLIARSI UN FACCIA A FACCIA CON IL GANGSTER DELLA CASA BIANCA...

trump, il re sola sole donald  

 

IL SEGRETO PER AVERE L’ATTENZIONE DI TRUMP È TRATTARLO COME UN RE – EMMANUEL MACRON AVREBBE INVITATO IL PRESIDENTE AMERICANO A UNA CENA NELLA REGGIA DI VERSAILLES, DOPO IL G7 DI EVIAN IN CUI ANCORA NON È STATA CONFERMATA LA PRESENZA DEL CAPO DI STATO AMERICANO – IL TYCOON È COME UN BAMBINO VIZIATO: VUOLE ESSERE ACCONTENTATO IN OGNI SUO DESIDERIO E OSSESSIONE, E TRA QUESTE LA PIÙ GRANDE È QUELLA DI ESSERE EQUIPARATO A UN MONARCA (PER QUESTO HA GODUTO COSÌ TANTO QUANDO E' STATO INVITATO A LONDRA DA RE CARLO)

https://www.dagospia.com/politica/segreto-per-l-attenzione-trump-e-trattarlo-come-re-emmanuel-macron-477115

 

emmanuel macron donald trump foto lapresse

A CENA TRA GLI ORI DI VERSAILLES LA CARTA A SORPRESA DI MACRON PER L'ARMISTIZIO CON DONALD

Estratto dell’articolo di Anais Ginori per “la Repubblica”

 

Donald Trump ricevuto tra gli ori di Versailles per tentare di aprire una nuova fase nella relazione con gli europei. Il G7 di Evian si apre sotto il segno della diplomazia-spettacolo di Emmanuel Macron, che ha costruito il vertice come una doppia scena. Da una parte l'Hotel Royal, il grande resort tra lago e montagne dove da domani sera arriveranno i leader [...].

 

la reggia di versailles

Dall'altra la Reggia di Versailles, scelta per offrire al presidente americano un momento conclusivo cucito su misura, nel tentativo di suggellare un riavvicinamento transatlantico dopo mesi di frizioni, mentre gli europei si dicono pronti a «prendere le proprie responsabilità» anche sulla riapertura dello stretto di Hormuz.

 

La tappa di Trump nella Reggia, mercoledì sera, è stata ufficializzata dalla Casa Bianca. L'occasione formale sono i 250 anni dell'indipendenza americana, in un luogo che l'Eliseo definisce «sacro» per l'amicizia franco-americana. È proprio a Versailles, ricorda, che nel 1783 fu firmato il trattato che sancì l'indipendenza degli Stati Uniti.

 

emmanuel macron e donald trump foto lapresse 1

Ma la scelta dice anche molto del metodo Macron. La Reggia era già stata usata all'inizio del suo primo mandato per ricevere Vladimir Putin, nel maggio 2017, pochi giorni dopo l'elezione all'Eliseo, quando voleva mostrarsi capace di parlare con Mosca. Nello stesso anno Trump era stato invitato a Parigi per la parata del 14 luglio, tra tribune militari sugli Champs-Élysées e cena al primo piano della Tour Eiffel.

 

Prima della cena, Trump dovrebbe visitare la Reggia e in particolare il Salone degli Specchi. La serata sarà accompagnata da uno spettacolo di luci e fontane nei giardini, oltre che da fuochi d'artificio. Un omaggio alla storia comune, ma anche un modo per trattenere il presidente americano dentro la cornice politica immaginata da Macron.

 

DONALD TRUMP EMMANUEL MACRON

Il leader francese vorrebbe concretizzare un nuovo incontro tra Trump e Volodymyr Zelensky. I due parteciperanno a una riunione di lavoro sull'Ucraina, anche se al momento non è confermato un bilaterale formale. Anche Giorgia Meloni spera di riuscire a ritagliarsi un faccia a faccia con il presidente americano al momento non ancora in agenda.

 

Il Medio Oriente sarà l'altro grande dossier del summit. Molto dipenderà dall'esito dei negoziati in corso tra Stati Uniti e Iran. Se un accordo sarà già stato firmato all'inizio del vertice, gli europei sono pronti ad applicare i loro piani di gestione della sicurezza nello stretto di Hormuz. La cena a Versailles potrebbe in qualche modo suggellare il riallineamento tra le due sponde dell'Atlantico.

 

reggia versailles 4

Da Washington è arrivato intanto un segnale positivo per l'Eliseo. La Casa Bianca ha espresso un forte apprezzamento per la decisione, giudicata «intelligentissima e pertinente», di mettere al centro dell'agenda il tema degli squilibri commerciali. È un dossier molto caro a Trump, non solo per la questione dei dazi nei confronti degli europei, ma anche per le frizioni con la Cina.

