sabato 18 luglio 2026

Tumore pancreas, come capire se il mal di schiena è un sintomo. L'oncologo: «Ecco quali sono i segnali da considerare»

 

Tumore pancreas, come capire se il mal di schiena è un sintomo. L'oncologo: «Ecco quali sono i segnali da considerare»
 
di Mario Landi
 

Un mal di schiena che sembra irradiarsi dallo stomaco. Un dolore pulsante al polpaccio, scambiato per uno stiramento. Sono solo due dei segnali silenziosi con cui il tumore al pancreas si manifesta molto prima della diagnosi, e che nella maggior parte dei casi passano inosservati fino a quando non è troppo tardi. A lanciare l'allarme è il dottor Priyam Bordoloi, medico ospedaliero specializzato in medicina interna presso il Silchar Medical College, in India, che in una serie di messaggi pubblicati su X ha raggiunto oltre cinque milioni di visualizzazioni.

"Il cancro al pancreas è notoriamente silenzioso", ha scritto il medico, spiegando che la posizione profonda dell'organo, incassato nell'addome, rende la diagnosi precoce estremamente difficile. Ed è proprio la diagnosi precoce, avverte, l'unica reale possibilità di sconfiggere la malattia. "Vediamo pazienti che ignorano questi stessi segnali per mesi, finché il tumore non diventa completamente inoperabile. Non aspettate."

I numeri spiegano l'urgenza dell'appello: si tratta di uno dei tumori più aggressivi in assoluto, capace di uccidere circa tre pazienti su quattro entro un anno dalla diagnosi. Nel Regno Unito i casi sono in crescita di circa un quinto rispetto agli anni '90, con un aumento particolarmente marcato tra le donne under 55. Ecco i sei campanelli d'allarme individuati dal dottor Bordoloi.

Il mal di schiena che non è solo postura

Un dolore sordo e persistente nella parte centrale della schiena, che sembra propagarsi dalla parte anteriore del corpo, può essere il primo segnale. Il pancreas si trova in profondità nell'addome, a ridosso della colonna vertebrale: quando un tumore cresce, può comprimere i nervi circostanti, in particolare quelli situati dietro la coda dell'organo, generando proprio questo tipo di dolore.

"Un dolore sordo e persistente nella parte superiore dell'addome che si irradia fino alla parte centrale della schiena potrebbe essere causato da un tumore nella coda del pancreas che preme contro i nervi", spiega Bordoloi. "Non date per scontato che si tratti di stiramento muscolare o postura scorretta."

Il mal di schiena resta ovviamente un disturbo comunissimo, quasi sempre legato a cause banali. Ma se persiste ed è accompagnato da calo di peso ingiustificato, ittero o diabete di nuova comparsa, il Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS) raccomanda di consultare subito un medico di base.

Il calo di peso improvviso da non sottovalutare

Il sovrappeso è un fattore di rischio noto per il tumore al pancreas – si stima che circa un caso su dieci sia legato all'obesità – ma paradossalmente anche il fenomeno opposto, un dimagrimento rapido e inspiegato, può essere un campanello d'allarme.

Il motivo è duplice. Da un lato il pancreas produce enzimi essenziali per digerire grassi, carboidrati e proteine: se un tumore blocca questa funzione, il cibo non viene assorbito correttamente e il peso crolla. Dall'altro, alcuni tumori rilasciano sostanze che accelerano il metabolismo, spingendo l'organismo a bruciare calorie più velocemente del normale.

"I pazienti potrebbero pensare che il loro metabolismo stia accelerando, permettendo loro finalmente di perdere peso. Ma perdere 5-10 kg senza cambiare dieta o attività fisica è un segnale d'allarme", avverte il medico. "In realtà, il cancro potrebbe rubare energia al corpo e distruggerne completamente l'appetito."

Un diabete che compare all'improvviso

Il diabete di tipo 2 può essere al tempo stesso un fattore di rischio e un sintomo della malattia. Il pancreas, una ghiandola a forma di pera grande quanto una mano e situata in profondità dietro lo stomaco, produce l'insulina necessaria a trasportare lo zucchero dal sangue alle cellule. Proprio per la sua posizione nascosta e le dimensioni contenute, un tumore in questa sede è spesso impossibile da percepire durante una normale visita medica.

