mercoledì 3 giugno 2026

Grande Di Bartolomi

 


8 aprile 1955 - 30 maggio 1994.


E poi ci sono i Capitani di una volta, quelli veri, quelli giusti. Geniali, umili, fragili ed incompresi, sguardo fiero e serio in campo. L'esistenza turbata, altro fuori, in un mondo che non aveva compreso, in un mondo che non lo ha compreso.

Onore ad Agostino Di Bartolomei.

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Il prezzo dell’embargo: 170 miliardi di dollari in 66 anni

 



Da 6 decenni Cuba presenta all’ONU il conto dei danni causati dal blocco economico imposto dagli Stati Uniti nel 1959. È il sistema di sanzioni unilaterali “più completo e prolungato della storia”. E il conto, anno dopo anno, continua a salire.


Il totale: un buco da 170 miliardi

Secondo l’ultimo report del governo cubano, tra il 1959 e febbraio 2025 i danni accumulati a prezzi correnti superano i *170.677 milioni di dollari*. Se si calcola la perdita di valore del dollaro rispetto all’oro, la cifra esplode a *2,1 bilioni di dollari*.


Per dare un’idea: solo nei primi 7 mesi del 2021 Cuba ha perso 2.557,5 milioni di dollari. Una media di 365 milioni al mese, 12 milioni al giorno.


Anno per anno: l’accelerazione recente

Il governo cubano dettaglia i danni annuali solo dal 2019. E il trend è in crescita:

Periodo Danni milioni USD

Mar 2024 - Feb 2025 7.556,1

Mar 2023 - Feb 2024 5.056,8

Apr 2019 - Mar 2020 5.570,3

L’ultimo anno ha segnato un +40% rispetto al precedente. Cuba attribuisce l’aumento alle restrizioni finanziarie più severe e all’impossibilità di usare il dollaro nelle transazioni internazionali.


Dove colpisce di più

Il blocco, secondo l’ONU, “ha colpito praticamente tutti i settori dell’economia”. I danni si traducono in:


1. Sanità: Difficoltà a comprare ossigeno, ventilatori, farmaci e ricambi. Durante il COVID-19 Cuba ha dovuto destinare “ingenti risorse” per equipaggiare gli ospedali senza poter accedere ai fornitori USA.

2. Energia: 5 giorni di blocco costano 100 milioni per riparare una centrale. Un mese di ritardo sul piano solare 2025 vale 600 milioni di perdite.

3. Finanza: Cuba non può avere conti in dollari né chiedere prestiti a Banca Mondiale o BID. Deve usare banche di Paesi terzi, pagando commissioni altissime e subendo ritardi nei pagamenti.

4. Commercio: Nel 1959 il 73% dell’export cubano andava negli USA. Oggi Cuba è costretta a ricollocare tutto il commercio, con costi di trasporto e “esistenze immobilizzate” che pesano ogni anno.


La disputa dei numeri

Queste cifre riflettono la metodologia cubana. Washington sostiene che l’embargo non spiega da solo la crisi economica dell’isola. Ma per l’ONU il blocco resta “il principale freno allo sviluppo di Cuba” e ostacola il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.


Dal 1962 al 2026, il conto non si è mai fermato. E ogni anno, all’Assemblea Generale, Cuba lo rimette sul tavolo.


Fenix

La follia USA 🇺🇸 su Cuba 🇨🇺

 

Sì, ecco la cronologia completa di Cuba nella “Lista di Stati Sponsor del Terrorismo” degli USA 👇



Cuba nella lista terrorismo USA: entra, esce, rientra

1 marzo 1982: Entra nella lista. Ronald Reagan. Supporto a guerriglie in America Latina: FARC colombiane, ETA basca. Accuse di invio armi e addestramento militare da Cuba

29 maggio 2015: Esce dalla lista, Barack Obama, “Disgelo cubano”. Dopo 6 mesi di revisione, Obama certifica: Cuba non ha dato supporto al terrorismo nei 6 mesi precedenti e ha dato garanzie per il futuro

11 gennaio 2021: Rientra nella lista, Donald Trump. Accuse: rifugio a 10 leader ELN colombiani dopo attentato Bogotà 2019 + ospita fuggitivi USA come Joanne Chesimard + supporto a Maduro in Venezuela

14 gennaio 2025: Esce di nuovo. Joe Biden certifica: Cuba non ha supportato terrorismo nei 6 mesi precedenti. Díaz-Canel: “Decisione nella direzione giusta, anche se tardiva”

20 gennaio 2026: Rientra di nuovo Donald Trump, 2° mandato. Trump firma Executive Order: “Le politiche del governo di Cuba costituiscono minaccia insolita ed straordinaria alla sicurezza nazionale USA”

3 dati chiave da sapere:


1. “Lista unilaterale”: Creata il 29 dicembre 1979. USA decidono da soli chi includere/escludere senza ONU. Attualmente ci sono solo 4 Paesi: Cuba, Iran, Corea del Nord, Siria.