 

Per evitare qualsiasi intoppo diplomatico, il G7 di Evian non avrà una dichiarazione finale unica. [...]


https://www.dagospia.com/politica/per-comprare-benevolenza-trump-bisogna-trattarlo-come-re-emmanuel-477317

“L’ATTACCO ISRAELIANO A BEIRUT NON SAREBBE DOVUTO ACCADERE, SOPRATTUTTO IN UN GIORNO COSÌ SPECIALE, SIAMO COSÌ VICINI A UN ACCORDO, E TUTTE LE PARTI DOVREBBERO DESISTERE. NON DOVREBBERO ESSERCI PIÙ ATTACCHI”

 

TRUMP È COSTRETTO A TORNARE IN MODALITÀ “BIBI” SITTER – IL PRESIDENTE AMERICANO NON HA GRADITO IL “REGALO” DI COMPLEANNO DI NETANYAHU: “L’ATTACCO ISRAELIANO A BEIRUT NON SAREBBE DOVUTO ACCADERE, SOPRATTUTTO IN UN GIORNO COSÌ SPECIALE, SIAMO COSÌ VICINI A UN ACCORDO, E TUTTE LE PARTI DOVREBBERO DESISTERE. NON DOVREBBERO ESSERCI PIÙ ATTACCHI” – IL PRESIDENTE UCRAINO, ZELENSKY, CHIAMA IL TYCOON PER FARGLI GLI AUGURI: SPERA DI OTTENERE UN BILATERALE AL G7 IN FRANCIA

benjamin netanyahu donald trump missili iran usa israele  

 

IRAN: TRUMP, ATTACCO ISRAELE A BEIRUT NON SAREBBE DOVUTO ACCADERE, VICINI A PACE

BENJAMIN NETANYAHU DONALD TRUMP

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - "L'attacco di questa mattina a Beirut non sarebbe dovuto accadere, soprattutto in un giorno così speciale, quando siamo così vicini a un accordo di pace con l'Iran. Israele ha il diritto di difendersi dalle minacce, ma l'attacco a cui ha risposto era di entità limitata e insignificante, nessuno è rimasto ferito o ucciso, e non dovrebbe interrompere questo importante processo".

 

Lo scrive il presidente Usa, Donald Trump sul suo social Truth. "Siamo molto vicini a un accordo che porterà la pace nella regione, Libano compreso, e tutte le parti dovrebbero desistere. Non dovrebbero esserci più attacchi da parte di Israele in Libano, ma non dovrebbero esserci nemmeno più attacchi da parte di altre fazioni, incluso Hezbollah, contro Israele. Questo potrebbe essere l'inizio di una pace lunga e meravigliosa: non roviniamola!".

MEME SU ZELENSKY CHE NON HA LE CARTE MA GLI INTERCETTORI CONTRO I DRONI IRANIANI

 

ZELENSKY CHIAMA TRUMP PER IL COMPLEANNO, DISCUSSO DI GUERRA

(ANSA-AFP) -  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in occasione del suo compleanno e tra gli argomenti hanno discusso dei negoziati. Lo fa sapere la presidenza ucraina. La conversazione tra i due leader è durata almeno 30 minuti.

https://www.dagospia.com/cronache/trump-e-costretto-tornare-in-modalita-bibi-sitter-presidente-americano-477324 

L’UNICO FUTURO ECONOMICO PER L’ITALIA: DIVENTARE UNA "LOCATION" PER I MATRIMONI DEI RICCHI

 

L’UNICO FUTURO ECONOMICO PER L’ITALIA: DIVENTARE UNA "LOCATION" PER I MATRIMONI DEI RICCHI – IL MATRIMONIO DI DUA LIPA E CALLUM TURNER A PALERMO HA PORTATO DISAGI, CHIUSURE, PROTESTE, E LA SOLITA SOLFA DI UN PRESUNTO “INDOTTO” MILIONARIO E LA "VISIBILITÀ" (MANCO STESSIMO PARLANDO DI REMOTI VILLAGGI SLOVENI) – “IL FOGLIO”: “LA STRAORDINARIA VISIBILITÀ PORTERÀ ALTRE MIGLIAIA DI CAFONI CHE NON ESSENDO DUA LIPA O BEZOS CONTRIBUIRANNO ALL’AFFOLLAMENTO E ALLA GENERAZIONE DI NUOVE CATENE DEL TARTUFO, DELL’ARANCINA/O, DELLA FOCACCIA, DEL LIMONCELLO, IN QUALUNQUE CENTRO STORICO OVER-TURISTIZZATO E OVER-MATRIMONIALIZZATO. IL MATRIMONIO CAFONAL IN ITALIA È DEL RESTO ORMAI UN FORMAT, CON VARIE NUANCE A SECONDA DEL POSTO E DEL SAPOR LOCALE...”