Quando il tumore danneggia le cellule che producono insulina, i livelli di zucchero nel sangue possono impennarsi, manifestandosi come un diabete di nuova insorgenza. È anche per questo legame che la ricerca sta guardando con interesse ai farmaci iniettabili per la perdita di peso come possibile arma di prevenzione: i primi studi suggeriscono che potrebbero ridurre il rischio di sviluppare la malattia fino al 50% nell'arco di cinque anni, probabilmente grazie a un effetto antinfiammatorio e a un miglior controllo della glicemia.

Il dolore al polpaccio da non ignorare

Un altro segnale insospettabile è la comparsa improvvisa di un coagulo di sangue, spesso alla gamba. "I pazienti presumono di essersi appena strappati un muscolo del polpaccio o di essere rimasti seduti troppo a lungo durante un viaggio, ma un coagulo di sangue casuale è un segnale d'allarme significativo", avverte Bordoloi.

Il coagulo, che tipicamente si forma nella gamba, provoca un dolore pulsante al polpaccio o alla coscia e viene facilmente scambiato per uno strappo muscolare o per il classico intorpidimento da posizione seduta prolungata. In realtà i tumori possono rilasciare sostanze che rendono il sangue più denso, aumentando il rischio di trombosi: un legame noto tra diverse forme di cancro e la formazione di coaguli.

L'intestino che cambia ritmo

Anche le abitudini intestinali possono raccontare qualcosa. Stitichezza o diarrea, legate a un disturbo generale della digestione, sono segnali da non sottovalutare, così come la comparsa di feci pallide, oleose e che tendono a galleggiare, una condizione nota come steatorrea.

"Se le feci sono pallide, untuose, galleggiano nella tazza e hanno un odore insolitamente sgradevole, questo potrebbe significare che gli enzimi del pancreas sono bloccati", spiega il medico. Senza questi enzimi, il cibo non viene digerito correttamente e attraversa troppo rapidamente l'intestino.

L'ittero: non è sempre una questione di fegato

Il sesto segnale è l'ittero, cioè l'ingiallimento della pelle e degli occhi, tra i sintomi più precoci della malattia. È provocato dall'accumulo di bilirubina, una sostanza giallo-bruna prodotta dal fegato. In condizioni normali, la bilirubina viaggia attraverso i dotti biliari fino all'intestino, dove contribuisce alla digestione dei grassi. Ma se un tumore al pancreas comprime il dotto biliare adiacente, la bilirubina si accumula nel sangue, colorando di giallo pelle e occhi. "L'itterizia indolore è un segnale d'allarme medico imprescindibile", conclude Bordoloi.

https://www.leggo.it/salute/schede/tumore_pancreas_mal_di_schiena_sintomi_quali_sono_oncologo-l_ittero_non_e_sempre_una_questione_di_fegato-7-9659001.html 

 

 

 

 

 

 

 

 

“ROGGERO HA SMENTITO ALCUNE FANTASIOSE RICOSTRUZIONI USCITE OGGI SUI GIORNALI"

 

“ROGGERO HA SMENTITO ALCUNE FANTASIOSE RICOSTRUZIONI USCITE OGGI SUI GIORNALI" - SALVINI, DOPO LA SUA VISITA A MARIO ROGGERO NEL CARCERE DI BOLLATE, SMENTISCE L'EPISODIO RIPORTATO DALLA STAMPA RISALENTE AL 2005, QUANDO ROGGERO AVREBBE AGGREDITO L'ALLORA FIDANZATO DELLA FIGLIA, MINACCIANDO LUI E I SUOI GENITORI CON UN PISTOLA: "HA DETTO CHE NON È VERO? ASSOLUTAMENTE"

salvini mario roggero 

SALVINI, ROGGERO SMENTISCE FANTASIOSE RICOSTRUZIONI SU EPISODIO 2005

MARIO ROGGERO SI COSTITUISCE AL CARCERE DI BOLLATE

Gioielliere avrebbe aggredito l'allora fidanzato della figlia con un pistola

(ANSA) - MILANO, 18 LUG - "Ne abbiamo parlato e ha smentito alcune fantasiose ricostruzioni uscite oggi sui giornali". Così il vicepremier Matteo Salvini interpellato, dopo la sua visita a Mario Roggero nel carcere di Bollate, sull'episodio riportato dalla stampa risalente al 2005, quando Roggero avrebbe aggredito l'allora fidanzato della figlia, minacciando lui e i suoi genitori con un pistola.    "Ha detto che non è vero? Assolutamente" ha aggiunto Salvini.