2. Cosa cambia se ci sei: Sanzioni extra, niente aiuti USA, niente prestiti da Banca Mondiale/BID, banche straniere hanno paura a fare affari con Cuba per le multe USA. UE, Messico, Russia, Cina hanno sempre chiesto di togliere Cuba perché “ostacola la cooperazione regionale”.


3. La disputa: USA dicono “Cuba ospita terroristi”. Cuba risponde: “Siamo vittime del terrorismo: 3.478 morti per attacchi organizzati da USA”. E dice che nel 1982 l’accusa era per FARC/ETA, oggi per ELN. “È una lista politica, non tecnica”.


In pratica è diventata una pedina del braccio di ferro USA-Cuba: Democratici la tolgono, Repubblicani la rimettono.


 Fenix

Il vaccino anti-COVID cubano: ha funzionato o no? E come Cuba ha “sconfitto” il virus

 


Ecco un articolo diretto, senza propaganda:


1. I vaccini cubani: Soberana e Abdala, funzionavano?


Cuba non ha usato Pfizer/Moderna. Ha puntato su vaccini fatti in casa, tutti a subunità proteica:


Abdala - Centro Ingegneria Genetica e Biotecnologia CIGB

- Efficacia: 92,28% contro COVID sintomatico nei trial fase 3 su 48.290 persone. 100% contro forme gravi/critiche: 4 pazienti critici tutti nel gruppo placebo.

- Autorizzazione: Uso d’emergenza a Cuba dal 9 luglio 2021.

- Piattaforma: Stessa tecnologia del vaccino epatite B cubano del 1989. 


Soberana 02 + Soberana Plus - Istituto Finlay

- Efficacia: Schema 2 dosi Soberana 02 + 1 booster Soberana Plus = 96,8% di sieroconversione. Anticorpi neutralizzanti contro Alpha, Beta, Delta, Omicron.

- Bambini: Dal 2021 Cuba ha vaccinato dai 2 anni in su. Copertura >95% nei 2-18 anni. Durante Omicron l’incidenza è rimasta più bassa che in altri paesi con alta copertura adulti. fbed5a4b


Limiti: I dati completi fase 3 di Abdala sono usciti tardi su riviste peer-review. WHO non ha mai dato l’EUL “Emergency Use Listing”, quindi i vaccini non sono stati riconosciuti per viaggi internazionali. Ma l’agenzia regolatoria cubana CECMED li ha approvati. 


Verdetto: Dai dati cubani e studi pubblicati su Lancet/PMC, i vaccini funzionavano contro malattia grave e morte, con efficacia >90%. Meno dati indipendenti internazionali rispetto a mRNA.


2. Come Cuba ha “sconfitto” il COVID


Il vaccino da solo non basta. Cuba ha usato 4 leve insieme:


1. Sanità pubblica + “epidemiologia scarpe da ginnastica

Prima del primo caso, 11 marzo 2020, Cuba aveva già piano nazionale. Poi: medici di famiglia + studenti di medicina casa per casa a cercare febbre/sintomi. Tampone, isolamento 14 giorni in centri statali.

Risultato giugno 2020: 2.173 casi e 83 morti totali. Mortalità 28 per milione vs 1613 Italia, 1808 UK a febbraio 2021. 


2. Lockdown duro e precoce

22 marzo 2020, con solo 48 casi: chiusura aeroporti → totale in giorni. Scuole chiuse, coprifuoco, divieto assembramenti, mascherina obbligatoria dal 1 aprile. Oxford Stringency Index: Cuba tra i paesi più severi a maggio 2020. 


3. Sanità universale + medicina territoriale

Ogni quartiere ha il suo “medico di famiglia”. Sorveglianza attiva, isolamento casi e contatti, cura gratuita. Risorse concentrate nelle zone più povere = mortalità simile in tutti gli strati sociali. 


