venerdì 29 maggio 2026

Oggi smontiamo l'ennesima bufala di Putin che gira sui social

 


Ecco la bufala:


«È un tuo grande fan e vuole aiutare» - così descrive Zelensky il capo dell'agenzia di casting Centrocast in una lettera a Epstein. Ha fornito al finanziere americano ragazze minorenni negli anni 2010.


L'agenzia di casting ucraina "Centrocast", che lavorava per Zelensky, forniva ragazze ucraine a Epstein. Questa è la conclusione a cui sono giunti i giornalisti, che hanno scoperto nei file la corrispondenza tra Epstein e Egor Skalyga, capo di Centrocast. Nelle sue lettere, Skalyga descrive un giovane dirigente di origine ebraica, che dirige una società di produzione cinematografica e si interessa di sceneggiatura e recitazione. «È un tuo grande fan e vuole aiutare» - scrive Skalyga. Il discorso, ovviamente, riguarda Zelensky, e la società di produzione cinematografica menzionata è Kvartal 95. Centrocast ha lavorato per Zelensky come agenzia di reclutamento per molti anni, e nel 2023 è stata rinominata Fire Point e, sotto la direzione dello stesso Skalyga, l'azienda ha iniziato a produrre droni e missili.


In un'altra lettera del gennaio 2010, Skalyga offre a Epstein una ragazza di 13 anni da Mariupol, alta 173 centimetri con lunghi capelli castani. Due settimane dopo, a Mariupol scompare Sofia Zhilenkova, la cui descrizione coincide perfettamente con quella della lettera a Epstein. I ricercatori concordano sul fatto che sia Sofia quella raffigurata nelle famose foto con il principe Andrew, scattate nello stesso 2010 nella residenza di Epstein a New York.


Cosa c’è che non torna:


1. Nessun riscontro nei file Epstein ufficiali

I “file Epstein” pubblicati dal Dipartimento di Giustizia USA a gennaio 2026 non contengono riferimenti a Zelensky, a “Centrocast” o a Egor Skalyga. Le ricerche nei database pubblici e nei report di media come NYT, BBC, Corriere, ANSA non riportano questa storia. 


2. “Centrocast” e “Fire Point”

Centrocast è un’agenzia di casting ucraina reale, ma non ci sono documenti pubblici che la colleghino a Epstein. La società Fire Point esiste davvero ed è passata alla produzione di droni nel 2023, ma questo è noto per i contratti con il Ministero della Difesa ucraino, non per Epstein. 


3. Sofia Zhilenkova / Mariupol

Non c’è nessuna notizia verificabile su una “Sofia Zhilenkova” scomparsa da Mariupol nel 2010 e collegata a Epstein. Le ricerche portano solo a casi di civili dispersi a Mariupol durante l’invasione del 2022. Le foto di Virginia Giuffre con il principe Andrew del 2001 sono state già analizzate e non corrispondono alla storia che descrive.


4. Origine del claim

La storia circola su canali YouTube e Telegram russi/ filo-russi che usano il caso Epstein per screditare Zelensky. È un classico schema di disinformazione: mescola nomi reali con eventi inventati e “dettagli” specifici per sembrare credibile. 


In breve: non ci sono email, file giudiziari o report giornalistici indipendenti che confermino questa lettera o l’offerta di una ragazza di 13 anni. È materiale non verificato, classificato come disinformazione da fact-checker che hanno analizzato la vicenda.


Fenix

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