matteo salvini

 

I SITI D'INFORMAZIONE GENERATI DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE SPESSO E VOLENTIERI DIFFONDONO NOTIZIE FALSE, SONO PASSATI DA CIRCA 700 A QUASI 3.900 NEGLI ULTIMI DUE ANNI (E IL 10% SONO IN ITALIANO)

 

A COSA SERVE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? AD ACCHIAPPARE GLI ALLOCCHI – I SITI D'INFORMAZIONE GENERATI DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE SPESSO E VOLENTIERI DIFFONDONO NOTIZIE FALSE, SONO PASSATI DA CIRCA 700 A QUASI 3.900 NEGLI ULTIMI DUE ANNI (E IL 10% SONO IN ITALIANO) – L’ALLARME DI “NEWSGARD”: I FINTI SITI DI NOTIZIE GENERATI DALL'IA CONTINUANO A PROLIFERARE A RITMI ALLARMANTI, INQUINANDO IL NOSTRO ECOSISTEMA INFORMATIVO CON AFFERMAZIONI FALSE E PROPAGANDA"

intelligenza artificiale fake news  

ROBOT GIORNALISTA - IMMAGINE CREATA DALL INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI MIDJOURNEY

(ANSA) - Nel mondo ci sono oltre 3.800 siti di informazione generati dall'intelligenza artificiale, più della metà è in lingua inglese. I domini italiani rappresentano il 10% del totale. Oltre a diffondere disinformazione sottraggono ricavi pubblicitari ai media.

 

Sono i dati contenuti nell'ultima analisi di NewsGuard, la piattaforma che monitora la disinformazione online e che l'ANSA ha potuto visionare in anteprima, e arrivano a pochi giorni dalle iniziative intraprese dal sottosegretario all'Editoria e all'informazione Alberto Barachini e della Federazione nazionale della stampa italiana nei confronti della testata WeNews, interamente generata dall'IA.

 

     Il monitoraggio riguarda le cosiddette 'content farm IA', cioè siti web in cui una parte significativa dei contenuti è prodotta con l'intelligenza artificiale e che non adottano alcuna trasparenza sull'utilizzo che ne viene fatto e che, spesso, sembrano avere un livello di supervisione editoriale limitato o del tutto assente sui contenuti pubblicati.

 

     Secondo NewsGuard, al 16 luglio 2026 sono stati identificati un totale di 3.859 'content farm IA' (nel 2024 erano 700) in 30 lingue. Le principali rappresentate nel database sono inglese, italiano, francese e tedesco. Più della metà dei siti identificati (il 55%) è in lingua inglese. I domini italiani e francesi rappresentano ciascuno il 10% del totale, quelli tedeschi sono il 4%.

 

ROBOT GIORNALISTA - IMMAGINE CREATA DALL INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI MIDJOURNEY

Tra le notizie false più recenti o clamorose diffuse da questi siti, la rinuncia della sponsorizzazione dalla Coca-Cola al Super Bowl a causa della presenza di Bad Bunny come intrattenitore e il suicidio del presunto psichiatra del presidente israeliano Benjamin Netanyahu.