4. Vaccino fatto in casa + alta adesione

Senza poter importare mRNA per l’embargo USA, Cuba ha prodotto 5 candidati vaccino. Esitazione vaccinale bassissima: 150.000 operatori sanitari si sono vaccinati volontari negli studi. A novembre 2021, 89% popolazione con almeno 1 dose. 


3. Il “ma


Cuba ha controllato Delta e Omicron meglio di molti paesi. Però:

1. Mancavano siringhe e reagenti per l’embargo.

2. Trasparenza dati limitata dopo il 2022.

3. Lockdown + sorveglianza casa-per-casa hanno costi sociali alti. 


In sintesi: I vaccini cubani Abdala e Soberana hanno funzionato contro malattia grave, con efficacia da vaccino di prima fascia. Ma Cuba ha “sconfitto” il COVID soprattutto grazie a sanità pubblica capillare, lockdown precoce e tracciamento casa-per-casa. Il vaccino è stato l’ultimo pezzo, non l’unico. 

Ecco il numero ufficiale delle vittime:


1. Quanti abitanti ha Cuba oggi

Stima 2026: 10,89 - 10,92 milioni di persone

Dato ufficiale ONEI dicembre 2024: 9,74 milioni, ma con emigrati stimati siamo sui 10,9 milioni c039


2. Morti covid a Cuba

Dati Worldometer aggiornati ad aprile 2024: 8.530 morti totali

Il numero “7.957” che ti hanno detto è molto vicino: Cuba ha riportato 8.530. Dopo aprile 2024 nessuno aggiorna più perché quasi tutti i paesi hanno smesso di contare 8b82


3. Percentuale morti/popolazione

Usiamo 8.530 morti su 10,9 milioni abitanti:

8.530 / 10.900.000 = 0,078%

In pratica: 78 morti ogni 100.000 abitanti

Oppure: 1 morto ogni 1.280 abitanti circa


Per confronto veloce:

Italia: 198.523 morti su 59 milioni = 0,34%

USA: 1.238.123 morti su 332 milioni = 0,37% db5b


Cuba ha avuto meno morti in percentuale di Italia e USA, ma non “zero covid”. Hanno avuto picchi duri nel 2021 con Delta, poi i vaccini Soberana/Abdala fatti da loro.


Nota: Questi sono solo i “morti confermati covid”. Gli studi su “eccesso di mortalità” dicono che i morti reali sono sempre più alti del dato ufficiale, in tutti i paesi.


Fenic

IL MISTERO DELLA PIAZZA PIÙ FAMOSA DI ROMA

 



Oggi Piazza Venezia è associata a: Altare della Patria, Palazzo Venezia, discorsi di Mussolini, traffico romano.

Ma sotto i suoi piedi esiste una delle aree archeologiche più dense dell'intera città: L'Athenaeum di Adriano

Per secoli nessuno sapeva esattamente cosa fosse nascosto sotto Piazza Madonna di Loreto, a pochi metri da Piazza Venezia.

Le fonti antiche parlavano di un luogo misterioso costruito da Adriano: l'Athenaeum.

Un edificio celebre nelle fonti romane ma mai identificato archeologicamente.

Definirlo università è una semplificazione moderna, ma rende l'idea.

L'Athenaeum venne fondato da Adriano intorno al 135 d.C. come centro destinato a filosofi, poeti, grammatici, giuristi, funzionari imperiali

Era un luogo dove si insegnava, si discuteva, si tenevano letture pubbliche e probabilmente anche attività giudiziarie.

Se il Colosseo rappresentava lo spettacolo di Roma, l'Athenaeum rappresentava il cervello dell'Impero.

La scoperta avvenne per caso. Come spesso accade a Roma.

Durante gli scavi della Metro C, nel 2007-2008, accanto alla Chiesa della Madonna di Loreto emerse una monumentale scalinata in marmo.

Gli archeologi capirono immediatamente che non si trattava di una casa privata. Le dimensioni erano troppo grandi. La qualità architettonica troppo elevata. Poi apparve una seconda scala.

Poi le gradinate. Poi gli ambienti e lentamente prese forma un'ipotesi incredibile: forse era proprio l'Athenaeum perduto di Adriano.

