Grognards
domenica 16 agosto 2026
Donna uccisa nella notte, ricercato il compagno. Ornella Forastefano ammazzata di botte
LE DISCUSSIONI DEI PADRI ARRIVANO AI FIGLI – STEFANIA CRAXI SCRIVE A DAGOSPIA PER RISPONDERE A GIULIO NAPOLITANO SUI FINANZIAMENTI SOVIETICI AL PCI
LE DISCUSSIONI DEI PADRI ARRIVANO AI FIGLI – STEFANIA CRAXI SCRIVE A DAGOSPIA PER RISPONDERE A GIULIO NAPOLITANO SUI FINANZIAMENTI SOVIETICI AL PCI, EVOCATI DA BETTINO CRAXI DURANTE IL PROCESSO ENIMONT: “NAPOLITANO CITA UN LIBRO DI GIANNI CERVETTI PER RICORDARCI CHE I RUBINETTI DI MOSCA AL PARTITO COMUNISTA SI CHIUDONO ALLA FINE DEGLI ANNI SETTANTA, MA EVIDENTEMENTE GLI SFUGGE CIÒ CHE LE ACQUISIZIONI STORIOGRAFICHE SUCCESSIVE HANNO MESSO IN RISALTO, OVVERO CHE IL FONDO UFFICIALE DI ASSISTENZA DEL PCUS AI “PARTITI FRATELLI” FOSSE SOLO UNO DEGLI AFFLUENTI CHE DALL’EST EUROPA TROVAVA SBOCCO A BOTTEGHE OSCURE. TUTTO QUESTO, SENZA APRIRE IN ALCUN MODO IL CAPITOLO DELLE SOVVENZIONI “INDIRETTE”, L’UNIVERSO DI FACILITAZIONI COMMERCIALI ALL’INTERNO DEL QUALE SI…”
Riceviamo e pubblichiamo:
Il professor Giulio Napolitano definisce «sgangherate, non vere, strumentali e provocatorie» le parole pronunciate da Bettino Craxi nel 1993 in occasione di un’udienza del processo Enimont, riferendosi nello specifico al passaggio in cui il leader socialista chiama in causa l’allora presidente della Camera, Giorgio Napolitano, sulla questione del finanziamento illegale che da un versante militare nemico dell’Italia, cioè l’Unione Sovietica, affluiva nelle casse del Pci.
interrogatorio di bettino craxi al processo cusani - 19 settembre 1993
Il professor Napolitano cita un libro di Gianni Cervetti per ricordarci che i rubinetti di Mosca si chiudono alla fine degli anni Settanta, ma evidentemente gli sfugge ciò che le acquisizioni storiografiche successive hanno messo in risalto, ovvero che il Fondo ufficiale di assistenza del Pcus ai “partiti fratelli” fosse solo uno degli affluenti che dall’Est Europa trovava sbocco a Botteghe Oscure.
I lavori di Victor Zaslavsky, al proposito, sono illuminanti. E basterebbe poi leggere le carte dell’istruttoria del procuratore generale di Russia Valentin Stepankov basata sui documenti raccolti negli Archivi moscoviti dopo il fallito golpe del 1991, trasmessa attraverso rogatoria anche ai magistrati italiani, per smentire l’affermazione secondo cui il flusso finanziario verso il Pci si interrompa dieci anni prima della caduta del Muro di Berlino.
Tutto questo, senza aprire in alcun modo il capitolo delle sovvenzioni “indirette”, l’universo di facilitazioni commerciali all’interno del quale si articolavano i rapporti delle ditte di import-export legate al Pci, che proseguirono fino al collasso e alla dissoluzione dell’Urss nel dicembre del 1991. A quell’epoca, Giorgio Napolitano era ancora responsabile della Sezione esteri di Botteghe Oscure. Ma, evidentemente, lui poteva non sapere.
giorgio napolitano enrico berlinguer
enrico berlinguer giorgio napolitano
giulio napolitano foto mezzelani gmt37
https://www.dagospia.com/politica/stefania-craxi-scrive-dagospia-per-rispondere-giulio-napolitano-sui-483773
Anthropic mette un marchio ai testi generati con l'IA: come funziona la traccia invisibile (e come rimuoverla)
La scelta della startup di AI generativa si inserisce nel solco delle nuove disposizioni dell'AI Act europeo

L'introduzione delle filigrane digitali nei testi generati dall'intelligenza artificiale
ha scatenato un acceso dibattito tra gli utenti. Per rispondere alle
perplessità emerse in rete, Anthropic ha pubblicato un intervento sul
proprio blog ufficiale per illustrare il funzionamento e le ragioni che
hanno guidato l'implementazione del watermark sui contenuti prodotti da Claude.
