"Di donne me le trovavo ovunque. La ressa era tale che ne uscivo con i vestiti strappati. Al Sud, dove la folla era ancora più calorosa, non potevo scendere neanche dal pullman"
"Siamo stati giovani, campioni e felici in un tempo migliore. Io vengo da un'Italia in cui tutti i bambini giocavano a pallone, per strada, nei cortili, nei campetti, all'oratorio. Se eri Cabrini non potevi non scoprirlo. Adesso, per giocare bisogna iscriversi e pagare la quota. Era tutto più facile, alla mano"
Pensate che ha conservato centinaia di lettere e regali che gli venivano recapitati nella sua casa a Cremona dalle sue fan, inclusi ciocche di capelli e biancheria intima, retaggio di un'epoca di amori giovanili e purezza
Se Giacinto Facchetti aveva innovato il ruolo di difensore di fascia sinistra negli anni sessanta e settanta, dandogli una caratterizzazione più offensiva, con lui l'Italia conobbe il suo primo terzino sinistro moderno.
Insuperabile dietro, devastante quando spingeva in attacco
Forte fisicamente, dotato di grandi mezzi atletici e tecnici e di un tiro potente, che non aveva nulla da invidiare ai calciatori di oggi.
Da mettere di diritto tra i più grandi nella storia nel suo ruolo, a maggior ragione visto il suo palmares impressionante.
Oggi 8 ottobre compie 69 anni Antonio Cabrini, per tutti, e tutte il "Bell'Antonio"

Nessun commento:
Posta un commento