Le aule ritrovate non assomigliano a un tempio.

Non assomigliano a una basilica.

Non assomigliano a una domus.

Assomigliano a un auditorium.

Con gradinate laterali che permettevano a centinaia di persone di assistere a letture, lezioni e dibattiti.

In pratica: uno dei più antichi complessi pubblici dedicati alla cultura e alla formazione mai costruiti in Occidente.

L'Athenaeum sorgeva accanto al Foro di Traiano.

Non è casuale.

Adriano era ossessionato dalla cultura greca, aveva visitato Atene aveva studiato filosofia, amava architettura e letteratura.

Molti storici ritengono che volesse creare a Roma un centro culturale capace di rivaleggiare con Atene stessa.

In altre parole, l'Athenaeum era propaganda culturale imperiale.

Non serviva solo a insegnare. Serviva a dimostrare che Roma era diventata la nuova capitale dell'intelligenza del mondo antico.

Qui entriamo nel territorio delle storie popolari.

Molto prima della scoperta ufficiale, tra operai, tecnici e abitanti della zona circolavano racconti su ambienti vuoti nel sottosuolo, gallerie sconosciute, stanze murate, rumori provenienti dal sottosuolo.

Non esistono prove storiche verificabili.

Ma queste narrazioni hanno alimentato per decenni il mito che sotto Piazza Venezia esistesse una "Roma nascosta".

E in un certo senso avevano ragione!

La maggior parte delle persone guarda il Vittoriano, gli archeologi, invece, guardano sotto.

Perché quella zona è un accumulo di civiltà sovrapposte: Roma repubblicana, Roma imperiale, Roma tardoantica, Roma medievale, Roma rinascimentale, Roma papale, Roma fascista, Roma contemporanea.

Ogni epoca ha costruito sopra la precedente.

L'Athenaeum è uno degli esempi più spettacolari di questa stratificazione.

Dopo l'abbandono dell'edificio, l'area non rimase vuota.

Gli archeologi hanno trovato tracce di attività metallurgiche, forni, riutilizzi industriali, necropoli successive, probabilmente furono installate officine legate alla produzione di metalli e forse persino alla zecca bizantina.

Questo è uno dei dettagli più affascinanti.

L'edificio non muore. Cambia funzione. Come accade continuamente a Roma.

Un particolare poco noto:

Almeno una delle grandi volte dell'Athenaeum crollò probabilmente a seguito del terremoto dell'849 d.C.

Quel sisma colpì duramente Roma. Ma oggi quasi nessuno lo ricorda, eppure potrebbe essere stato uno degli eventi che contribuì alla scomparsa definitiva dell'edificio dalla memoria collettiva.

Esiste una domanda ancora aperta: "Abbiamo trovato l'intero Athenaeum? Oppure solo una parte?"

Le campagne di scavo degli ultimi anni hanno individuato ulteriori strutture che sembrano appartenere allo stesso complesso.

Questo significa che sotto Piazza Venezia potrebbe esserci ancora una porzione significativa dell'edificio non completamente esplorata, quindi il mistero resta vivo.

La scoperta non ci racconta soltanto qualcosa su Adriano, ci racconta qualcosa su Roma.

Per quasi 1900 anni una delle istituzioni culturali più importanti dell'Impero Romano è rimasta sepolta sotto una delle piazze più trafficate d'Italia.

Migliaia di persone ci sono passate sopra ogni giorno, senza sapere che sotto i loro piedi si trovava forse la più grande "accademia" del mondo romano.

A Roma il passato non scompare mai davvero.

Aspetta soltanto che qualcuno lo riporti alla luce.

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Il vaccino cinese era efficace?




Il vaccino COVID cinese: Sinovac/CoronaVac e Sinopharm


1. Che tecnologia era: Entrambi sono vaccini a virus inattivato. Stessa tecnologia dell’antinfluenzale classico. Non mRNA come Pfizer/Moderna.


2. Funzionavano o no?

   - Contro malattia grave/morte: Sì. Dati da Cile, Brasile, Turchia: efficacia 80-90% contro ospedalizzazione e decessi, soprattutto con 3 dosi.

   - Contro infezione sintomatica: Meno. Sinovac era intorno al 50-65% contro ceppo originale, poi è sceso con Delta/Omicron. Per questo molti paesi hanno fatto “dose booster” con mRNA.

