mercoledì 2 settembre 2026

CITTADELLA (PD). DANIELE STRONCATO A VENTIDUE ANNI, LA MOTO A FUOCO DOPO LO SCHIANTO

 


La vita di Daniele Zuccheri stroncata a 22 anni sull’asfalto. Per cause in corso di accertamento, la sua moto è finita fuori strada nei pressi della rotonda di via Mottinello, all’incrocio con via Nazionale, a Cittadella (Pd). Si è schiantato contro un albero. Daniele è stato sbalzato a terra, mentre la due ruote ha preso fuoco. Zuccheri abitava a Bassano del Grappa (Vi). Una stage di ventenni in Veneto. Solo ieri la tragedia di Mariama, travolta e uccisa nel suo primo giorno di lavoro. Ma sono già quattro le giovani vite spezzate negli ultimi dieci giorni.


 #mortale #danielezuccheri #incidenti #cittadella #bassanodelgrappa

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Agenda 2030 cos'è:


Documento firmato da 193 paesi all'ONU il 25 settembre 2015. Si chiama "Trasformare il nostro mondo". Sono 17 obiettivi e 169 sotto-obiettivi da raggiungere entro il 2030.


Niente di segreto, è pubblico sul sito ONU da 10 anni.


I 17 obiettivi sono roba molto base:


1. Fine povertà

2. Fame zero

3. Salute

4. Istruzione di qualità

5. Parità di genere

6. Acqua pulita

7. Energia pulita

8. Lavoro dignitoso

9. Industria e infrastrutture

10. Ridurre disuguaglianze

11. Città sostenibili

12. Consumo responsabile

13. Clima

14. Vita sott'acqua

15. Vita sulla terra

16. Pace e istituzioni forti

17. Partnership


Le 3 stronzate che girano di più:


1. "Vogliono toglierci la carne, l'auto, la casa"

No. L'Agenda è un elenco di raccomandazioni, non è una legge. Non ha potere giuridico vincolante. Non può obbligarti a nulla. Ogni paese decide se e come applicarla. L'Italia l'ha tradotta nella Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.


2. "Agenda 2030 = Grande Reset / depopolazione"

Sono due cose diverse. Il Grande Reset è un libro/proposta del World Economic Forum del 2020. Agenda 2030 è dell'ONU del 2015. I complottisti li hanno fusi insieme. Nell'Agenda non c'è scritto da nessuna parte esproprio, chip, o controllo della popolazione.


3. "Ci guadagnano le multinazionali"

Parzialmente vero, ma al contrario di come lo raccontano. Il punto debole dell'Agenda è proprio che è troppo vaga e lascia alle aziende la possibilità di fare greenwashing. Dice "sostenibilità" senza dire come punire chi non la rispetta.


In pratica:


- È un documento di buone intenzioni ONU, come ce ne sono stati altri prima (Agenda 21 nel '92, Millennium Goals nel 2000)

- Non ha sanzioni se non lo rispetti

- L'Italia è a metà classifica, non ha raggiunto quasi nessun obiettivo al 100%

- Nel 2026 siamo già in ritardo su quasi tutto, tanto che l'ONU stessa ha ammesso che non si arriverà al 2030


Quindi non è un piano segreto per controllarti, è più un libro dei sogni ONU che nessuno sta davvero rispettando alla lettera.


Fenix

 LA VERITÀ E «IL GIALLO DEL VACCINO INOCULATO AD ANNA ROSA»


(Ho letto il giallo estivo de La Verità sul vaccino somministrato alla bimba morta di difterite, così voi non dovrete farlo)


L’ultima fatica de La Verità in difesa dei genitori di una bimba di quattro anni morta di difterite a Palermo il 20 agosto si tinge di giallo. Non mi riferisco a quanto emerso dalle indagini in corso, né di quanto emerge dall’autopsia. Nel sommario dell’articolo leggiamo che «secondo il “Corriere”, nel tentativo di curare la piccola i medici le avrebbero somministrato l’antidifterite mentre era nel pieno dell’infezione.»


