venerdì 4 settembre 2026

VACCINAZIONE IN CORSO MALATTIA

 



A seguito di un post in cui ho affermato che, tecnicamente, è possibile vaccinare in corso di malattia, in molti mi hanno dato contro, anche in maniera violenta, sostenendo che sia una cosa folle. Tanti, infatti, sono convinti che la vaccinazione causi un peggioramento della patologia in atto, che sovraccarichi il sistema immunitario, che porti allo sviluppo della cosiddetta "ADE" (Antibody-Dependent Enhancement), fino addirittura al decesso.


In realtà, le cose non stanno così: il vaccino in sé non provoca danni all'organismo e non va a sovraccaricare la risposta immunitaria.

Il motivo del rinvio durante una malattia rilevante risiede nel fatto che si cerca di evitare una confusione diagnostica tra le manifestazioni della malattia e i possibili effetti avversi della vaccinazione, o di sovrapporre gli effetti avversi del vaccino alla malattia in atto (*).


Quindi, in sostanza:

👉🏻 Una malattia lieve (es. raffreddore, otite, diarrea lieve, febbricola) non è di fatto una controindicazione e si può vaccinare in sicurezza.

👉🏻 In caso di malattia acuta di grado moderato o grave (con o senza febbre) la vaccinazione di solito viene rimandata fino al miglioramento clinico per precauzione, proprio per evitare di confondere i sintomi della malattia con eventuali effetti collaterali del vaccino.

Dopo aver verificato la presenza di eventuali controindicazioni, le persone con malattie acute di entità moderata o grave dovrebbero essere vaccinate non appena la malattia migliora.


Per quanto riguarda il tanto citato (a sproposito) fenomeno ADE (*), trattasi di un fenomeno immunologico che si verifica quando anticorpi già presenti (derivati da una precedente infezione, da un vaccino o, in alcuni casi, da anticorpi materni) invece di neutralizzare il patogeno ne facilitano l'ingresso nelle cellule o amplificano la risposta infiammatoria. Non dipende dal fatto che il vaccino venga somministrato mentre l'infezione è già in corso.


... Quindi, prima di riportare a pappagallo concetti letti su Telegram, apritevi prima un libro di immunologia o consultate i siti di informazione ufficiale. Oppure, ancora meglio, tacete. Per il bene della scienza.


(*) Fonti e approfondimenti nel primo commento

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