dua lipa callum turner  

Estratto dell’articolo di Michele Masneri per “il Foglio”

 

DUA LIPA A PALERMO

Forse perché il mondo cade sempre più a pezzi, ci si sposa sempre di più. E si fanno pure bambini: l’altra settimana, a Garlasco, mai visti così tanti neonati. Forse abbiamo sbagliato tutto, non servono asili nido e sovvenzioni, bensì tragedie e angoscia, ed ecco che ci rimetteremo a figliare, per ansia, vabbè.

 

E quanto ci si sposa:  che poi i matrimoni  in un mondo non solo non a pezzi ma anche giusto, dovrebbero essere vietati d’estate, evitando di costringerci a viaggi fantozziani con amici e parenti che abbiamo evitato tutto l’anno in località scomode, e poi forzandoci alle famigerate liste di nozze, alla moltiplicazione dei riti trash e cringe, come i discorsi, “le promesse”, i voti (tipo maturità). E invece, è tutto un  maritarsi. 

 

Per esempio Palermo: la città è reduce dal matrimonio di Dua Lipa, la cantante angloalbanese, col suo bello Callum Turner, avvenuto come tutti sanno nella villa Valguarnera.

 

Dua Lipa e Callum Turner a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

E qui un plauso va alla padrona di casa, un genio matrimoniale e immobiliare: pare abbia piazzato lo storico villone non solo allo sposalizio dell’anno, ma a tutte le grandi produzioni cinetelevisive recenti, dal Gattopardo Netflix all’Arte della Gioia Sky, ingenerando così confusione negli spettatori, in entrambe le fiction – uscite in contemporanea - c’erano infatti fanciulle in costume d’epoca che si aggiravano con un telescopio tra gli augusti saloni.

 

A Palermo raccontano, forse invidiosi, quegli abitanti di una terra dove c’è penuria di molto ma non certo di ville nobiliari, che la gentildonna avesse garantito ad entrambi i committenti che “non si vedrà che in poche scene, la villa”.

 

Dua Lipa e Callum Turner a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

E ora il matrimonione anglo-albanese. Che ha portato come sempre chiusure e restrizioni di traffico, dunque proteste, la città non è in vendita, ecc., insomma il solito copione (Palermo però è abbastanza una novità per i matrimoni, in Sicilia va molto Noto, con quello dei Ferragnez quando ancora si chiamavano così. Si andò, c’era una struttura di sicurezza tipo G8, con “badge” di diversi tipi, fan arrampicati fin sopra il pericoloso campanile, il vescovo aveva vergato di suo pugno un “rap” nuziale, l’Alitalia - c’era ancora l’Alitalia – fu criticata perché aveva fatto un charter speciale per gli sposi e il loro seguito da Milano). Che tempi.

 

Dua Lipa e Callum Turner a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

Ma se il Castello delle cerimonie a Napoli è ormai in piena decadenza (il boss è morto, la magistratura ha revocato le licenze), ogni borgo d’Italia (tutti “il più bello d’Italia”) è pronto a ospitare uno sposalizio, possibilmente celebre. Venezia l’anno scorso fu travolta da quello cafonal di Jeff Bezos e della sua nerboruta pilotessa di elicottero Lauren, coi 27 cambi d’abito, le proteste di Greenpeace, gli ospiti celebri.

 

Sempre la solita solfa. I matrimoni portano sì “straordinaria visibilità alla città”, come ha detto il sindaco di Palermo, ma da una parte queste città non è che sono centri minori dei Carpazi o remoti villaggi della Slovenia noti solo a pochi intenditori. Venezia e Palermo diciamo che una piccola fama, da almeno qualche secolo, ce l’hanno già.

 

Dua Lipa a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

Semmai, la straordinaria visibilità porterà altre migliaia di cafoni che non essendo Dua Lipa o Bezos contribuiranno all’affollamento e alla generazione di nuove catene del tartufo, dell’arancina/o, della focaccia, del limoncello, su via Vittorio Emanuele a Palermo o a San Marco a Venezia o a via del Corso a Roma o in qualunque centro storico over-turistizzato e over-matrimonializzato.

