venerdì 31 dicembre 2021
lunedì 27 dicembre 2021
La via della luce
Ma tu dormi ora ti racconto della luce bianca ero in coma stavo molto male io mi trovavo in un posto, ero molto sola come in un limbo, andavo a destra perche' sentivo che mia madre era alla mia destra però non riuscivo a ttovarlo andavo a sinistra li c'era Carlo ma non riuscivo a trovarlo vedevo solo vetri da li non riuscivo ad uscire al che mi fermo e vedo puntini di luce che mi attiravano erano come una calamita non riuscivo a fregarmene la luce era piu' forte di me perche' emanava una sensazione di pace. Una pace che qui non c'e' poi all'improvviso diventa una luce incandescente, la luce del Signore quella luce mi è entrata dentro, nell' anima e ti da una pace che non finisce mai non ha una fine e' eterna e' continua all'infinito e stai bene e Li che a volte vorrei andare li non soffri qui e' un inferno. Mi chiefo per he' Dio mi ha sslvato quale e' il motivo a cosa gli servo qua se poi è successo tutto questo?
Anonimo
giovedì 23 dicembre 2021
Via col vento
Nel 1936 viene pubblicato il romanzo “Via Col Vento” e da subito vengono acquistati i diritti per realizzare il più famoso film della storia del Cinema. Per il ruolo di Rossella si scatena una lotta furibonda fra le divine dello schermo. Katharine Hepburn e Bette Davis fanno di tutto per avere la parte, Paulette Godard sembra essere la prescelta, ma, la sera in cui si gira la scena dell’incendio di Atlanta, appare lei ed è immediatamente chiaro a tutti chi avrà la parte: Vivien Leigh è Rossella O’Hara.
Vecchia Hollywood e dintorni
mercoledì 22 dicembre 2021
martedì 21 dicembre 2021
domenica 19 dicembre 2021
lunedì 13 dicembre 2021
venerdì 10 dicembre 2021
mercoledì 8 dicembre 2021
George Clooney
Più del denaro
L’attore americano George Clooney ha rifiutato 35 milioni di dollari offerti da una compagnia aerea israeliana per una campagna pubblicitaria.
L’attore ha giustificato la sua decisione asserendo che, pur essendo uno stato amico, Israele si macchia di crimini contro lo stato/popolo palestinese e che non accetta incarichi che potrebbero togliergli anche solo un minuto di sonno (coscienza) in quanto non ne vale la pena.
I soldi non comprano tutto. È ora che il sionismo ci faccia i conti.
Youssef El Hirnou
Piero Calamandrei
"I ragazzi delle scuole imparano chi fu Muzio Scevola o Orazio Coclite, ma non sanno chi furono i fratelli Cervi. Non sanno chi fu quel giovanetto della Lunigiana che, crocifisso ad una pianta perché non voleva rivelare i nomi dei compagni, rispose: «Li conoscerete quando verranno a vendicarmi», e altro non disse.
Non sanno chi fu quel vecchio contadino che, vedendo dal suo campo i tedeschi che si preparavano a fucilare un gruppo di giovani partigiani trovati nascosti in un fienile, lasciò la sua vanga tra le zolle e si fece avanti dicendo: «Sono io che li ho nascosti (e non era vero), fucilate me che sono vecchio e lasciate la vita a questi ragazzi».
Non sanno come si chiama colui che, imprigionato, temendo di non resistere alle torture, si tagliò con una lametta da rasoio le corde vocali per non parlare. E non parlò. Non sanno come si chiama quell'adolescente che, condannato alla fucilazione, si rivolse all'improvviso verso uno dei soldati tedeschi che stavano per fucilarlo, lo baciò sorridente dicendogli: «Muoio anche per te… viva la Germania libera!».
Tutto questo i ragazzi non lo sanno: o forse imparano, su ignobili testi di storia messi in giro da vecchi arnesi tornati in cattedra".
