mercoledì 9 settembre 2026

Roberto Donadoni

 


"Quel giorno potevo rimanere al bar, invece andai a vedere Cisanese-Telgate. Mi avevano detto che nel Telgate c'era un bambino forte, un certo Marchetti. Infatti lo portammo all'Atalanta e arrivò fino alla C. Ma quella volta prendemmo anche un bimbetto tutt'ossi che si chiamava Roberto Donadoni... Roberto si impose in fretta. Già all'oratorio era talmente bravo che gli proibivano di passare la metà campo, gli impedivano di segnare. Così lui dribblava tutti quelli che poteva e al momento di fare gol, la passava a qualcuno... Donadoni era ambidestro, ti scartava con irrisoria facilità. Accorciava i passi, era micidiale. Due-tre volte mi fece fare figure barbine in mezzo al campo davanti a tutti gli altri e decisi di non sfidarlo più." 


In questo estratto tratto da un articolo edito qualche anno fa su La Repubblica, Raffaello Bonifaccio, storico allenatore e selezionatore delle giovanali dell'Atalanta, descriveva tutto il talento e la classe di Roberto Donadoni. 

Primo acquisto miliardario dell'era Berlusconi, il ragazzo di Cisano Bergamasco era dotato di grandissima tecnica e di una intelligenza tattica sopra la media, doti che gli consentivano di ricoprire in modo egregio qualsiasi zona del centrocampo. Ottimo dribbling, velocità di esecuzione e di pensiero ed abilità nel calciare indifferentemente con entrambi i piedi, facevano di lui uno dei giocatori più talentuosi degli anni 90, uomo assist e punto fermo del Milan degli invincibili.

Il 9 settembre compie gli anni Roberto Donadoni.

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