Allora, The Show Must Go On è la sorella di Innuendo. Stesso album, stesso periodo, ma ancora più straziante.
Siamo nell'autunno 1990, a Montreux, Mountain Studios.
Brian May scrive la musica. Ma non riesce a scrivere il testo. Vede Freddie che ormai pesa 50 chili, non riesce quasi a stare in piedi, ha un piede distrutto dal virus eppure viene in studio ogni giorno.
Brian pensa: "Di che parlo? Non posso scrivere una canzone d'amore adesso."
Allora scrive di quello che sta vedendo. Del circo che deve continuare anche se il pagliaccio sta morendo.
Fa sentire la base a Freddie e Roger.
Roger Taylor quando sente il testo piange. Dice a Brian: "Sei sicuro di voler fargliela cantare?"
Brian è terrorizzato. Va da Freddie e gli dice: "Fred, non so se ce la fai a cantare questa parte... è molto alta, molto potente..."
E Freddie, leggenda vuole, si tira su, beve un goccetto di vodka, sorride e dice con la sua voce già roca:
"I'll fucking do it, darling."
E la canta.
Un take solo. Uno.
Quello che senti nel disco è quasi tutto primo take. Quell'urlo su "The show must go on!" è di un uomo che sa che sta morendo ma non vuole far piangere gli altri.
Il testo:
_"Empty spaces - what are we living for / Abandoned places - I guess we know the score / On and on / Does anybody know what we are looking for"
E poi il ritornello che sembra scritto per lui:
"Inside my heart is breaking / My make-up may be flaking / But my smile still stays on"
Freddie si truccava ancora, metteva il trucco per coprire i segni del sarcoma, e sorrideva. Era proprio lui.
La cosa più pazzesca:
La canzone esce a ottobre 1991, è l'ultima traccia di Innuendo. Un mese dopo, il 23 novembre 1991 Freddie annuncia al mondo di avere l'AIDS. Il giorno dopo muore.
I Queen non fanno funerale pubblico, ma quando esce il video di The Show Must Go On dopo la sua morte, mettono insieme tutti i filmati della carriera dei Queen, dal 1973 al 1991. Alla fine non c'è più Freddie. C'è solo il sipario che si chiude.
Brian May ha detto anni dopo: "Quella canzone non è per il pubblico. Quella canzone è per Freddie. Era il nostro modo di dirgli - vai, ti diamo il permesso di andare, ma noi continuiamo a suonare per te".
Per questo quando la senti ancora oggi a Roma, allo stadio, tutti urlano. Non è solo una canzone.
Fenix

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