domenica 1 agosto 2021

Janet Banana

 

Janet Banana (1938-2021)

BULAWAYO, ZIMBABWE - Janet Banana non è più. Probabilmente è morta perché qualcuno l'avrà sbucciata, ma i poteri forti non celo dirannnohhhh e quindi ufficialmente la causa di morte viene registrata come un bananalissimo ictus. Non c'è granché da dire di Janet Banana se non che era la vedova del primo presidente dello Zimbabwe, Canaan Banana, sul quale invece di cose da dire, hai voglia se ce n'è! Tipo che, una volta divenuto presidente fece una legge che vietava battute sul suo nome... cioé, se vi par poco! E non vogliamo nemmeno accennare al vizietto di sfruttare il suo potere per adescare uomini, cosa che lui negava ma che non gli impedì di venire dichiarato, ta-dadadà, colpevole di sodomia, "crimine" per cui in Zimbabwe te ne vai al gabbione. Comunque, nonostante il vizietto del marito, la coppia riuscì ad avere ben quattro figli: C.C. Banana, Banana Joe, Banana Yoshimoto e Miss Banana.

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Putin71 

Dick Long

 

Dick Long (1924-2021)

DA QUALCHE PARTE IN AUSTRALIA - Dannazione, è morto Dick Long! Eh lo so, brutto colpo. Ex pilota della RAAF, ex avvocato, ex politico del Partito Liberale ed ex trombonista dei Pappafrolls, gli scriviamo un necrologio perché... beh, cazzo, perché uno che si chiama "Pisello Lungo" non potevamo certo ignorarlo. Oppure mettiamola così: se ti chiami Richard Long e decidi di farti chiamare Dick, allora te le cerchi.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Cercando news per scrivere questo meraviglioso necrologio ci siamo imbattuti in un film che sembra altrettanto meraviglioso: The Death of Dick Long, che già dalla locandina promette bene. Non conosciamo la causa del decesso del "nostro" Dick Long, ma speriamo sia morto come il suo omonimo nel film, ovvero (spoiler) dopo esser stato sodomizzato da un cavallo.

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Putin71 

Brazo de Plata

 José Luis Alvarado Nieves, noto soprattutto con il ring name Brazo de Plata (Città del Messico, 19 marzo 1963Città del Messico, 26 luglio 2021[1]), è stato un wrestler messicano. A metà anni duemila militò per breve tempo anche nella WWE con l'identità di Super Porky

Brazo de Plata

BrazoDePlata.JPG 

NomeJosé Luis Alvarado Nieves
NazionalitàMessico Messico
Luogo nascitaCittà del Messico
19 marzo 1963
MorteCittà del Messico
26 luglio 2021
Ring nameBrazo de Plata
Elvis Porky
Super Porky
AllenatoreShadito Cruz
Felipe Ham Lee
Tatsumi Fujinami
Debutto1977
FederazioneCMLL
AAA
WWE (Juniores Division)
Progetto Wrestling

 

Carriera nel wrestling

Circuito indipendente (1977–1990)

Alvarado Nieves debuttò sul ring con l'identità di "Brazo de Plata" ("braccio d'argento" in spagnolo), un lottatore mascherato che lottava principalmente in match di coppia con il fratello Brazo de Oro ("braccio d'oro") e in trio insieme al terzo fratello El Brazo ("il braccio").[2] I "Los Brazos", come erano chiamati i tre fratelli, lottarono in tutto il Messico e fecero anche qualche apparizione fugace nella NWA Hollywood Wrestling di Los Angeles, Stati Uniti. Mentre lavoravano per la NWA Hollywood Wrestling, i due si aggiudicarono i titoli NWA Americas Tag Team Championship sconfiggendo Chino Chou & Kiss il 7 novembre 1981.[3] I due fratelli furono inoltre gli ultimi detentori della versione di Los Angeles dell'NWA World Tag Team Championship nel 1982.[4]

Con il passare degli anni, Brazo de Plata e fratelli lottarono in un gran numero di federazioni di Lucha Libre dove gli incontri di punta erano quelli dove venivano messe in palio le maschere o i capelli. L'incontro di questo tipo più celebre al quale presero parte i Los Brazos si svolse il 21 ottobre 1988 quando Brazo de Plata, Brazo de Oro, & El Brazo misero tutti in palio le rispettive maschere in un match contro i Los Villanos (Villano I, Villano IV, & Villano V). Il match fu l'apice di un lungo feud tra le due famiglie e vide tutti e sei i wrestler sanguinare copiosamente nella fasi dell'incontro. Alla fine furono i Los Villanos a prevalere, costringendo gli avversari a togliersi le maschere e a svelare le loro identità.[2] Nonostante la perdita delle maschere, considerato un grave disonore in Messico, in seguito i Los Brazos continuarono ad essere vittoriosi sul ring, aggiudicandosi vari titoli tag team, come l'UWA World Tag Team Championship,[5] l'UWA World Trios Championship,[6] il WWA World Tag Team Championship[7] e il WWA World Trios Championship.[8]