Pietro Calamandrei
domenica 5 dicembre 2021
mercoledì 1 dicembre 2021
DOPO 56 ANNI L’AMMISSIONE DEI GIUDICI: PER L’OMICIDIO DEL LEADER RADICALE NERO SONO STATI PUNITI DUE INNOCENTI
VIVO, MORTO O MALCOLM X - DOPO 56 ANNI L’AMMISSIONE DEI GIUDICI: PER L’OMICIDIO DEL LEADER RADICALE NERO SONO STATI PUNITI DUE INNOCENTI - MUHAMMAD AZIZ E KAHLIL ISLAM, DUE GIOVANI ATTIVISTI NERI, ERANO STATI CATTURATI SENZA PROVE. SCARCERATI PER BUONA CONDOTTA NEGLI ANNI '80, UNO DI LORO È MORTO - UN ERRORE GIUDIZIARIO FAVORITO DA UN DEPISTAGGIO I CUI MOTIVI RESTANO OSCURI. LE PAROLE DI FUOCO DI LOUIS FARRAKHAN, TUTTORA CAPO DELLA NATION OF ISLAM, CONTRO MALCOLM X, “UN TRADITORE CHE MERITAVA DI ESSERE UCCISO”
Massimo Gaggi per corriere.it
Un’altra pagina nera nella storia drammatica delle battaglie razziali americane. Stavolta una storia che emerge da un passato remoto e riguarda l’assassinio, 56 anni fa, del grande leader radicale nero Malcom X. Ucciso da tre uomini di colore in circostanze mai totalmente chiarite in una sala di New York, l’Audubon Ballroom, nella quale erano presenti agenti sotto copertura dell’Fbi e della polizia locale.
Una sorta di omicidio annunciato: una settimana prima la casa nella quale l’attivista viveva con la moglie e i figli era stata attaccata di notte con bombe incendiarie e quella mattina un giornalista del Daily News ricevette una telefonata anonima nella quale veniva annunciato un attentato a Malcom X durante il suo comizio.
Dopo l’assassinio uno dei tre autori materiali, Mujahid Abdul Halim, colpito a una gamba, fu catturato sul posto. Gli altri due riuscirono a fuggire. Due giovani attivisti neri — Norman Butler e Thomas Johnson, che poi, convertiti all’Islam, cambieranno i loro nomi in Muhammad Aziz e Kahlil Islam — furono catturati pochi giorni dopo: non c’erano prove convincenti a loro carico e i loro alibi sembravano solidi, ma un anno dopo, al processo, vennero ugualmente condannati all’ergastolo.
Oggi, oltre mezzo secolo dopo, il capo della procura di Manhattan, Cyrus Vance Jr, riconosce solennemente che i due uomini sono stati ingiustamente condannati e si scusa con le loro famiglie. Aziz, che oggi ha 83 anni, fu scarcerato a metà degli anni Ottanta per buona condotta.
Islam, anche lui scarcerato in quegli anni, è morto nel 2009. Quello di Vance è un atto per certi versi reticente: non viene indicato il vero sospetto omicida, ormai anche lui scomparso da tempo, e la giustizia si muove con enorme ritardo, visto che per decenni sono emersi elementi che rendevano evidente l’errore giudiziario.
Ma è anche un atto coraggioso: nel ricostruire, in un’indagine durata 20 mesi, un caso ormai remoto, la procura ha messo in luce che quella condanna fu anche il frutto della decisione dell’Fbi e della polizia di non fornire, durante il processo, elementi che, se fossero stati resi noti, avrebbero portato all’assoluzione di Aziz e Islam.
Dunque un errore giudiziario favorito da un depistaggio i cui motivi restano oscuri. Gli agenti volevano coprire loro informatori? Pur sapendo dell’imminenza dell’attentato non l’hanno prevenuto perché consideravano Malcom X ancora più pericoloso ora che aveva lasciato l’organizzazione radicale Nation of Islam della quale era stato leader per fondare una sua formazione politica?
Hanno coperto il probabile vero killer, William Bradley, un miliziano della Nation of Islam cresciuto con Malcom X ma poi diventato suo acerrimo nemico, per lasciare in ombra l’allora giovane leader radicale nero Louis Farrakhan che è tuttora il capo della Nation of Islam? Pochi giorni prima dell’assassinio, in un infuocato comizio, Farrakhan definì Malcom X un traditore che meritava di essere ucciso.
Certo è che durante il processo furono ignorate testimonianze che portavano a scagionare Aziz e Islam. Il killer identificato come Aziz, ad esempio, veniva descritto di carnagione molto scura e con una barba fitta, mentre il vero Aziz era un afroamericano dalla pelle piuttosto chiara e con una barbetta rada.
Il fatto più straordinario è che l’assassinio del leader nero interpretato da Denzel Washington nel film a lui dedicato da Spike Lee è stato analizzato per anni da stampa e televisioni e a Newark, in New Jersey, erano in molti a sapere che Bradley era probabilmente un coautore materiale dell’assassinio. Tutti meno il sindaco della città e poi senatore democratico, Cory Booker, per il quale Bradley ha a lungo lavorato. E meno la magistratura che si è svegliata nel febbraio del 2020 quando Netflix ha messo in onda un documentario in sei puntate dal quale è emersa in modo schiacciante l’innocenza dei due condannati.
