domenica 31 maggio 2026

 Cuba, 60 anni di embargo USA: guerra economica o ideologica?

Dal 1962 a oggi: sanzioni, veto ONU e perché l’invasione non è nei piani militari?

1. Trump accusa il governo cubano di;

Narco-terrorismo, 2020: A gennaio 2020 il governo Trump ha messo Cuba nella lista dei Paesi che “non cooperano pienamente” nella lotta al terrorismo. Il motivo ufficiale: Cuba ospita membri dell’ELN colombiano e dissidenti FARC ricercati. L’ELN finanzia parte delle sue attività con traffico di droga. Quindi l’accusa indiretta era: “Cuba protegge narcoterroristi”.

Lista Stati sponsor del terrorismo, 2021: 11 giorni prima di lasciare la Casa Bianca, Trump ha reinserito Cuba nella lista degli “Stati sponsor del terrorismo”. L’accusa principale era proprio il rifugio a membri ELN + presenza di personale militare cubano in Venezuela. La droga non era l’accusa centrale, ma l’ELN = droga + terrorismo.

“Criminal enterprise”: Trump e Pompeo hanno definito più volte il governo cubano una “impresa criminale” che usa i medici cubani all’estero come “schiavi moderni” e si finanzia con attività illecite. Mai “Raúl Castro spaccia droga” come hanno insinuato moltiin Italia.

Raúl Castro oggi

Raúl Castro si è ritirato dalla segreteria del Partito Comunista nel 2021. Ha 93 anni. Le sanzioni USA a suo nome sono per “gravi violazioni dei diritti umani” durante la repressione delle proteste dell’11 luglio 2021, non per droga come qualcuno in Italiaha riportato.


Quindi no, Trump non ha detto “Raúl Castro spaccia droga”. Ha detto: “Il regime cubano ospita terroristi legati al narcotraffico e fa affari sporchi”.

Sì, ecco il testo esatto dell’accusa. Trump non ha parlato personalmente, ma il 11 gennaio 2021 il Segretario di Stato *Mike Pompeo* ha annunciato ufficialmente il rientro di Cuba nella lista “Stati sponsor del terrorismo” per conto dell’amministrazione Trump 👇


Dichiarazione ufficiale di Mike Pompeo - 11 gennaio 2021

 “Il Dipartimento di Stato ha designato Cuba come Stato Sponsor del Terrorismo per aver fornito ripetutamente supporto ad atti di terrorismo internazionale concedendo rifugio sicuro a terroristi” 2072


Le 3 accuse principali che Pompeo ha letto:

1. ELN colombiano: “Membri dell’Esercito di Liberazione Nazionale, organizzazione terroristica straniera designata dagli USA, sono andati a L’Avana per negoziare la pace nel 2017. Citando i protocolli di pace, Cuba ha rifiutato le richieste della Colombia di estradare 10 leader dell’ELN dopo l’attentato del gennaio 2019 all’accademia di polizia di Bogotà che ha ucciso 22 persone”


2. Fuggitivi USA: “Cuba ospita diversi fuggitivi dalla giustizia americana ricercati o condannati per violenza politica, molti dei quali vivono a Cuba da decenni. Ad esempio, il regime cubano si è rifiutato di restituire Joanne Chesimard, nella lista FBI dei terroristi più ricercati per l’omicidio del poliziotto Werner Foerster nel 1973”


3. Venezuela: “Il supporto di sicurezza di Cuba al presidente venezuelano Nicolás Maduro, che ha permesso al leader socialista di mantenere la presa sul potere e creare un ‘ambiente permissivo per i terroristi internazionali che vivono e prosperano in Venezuela’” 


La frase chiave contro “il regime Castro”

 “Con questa azione terremo nuovamente responsabile il governo di Cuba e invieremo un messaggio chiaro: il regime Castro deve porre fine al suo supporto al terrorismo internazionale e alla sovversione della giustizia americana” 2072


Nota su Raúl Castro: Pompeo non ha nominato Raúl Castro personalmente né l’ha accusato di droga. L’accusa era al “regime Castro” = governo cubano. L’ELN finanzia parte delle sue attività con narcotraffico, quindi l’accusa indiretta di “narcoterrorismo” c’era, ma non “Raúl Castro spaccia droga”.