Consejo Mundial de Lucha Libre (1985–2005)

Brazo de Plata debuttò nella Consejo Mundial de Lucha Libre (CMLL) nel 1985. Negli anni novanta, i Los Brazos lottarono prevalentemente nella CMLL, dove Plato, Oro, e El Brazo vinsero il CMLL World Trios Championship sconfiggendo i "Los Infernales" (Pirata Morgan, Satánico & MS-1) il 6 aprile 1993. I Brazos persero poi le cinture contro Dr. Wagner Jr., Gran Markus Jr. e El Hijo del Gladiador.[9] Il 1993 vide inoltre Brazo de Plata conquistare il maggior titolo in carriera quando battendo Black Magic divenne CMLL World Heavyweight Champion, titolo che detenne per più di un anno.[10]

World Wrestling Entertainment (2005–2006)

Nel 2005 venne ingaggiato dalla World Wrestling Entertainment come parte della "Juniores Division" di SmackDown!. Gli venne affibbiato il ring name "Super Porky". Le sue furono partecipazioni esclusivamente comiche e non lottò mai sul ring. Nel marzo 2006 la Juniores Division venne soppressa, e tutti gli affiliati furono licenziati.

Asistencia Asesoría y Administración (2006–2009)

Dopo tanti anni trascorsi nella CMLL, Brazo de Plata passò alla federazione rivale Asistencia Asesoría y Administración (AAA) facendo una delle sue prima apparizioni allo show annuale Verano de Escandalo del 2006. Fin dall'inizio Brazo de Plata fu introdotto nella storyline dei "Los Guapos VIP", una stable di wrestler ossessionati dall'aspetto fisico, l'opposto dello sguaiato e sovrappeso Brazo de Plata. A Verano de Escándalo, Brazo de Plata, Intocable, El Oriental & El Zorro persero contro il team composto da Alan Stone, Hator, Scorpio Jr., & Zumbido.[11] Nello show successivo, Guerrera de Titanes 2006, Brazo de Plata venne rasato a zero dopo aver perso un Dog Collar Chain Match con Alan Stone e Scorpio Jr.[12] La storyline con i Los Guapos VIP continuò per tutto il 2007 e proseguì nel 2008 dove si ebbe un colpo di scena. Il fratello di Brazo de Plata, El Brazo, arrivò nella AAA e sorprendentemente lo aggredì, diventando il leader dei Los Guapos VIP. La guerra tra i due fratelli culminò a Guerrera de Titanes 2008, dove i due si scontrarono all'interno di una gabbia d'acciaio. El Brazo perse l'incontro e venne rapato a zero.[13] Nel marzo 2009 Brazo de Plata lasciò la compagnia, dopo aver perso contro La Parka nelle semifinali del Reyes de Reyes Tournament svoltosi il 15 marzo al Plaza Nuevo Progreso di Guadalajara.

Ritorno nel circuito indipendente (2009–2021)

Dopo aver lasciato la AAA, Brazo de Plata tornò a lavorare in varie compagnie facenti parte del circuito indipendente, oltre che a lottare sporadicamente nella International Wrestling Revolution Group (IWRG), nella Perros del Mal Producciones (PdM), ed anche nella CMLL.

Mixed Martial Arts

Il 5 maggio 2003, Alvarado Nieves lottò in un incontro di arti marziali miste all'evento Deep - 9th Impact svoltosi a Tokyo, Giappone. Perse per sottomissione al 2º round con Takumi Yano.[14]

Personaggio

Mosse finali
Soprannomi
  • "Super Porky" (sebbene fosse stato il suo nome ufficiale in WWE, divenne il suo soprannome quando tornò a combattere con il ring name Brazo de Plata)
  • "Rotoporky"

Titoli e riconoscimenti

Note

  1. ^ Morto Super Porky, Brazo de Plata leggenda di Lucha Libre, su mediotiempo.com. URL consultato il 27 luglio 2021.

