🔴 FINE VITA:OGGI HA PERSO IL VENETO. LA VITA NON MERITA COMPROMESSI POLITICI
La legge approvata oggi dal Consiglio regionale del Veneto non è un semplice passaggio legislativo, ma uno strappo grave e inaccettabile ai danni della dignità umana.
Ha perso il Veneto e ha perso la responsabilità politica: su temi che toccano le corde sacre dell'etica e i diritti indisponibili dell'uomo, non sono ammessi colpi di mano da parte di maggioranze territoriali in cerca di bandierine ideologiche.
Siamo di fronte a un attacco ai principi fondamentali di civiltà.
Avallare soluzioni che facilitano la rinuncia alla vita significa arrendersi dinanzi al dolore e lanciare un messaggio devastante sul valore della dignità umana, che non deve mai essere condizionata dallo stato di fragilità o di malattia.
Legiferare sulle modalità organizzative e amministrative dell’aiuto ad un paziente a togliersi la vita significa avvalorare il suicidio. Significa complicità.
Fratelli d'Italia ha mantenuto con coerenza una linea di fermezza istituzionale e morale, esprimendo voto contrario e ribadendo che per noi l’unica alternativa percorribile resta il potenziamento delle cure palliative, dell’assistenza domiciliare, degli hospice e delle terapie del dolore.
Un ringraziamento va al Capogruppo di FDI Claudio Borgia, agli assessori e consiglieri regionali di FDI per aver difeso con determinazione il principio secondo cui la vita va difesa sempre, senza compromessi.
Maddalena Morgante

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