Un mal di schiena che sembra irradiarsi dallo stomaco. Un dolore pulsante al polpaccio, scambiato per uno stiramento. Sono solo due dei segnali silenziosi con cui il tumore al pancreas si manifesta molto prima della diagnosi, e che nella maggior parte dei casi passano inosservati fino a quando non è troppo tardi. A lanciare l'allarme è il dottor Priyam Bordoloi, medico ospedaliero specializzato in medicina interna presso il Silchar Medical College, in India, che in una serie di messaggi pubblicati su X ha raggiunto oltre cinque milioni di visualizzazioni.
"Il cancro al pancreas è notoriamente silenzioso", ha scritto il medico, spiegando che la posizione profonda dell'organo, incassato nell'addome, rende la diagnosi precoce estremamente difficile. Ed è proprio la diagnosi precoce, avverte, l'unica reale possibilità di sconfiggere la malattia. "Vediamo pazienti che ignorano questi stessi segnali per mesi, finché il tumore non diventa completamente inoperabile. Non aspettate."
I numeri spiegano l'urgenza dell'appello: si tratta di uno dei tumori più aggressivi in assoluto, capace di uccidere circa tre pazienti su quattro entro un anno dalla diagnosi. Nel Regno Unito i casi sono in crescita di circa un quinto rispetto agli anni '90, con un aumento particolarmente marcato tra le donne under 55. Ecco i sei campanelli d'allarme individuati dal dottor Bordoloi.
Il mal di schiena che non è solo postura
Un dolore sordo e persistente nella parte centrale della schiena, che sembra propagarsi dalla parte anteriore del corpo, può essere il primo segnale. Il pancreas si trova in profondità nell'addome, a ridosso della colonna vertebrale: quando un tumore cresce, può comprimere i nervi circostanti, in particolare quelli situati dietro la coda dell'organo, generando proprio questo tipo di dolore.
"Un dolore sordo e persistente nella parte superiore dell'addome che si irradia fino alla parte centrale della schiena potrebbe essere causato da un tumore nella coda del pancreas che preme contro i nervi", spiega Bordoloi. "Non date per scontato che si tratti di stiramento muscolare o postura scorretta."
Il mal di schiena resta ovviamente un disturbo comunissimo, quasi sempre legato a cause banali. Ma se persiste ed è accompagnato da calo di peso ingiustificato, ittero o diabete di nuova comparsa, il Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS) raccomanda di consultare subito un medico di base.
Il calo di peso improvviso da non sottovalutare
Il sovrappeso è un fattore di rischio noto per il tumore al pancreas – si stima che circa un caso su dieci sia legato all'obesità – ma paradossalmente anche il fenomeno opposto, un dimagrimento rapido e inspiegato, può essere un campanello d'allarme.
Il motivo è duplice. Da un lato il pancreas produce enzimi essenziali per digerire grassi, carboidrati e proteine: se un tumore blocca questa funzione, il cibo non viene assorbito correttamente e il peso crolla. Dall'altro, alcuni tumori rilasciano sostanze che accelerano il metabolismo, spingendo l'organismo a bruciare calorie più velocemente del normale.
"I pazienti potrebbero pensare che il loro metabolismo stia accelerando, permettendo loro finalmente di perdere peso. Ma perdere 5-10 kg senza cambiare dieta o attività fisica è un segnale d'allarme", avverte il medico. "In realtà, il cancro potrebbe rubare energia al corpo e distruggerne completamente l'appetito."
Un diabete che compare all'improvviso
Il diabete di tipo 2 può essere al tempo stesso un fattore di rischio e un sintomo della malattia. Il pancreas, una ghiandola a forma di pera grande quanto una mano e situata in profondità dietro lo stomaco, produce l'insulina necessaria a trasportare lo zucchero dal sangue alle cellule. Proprio per la sua posizione nascosta e le dimensioni contenute, un tumore in questa sede è spesso impossibile da percepire durante una normale visita medica.
Quando il tumore danneggia le cellule che producono insulina, i livelli di zucchero nel sangue possono impennarsi, manifestandosi come un diabete di nuova insorgenza. È anche per questo legame che la ricerca sta guardando con interesse ai farmaci iniettabili per la perdita di peso come possibile arma di prevenzione: i primi studi suggeriscono che potrebbero ridurre il rischio di sviluppare la malattia fino al 50% nell'arco di cinque anni, probabilmente grazie a un effetto antinfiammatorio e a un miglior controllo della glicemia.
Il dolore al polpaccio da non ignorare
Un altro segnale insospettabile è la comparsa improvvisa di un coagulo di sangue, spesso alla gamba. "I pazienti presumono di essersi appena strappati un muscolo del polpaccio o di essere rimasti seduti troppo a lungo durante un viaggio, ma un coagulo di sangue casuale è un segnale d'allarme significativo", avverte Bordoloi.
Il coagulo, che tipicamente si forma nella gamba, provoca un dolore pulsante al polpaccio o alla coscia e viene facilmente scambiato per uno strappo muscolare o per il classico intorpidimento da posizione seduta prolungata. In realtà i tumori possono rilasciare sostanze che rendono il sangue più denso, aumentando il rischio di trombosi: un legame noto tra diverse forme di cancro e la formazione di coaguli.
L'intestino che cambia ritmo
Anche le abitudini intestinali possono raccontare qualcosa. Stitichezza o diarrea, legate a un disturbo generale della digestione, sono segnali da non sottovalutare, così come la comparsa di feci pallide, oleose e che tendono a galleggiare, una condizione nota come steatorrea.
"Se le feci sono pallide, untuose, galleggiano nella tazza e hanno un odore insolitamente sgradevole, questo potrebbe significare che gli enzimi del pancreas sono bloccati", spiega il medico. Senza questi enzimi, il cibo non viene digerito correttamente e attraversa troppo rapidamente l'intestino.
L'ittero: non è sempre una questione di fegato
Il sesto segnale è l'ittero, cioè l'ingiallimento della pelle e degli occhi, tra i sintomi più precoci della malattia. È provocato dall'accumulo di bilirubina, una sostanza giallo-bruna prodotta dal fegato. In condizioni normali, la bilirubina viaggia attraverso i dotti biliari fino all'intestino, dove contribuisce alla digestione dei grassi. Ma se un tumore al pancreas comprime il dotto biliare adiacente, la bilirubina si accumula nel sangue, colorando di giallo pelle e occhi. "L'itterizia indolore è un segnale d'allarme medico imprescindibile", conclude Bordoloi.
https://www.leggo.it/salute/schede/tumore_pancreas_mal_di_schiena_sintomi_quali_sono_oncologo-l_ittero_non_e_sempre_una_questione_di_fegato-7-9659001.html