  1. Los Brazos Familia Ejemplar / the Brazos a model Family, in Lucha Libre: Masked Superstars of Mexican Wrestling, Distributed Art Publishers, Inc., 2005, pp. 184–190, ISBN 968-6842-48-9.
  2. ^ Royal Duncan & Gary Will, California: NWA Americas Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, pp. 296–297, ISBN 0-9698161-5-4.
  3. ^ Royal Duncan & Gary Will, Los Angeles: World Tag Team title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 299, ISBN 0-9698161-5-4.
  4. ^ Royal Duncan & Gary Will, Mexico/Japan: UWA World Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 399, ISBN 0-9698161-5-4.
  5. ^ Royal Duncan & Gary Will, Mexico: UWA Trios Title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 399, ISBN 0-9698161-5-4.
  6. ^ Royal Duncan & Gary Will, Mexico: WWA Tag Team Title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 401, ISBN 0-9698161-5-4.
  7. ^ Royal Duncan & Gary Will, Mexico: WWA Trios Title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 401, ISBN 0-9698161-5-4.
  8. ^ Royal Duncan & Gary Will, Mexico: EMLL CMLL Trios title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 396, ISBN 0-9698161-5-4.
  9. ^ Royal Duncan & Gary Will, Mexico: EMLL CMLL Consejo Mundial de Lucha Libre Heavyweight title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 395, ISBN 0-9698161-5-4.
  10. ^ Asistencia Asesoria y Administracion Verano de Escandalo, Pro Wrestling History. URL consultato il 19 febbraio 2009.
  11. ^ Asistencia Asesoria y Administracion Guerra de Titanes, Pro Wrestling History. URL consultato il 19 febbraio 2009.
  12. ^ Asistencia Asesoria y Administracion Guerra de Titanes, Pro Wrestling History. URL consultato il 19 febbraio 2009.
  13. ^ Brazo de Plata profile, Sherdog. URL consultato il 25 dicembre 2012.
  14. ^ C.M.L.L. World Trios Title, Puroresu Dojo, 2003 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2009).
  15. ^ Royal Duncan & Gary Will, Mexico: National Tag team title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, pp. 393–394, ISBN 0-9698161-5-4.
  16. ^ Royal Duncan & Gary Will, Mexico: National Trios title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 394, ISBN 0-9698161-5-4.
  17. ^ Royal Duncan & Gary Will, Monterrey: FILL Trios Title, in Wrestling Title Histories, Archeus Communications, 2000, p. 402, ISBN 0-9698161-5-4.
  18. ^ N.W.A. Americas Tag Team Title, Puroresu Dojo, 2003.
  19. ^ World Tag Team Title (Los Angeles), Puroresu Dojo.
  20. ^ U.W.A. World Tag Team Title, Puroresu Dojo, 2003.
  21. ^ Westcott, Brian, UWA World Tag Team Title, Solie's Title Histories, 2008.
  22. ^ U.W.A. World Trios Title, Puroresu Dojo, 2003.
  23. ^ W.W.A. World Tag Team Title (Mexico), Puroresu Dojo, 2003.
  24. ^ W.W.A. World Trios Title (Mexico), Puroresu Dojo, 2003.

Collegamenti esterni

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Brazo_de_Plata

Putin71 

Brazo de Plata

 

Brazo de Plata (1963-2021)

MEXICO CITY, QUE VIVA MEXICO! - Scommetto che a vederlo così, mentre addenta una porchetta o quello che è, a nessuno verrebbe in mente di pensare che il qui presente José Luis Alvarado Nieves fosse una leggenda della lucha libre! E invece... con la maschera sul viso e il nome di Brazo de Plata, ha conquistato titoli su titoli (sia da solo che in team con svariati suoi familiari) nel CMLL, nell'NWA, ecc., ecc. Poi, dopo aver perso la maschera in una delle più classiche (per lo meno in Messico) lucha de apuestas, in cui Los Brazos (ovvero lui e i suoi fratelli Brazo de Oro ed El Brazo) persero le maschere contro Los Villanos, e dopo aver messo su qualcosa come un zilione di chili, prese l'identità di Super Porky e divenne quello che tecnicamente viene definito un personaggio comedy.

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Putin71

sabato 31 luglio 2021

Napoli, 68enne muore in ambulanza: la Lega chiede una commissione di inchiesta sul 118

 


“In Campania non passa settimana senza che si registrino episodi di palese malasanità come quello che ha portato alla morte del 68enne", dice il consigliere regionale Nappi

Un'ambulanza 

Un'ambulanza

Napoli, 31 luglio 2021 – Spunta un nuovo caso di presunta malasanità a Napoli, la Lega denuncia un decesso in ambulanza perché “la bombola dell'ossigeno era esaurita”. Troppi i casi registrati in città, il Carroccio chiede subito una “commissione di inchiesta sul servizio del 118”.

"Fare chiarezza immediata sul decesso di Aniello Vicedomini, avvenuto a bordo di un mezzo di soccorso, perché la bombola dell'ossigeno era esaurita”, chiede Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore cittadino della Lega a Napoli.

