LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA,
DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE,
FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL
REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL
PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI
MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO,
TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL
PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA
DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI
LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA
PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ
VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...
L’AVVOCATO SERGIO COLA SCRIVE A DAGOSPIA: “AFFERMARE CHE NON
SONO LO STORICO DIFENSORE DI WALTER LAVITOLA È FALSO. SONO IL SUO LEGALE
DI FIDUCIA DA 11 ANNI” – DAGO-RISPOSTA: PRENDIAMO ATTO DELLA RETTIFICA
DELL’AVVOCATO COLA, CHE PERÒ NON PUÒ SMENTIRE LA SUA STORIA POLITICA: È
STATO DEPUTATO DI AN PER TRE LEGISLATURE E ULTIMAMENTE HA RIPRESO CON
VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA CON IL PARTITO DI GIORGIA MELONI. HA FATTO
CAMPAGNA PER IL “SÌ” AL REFERENDUM E HA PARTECIPATO RECENTEMENTE A
NUMEROSI EVENTI INSIEME A ESPONENTI DI PRIMO PIANO DEL PARTITO – È VERO
CHE, COME DICE L’83ENNE PRINCIPE DEL FORO, “LA PROFESSIONE DI AVVOCATO È
SACRA E PRESCINDE DA OGNI ORIENTAMENTO POLITICO”, MA RESTA UNA BELLA
COINCIDENZA…
https://www.dagospia.com/politica/l-avvocato-sergio-cola-scrive-dagospia-affermare-non-storico-difensore-483591
Carlo Tarallo per Dagospia
SERGIO COLA - FOTO LAPRESSE
Con quel "no comment" alla domanda se Ranucci sapesse
dell'attentato organizzato da Lavitola ha dato i titoli a tutti i
giornali di oggi.
Salvo poi dire in alcune interviste, tra le quali
quella a Giacomo Amadori di “Libero”, che Lavitola ha escluso totalmente
la consapevolezza del giornalista (e al “Giornale”, invece, ha
confermato che Lavitola “non escluderebbe che Ranucci avesse intuito” il
suo piano).
L'uomo del giorno risponde al nome di Sergio Cola, napoletano di San Giuseppe Vesuviano, 84 anni portati meravigliosamente.
Clesio Tavares Gomes - Sigfrido Ranucci - Valter Lavitola
Come ricorda “MowMag”, Cola era l’avvocato che Gomes
Clesio Tavares, lo spicciafaccende di Lavitola e reclutatore degli
esecutori materiali dell’attentato a Ranucci, aveva consigliato a uno
dei quattro “bombardoli”, Pellegrino D’Avino: “Diglielo dopo a tuo padre
(Antonio Passariello) che lo mandi da questo avvocato qua... parlate
subito che se per caso dovesse succedere qualcosa, l'avvocato già sa
come deve fare...per non farvi prendere nessun guaio”.
“L'avvocato in questione è Sergio Cola -, si legge
ancora su “Mowmag” - principe del foro napoletano, che i carabinieri
annotano come ‘storicamente legato alla difesa di esponenti di spicco
della criminalità organizzata campana’, che per un avvocato, sia ben
chiaro, vuol dire semplicemente essere molto bravo”.
SERGIO COLA - FOTO LAPRESSE
Molto bravo e molto di destra, da sempre.
Deputato di Alleanza Nazionale per tre legislature,
fino a 20 anni fa, Cola ha partecipato a innumerevoli iniziative per il
Sì al Referendum costituzionale, e fin qui nulla di curioso: lo ha fatto
da illustre avvocato.
Ma a Dagospia ieri diverse fonti partenopee e parte
di destra hanno rivelato che negli ultimi tempi Cola ha ripreso con
rinnovato vigore l'attività politica con Fratelli d'Italia...
A suo padre, Arturo, lo scorso anno è stata
intitolata la sezione di Fratelli d'Italia di San Giuseppe Vesuviano,
alla presenza dei vertici campani e napoletani del partito.
sergio cola all inaugurazione della sezione fdi di san giuseppe vesuviano
Lo scorso maggio ha partecipato a una iniziativa
elettorale di Fdi per le Europee a Somma Vesuviana, a sostegno del
candidato Antonio Ambrosio: “Quest’area è stata sempre a destra e oggi
come ieri non deve cambiare direzione", ha detto Cola, "in questo
momento storico, aldilà dell’appartenenza politica, occorre sostenere un
imprenditore che incarna i valori di una famiglia come quella degli
Ambrosio che da decenni ha dimostrato come fare impresa sul territorio
valorizzandone i prodotti sia stata una scelta lungimirante”.
Nel luglio 2023 ha fatto parte del parterre di big di
Fdi che hanno inaugurato la sezione di Somma Vesuviana, insieme a
esponenti di spicco del partito, tra i quali pure Giovanni Donzelli.
Basta cercare sul web per trovare diverse iniziative
di partito con la partecipazione di Cola. Ciliegina sulla torta: la
moglie di Sergio Cola è la sorella del prefetto Giuseppe Pecoraro,
nominato dal Governo Meloni presidente di ANAS il 6 marzo 2025. Dunque
la vicinanza di Cola a Fratelli d'Italia è evidente oltreché solida e
spifferi assai attendibili ipotizzano per lui una candidatura alle
prossime politiche. Che strano: Lavitola voleva tornare in politica
lanciando Ranucci, come leader del "Campo largo", e in Parlamento alla
fine potrebbe finirci, con Fratelli d'italia, il suo avvocato Sergio
Cola, uomo del "no comment".
Ma la domanda è: perché Lavitola ha scelto, tra i
tanti avvocati possibili, proprio uno così legato a Fdi, il partito che
più di tutti ha attaccato Sigfrido Ranucci e non vede l'ora di buttarlo
fuori dalla Rai? Anche perché, come scrive "Mowmag", Di Lavitola, Cola
non è affatto lo storico difensore. E allora perché il faccendiere si fa
difendere da un legale così di parte e così vicino a un partito? Ah,
saperlo...
https://www.dagospia.com/politica/vita-e-strana-lavitola-piu-coincidenza-l-avvocato-valterino-sergio-483560