Secondo l’autrice Mirella Molinaro , «uno dei punti che dovrà essere chiarito è proprio quello riportato, ieri, dal Corriere della Sera quando si fa riferimento al fatto che la bimba sia stata vaccinata con infezione in corso quando è stata trasportata all’Ospedale dei Bambini Di Cristina nel corso del suo secondo accesso in ospedale. Su questo elemento, al momento, non sono emerse smentite o conferme.» [...]


Si confonde il “siero antidifterico” col “vaccino”, che nessun medico somministrerebbe in questi casi. [...] In una intervista per Fanpage il direttore sanitario dell’ARNAS Civico di Palermo, dottor Domenico Cipolla sostiene che «Abbiamo fatto il siero antidifterico, usato i farmaci, dato tutto il supporto, ma non c’è stato nulla da fare»; non parla di un vaccino somministrato durante il ricovero. Ripeto: non avrebbe senso; il vaccino serve a prevenire l’infezione, non a curarla. [...]


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TREVISO. ANDREA, IMPRENDITORE E RUGBISTA. UCCISO DALLA SCLEROSI A 61 ANNI

Sport e impresa in lutto a Treviso. È morto a 61 anni Andrea Zanetti, imprenditore e grande appassionato di rugby. Originario di Santa Maria del Rovere, aveva trasformato la sua passione sportiva in una professione. A Verona aveva fondato Rugbytots, una scuola di rugby dedicata ai bambini. Nel 2022 aveva portato a termine due importanti imprese sportive, tra cui la traversata a nuoto dello Stretto di Messina. Da circa tre anni combatteva contro la sclerosi multipla. La malattia aveva progressivamente aggravato le sue condizioni. I funerali si terranno giovedì alle 16 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria del Rovere.

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Che coglione!

 


Il documentario del 2018 Behind the Curve si chiude con una delle scene più iconiche e istruttive della divulgazione recente, dove un esperimento ideato dai sostenitori della Terra piatta finisce per confermare inaspettatamente la curvatura del nostro pianeta.


Il creatore di contenuti terrapiattista Jeran Campanella ha ideato un test ottico lungo un canale d'acqua in California per smentire la scienza ufficiale. La configurazione prevedeva una telecamera, due pannelli con un foro centrale e una potente torcia, tutti disposti alla stessa identica altezza di 5,2 metri lungo un percorso di circa 5 chilometri. Secondo la loro teoria, se la Terra fosse stata piana la luce avrebbe dovuto attraversare i fori e raggiungere l'obiettivo in linea retta. La fisica della curvatura terrestre prevedeva invece che la luce rimanesse nascosta e che, per apparire nello schermo, la fonte luminosa dovesse essere alzata di circa due metri per compensare la rotondità del suolo.


Durante la prova notturna, l'obiettivo della telecamera è rimasto inizialmente al buio. Quando Campanella ha chiesto al suo assistente via radio di sollevare la torcia ben sopra la testa, il raggio luminoso è immediatamente apparso al centro dell'inquadratura, dimostrando proprio la geometria sferica del pianeta. 


Di fronte alla smentita visiva della sua ipotesi, l'autore dell'esperimento ha commentato con un laconico "Interessante... molto interessante". Questo episodio rappresenta la dimostrazione più limpida della forza del metodo scientifico, dove la realtà oggettiva e le misurazioni prevalgono sempre sulle convinzioni personali.

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Bruce Lee, lo Spartaco moderno

 


L'Urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente - titolo da baraccone. Il titolo originale Meng Long Guo Jiang - Way of the Dragon vuol dire "Il dragone attraversa il fiume". È un modo di dire cinese: il pesce piccolo che esce dallo stagno e va in mare aperto. È lui che va in Occidente.

L'URLO DI CHEN TERRORIZZA ANCHE L'OCCIDENTE (1972) - L'UNICO FILM DIRETTO DA BRUCE LEE

Way of the Dragon è il più politico di tutti. Ed è l'unico diretto da lui. E la rivincita del povero contadino cinese contro il ricco capitalista corruttore.