 

Il matrimonio cafonal in Italia è del resto ormai un format, con varie nuance a seconda del posto e del sapor locale: a Venezia gli invitati indosseranno babbucce friulane di artigiani locali (poi tornati in patria ci saranno solerti fisioterapisti per il mal di schiena); e visiteranno gli atelier di Murano con bomboniere di vetro soffiato; a Palermo, polemiche anche su “la villa della mafia” sede della festa, come l’ha chiamata un prestigioso giornale estero (ma nel frattempo in città andava in scena anche il matrimonio, nei giardini del Massimo, e per niente cafonal, del presidente dell’Antimafia regionale, Antonello Cracolici, con Roberta De Simone, dunque “lady antimafia”).

 

Dua Lipa e Callum Turner a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

In Puglia le tradizioni si mischiano. La Puglia è forse il posto dove la “fusion” culturale e matrimoniale ha attecchito meglio. Se qui di matrimoni albanesi ne saran stati celebrati tanti, con gli sbarchi dei decenni scorsi, sono gli indiani invece i più contenti di venir a festeggiare. Dando vita a un genere indian-pugliese di difficile definizione e di nessun minimalismo. Già gli indiani non sono proprio sobri, si ricorda il micidiale matrimonio del rampollo Anbani due anni fa, matrimonio itinerante, tra Palermo, Portofino, e Mumbai, con Rihanna al microfono, e John Elkann in tenuta animalier, ma è in Puglia che il “matrimonio indiano in masseria” è diventato un classico, forse spurio come la pizza all’ananas, ma di enorme successo globale.

 

Su Internet si possono trovare agenzie apposite che garantiscono “cerimonia indo pugliese, fino a 17 ore”. Si legge: “Tenuta Pinto si è trasformata in un piccolo angolo d’India nel cuore della Puglia. Sotto gli ulivi illuminati da lanterne”, che bello, 17 ore in masseria.

 

matrimonio di lauren sanchez e jeff bezos

Su “Musicamatrimonipuglia.com” ci sono tutte le indicazioni per un vero matrimonio indopugliese (sotto foto di famigliole indiane in realtà dall’aria mesta, non si capisce se sono pugliesi travestiti da indiani o viceversa, con delle mantiglie e delle tunichette). Se siamo a Delhi o Bari Vecchia. Comunque.

 

[...]  “Un matrimonio indiano celebre è stato organizzato presso il Gattarella Resort nel Gargano, dove un principe gujarati ha scelto di unire il fascino del promontorio pugliese alle tradizioni indiane. L’evento ha coinvolto circa 300 ospiti e si è svolto in più giornate, includendo rituali come il Saptapadi (i sette giri attorno al Fuoco Sacro) e una processione scenografica sulla terrazza vista mare”. Ammazza. Un gujarati al Gargano! E quando ci ricapita! Con ben sette giri!

 

John Elkann e Lavinia Borromeo ai festeggiamenti pre-matrimonio di Anant Ambani e Radhika

Tutto si fonde, insomma, masseria con Taj Mahal, induismo con pizzica; e magari elefanti. “Il Sangeet è una festa serale dedicata alla musica e alla danza, dove le famiglie si esibiscono in coreografie per celebrare l’unione dei futuri sposi. In Puglia, questa cerimonia può trasformarsi in una festa sotto le stelle, con luci decorative, musica dal vivo e piatti fusion che combinano la cucina indiana e pugliese”. Mentre “La cerimonia principale si svolge sotto un baldacchino chiamato Mandap. In Puglia, il Mandap può essere allestito in luoghi unici come giardini vista mare, campi di grano dorati o cortili con arcate storiche. Tradizionalmente, lo sposo arriva seguendo il rituale del Baraat, a cavallo o in una carrozza, accompagnato da canti e balli” – non si sa se pugliesi o indù.

 

Come l’indo-pugliese, un altro stile fusion veramente incomprensibile è il trump-kennediano. Tra i condannati a nozze delle ultime settimane c’è infatti anche il figlio del presidente, Donald Junior, che ha sposato la morosa Bettina Anderson in un posto sperduto delle Bahamas, con cerimonia per pochi intimi, insomma in pieno stile John John-Carolyn Bessette, forse perché hanno visto la serie tv (poi si dirà del pericoloso connubio tra matrimoni famosi e serie televisive). [...]

DUA LIPA CALLUM TURNER

https://www.dagospia.com/media-tv/l-unico-futuro-economico-per-l-italia-diventare-cartolina-per-matrimoni-477320