   - Perché la Cina ha poi usato mRNA: Da fine 2022 la Cina ha autorizzato Pfizer-BioNTech e poi vaccini mRNA prodotti in Cina. Motivo ufficiale: Omicron BA.5/BF.7 era troppo trasmissibile e i vaccini inattivati davano meno anticorpi neutralizzanti. Motivo pratico: con Omicron servivano vaccini che riducessero di più il contagio.


3. La verità è che i vaccini inattivati sono più “vecchia scuola”. Fanno meno anticorpi ma proteggono bene da forme gravi. Per questo in Italia/UE non sono mai stati approvati: EMA voleva più efficacia del 70% anche contro sintomi. In paesi con meno risorse sono stati fondamentali.


Differenza con Cuba: Cuba ha scelto subunità proteica = tecnologia più nuova dell’inattivato, simile a Novavax. Per questo Abdala/Soberana hanno dato dati migliori contro sintomi.


In sintesi: Il vaccino cinese non era “finto”. Ha evitato milioni di morti in Cina, Brasile, Cile nel 2021. Ma con Omicron ha retto meno sul contagio, quindi la Cina ha integrato con mRNA come tutti gli altri paesi.


Tabella “mRNA vs Inattivato vs Subunità proteica” con pro e contro:

Eccola la tabella richiesta. Secca e senza giri di parole 👇

mRNA vs Inattivato vs Subunità proteica


MRNA: Pfizer, Moderna, Spikevax. Inietta istruzioni mRNA. Le tue cellule fanno la proteina Spike → anticorpi 1. Efficacia sintomi 90-95% con ceppo originale 2. Aggiornabile in 100 giorni per nuove varianti 3. Produce molti anticorpi neutralizzanti 1. Serve -70°C per conservazione 2. Miocardite rara in giovani maschi 3. Reazioni post-vaccino più forti: febbre, stanchezza

Inattivato; Sinovac CoronaVac, Sinopharm, Virus COVID “morto” inattivato + adiuvante. Corpo vede virus intero 1. Tecnologia vecchia scuola, sicura 2. Frigo normale 2-8°C 3. Pochi effetti collaterali 1. Efficacia sintomi 50-65%, scende con Omicron 2. Meno anticorpi neutralizzanti 3. Servono 3-4 dosi + booster mRNA dopo

Subunità proteica: Novavax, Abdala, Soberana. Inietta solo pezzo di proteina Spike fatta in laboratorio + adiuvante 1. Efficacia sintomi 80-92% 2. Frigo normale 2-8°C 3. Effetti collaterali bassi, simile a vaccino epatite B 1. Produzione più lenta dei mRNA 2. Meno dati lunghi rispetto mRNA 3. Serve adiuvante forte per funzionare bene

Regola d’oro: 

Contro morte/ospedale → tutti e 3 funzionano +80% con ciclo completo.

Contro contagio → vince mRNA, poi subunità, poi inattivato.


Per questo tanti paesi con Sinovac hanno poi fatto booster Pfizer/Moderna. Cuba invece con Abdala/Soberana non ne ha avuto bisogno subito.


Come la Cina ha “sconfitto” il COVID in breve:

1. Zero-COVID 2020-2022: Lockdown durissimi a Wuhan, tracciamento tramite app, tamponi di massa. Casi quasi a zero per 2 anni.

2. Vaccini inattivati: Sinovac + Sinopharm prodotti in miliardi di dosi. Protezione buona da forme gravi.

3. Dicembre 2022: Con Omicron troppo contagioso, la Cina ha chiuso la politica “Zero-COVID”. Picco di contagi in 1 mese, poi immunità di popolazione + vaccini mRNA introdotti dopo.


Insomma: non l’ha “sconfitto” nel senso di farlo sparire. L’ha gestito con misure estreme prima, e poi convivendoci come tutti gli altri paesi.


36.000 morti al giorno ufficiali? I numeri reali:


1. Cosa è successo in Cina

Politica Zero-COVID 2020-2022: Con lockdown estremi, tamponi di massa e quarantene, la Cina ha tenuto i morti bassissimi. 

Dati ufficiali WHO fino a novembre 2022: ∼5.200 morti totali in 3 anni.


Dicembre 2022 - Gennaio 2023: La Cina ha aperto tutto di colpo dopo 3 anni di Zero-COVID. È arrivato Omicron BA.5/BF.7.


