Gira da anni la leggenda: "Bruce Lee doveva essere a casa di Sharon Tate la notte del massacro e si è salvato perché ha perso gli occhiali". È falsa.
Cosa è vero:
1. Si conoscevano e lavoravano insieme. Il parrucchiere *Jay Sebring* - ucciso poi con Sharon - fu quello che presentò Bruce Lee a Hollywood. Jay gli portò come clienti Steve McQueen, James Coburn e Roman Polanski.
2. Nel 1968 Bruce Lee fece da trainer di arti marziali a Sharon Tate per il film _The Wrecking Crew_. Ci sono foto di loro due in palestra.
3. Bruce era amico e maestro anche di Polanski e di McQueen.
Cosa è falso:
La notte tra l'8 e il 9 agosto 1969 al 10050 Cielo Drive c'erano solo 5 vittime: Sharon Tate incinta di 8 mesi, Jay Sebring, Abigail Folger, Wojciech Frykowski e Steven Parent. Bruce non era invitato.
Da dove nasce la storia degli occhiali?
La polizia trovò in salotto un paio di occhiali da vista rotti e insanguinati. Erano di Wojciech Frykowski, che li portava sempre.
Giorni dopo, Bruce disse a Polanski: "Ho perso gli occhiali". Polanski, sconvolto, pensò per un attimo che solo uno forte come Bruce avrebbe potuto uccidere 5 persone e lo portò da un oculista per confrontare le lenti.
La gradazione non coincideva. Erano quelle di Frykowski. Bruce era miope e portava occhiali da vista solo per leggere.
Da quella coincidenza è nato tutto il mito su TikTok e YouTube.
In realtà gli assassini furono Tex Watson, Susan Atkins e Patricia Krenwinkel su ordine di Charles Manson.
Fenix

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