La scelta della startup di AI generativa si inserisce nel solco delle
nuove disposizioni dell'AI Act europeo, volte a garantire la massima
trasparenza e la tracciabilità della produzione automatizzata.
Il watermark
La tecnologia sviluppata da Anthropic agisce direttamente nella fase di composizione della risposta. Nel momento in cui il modello seleziona la sequenza di parole, intreccia all'interno del discorso una struttura ricorrente: un pattern impercettibile alla lettura umana, ma perfettamente identificabile da software di analisi dedicati.Questa impronta digitale consente di verificare l'origine sintetica del documento senza alterare la fluidità o la qualità della fruizione da parte dell'utente.
Le strategie per rimuoverlo
Alla base delle lamentele spesso c'è proprio il fatto che il watermark è aggirabile dagli utenti più esperti, complicando la vita di quelli che hanno meno dimestichezza con lo strumento. Tra i metodi per evitare il watermark c'è quello di passare il testo da un altro chatbot concorrente, oppure di riscriverlo, ipotizzano diversi utenti sui social. Sono punti affrontati più o meno direttamente da Anthropic, che spiega che il watermark viene intrecciato al testo quando il modello sceglie le parole da utilizzare, creando un pattern non visibile ma decodificabile. Anthropic ha precisato che Claude non sarà l'unico chatbot AI a generare testi con watermark: «Altri grandi sviluppatori di modelli hanno firmato il medesimo Code of Practice e implementeranno i propri watermark». Passare il testo da un altro chatbot potrebbe quindi non essere efficace. Rimuovere il watermark è possibile con una riscrittura quasi completa del testo generato da Claude, ma a quel punto vale la pena chiedersi se si parli ancora di un prodotto generato dall'Ai, sottolinea la stessa azienda.Come funziona
Ma come funziona il watermark? Non si tratta, spiegano dall'azienda, di caratterizzare il testo con i meccanismi che di solito denotano l'utilizzo di Ai (come l'uso di trattini lunghi o i costrutti rafforzativi 'non è X, è Y').
Il watermark di Anthropic sarebbe invece molto più sottile, ispirato all'approccio SynthID-Text delineato dal team di Google DeepMind nel 2024. Tra le preoccupazioni degli utenti c'è quella di ritrovarsi con un watermark anche se utilizzano Claude solo per correggere testi, per fare un esempio. Secondo Anthropic questo dipenderà da quanto sarà lungo il testo stesso, o quanto pesantemente Claude lo abbia modificato. Se la maggior parte delle parole rimangono scritte dall'autore originale, Claude non ne avrà abbastanza con cui creare il pattern alla base del watermark.
Dove non si applica
Tra gli aggiornamenti importanti: Antrhopic prevede di rilasciare un'API per il rilevamento dei watermark, e pensa che il watermark per chi usa Claude nel coding sarà meno applicabile rispetto a testi normali, perchè c'è la necessità di generare codice informatico funzionante, prima ancora che riconoscibile. Detto questo, una filigrana anche in questo caso potrebbe essere applicata: «Nelle aree in cui vi è una scelta arbitraria tra parole o termini specifici all'interno del codice, come nei commenti, il watermark può essere utilizzato», ha affermato Anthropic. «Ma, per definizione, avrà un effetto trascurabile sul codice effettivamente prodotto»..
https://www.leggo.it/tecnologia/news/16_agosto_2026_anthropic_watermark_traccia_invisibile_testi_ia_come_rimuovere-9709626.html?refresh_ce
Carola, fascista e negazionista del covid
Io amo il patriarcato teatino 🖤🇮🇹🔥
🤪
#carolaprofeta
#FuturoNazionale
#comitatocostituente621
La sua puerile fiustificaziine:
Nicoletta Ninfali se prima di prodigarsi in commenti idioti, avesse avuto la bontà di conoscermi forse un commento del genere se lo poteva evitare.
Io sono stata una superstite del femminicidio. Ma il mio ex marito non era un "prodotto" del patriarcato, ma semmai del matriarcato. E quando mia suocera mi vedeva i lividi non prendeva suo figlio e gli diceva : "ma che stai facendo", piuttosto mi chiamava e mi chiedeva : "ma tu cosa gli hai fatto a mio figlio"
Quindi io so di cosa parlo.
Lei no. Quindi taccia per piacere!
E le dò una notizia, finché non la smetterete di dare la colpa al patriarcato, le donne continueranno ad essere ammazzate. E la colpa morale sarà la vostra.
Addio al maestro Peppe Bracone, una vita dedicata al judo e alla formazione degli atleti
