L ASSASSINIO DI MALCOLM X
omicidio di malcolm x 1
ilyasah shabazz e il padre malcolm x 2
muhammad ali al bar con malcolm x
muhammad ali malcolm x sam cooke
betty shabazz moglie di malcolm x
malcolm x 1964
malcolm x
malcolm x
malcolm x
malcom con la moglie e i due figli
ilyasah shabazz e il padre malcolm x 1
Malcolm X attivista di Nation Of Islam
omicidio di malcolm x
https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/vivo-morto-malcolm-dopo-56-anni-rsquo-ammissione-giudici-289929.htm
Facchin71
IL CENTRO UFOLOGICO MEDITERRANEO HA PUBBLICATO UNA SERIE DI AVVISTAMENTI NEI CIELI DEL CENTRO SUD ITALIA AVVENUTI NEGLI ULTIMI MESI
ITALIENS – IL CENTRO UFOLOGICO MEDITERRANEO HA PUBBLICATO UNA SERIE DI AVVISTAMENTI NEI CIELI DEL CENTRO SUD ITALIA AVVENUTI NEGLI ULTIMI MESI – IL CENTRO HA PUBBLICATO IL FILMATO DI TRE EPISODI: UNO IN PROVINCIA DI NAPOLI, UNO IN PROVINCIA DI CATANIA E UNO A NETTUNO, SUL LITORALE ROMANO –OVVIAMENTE QUESTE SEGNALAZIONI DEVONO ESSERE PRESE CON LE PINZE, MA COLPISCE IL FATTO CHE I PRESUNTI UFO… - VIDEO
Le segnalazioni, da prendere naturalmente con le pinze, arrivano dal Centro Ufologico Mediterraneo, associazione regolarmente registrata che si occupa di avvistamento di oggetti non identificati nel cielo con tanto di call center per raccogliere e verificare gli x-files.
Da tale screening su foto e video girati sarebbero risultati credibili tre avvistamenti nei cieli del centro sud Italia avvenuti negli ultimi mesi: in Campania, in Sicilia e nel Lazio. In particolar modo, nei primi due casi, colpisce il fatto che i presunti ufo siano stati visti volare sopra il Vesuvio e l'Etna. Ma andiamo con ordine.
avvistamento ufo a san sebastiano vesuviano
A San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli, il 16 luglio 2021, alle ore 18,20 circa, in pieno giorno, in un cielo parzialmente nuvoloso, uno strano oggetto volante, bianco, di natura ignota, è stato filmato, mentre si muoveva e stazionava alternativamente.
L'ufo, che in alcuni frangenti sembrava triangolare, si è poi eclissato dietro ad alcune nuvole. Così fa sapere Angelo Carannante, presidente del centro ufologico Mediterraneo.
A Nettuno, nel Lazio, lo scorso 8 ottobre, alle ore 19,30 circa, un oggetto situato, prospetticamente, poco sopra al cornicione di un edificio, si è poi spostato lateralmente, suscitando la curiosità di alcuni testimoni, che lo hanno immediatamente filmato.
I presenti hanno dichiarato che, l'oggetto, visto dal vivo era piuttosto diverso da come lo si vede nel filmato girato nell’occasione, in quanto, con i propri occhi, lo vedevano di forma triangolare. Non è la prima volta che, nella casistica ufologica, un oggetto volante non identificato, visto poi in video o foto, appare diverso rispetto all’osservazione.
avvistamento ufo a santa maria di licodia
Infine, importante è anche il caso di Santa Maria di Licodia (Catania), dove il 3 agosto 2021, un giovane, sul terrazzo di casa, era intento a preparare il proprio telescopio per delle osservazioni dei corpi celesti, quando si è accorto di un oggetto a forma di diamante che, nel buio imperante, è passato abbastanza veloce davanti ai suoi occhi. Il testimone è riuscito a filmarlo, sia pure per brevi momenti, ma quanto basta per constatare la sua insolita sagoma.
https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/italiens-ndash-centro-ufologico-mediterraneo-ha-pubblicato-serie-291311.htm
Roma, monopattino travolto da un'auto sulla Cristoforo Colombo: morto David, 48 anni. Era padre di due figli
di Emilio Orlando
Stava attraversando un incrocio quando un macchina lo ha falciato, uccidendolo. Il 48enne, morto martedì sera poco dopo le 18 su viale Cristoforo Colombo, è la quarta vittima nella Capitale su un monopattino da quando la mobilità alternativa delle due ruote è sbarcata in città durante la pandemia. La donna che era a bordo della Fiat Panda che lo ha travolto, prima di cadere in uno stato di choc, si è fermata per prestare soccorso e chiamare il 118: ma per il guidatore di monopattino, David Guadagno, 48 anni, padre di due figli e residente alla Garbatella, non c'è stato nulla da fare.
