domenica 22 marzo 2026

Pirlon sei il solito cojon!

 


Pochi oggi ricordano che Chuck Norris è sempre stato convintamente pro life. Soleva ripetere che dovremmo tutti imparare a rispettare la vita dal concepimento alla morte naturale.

A Dio guerriero! 

Ora conosci la verità tutta intera.

Il Signore ti accolga.

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Bruce Lee e Chuck Norris sul set di L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente (1972).

 


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Elisa Esposito

 


“Ma non ti vergogni ad uscire così di casa”? assolutamente no! c’è chi può e chi no, e chi giudica è proprio perché non può! io amo il mio corpo, amo espormi e chi mi insulta dovrebbe prendere esempio proprio da me🫶🏻.


Così Elisa Esposito star di Onlyfans 🌻

#elisaesposito #onlyfans #fblifestyles #provocazione

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sabato 21 marzo 2026

I fascisti sempre dalla parte dei prepotenti

 


“Non so cos’è successo, ma giuro sull’onorabilità dei carabinieri”. Vi ricordate queste parole? Io non me le dimenticherò mai. 


Le pronunciava l’allora ministro della Difesa, Ignazio La Russa, intervistato sull’omicidio di un giovane geometra romano. Si chiamava Stefano Cucchi. Assomigliano tanto a quelle che, più di recente, ha utilizzato Matteo Salvini nel caso Mansouri. E no signori miei, non si è mai trattato non di uno scivolone maldestro. 


Ma di un avviso ai naviganti. 


La politica stava dicendo alla magistratura: i carabinieri, gli agenti, ne restano fuori. “Senza se e senza ma”. 


È anche a causa delle dichiarazioni di La Russa, dello stesso Salvini, ma potremmo citare anche Giovanardi e tanti altri, che per sapere la verità sull’omicidio di mio fratello ci abbiamo messo 13 anni - senza considerare i processi aperti sulla rete di coperture e depistaggi seguiti all’omicidio. Anni e anni di processi durissimi, in cui i miei genitori si sono ammalati. Di cui i miei genitori si sono ammalati. 


Oggi rimango io a poter raccontare come sono andate le cose. E so, sono sicura, che la parte giusta dalla quale schierarsi è quella del NO al referendum


Perché le indagini e i processi li devono fare i magistrati. 


E non La Russa o Salvini

Ilaria Cucchi

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Lenti novax...

 


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Che governo scorretto!

 


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Saviano vince in tribunale

 


Ci sono voluti 18 anni e una quantità di sofferenza umana, personale e professionale inimmaginabile, ma pochi minuti fa, la Corte di Cassazione ha condannato definitivamente a un anno e mezzo di carcere il capoclan Francesco Bidognetti e a un anno e 2 mesi il suo avvocato Michele Santonastaso per le minacce di morte rivolte nel 2008 in aula a Roberto Saviano e a Rosaria Capacchione durante il processo Spartacus.


È una sentenza storica perché stabilisce per la prima volta che la camorra ha usato un processo per minacciare.


“È il trionfo della parola. Hanno avuto paura del racconto e hanno minacciato” sono state, poco fa, le prime parole di Roberto.


Ha vinto Roberto, è vero, ma come fai a festeggiare una vittoria in tribunale dopo 18 anni sotto scorta per quelle parole, senza una vita, senza una forma di libertà. 


Quello che ti ho scritto in privato, vale anche qui: ti abbraccio forte, Roberto.

Lorenzo Tosa 

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