Certe idee sono davvero brillanti!
Il sistema immunitario di un neonato si stima possa gestire contemporaneamente ed efficacemente fino a 10.000 stimoli antigenici, ovvero 10.000 ipotetici vaccini somministrati in simultanea (fonte 1, che rimanda alla fonte 2).
Il vaccino esavalente, di tipo “ucciso”, che sarebbe obbligatorio per davvero se ci trovassimo in un Paese civile evitando morti e ricoveri evitabili, protegge i lattanti da:
1. Difterite
2. Tetano
3. Pertosse
4. Poliomielite
5. Epatite B
6. Haemophilus influenzae tipo B
Richiede 3 dosi per il completamento del ciclo di base nel primo anno di vita.
Il vaccino trivalente DTP (1. Difterite, 2. Tetano, 3. Pertosse) Γ¨ raccomandato a OGNI gravidanza per proteggere il nascituro dalla pertosse in attesa che completi il suo ciclo con l’esavalente (che richiede, come detto, 1 anno).
La mamma (giΓ immune) riceve il vaccino e produce un importante titolo anticorpale i cui anticorpi, almeno in parte, passeranno la placenta immunizzando passivamente il feto.
Pensate a quanto pericoloso possa essere un vaccino che viene non solo consigliato, ma raccomandato in gravidanza, a ogni gravidanza!
Per questo motivo Γ¨ importante cercare di eseguirlo attorno la 28esima settimana e non oltre in quanto, oltre, si ridurrebbe progressivamente la possibilitΓ degli anticorpi essere prodotti ad alto titolo e di passare efficacemente la placenta prima del parto.
Mia moglie, in 6 anni, l’ha fatto 5 volte il vaccino DTP, considerando che il mio primo e quinto figlio hanno 6 anni e mezzo di differenza.
Se il sistema immunitario di un neonato Γ¨ in grado di gestire efficacemente fino a 10.000 antigeni con cui entrasse in contatto in contemporanea, che problema potrΓ mai avere a gestirne 6 super purificati e inattivi (INCAPACI DI CAUSARE UNA INFEZIONE) e contenuti in un vaccino?
Ovviamente nessuno!
Cosa comporterebbe dividere, come chiedono certi genitori frequentatori assidui di certi ambienti, il suddetto vaccino?
Comporterebbe il fissare 6 appuntamenti per ciascuna delle 3 dosi, moltiplicando da 3 a 18 le iniezioni che, tanto piacevoli, non sono.
18 appuntamenti, 18 mezze giornate da organizzare, 18 accessi in strutture sanitarie.
18 procedure dolorose invece di 3, nel primo anno di vita, senza alcun valido e fondato motivo.
Moltiplicando le occasioni di dolore che, in pediatria, abbiamo il dovere di prevenire, limitare e trattare sempre efficacemente qualora si presentassero.
Certe idee sono davvero brillanti!
Dott. Giorgio Cuffaro
Fonti:
1 https://www.vaccinarsi.org/scienza-conoscenza/contro-la-disinformazione/i-vaccini-non-indeboliscono-il-sistema-immunitario-dei-bambini
2 https://sciencebasedmedicine.org/too-many-too-soon-no/
Foto: https://www.notiziediprato.it/attualita/vaccini-pediatri-famiglie-pratesi-virtuose-con-oltre-il-95-dell-esavalente-raggiunta-limmunita-di-gregge/
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