Il funerale si terrà domani, alle 16, nella chiesa arcipretale di Azzano Decimo, dove stasera, alle 18, verrà recitato il rosario. Sabina riposerà nel cimitero della sua cittadina d’origine, Azzano
AZZANO DECIMO - Con il nuovo anno scolastico avrebbe lavorato nella segreteria dell’istituto comprensivo Pordenone Torre, gestendo pratiche importanti per la “macchina” scolastica. Ma non suonerà la “campanella” per Sabina Favot, impiegata amministrativa mancata per un infarto a soli 53 anni. Sabina è stata colta da un malore nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 agosto, e trovata senza vita nel letto dalla mamma Antonia.
IL PROFILO
La 53enne azzanese lavorava da anni nel mondo della scuola. Aveva ottenuto incarichi in diversi istituti del pordenonese e del sanvitese, dai comprensivi alle scuole superiori. Un lavoro svolto dietro le quinte, ma fondamentale per chi vive la scuola a tutti i livelli, dagli studenti al personale stesso, fino alle famiglie, che hanno bisogno di punti di riferimento per le questioni burocratiche. Tutti i documenti passano per la segreteria, dai contratti ai moduli per organizzare le gite, i momenti più attesi da tanti alunni. Tra chi li gestiva c’era proprio Sabina, che aveva lavorato, tra le varie scuole, anche all’istituto Sarpi di San Vito al Tagliamento. Una scuola già scossa da un lutto da poco, quello di uno studente 16enne casarsese, mancato sempre per un malore. Sabina aveva la residenza a Pordenone ma trascorreva molto tempo con la mamma, che si è trovata a vivere una delle scene più brutte per un genitore. Oltre ad Antonia, la 53enne lascia il fratello Roberto con Annalisa, i nipoti, gli altri parenti e gli amici.
L’ULTIMO SALUTO
Il funerale si terrà domani, alle 16, nella chiesa arcipretale di Azzano Decimo, dove stasera, alle 18, verrà recitato il rosario. Sabina riposerà nel cimitero della sua cittadina d’origine, Azzano.
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