Tang Lung - Ye-Chen per la versione occidentale, per motivi commerciali - arriva a Roma con i sandali, la valigetta di cartone, mangia in modo rumoroso rumoroso al ristorante italiano. Tutti lo prendono per un deficiente. È voluto. Bruce gioca su se stesso, su come si sentiva lui quando è arrivato a Hollywood nel '59 a lavare i piatti: l'asiatico ridicolizzato dall'Occidente.

Ma Tang Lung non è ingenuo. Fa finta di esserlo. È l'unico puro in un mondo di corrotti.

I cattivi - Il sistema a 3 livelli:

Bruce costruisce il nemico esattamente  come a Hollywood. Attività pulita di giorno, impero criminale di notte.

1. Primo livello: i teppisti italiani che spaccano il ristorante cinese.
2. Secondo livello: i mercenari assoldati. Karateka giapponesi e americani che vendono il corpo. Colt / Chuck Norris, il campione d'America, la macchina da soldi.
3. Terzo livello: il boss finale in giacca e cravatta. Uomo d'affari, immobiliarista che vuole comprare tutta Roma. Da dove arrivano i soldi per comprare i ristoranti? Non è mai detto, ma nel '72 in Italia è sottinteso: droga. Il ristorante è una lavanderia.

Il messaggio politico: l'uomo non comprabile.

Il boss gli offre il contratto: "Lavora per noi, ti diamo i soldi". Chen dice NO. Non vuole soldi, non vuole donne, non vuole niente. Vuole solo che i suoi amici lavorino in pace.

Per la mafia, come per Hollywood, non c'è niente di più pericoloso di uno che dice NO al contratto. Se non ti possono comprare, ti devono distruggere. È per questo che mandano Chuck Norris.

E dove lo uccide? Dentro il Colosseo. Bruce ha litigato 6 mesi con il Comune di Roma per avere il permesso di girare lì. Voleva quello: uccidere l'idolo bianco, biondo, con i peli sul petto, nel simbolo dell'impero bianco, davanti al mondo. Un cinese con le scarpe di pezza che batte l'America nel suo cortile.

Alla fine vince, ma deve scappare. Non c'è lieto fine. Arriva la polizia e lui è un assassino agli occhi della legge. Il sistema protegge sempre l'uomo d'affari in giacca e cravatta.

Perché è diventato commerciale

Way of the Dragon doveva essere SOLO per il pubblico orientale. Bruce lo ha scritto, diretto e montato per Hong Kong, non per l'America.

Diceva proprio: "Se lo spiego agli occidentali, pensano che sia un film di botte. Se lo spiego agli orientali, capiscono che è la vita".

Per l'Occidente, Chen che uccide Norris al Colosseo è solo botte. Per l'Oriente è filosofia: è il Jeet Kune Do pulito, diretto, senza pose, che batte il karate da palestra americano. È l'ego che viene sconfitto.

Ma per motivi commerciali lo hanno trasformato. In Italia lo hanno intitolato L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente apposta per venderlo come film razzista al contrario. Negli USA Way of the Dragon - Return of the Dragon per farlo sembrare un sequel.

L'hanno venduto in Occidente come "il cinese che mena", quando in realtà era un film filosofico sul rifiuto del denaro sporco. Esattamente come poi faranno con Game of Death vero.

La pagoda a 5 piani di Game of Death originale era la stessa idea portata all'estremo: un monaco sale 5 piani, ogni piano un maestro di uno stile diverso, l'ultimo piano è vuoto perché l'ultimo nemico sei tu. Pura filosofia buddista, incomprensibile per l'americano del '72.

Per questo Bruce diceva che Game of Death era il suo film meno vendibile e più importante. E la Golden Harvest dopo morto l'ha trasformato nel contrario: un action da cassetta per l'America con sosia e occhiali da sole.

Way of the Dragon è Game of Death prima di Game of Death. Solo che invece di Hollywood, è contro la mafia romana.

Fenix


Che disagiati!

 


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