domenica 31 maggio 2026

Massimo Giuliano

 


Stregato dagli insegnamenti neoplatonici di Libanio e Massimo Giuliano decise di abbandonare l’educazione cristiana per ripristinare i culti pagani. Scrisse anche moltissimo, tra cui il Misopogon (Odiatore della barbara), un’operetta satirica contro chi, ad Antiochia, lo prendeva in giro per la barba. Ancora più famoso fu Contro i Galilei, in cui l’imperatore muoveva un durissimo attacco ai cristiani, definendo la religione dei seguaci di Cristo basata essenzialmente sulla superstizione e credenze erronee e prive di fondamento.


Mario Rossi Fu l'ultimo sovrano intellettuale sulla scia di Marco Aurelio. Considerava il potere come un servizio: tagliò gli sprechi della corte, cacciò parassiti ed eunuchi e rifiutò l'assolutismo, preferendo farsi trattare come un comune cittadino. Prima di salire al trono salvò la Gallia dalle invasioni barbariche. Nella battaglia di Strasburgo, con soli 13.000 romani, sbaragliò oltre 30.000 Alamanni. Combatteva in prima linea, mangiava e dormiva per terra come i suoi soldati, che lo adoravano. Ridusse drasticamente le tasse sulla popolazione grazie a una lotta spietata contro la corruzione dei funzionari statali e a una gestione finanziaria rigorosa. Non fu un persecutore violento. Emanò un editto di tolleranza per tutti i culti e cercò di battere il cristianesimo sul suo stesso terreno, creando una rete di assistenza pagana per i poveri, perché riteneva "vergognoso" che lo Stato non si occupasse degli ultimi.

Ti basta, di grazia? Capisco già dall'emoticom da minus habens che non riuscirai a comprendere, ma tant'è

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