 

    "I finti siti di notizie generati dall'IA continuano a proliferare a ritmi allarmanti, inquinando il nostro ecosistema informativo con affermazioni false e propaganda e sottraendo di fatto entrate pubblicitarie ai media legittimi, il cui modello di business è già a rischio", afferma Dimitris Dimitriadis, direttore Ricerca e Sviluppo di NewsGuard.


https://www.dagospia.com/cronache/i-siti-d-informazione-generati-dall-intelligenza-artificiale-spesso-480976

 

Martina Cortesi muore a 35 anni (appena compiuti) in un incidente, due i feriti. Chi era la giovane barista

 


Il tratto di statale in cui si è consumato il dramma, all'altezza dell'Arca, viene descritto come una zona già segnata in passato da altri sinistri gravi

Martina Cortesi (foto Facebook)
Martina Cortesi (foto Facebook)


È Martina Cortesi, 35 anni da poco compiuti e residente a Cesenatico, la vittima dell'incidente stradale avvenuto all'alba di sabato 18 luglio sulla Statale 16 Adriatica.

Lo schianto, avvenuto intorno alle 5.30 nel tratto cesenaticese della statale, ha coinvolto due auto — una Volvo e la Seat su cui viaggiava la donna, secondo Il Resto del Carlino — scontratesi frontalmente in direzione sud. Nell'incidente sono rimaste ferite altre due persone; il tratto interessato, all'altezza dell'Arca, è rimasto chiuso al traffico in entrambe le direzioni.

L'incidente

Le cause dello scontro sono ancora al vaglio degli inquirenti. Il tratto di statale in cui si è consumato il dramma, all'altezza dell'Arca, viene descritto come una zona già segnata in passato da altri sinistri gravi. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, per Martina Cortesi non c'è stato nulla da fare: la donna è morta sul colpo, mentre i due feriti coinvolti nello scontro sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. 

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli e del tratto stradale, insieme alle forze dell'ordine per i rilievi di rito.

Chi era Martina

Martina Cortesi era molto conosciuta a Cesenatico, dove lavorava come barista, come riporta La Voce di Cesenatico. La notizia della sua morte improvvisa ha suscitato profondo dolore tra amici, colleghi e conoscenti, che la ricordano come una presenza familiare in città. La giovane aveva compiuto da poco 35 anni: una vita spezzata a poche ore da un incidente che si è consumato mentre il resto della città dormiva ancora, in un tratto di strada che il territorio conosce fin troppo bene per la sua pericolosità.

https://www.leggo.it/italia/cronache/18_luglio_2026_martina_cortesi_morta_incidente_cesenatico_statale_adriatica-9658700.html 

 

 

Incidente sull'A1, Noemi Balzanelli muore a 17 anni: era in viaggio con la famiglia verso il Sud per le vacanze. Gravi padre, madre e fratello

 


A bordo della Citroen C5 viaggiava una famiglia originaria di Mantova con tre figli. La vittima è la maggiore

Incidente sull'A1, Noemi Balzanelli muore a 17 anni: era in viaggio con la famiglia verso il Sud per le vacanze. Gravi padre, madre e fratello


Noemi Balzanelli, una ragazza che avrebbe a breve compiuto 17 anni, è morta nella mattina di sabato 18 luglio in un drammatico incidente avvenuto sull'autostrada A1 in direzione Napoli, nel tratto compreso tra i caselli di Caianello e Capua, all'altezza del chilometro 704,5, nei pressi dell'area di servizio di Teano. Nell'impatto sono rimasti gravemente feriti il padre Alessandro, la madre e il minore dei due fratelli. 

L'incidente

Secondo una prima ricostruzione della Polizia Stradale, la Citroen C3 Air Cross su cui viaggiava la famiglia originaria di Mantova ha tamponato a velocità sostenuta un autocarro che la precedeva. Le cause dell'impatto sono ancora in fase di accertamento. Il violento urto ha ridotto l'utilitaria a un cumulo di lamiere contorte.

La vittima e i feriti

A bordo dell'auto viaggiavano una coppia e i loro tre figli: la maggiore, prossima al diciassettesimo compleanno, e due fratelli minori di 13 e 11 anni. 