Il suo corpo è stato sbalzato una decina di metri più avanti rispetto al punto dell'impatto fatale. L'incidente è avvenuto sulla Colombo all'intersezione con via Cesare Federici all'altezza dei quartieri di Garbatella e Tor Marancia.
Secondo le prime testimonianze raccolte dagli agenti della Polizia municipale del gruppo Tintoretto, il monopattino con sopra il 48enne proveniva da via Padre Semeria e, nel tentativo di attraversare l'incrocio dove c'è il semaforo, sarebbe stato travolto dalla macchina che arrivava ala sua sinistra. Versione questa che però contraddice quella di alcuni pedoni che hanno assistito all'impatto, secondo i quali il colore del semaforo era divcerso da quello dichiarato dalla donna alla guida dell'utilitaria. L'esatta dinamica dell'incidente verrà quindi ricostruita dopo rilievi approfonditi e dopo l'audizione di tutti i testimoni oculari.
L'ultima vittima morta su un monopattino era stata a settembre in via
Chiana, mentre ad agosto un ragazzo di 27 anni morì in via Gregorio VII.
Qualche mese prima un uomo di 52 anni perse la vita all'Infernetto sempre men tre guidava un monopattino.
Nonostante gli incidenti (anche con feriti) siano numerosi, il
monopattino fa sempre più proseliti. Molte associazioni chiedono invece
maggiori controlli. E da oggi a Firenze scatta l'obbligo del casco.
https://www.leggo.it/italia/roma/monopattino_roma_travolto_auto_ultime_notizie-6355343.html
Giordani71
Spaventoso schianto con il T-Max all'incrocio: Nicolas muore a 19 anni
Non ce l'ha fatta il 19enne coinvolto lunedì sera in un incidente stradale a Brindisi: Nicolas Di Mola, questo il suo nome, è morto questo pomeriggio nell'ospedale "Perrino" di Brindisi, dove si trovava ricoverato da quasi due giorni.

L'incidente si era verificato all'incrocio tra viale Commenda e via Marche, dove già in passato altri sinistri, anche gravi, avevano avuto luogo. Di Mola, a bordo di uno scooter T-Max, era andato a sbattere contro una Fiat 500X condotta da una ragazza. Lo schianto era stato violentissimo, tanto da deformare la fiancata destra dell'auto e da far attivare gli airbag.
https://www.leggo.it/italia/cronache/nicolas_di_mola_morto_incidente_scooter_auto_brindisi_news_oggi-6357374.html
Giordani71
Malore mentre prepara il caffè al bar: Roberto muore davanti alla moglie
Il dramma a Fiume Veneto, i clienti sotto choc: soccorsi inutili per Roberto Pupo
Profondo cordoglio a Fiume Veneto (Pordenone) ha suscitato la notizia dell'improvvisa e prematura scomparsa di Roberto Lodi, meglio conosciuto come Pupo, di 57 anni. Era il proprietario e gestore del bar del Borgo San Francesco, dove si era insediato da oltre 10 anni.
Anche alcuni giorni fa aveva regolarmente aperto il suo esercizio, ma dopo un'ora, mentre stava preparando il caffè per i clienti, è stato colto da un malore che poi si è scoperto essere un ictus. La moglie ha dato l'allarme: l'uomo è stato soccorso ma non c'è stato nulla da fare.
Aveva 57 anni ed era stato colto da un malore venerdì scorso a Fiume Veneto, poi l’aggravamento. Da qui il ricovero a Pordenone dove era in attesa di un intervento chirurgico che non è stato possibile fare a causa del complesso quadro clinico che non ha consentito di procedere.
https://www.leggo.it/italia/cronache/roberto_lodi_pupo_morto_caffe_bar_fiume_veneto_ultimissime_news-6357031.html
Berlusconi71
Udine, Cinzia Peres stroncata dal male scoperto appena due settimane fa: aveva 33 anni
Il 17 dicembre, fra due settimane, avrebbe compiuto 34 anni, ma la sua improvvisa scomparsa getta nello sconforto l'intera comunità di Flaibano (Udine): era consigliera comunale ed ex assessore al bilancio, ma soprattutto mamma Cinzia Peres, 33 anni, stroncata martedì da un male incurabile. Lascia il marito e due figlie piccole.