Trump stesso ha firmato l’Executive Order il 20 gennaio 2026 per sanzionare il governo cubano, dicendo che “le politiche del governo di Cuba costituiscono una minaccia insolita ed straordinaria alla sicurezza nazionale USA”. 


Risposta di Cuba - Cancelliere Bruno Rodríguez Parrilla


1. Reazione immediata, 11 gennaio 2021

Bruno Rodríguez ha definito la decisione “ipocrita e cinica” e l’ha definita “opportunismo politico”. Su Twitter ha scritto:

>“EEUU no es capaz de mostrar evidencia creíble que justifique la inclusión de #Cuba en la lista unilateral del Dpto de Estado sobre Estados que supuestamente patrocinan el terrorismo. La politiquería barata y el oportunismo dictan las posiciones de política exterior estadounidense” a851983e


2. Le 3 smentite ufficiali di Cuba:

Accusa USA e Risposta di Cuba

ELN colombiano: Cuba protegge 10 leader ELN dopo attentato Bogotà 2019. Cuba era “garante del processo di pace” chiesto da Colombia ed ELN. Quando Duque ruppe i dialoghi nel 2019, i protocolli internazionali obbligavano Cuba a non estradare i negoziatori. Cuba ha rispettato gli accordi firmati da Colombia stessa

Fuggitivi USA: Cuba ospita terroristi come Joanne Chesimard. Cuba risponde che è “vittima del terrorismo” USA: 3.478 morti e 2.099 disabili per attacchi organizzati da USA o da gruppi che operano da lì con tolleranza

Venezuela: Cuba sostiene Maduro = terrorismo. Cuba nega “interferenza maligna” e dice che la lista è “unilaterale e arbitraria, senza fondamento, autorità o supporto internazionale”


3. La contro-accusa

Cuba ribalta l’accusa: gli USA usano la lista per “diffamazione e coercizione contro Paesi che rifiutano di obbedire alla volontà del governo USA”.

Il Ministero degli Esteri ha ricordato che Cuba ha firmato 19 conveni internazionali contro il terrorismo, quindi l’inclusione “disconosce” quei trattati. f168c649


4. Conseguenze denunciate da Cuba

Bruno Rodríguez ha detto che la designazione è “assurda” e danneggia le famiglie cubane: gli USA proibiscono ai cubani di usare l’ESTA per viaggiare, quindi “cese la discriminación y los obstáculos a vínculos entre las familias cubanas”. 


Epilogo: Biden ha tolto Cuba dalla lista il 14 gennaio 2025, certificando che “il governo di Cuba non ha fornito supporto al terrorismo internazionale nei 6 mesi precedenti”. Díaz-Canel l’ha definita “decisione nella direzione giusta, anche se tardiva”. 


2. Io stesso ho contattato fonti diplomatiche italiane a Caracas e mi rispondono tranquillamente dicendomi che nessuno, da quelle parti,  crede all'ipotesi di un attacco americano a Cuba perché non c'è ritorno economico. Sull’invasione: probabilità stimata sotto il 5% da think tank USA. Non è nei piani militari attuali. Le altre voci restano voci non confermate.


3. “Blocco navale”

Tecnicamente è sbagliato. Gli USA non bloccano le navi con la flotta. È embargo economico/sanzioni. Se lo chiami “blocco navale” l’articolo perde credibilità Cuba, 60 anni di embargo USA: guerra economica o ideologia?*  

Sottotitolo: Dal 1962 a oggi: sanzioni, veto ONU e perché l’invasione non è nei piani militari?


1. Embargo, non blocco navale

Dal 7 febbraio 1962 gli Stati Uniti applicano a Cuba un embargo totale. Vieta commercio, blocca accesso al sistema dollaro, punisce con multe miliardarie chi fa affari con L’Avana usando tecnologia o banche USA. 


Non è un blocco navale militare. Le navi commerciali arrivano a Cuba. L’effetto “blocco” arriva dalle sanzioni secondarie: una compagnia che tocca Cuba rischia di non poter più attraccare negli USA. Risultato: molte evitano l’isola. 


