domenica 6 settembre 2026

Franca Viola

 


Distrussero il vigneto della sua famiglia, diedero fuoco al casale e minacciarono il padre con una pistola. Ma quando videro che questo non sortiva nessun effetto, la rapirono. Fu l’ex fidanzato, Melodia, un mafioso, assieme a 12 compari. La violentarono e la picchiarono per 8 giorni, tenendola anche a digiuno.


Tutto questo perché Franca Viola non voleva sposarlo, dato che aveva scoperto fosse un mafioso. Per questo motivo subì un inferno. Subì quello che tante altre ragazze che avevano subito prima: lo stupro, così da portare la famiglia della vittima a dover accettare il “matrimonio riparatore”.


Dal no, secco, di Franca e la sua famiglia, che fecero arrestare gli aggressori, partì tutto. Partì una delle battaglie più giuste degli anni: l’abolizione del matrimonio riparatore, che metteva al sicuro dei mostri, dei vili, dei vigliacchi come quelli che torturarono Franca Viola per giorni, a patto che sposassero la vittima.


Una mostruosità che non aveva ragione d’esistere. E che iniziò a cedere dopo questi fatti, arrivando infine ad esser cancellata proprio in questo giorno, il 5 settembre 1981.


A Franca Viola, al suo coraggio, anche quest'anno il ringraziamento più sentito. Grazie a lei tantissime donne si sono salvate, e questo l’Italia non lo dimenticherà mai

Leonardo Cecchi 

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