💸🏥 SANITÀ GRATUITA PER CLANDESTINI, IRREGOLARI E TUTTI QUANTI.
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Non è sostenibile un sistema sanitario in cui una fetta sempre maggiore di utenti usufruisce di spese sanitarie senza aver mai versato un euro (o pochi spicci).
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La sanità italiana è una delle calamite di attrazione per gli stranieri, tanto che è strutturato un vero e proprio turismo sanitario in Italia, in forza del quale molti vengono nel nostro paese e, con escamotage burocratiche, ottengono prestazioni sanitarie molto onerose per le casse dello Stato senza versare un euro.
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Sull'argomento i soliti sinistronzi sbraitano affermando che la sanità è un diritto di ogni persona nel mondo. Si, grazie, nel mondo delle favole e degli unicorni.
Ma evidentemente la sanità italiana non può farsi carico della cura di potenziali milioni (o miliardi) di persone non italiane. È già al collasso.
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Per evitare tutto questo potremmo introdurre alcuni accorgimenti:
1) sanità a pagamento per chi non è italiano,
2) sanità a pagamento fino al raggiungimento di 10 anni ininterrotti di residenza in Italia,
3) creazione di un fondo economico su base volontaria per curare i poveri clandestini (che già questo è un reato e dovrebbero essere rimpatriati in tempo zero). Così vedremmo quanti immigrazionisti sono disposti a mettere mano al proprio portafoglio. Spoiler: ZERO.
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Invece la sanità è al collasso, le liste di attesa sono infinite, la sanità privata sta dilagando, gli stipendi di medici, infermieri, OSS e del personale sanitario sono fermi da anni, gli specializzandi sono precari sottopagati e le aggressioni ai sanitari, da parte dei soliti svedesi, sono in costante aumento.
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Ovviamente non è la soluzione a tutti i problemi della sanità in Italia (appalti pilotati, sprechi, concorsi truccati, nomine politiche, servizi dati apposta a rilento al fine di favorire gli studi privati, precariato, etc...), ne siamo consapevoli, ma sarebbe sicuramente un piccolo passo di civiltà.
Anche in questo caso la Remigrazione ci potrebbe salvare.
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Sai di qualche episodio di furberia?
#BresciaAiBresciani #brescia #sanità #ospedale
Brescia ai Bresciani

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