Dati ufficiali Cuba: danno stimato oltre 159 miliardi dollari dal 1960. Dati ONU: l’embargo colpisce cibo, medicine, energia.


2. Ideologico o fattivo? I numeri ONU

Ogni anno dal 1992 l’Assemblea Generale ONU vota per la fine dell’embargo. Ultimo voto 2024: 187 paesi a favore, 2 contrari USA e Israele, 1 astenuto. 


L’Italia vota a favore o si astiene. Posizione Farnesina ufficiale: “Le misure unilaterali danneggiano la popolazione civile e le imprese italiane presenti a Cuba. Serve dialogo”. Aziende italiane come Meliá Hotels, Technogym, BioCubaFarma lavorano sull’isola e chiedono regole più chiare.


3. Invasione di Cuba: ipotesi morta nel 1961

Dopo il fallimento della Baia dei Porci, nessun governo USA ha più messo l’invasione tra le opzioni reali. Documenti Pentagono declassificati e audizioni al Congresso di generali e segretari Difesa dicono la stessa cosa: costo politico-militare troppo alto, rischio crisi con Venezuela e Russia, guadagno strategico nullo.


Dal 2016 circolano online teorie secondo cui vertici militari USA avrebbero “limitato” i poteri presidenziali sui codici nucleari durante la presidenza Trump. Nessuna fonte ufficiale Casa Bianca, Pentagono o Congresso ha mai confermato. Gli esperti di controllo armamenti spiegano che la procedura è codificata per legge e non prevede interventi dei generali. Riporto la voce solo come tesi non verificata circolata sul web. Per fortuna dei cubani quel mentecatto non ha l'appoggio dell'esercito. Nessuno è disposto, giustamente, a morire per lui.


4. Caracas e Roma: cosa dicono pubblicamente* 

Venezuela: alleato strategico di Cuba dal 2000. Accordo petrolio contro medici cubani. Il Ministero Esteri venezuelano definisce ufficialmente l’embargo “misura coercitiva unilaterale e crimine contro l’umanità”. 


Italia: ha interessi economici diretti a Cuba in turismo, farmaceutica, energia. Per questo spinge in UE e ONU per allentare le sanzioni, mantenendo però l’alleanza con Washington. Nessuna dichiarazione diplomatica privata: mi baso solo su comunicati Farnesina e voti ONU pubblici.


5. Perché l’embargo resta

Washington chiede: elezioni libere, rispetto diritti umani, risarcimento di 8 miliardi per beni confiscati nel 1959 a cittadini USA. L’Avana risponde: prima togliete l’embargo, poi negoziamo. 


Stallo politico da 60 anni. L’embargo danneggia l’economia cubana ma non ha cambiato il governo. Per molti analisti è diventato più simbolo di politica interna USA in Florida che strumento efficace di cambio regime.


Conclusione

Chiamarlo “blocco navale” è scorretto. È embargo economico esteso, con forte valore simbolico. Ideologico? In parte sì, perché regge su elettorato cubano-americano in Florida. Fattivo? Anche sì, perché taglia Cuba dal sistema finanziario globale. 

Danni economici di Cuba per l’embargo USA dal 1959 a oggi 


Ti faccio un riassunto veloce dei numeri che Cuba riporta ogni anno all’ONU:


Danni totali stimati da Cuba al 2024: oltre 164 miliardi di dollari al valore del dollaro dell’epoca. 

Se li “attualizzi” all’inflazione, superi i 1.300 miliardi di dollari.


Come li calcola Cuba:

1. *Danni diretti al commercio*: Cuba non può comprare/vendere liberamente con USA. Perde mercato + deve comprare da Paesi lontani = trasporti più cari. 

2. Danni finanziari: Banche e istituzioni USA non possono operare con Cuba. Cuba paga commissioni altissime a banche di Paesi terzi. 

3. Danni alla produzione: Mancano macchinari, medicine, pezzi di ricambio. Industria e ospedali rallentano.


Esempio anno 2023-2024: Cuba ha riportato ∼4.8 miliardi di dollari di danni solo in 12 mesi.


Nota: sono cifre del governo cubano. USA contesta il calcolo e dice che l’embargo non spiega tutta la crisi economica cubana.


Fenix 

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