Il 27 febbraio 1980, al Kuramae Kokugikan di Tokyo (il vecchio Sumo Hall), di fronte ad una folla di circa undicimila spettatori, si svolse uno degli scontri più iconici nella storia degli sport da combattimento giapponesi: il karateka americano Willie Williams affrontò il leggendario pro-wrestler giapponese Antonio Inoki per il World Martial Arts Heavyweight Championship. 🇯🇵
Williams, un colosso alto quasi due metri e praticante di Kyokushin karate (stile a contatto pieno fondato dal leggendario Maestro Mas Oyama, del quale ho parlato ieri in un altro post), era un atleta di grande carisma. 🥋
Aveva gareggiato nei campionati mondiali full-contact promosso da Mas Oyama e aveva acquisito fama anche per un’esibizione cinematografica in cui “combatteva” contro un orso.
Inoki, fondatore della New Japan Pro-Wrestling nel 1972 e icona indiscussa in Giappone, era all’apice della propria carriera e continuava a promuovere incontri interstile (dopo il famoso match con Muhammad Ali del 1976) per dimostrare la superiorità del wrestling sulle altre discipline da combattimento. 🤼
Il match, sebbene predeterminato secondo le logiche del pro-wrestling, fu estremamente intenso e caotico.
Williams, con i guantoni, poteva colpire con i pugni; Inoki, a mani nude, poteva usare solo le mani aperte per i colpi alla testa.
I due si scambiarono calci, proiezioni e tentativi di sottomissione.
Uscirono più volte dal ring, con i rispettivi accompagnatori (i karateka di Williams e i wrestler di Inoki) che intervenivano.
La sfida terminò per un doppio conteggio fuori del ring al quarto round, dopo che entrambi erano caduti all'esterno del quadrato.
Nonostante il risultato di parità, l’incontro divenne leggendario in Giappone.
Nel 2003 fu votato da alcuni analisti specializzati come il miglior match professionale di combattimento del ventesimo secolo nel paese del Sol Levante.
È considerato un precursore delle MMA (Mixed Martial Arta) moderne per la sua formula di scontro tra stili diversi.
Quasi diciassette anni dopo, il 4 gennaio 1997 al Tokyo Dome, i due si affrontarono di nuovo, ma stavolta Inoki vinse per sottomissione in poco più di quattro minuti.
Willie Williams continuò a combattere per varie promotion di arti marziali miste prima di ritirarsi nel 2000.
Se n'è andato nel 2019, mentre Inoki nel 2022.
Quel match del 1980 resta un pezzo di storia, un momento in cui karate e wrestling si scontrarono sul ring, contribuendo a gettare le basi di ciò che oggi chiamiamo arti marziali miste.
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