“In Campania non passa settimana senza che si registrino episodi di palese malasanità come quello che ha portato alla morte del 68enne. Non intendiamo, certo, colpevolizzare una intera categoria che si distingue per sacrifici, abnegazione e impegno, ma non possiamo più permettere che la vita delle persone sia affidata a operatori incompetenti. Chiediamo una commissione di inchiesta sul servizio del 118 e sulle modalità che portano all'affidamento degli appalti", conclude il consigliere del Carroccio.

https://www.quotidiano.net/napoli/morto-ambulanza-commissione-118-1.6649525

Battaglia71

 

È morto il cardinale Vanhoye, il Papa: ha predicato il Vangelo con generosità

 Il cardinale Albert Vanhoye


Messaggio di cordoglio di Francesco per la morte del porporato gesuita avvenuta il 29 luglio a Roma, a 98 anni. Era il membro più anziano del Collegio cardinalizio. Benedetto XVI lo creò cardinale e lo definì "un grande esegeta"

Vatican News

Pochi giorni dopo aver festeggiato il suo 98° compleanno, si è spento giovedì 29 luglio a Roma il cardinale Albert Vanhoye. In un telegramma a padre Manuel Morujao, superiore della Residenza "San Pietro Canisio", dove il porporato risiedeva, Papa Francesco esprime il suo cordoglio per la "pia morte" di "questo fratello che ha servito il Signore e la Chiesa con grande dedizione". "Penso - scrive il Pontefice - con gratitudine alla sua intensa opera profusa quale zelante religioso figlio spirituale di Sant'Ignazio, esperto docente, autorevole biblista, apprezzato rettore del Pontificio Istituto Biblico, solerte e saggio collaboratore di alcuni Dicasteri della Curia Romana".

L'amore  di Vanhoye "per il ministero della predicazione"

Nella missiva, Francesco ricorda anche l'"amore" di Vanhoye "per il ministero della predicazione, che ha esercitato con generosità, animato dal desiderio appassionato di comunicare il Vangelo". Eleva quindi una preghiera a Dio perché "accolga questo suo fedele servitore nella Gerusalemme celeste" e imparte la benedizione "a quanti ne piangono la scomparsa, con un pensiero speciale per chi lo ha amorevolmente assistito e accompagnato negli ultimi tempi".

La vita

Ex rettore dell'Istituto Biblico ed ex segretario della Pontificia Commissione Biblica, Albert Vanhoye era nato il 24 luglio 1923 a Hazebrouck, nella diocesi di Lille, nel nord della Francia, non lontano dal confine con il Belgio. Entrato nella Compagnia di Gesù l'11 settembre 1941, aveva preso i primi voti il 15 novembre 1944 divenendo sacerdote il 26 luglio 1954 a Enghien, in Belgio. Si era laureato in letteratura alla Sorbona e in teologia all'Università di Enghien, ottenendo in seguito il dottorato in Scrittura al Pontificio Istituto Biblico nel 1961.

Cardinale per volontà di Benedetto XVI

Specialista nell'esegesi della Lettera agli Ebrei, era stato chiamato a Roma nel 1963 per insegnare fino al 1998. Rettore dal 1984 al 1990. Tra le sue numerose funzioni, era stato membro della Pontificia Commissione Biblica dal 1984 al 2001 e suo segretario dal 1990 al 2001; ed aveva svolto l'incarico di consulente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani dal 1980 al 1996. 

È uno dei tre "ecclesiastici ultraottantenni" che Benedetto XVI - al termine dell'udienza generale di mercoledì 22 febbraio 2006 - aveva annunciato l'intenzione di elevare alla dignità cardinalizia, "in considerazione dei servizi resi alla Chiesa con fedeltà esemplare e devozione ammirabile". Il Pontefice lo definiva in quell'occasione un "grande esegeta". Vanhoye ricevette la porpora nel Concistoro del 24 marzo 2006.

I suoi funerali saranno celebrati sabato 31 luglio, alle 11, dal cardinale Leonardo Sandri. Il Collegio Cardinalizio è ora composto da 220 cardinali, 123 elettori e 97 non elettori.

Maggiori informazioni sulla vita del cardinale Vanhoye si ritrovano sulla pagina della Provincia gesuita di lingua francese.

https://www.vaticannews.va/it/vaticano/news/2021-07/morte-cardinale-francese-albert-vanhoye.html

Costanzo71 

Albert Vanhoye

 Albert Vanhoye E’ morto il Cardinale Albert Vanhoye, gesuita, Rettore emerito del Pontificio Istituto Biblico e già Segretario della Pontificia Commissione Biblica. Era nato il 24 luglio 1923 ad Hazebrouck, nel Nord della Francia: ad oggi era il porporato più anziano del Collegio Cardinalizio. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1941, è stato ordinato sacerdote nel 1954. Ha studiato presso la Sorbona e successivamente si è specializzato in filosofia scolastica, teologia e Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico. Il 24 marzo 2006, ad 83 anni, è stato creato cardinale da Papa Benedetto XVI per "i servizi che ha reso alla Chiesa con fedeltà esemplare e zelo ammirabile".

http://www.totomorti.com/tmnews-albert-vanhoye.htm

Costanzo71