«Siamo sotto shock - dice affranto il sindaco, Alessandro Pandolfo -, la nostra vicinanza in questo momento alla famiglia di Cinzia. Siamo in lutto». La notizia è riportata da Il Gazzettino.
La giovane mamma lavorava in un negozio di agraria di Coderno di Sedegliano. Mamma Cinzia si è spenta ieri all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.
La morte è sopraggiunta a causa dell’aggravarsi di una malattia che le era stata diagnosticata solo due settimane prima. Cinzia Peres lascia i genitori, il marito Stefano Picco, e due figlie.
https://www.leggo.it/italia/cronache/cinzia_peres_morta_tumore_consigliera_comunale_udine_oggi-6357341.html
Bossi71
Sfanculato pure dall'ONU...
Breve storia tragicomica.
Stefano Puzzer, il portuale idolo dei No Pass, si è presentato alla sede Onu di Ginevra per protestare contro lo sgombero dei manifestanti di Trieste e il suo Daspo a Roma al grido di “la Costituzione italiana non viene rispettata”.
Risultato?
Non l’hanno fatto neanche entrare e l’hanno rimandato gentilmente a casa, come si fa coi casi problematici.
Dopo Trieste e Roma, anche a Ginevra è stato costretto a ritirarsi con le pive nel sacco.
Fine della storia.
Provaci ancora, Puzzer.
Lorenzo Tosa
La dignità del Serrani...
Dedicato a quelli che “non c’entra niente che il molestatore della giornalista sia di destra, e poi sei sicuro che Andrea Serrani lo sia?”. Certo che lo ero, certo che lo sono. Era ovvio. E non avevo certo visto questa foto o letto il suo profilo Facebook, perché ancora non se ne conoscevano neanche le generalità.
Ora volete anche un disegnino o vi basta così? Davvero c’è gente che gode a negare l’evidenza?
Lo ripeterò in ogni sede, luogo e contesto: purtroppo chi non rispetta le donne può essere tanto di destra quando di sinistra, e di sicuro non tutti quelli di destra fanno certe cose (non diciamo cazzate), ma se fai un gesto come quello che ha fatto Serrani, nove su dieci sei il classico tizio destrorso che straparla di goliardia e patriottismo, e quando blatera (a caso) di politica lo fa per luoghi comuni oppure indossando magliette che ricalcano gli slogan dei Salvini e delle Meloni. Nulla di nuovo sotto il sole.
Ah, Serrani, un’altra cosa: molto meglio essere poveri e percepire il reddito di cittadinanza che toccare il culo a una sconosciuta perché ti girano le palle per la sconfitta della tua squadra. Nel primo caso non c’è nulla di cui vergognarsi (checché ne dicano i tuoi idoli politici). Nel secondo caso c’è solo da nascondersi.
Andrea Scanzi
Covid, il leghista Gasperini choc: «I giovani che si vaccinano sono servi e infermi, vanno esclusi dalla vita sessuale»
Il Pd reagisce: "Post delirante che innesca l'ennesima fake news"
Un post su Facebook sui giovani che si vaccinano scatena la polemica. A scriverlo è Lorenzo Gasperini, consigliere provinciale della Lega a Livorno, nonché consulente legislativo alla Camera per il partito guidato da Matteo Salvini.

Un
giovane sano che si vaccina dimostra debolezza, paura della morte,
creduloneria, infermità intellettuale, facile obbedienza al primo
politico che passa e lo minaccia e una psicologia da servo.
Tutte caratteristiche che dovrebbero comportare come minimo l'esclusione dalla vita sessuale, come contrappasso naturale.
«Un giovane sano che si vaccina dimostra debolezza, paura della morte, creduloneria, infermità intellettuale, facile obbedienza al primo politico che passa e lo minaccia e una psicologia da servo. Tutte caratteristiche che dovrebbero comportare come minimo l’esclusione dalla vita sessuale, come contrappasso naturale».

Al giorno d'oggi se non sei omosex e vaccinato non sei nessuno. Vieni discriminato.
Gasperini, che sui social si definisce ‘identitario e toscano’ sui suoi profili è noto per posizioni estreme. Il 27 novembre compare un post dove scrive: «Al giorno d’oggi se non sei omosex e vaccinato non sei nessuno. Vieni discriminato».
