domenica 6 settembre 2026

Finché questo paese rimane immobile

 


Con un atto di grande dignità, Franco Isceri, il padre di Lorena, la donna uccisa buttata giù da un cavalcavia della A1, ha preso carta e penna e ha deciso di scrivere una lettera aperta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Presidente del Consiglio Meloni e a tutte le istituzioni con parole contro la violenza di genere che tutti dovrebbero leggere e ascoltare.


“Illustrissimo Signor Presidente della Repubblica, illustrissima Presidente del Consiglio dei Ministri, politici tutti. Sono Franco, il papà di Lorena, un padre distrutto.


Mia figlia è una brava ragazza, straordinaria, educata, studiosa e dedita allo studio e al lavoro. Aveva tanti sogni e progetti, ma ora non li ha più. E con lei, in fondo a quel cavalcavia, è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta.


Chiedo a tutta la politica di essere unita: prendete provvedimenti all'unanimità, senza destra né sinistra, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi per prendere provvedimenti affinché non succeda più.


Ve lo chiedo con tutto il cuore. Un abbraccio a tutte le donne italiane".


Niente da aggiungere.


Solo una cosa: ascoltatelo. 


🙏❤️

Lorenzo Tosa 

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