2. I picchi di morti stimati

I numeri “36.000 al giorno” non sono ufficiali. Vengono da 3 fonti:

1. Modello Università Hong Kong, gen 2023: Stima 36.000 morti/giorno al picco di fine dicembre 2022. Totale ondata: 1-1.5 milioni in 2 mesi.

2. Airfinity, società dati sanitari: Stima picco 25.000-30.000 morti/giorno a inizio gennaio 2023.

3. Dati ufficiali Cina: Dopo l’apertura hanno smesso di contare i morti “con COVID”. Dati ufficiali gennaio 2023: ∼60.000 morti totali in 1 mese, ma solo in ospedale + polmonite COVID. Non contavano i morti a casa.


Perché il casino: La Cina contava solo chi moriva in ospedale CON polmonite da COVID. WHO invece conta chi muore PER COVID o CON COVID. Quindi i numeri ufficiali cinesi erano 10-20x più bassi delle stime.


3. Confronto per capire

Picco morti/giorno per milione abitanti:

- USA gennaio 2021: ∼900 morti/giorno

- India maggio 2021: ∼4.500 morti/giorno  

- Cina stime gen 2023: ∼25.000-36.000 morti/giorno


La Cina ha 1.4 miliardi di persone. Quindi anche con % di mortalità bassa, i numeri assoluti diventano enormi.


In sintesi: 36.000 morti/giorno non è un dato ufficiale. È la stima di esperti esterni sul picco di dicembre 2022/gennaio 2023 quando la Cina ha aperto dopo Zero-COVID. I dati ufficiali cinesi sono molto più bassi perché usavano criteri diversi.


 Ecco il grafico “morti giornalieri Cina stime vs ufficiali”.


Come leggerlo in 3 secondi:

1. Linea blu = Dati ufficiali Cina: Picco ∼4.000 morti/giorno a gennaio 2023. Contavano solo morti in ospedale CON polmonite COVID.

2. Linea rossa = Stime esperti esterni Hong Kong University + Airfinity: Picco 30.000-36.000 morti/giorno tra fine dicembre 2022 e inizio gennaio 2023.


Perché la differenza gigante?

Quando la Cina ha aperto dopo 3 anni di Zero-COVID, Omicron ha contagiato quasi tutti in 1 mese. Ma il criterio ufficiale cinese contava solo chi moriva in terapia intensiva. Le stime invece contano tutti i morti “per/con COVID”, anche a casa.


Totale ondata dicembre 2022-febbraio 2023 secondo le stime: 1-1.5 milioni di morti in 2 mesi. Dati ufficiali: ∼60.000.


È stato il picco COVID più alto al mondo in termini assoluti, proprio perché la Cina ha 1.4 miliardi di abitanti.


Fenix 

Pedro

 


Si fa presto a dire "barbone"

Maledetto è  chi lo ha ucciso!


Pietro Alberto Paolo Signor, detto Pedro era un nostro amico. Era uno che dava una mano. Era uno che non faceva mai mancare una buona parola o non cercasse di spronare gli altri a migliorare. Era malato di cuore, era in attesa di trapianto, ma il suo gruppo sanguigno rendeva difficile una donazione. "Certo che ne basta uno, ma per darlo a me qualcuno deve smettere di vivere ed e difficile da accettare". Era uno con 2 lauree. Uno che voleva un lavoro, ma la sua condizione di salute rendeva difficile ogni approccio con chi faceva i colloqui. Aspettava il reddito di cittadinanza che gli avevano bloccato mentre era ricoverato a San Martino e in 6 mesi non glielo avevano ancora ripristinato. Era uno sempre  in ordine, lavato e sbarbato. Sempre garbato. Era uno che si faceva i fatti suoi e non cercava grane. Non dormiva nei dormitori, non aveva posto anche se con le sue condizioni di salute  avrebbe dovuto avere la seconda accoglienza. Non voleva dover chiedere, girare per dormitori a chiede "l'elemosina per un posto". A volte gli stavano stretti gli orari. A volte gli stavano stretti gli amici, aveva bisogno di spazio. Non gli piaceva essere obbligato a far qualcosa, dormire nello stesso posto o girare con le stesse persone. Così ogni tanto spariva e poi tornava, sempre con il sorriso e la sua chitarra. Ecco chi era la persona che è stata assassinata stamattina a Villetta Di Negro.

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