Per la ragazza più grande non c'è stato nulla da fare: è morta sul colpo a causa della violenza dell'impatto. Gravi le condizioni degli altri componenti della famiglia coinvolti nello schianto: il padre, la madre e il fratello minore hanno riportato ferite serie e sono stati soccorsi dal personale del 118. In totale il bilancio parla di quattro feriti, tre dei quali in condizioni gravi ma non in pericolo di vita, trasferiti in diversi ospedali del Casertano.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai feriti prima del trasporto negli ospedali della zona, e gli agenti della Polizia Stradale, incaricati di ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente e le cause che hanno portato al tamponamento contro il mezzo pesante.

https://www.leggo.it/italia/cronache/18_luglio_2026_incidente_a1_morta_ragazza_17_anni_noemi_balzanelli-9658795.html 

 

 

Alessio Colletti morto a 15 anni, indagato il titolare del 'Calciometro': disposta l'autopsia. La pioggia e la centralina: cosa è successo davvero

 


Un atto dovuto per consentirgli di nominare un consulente in vista dell'autopsia in programma martedì

Alessio Colletti
Alessio Colletti


Il titolare del "Calciometro", il baraccone del luna park di Spotorno (Savona), dove è rimasto folgorato Alessio Colletti, 15 anni, è indagato per omicidio colposo nell'indagine della Procura di Savona che dovrebbe fare luce sulla vicenda: l'uomo, difeso dall'avvocato Wilmer Perga, ha ricevuto l'avviso di garanzia dai pm savonesi. Un atto dovuto per consentirgli di nominare un consulente in vista dell'autopsia in programma martedì. 

I magistrati, coordinati dal procuratore capo Ubaldo Pelosi, hanno deciso di nominare anche un consulente per gli accertamenti tecnici. 

Si tratta di un ingegnere elettromagnetico dell'Università di Torino: il docente dovrà esaminare l'impianto elettrico e capire cosa abbia causato la potente scarica elettrica che ha ucciso Coletti. Il luna park è autorizzato da una commissione mista che ha valutato il rispetto di tutte le norme di sicurezza. Gli investigatori hanno acquisito tutta la documentazione relativa. L'area è ancora sotto sequestro per consentire gli accertamenti.

Il dramma di Alessio Colletti

Alessio era in vacanza con un amico e i genitori di quest'ultimo. Giovedì sera è andato al luna park e ha provato il gioco. Poco prima sulla zona un forte acquazzone si era abbattuto sulla zona. Il ragazzo forse si è tolto una scarpa ed è rimasto folgorato immediatamente. La pioggia potrebbe aver infiltrato la centralina elettrica del 'Calciometro' e quando il quindicenne ha tirato il calcio a piedi nudi potrebbe aver sfiorato la parte metallica della struttura. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/18_luglio_2026_alessio_colletti_morto_calciometro_indagato_titolare_autopsia_cosa_succede-9658986.html 

  

 

Gesara e i soldi del Monopoli

 

GESARA/NESARA + Trump è il pacchetto completo che gira sui social da anni.


Cosa dicono questi post

1.  Trump avrebbe firmato GESARA in segreto nel 2017/2020

2.  lCi sarebbe un "EBS" - Emergency Broadcast System - dove annunciano tutto in TV

3.  Soldi: pagamenti da 100k, 1 milione, cancellazione mutui/debiti per tutti

4.  QFS - nuovo sistema finanziario quantistico che sostituisce le banche


Cosa dicono i fatti

1.  Nessuna firma: Non esiste nessun documento ufficiale di GESARA firmato da Trump o da chiunque altro. Se cerchi sul sito del Congresso USA o della Casa Bianca non c’è.

2.  NESARA originale: Era una proposta di legge del 2000 mai approvata dal Congresso USA. È rimasta lì.

3.  Truffe: 90% dei gruppi "GESARA" su Facebook/Telegram alla fine chiedono soldi per "attivare il conto", "pagare le tasse sul bonus", "iscrizione QFS". È la classica truffa.


Trump non ha mai parlato di GESARA nei comizi ufficiali. Quando lo citano usano video montati o frasi estrapolate.


Ti capisco che girino ste cose... quando hai problemi con soldi, CAF, INPS, è facile aggrapparsi a "il grande reset che risolve tutto".





I "soldi del Monopoli" ufficiali di GESARA: lingotti, assegni da 1 miliardo e l’annuncio del "RESET IMMINENTE".


Proprio come nei video di Facebook. Peccato che alla cassa del supermercato non li accettano.


Almeno ci ridiamo un po' su sta storia 

Fenix