Stamani leggevo alcuni titoli sull’occupazione derivati dall’ultima rilevazione Istat.
“Mai così alta da vent’anni”, “è record assoluto” e via discorrendo.
Mi sono quindi preso la briga di leggerli.
A prima vista, sembrava tutto vero: in effetti i dati ci dicono che c’è un boom senza precedenti di occupati - per giunta pure a tempo indeterminato.
Però qualcosa non mi tornava. Non perché io sia di sinistra e non mi vada giù che le cose vadano bene (i classici gufi, no?), ma per due ragioni che saltano subito all’occhio. Primo: se il mercato del lavoro va così bene, se si battono record su record, perché la crescita economica è prossima allo zero e l’industria arretra? Secondo: perché questo boom di occupati è trainato anche da contratti sì a tempo indeterminato, ma part-time?
Non tornano i conti, se ci pensate. Lasciate perdere destra, sinistra, centro: è logica.
Ho quindi cercato qualche altro dato, sempre Istat e sempre aggiornato. E ho scoperto – non che ci volesse molto – perché le cose non tornano: perché il record è dovuto all’exploit di servizi a bassa specializzazione o a bassa retribuzione. Trainano infatti attività immobiliari (+5,3%), alloggio e ristorazione (+3,6%), intrattenimento e sport (+3,5%) e istruzione (+2,7%). Aumentano cioè camerieri, addetti alle pulizie, bagnini, personale di sala, steward, insegnanti precari (55,9% a part-time…) e agenti immobiliari in genere con fisso da fame e possibilità di guadagno solo a provvigioni. Tutto lavoro povero.
E la manifattura? Il cuore della produttività registra −0,1% di occupati. Eccolo il boom, ma al contrario.
In sostanza, il Governo Meloni – e qui lo dico con la politica – sta realizzando il sogno delle élite italiane: terziarizzare il Paese. L’obiettivo è un feudalesimo moderno che veda pochi individui con ricchezze sfacciate derivate da rendite (case, ristoranti, alberghi, impianti etc.), stantie ma enormi, al cui servizio vi siano milioni di persone con nessuna possibilità di crescita sociale. Per questo puntano ai servizi e non all’industria, alla manifattura, all’alta specializzazione. Nell’industria hai mille mansioni e puoi crescere. Impari, ti specializzi. Come cameriere puoi puntare a capo sala.
Questo era il patto della destra italiana con le élite. E questo stanno facendo.
Leonardo Cecchi

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