Il suo post su facebook ha scatenato la reazione del Pd. In prima battuta con il Responsabile Sicurezza Enrico Borghi: «Di fronte alla gravità della situazione sanitaria, con regioni che tornano in zona gialla e terapie intensive che si riempiono di non vaccinati, la Lega non trova niente di meglio da fare che innescare l'ennesima fake news sui vaccini in un post delirante di Lorenzo Gasperini», spiega Borghi.
https://www.leggo.it/italia/cronache/gasperini_consigliere_lega_livorno_frasi_choc_vaccini_news_oggi-6355076.html
Zuckenberg71
Fece morire di sete bimba yazida, ergastolo a un soldato dell'Isis
Il processo a Francoforte
Il tribunale di Francoforte ha condannato al carcere a vita un militante dell'Isis riconosciuto colpevole di aver procurato la morte per disidratazione di una bambina yazida di 5 anni, comprata come schiava, tenendola incatenata sotto il sole in castigo per ore a Falluja, in Iraq nel 2015.
Il condannato, Taha Al-J.
un soldato dell'Isis
FOTOIl tribunale di Francoforte ha condannato al carcere a vita un militante dell'Isis riconosciuto colpevole di aver procurato la morte per disidratazione di una bambina yazida di 5 anni, comprata come schiava, tenendola incatenata sotto il sole in castigo per ore a Falluja, in Iraq nel 2015.
Il condannato, Taha Al-J.
iracheno di 29 anni, è stato riconosciuto colpevole di genocidio e di un crimine di guerra. Il presidente dei giudici, Christoph Koller, ha ricordato che si tratta del primo caso al mondo di condanna del cosiddetto Stato islamico contro la minoranza yazida.
La foreign-fighter tedesca Jennifer W., all'epoca moglie di Taha Al-J., sposa dell'Isis rientrata in Germania dall'Iraq, era stata condannata per lo stesso reato a dieci anni di carcere dal tribunale di Monaco lo scorso settembre.
Il premio Nobel per la Pace 2018 Nadia Murad ha salutato come "una vittoria" per gli yazidi il verdetto per genocidio emesso in Germania contro un soldato dell'Isis giudicato colpevole di avere fatto morire di sete una bambina yazida di 5 anni. Murad, lei stessa una yazida sopravvissuta a maltrattamenti, ha definito "storica" la sentenza del tribunale tedesco che riconosce come genocidio i crimini commessi dal cosiddetto Stato islamico contro la comunità yazida. "Questo verdetto è una vittoria per i sopravvissuti al genocidio, i sopravvissuti alla violenza sessuale e l'intera comunità yazida", ha detto Murad in una nota, ringraziando la Germania.
(ANSA)
San Gemini, il rombo delle moto per l'ultimo addio a Riccardo
Il rombo dei motori per dare l'ultimo saluto a Riccardo Kahuqi, 22 anni, il giovanissimo motociclista morto Riccardo Kahuqi, originario dell'Albania ma residente a San Gemini,morto in un incidente stradalelungo la Flaminia, tra Terni e Spoleto al chilometro 106, in località Molinaccio. Il giovane avrebbe perso il controllo della moto ed è finito a terra sotto il guardrail. Grave ma sembrerebbe non più in pericolo di vita la ragazza che viaggiava con lui. Nell'incidente era rimasto coinvolto anche un camion. La Polstrada sta indagando per ricostruire la dinamica dello scontro mortale.
https://www.ilmessaggero.it/umbria/motociclisti_accompagnano_bara_centauro_morto-6263451.html
Giordani71
Naufragio in Nigeria, affonda una barca sovraccarica almeno 29 morti per lo più bambini
Una barca sovraccarica si è rovesciata. Tredici i dispersi
Membri di una comunità di pescatori a Lagos, Nigeria. Immagine d'archivio
Almeno 29 persone, la maggior parte delle quali bambini, sono morte nell'affondamento di una barca sovraccarica avvenuto la notte scorsa nel nord della Nigeria, mentre altre tredici risultano disperse.
"Abbiamo trovato 29 corpi tra la scorsa notte e questa mattina e abbiamo salvato 7 persone.
La ricerca dei restanti 13 corpi è in corso. La maggior parte delle vittime sono bambini di età compresa tra gli 8 e i 15 anni", ha detto all'Afp il portavoce dei vigili del fuoco dello Stato di Kano, Saminu Abdullahi.
(ANSA)














