WrestleMania VI, incontro per i titoli di coppia WWF. Haku ed Andre the Giant, campioni in carica, contro i Demolition (Ax e Smash).
Da tutti gli appassionati di wrestling questo match viene considerato l'ultimo incontro dell'ottava meraviglia del mondo, perlomeno l'ultimo degno di nota. Oddio, parlare di incontro del gigante è un pò esagerato: André non entra mai nel ring, sferra qualche calcio, qualche pugno, ma il match si regge tutto sull'abilità degli altri tre contendenti, perché il francese è ormai nelle fasi finali della sua salute.
Dolori costanti e continui lo tormentano nella vita quotidiana, figuriamoci intraprendere un match sul quadrato. Ma, nei registri della sua carriera, questo NON è l'ultimo incontro di André. Tutt'altro.
Solamente 10 giorni dopo, ad Honolulu, André fu impegnato in un house show sempre a fianco di Haku (in barba ad ogni logica di storyline, ma probabilmente laggiù WrestleMania fu irradiata in differita) ed in seguito a fianco di un altro gigante, Giant Baba, in Giappone sempre contro i Demolition, stavolta battuti proprio grazie ad uno schienamento di André ai danni di Smash.
Cinicamente, Vince McMahon, pur essendo legato da un affetto quasi familiare con il gigante, lemtamente iniziò ad escluderlo dai principali programmi della Federazione.
Ma André rimaneva comunque una attrazione, e questo lo sapeva bene: a sorpresa, non essendo legato da alcun obbligo contrattuale con il patron della WWF, apparve in uno spettacolo della UWF di Herb Abrams, promotion che si prefiggeva di essere l'alternativa ai programmi WWF e WCW di quegli anni.
Lo shock sortì l'effetto desiderato: pur di non vedere uno dei suoi storici wrestler in una promotion rivale, McMahon tornò ad impiegare il gigante come parte integrante dei suoi spettacoli, tanto che il 30 Novembre di quell'anno fu annunciato come partecipante alla Royal Rumble del 1991.
A seguito però di un aggravarsi delle sue condizioni ad una gamba, André fu costretto a saltare l'evento invernale, per fare capolino - ancora non in forma - nella rivalità tra Mr. Perfect e Big Boss Man, che lo vide anche a bordo ring durante la settima edizione di WrestleMania.
Finalmente, pochi mesi dopo, il francese tornò in forma attiva in coppia con i Rockers contro il team degli Orient Express e Mr.Fuji. Ma si trattava di un fuoco di paglia.
Le condizioni di André ormai gli permettevano ben poco. La sua unica attrattiva rimaneva la sua figura, sempre più imponente, accompagnata occasionalmente da qualche manata e dalla sua "seduta" sul petto dell'avversario.
La WWF tentò anche un grande rilancio, tentando di metterlo contro il nuovo gigante Earthquake, ma anche lì, dopo qualche mese di interviste e segmenti, il tutto si risolse con André a fare da assistente a bordo ring dell'avversario di turno di Terremoto e del suo nuovo compagno di coppia, Typhoon.
Ormai anche McMahon aveva ceduto le armi, lasciando l'ottava meraviglia del mondo libero di accasarsi presso altri lidi.
Nel 1992 lo vediamo stanco, emaciato, con uno sguardo perennemente fisso e carico di dolore. Nonostante ciò, André rimane impegnato, sia con la All Japan Pro Wrestling dell'amico Giant Baba che in terra messicana, nella UWF.
Fu proprio nella terra della lucha libre che avvenne uno dei fatti più disgustosi mai successi su un ring di wrestling: durante un incontro che lo vedeva opposto a Bad News Brown, il gigante avvertì il judoka di mettersi nell'angolo per la sua famosa "sit down splash". Brown obbedì, sapendo che quella era una delle poche cose che André era ancora in grado di fare.
Ma non sapeva che il gigante stava veramente male: alla terribile agonia del gigantismo si era unito uno di quei tremendi virus intestinali che giravano nell'ambiente, e per tutta risposta, come "medicina" ai suoi problemi, il francese aveva deciso di innaffiare la sua tristezza con abbondanti dosi di tequila.
Un mix letale, che spinto dal movimento del sit down splash, portò André a perdere l'uso dello sfintere in una tremenda diarrea, mentre il povero Bad News veniva ricoperto da capo a piedi, senza poter fare molto.
Più André si divincolava, più le feci uscivano abbondanti dal suo costume. Bam Bam Bigelow, all'angolo opposto, dichiarò che la puzza tremenda aveva ammorbato tutto il ring, mentre Bad News, finalmente libero, corse subito verso il backstage a farsi una doccia, senza nemmeno togliersi gli scarponcini.
Per quanto possa forse strappare un sorriso questa storia, è l'amara constatazione di come le condizioni di André fossero peggiorate.
Il 4 Dicembre 1992, un match a sei uomini cala il sipario sulla carriera dell'ex campione del mondo.
Ormai sfinito da una salute che non accennava a migliorare, si diresse in Francia per il funerale del padre. Giocò a carte con gli amici di un tempo, respirò un pò dell'aria della sua infanzia.
E dopo aver osservato le confortanti luci della "Ville Lumiere", si riposò in un letto di un hotel.
Calmo. Placido. Sereno.
Finalmente le sofferenze erano finite per sempre.
#AndreTheGiant #EightWonderOfTheWorld #Anni80 #Anni90 #WWE #wrestling #maestrozamo






