martedì 30 novembre 2021

Travolge e uccide 27enne che attraversava sulle strisce: caccia al pirata della strada

 


Il giovane Adrien Olmo trasportato all'ospedale Cardarelli è morto poco dopo il ricovero

E' caccia al pirata della strada che ieri sera ha travolto e ucciso un ragazzo di 27 anni, Adrien Olmo, ed è poi fuggito. L'incidente stradale è avvenuto in via Miano, alla periferia Nord di Napoli. Il giovane, nato in Romania ed adottato da una famiglia napoletana, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, all'altezza di Portapiccola - secondo la ricostruzione della Polizia Locale - quando è arrivata un'auto che lo ha investito lasciandolo ferito sulla strada.

Le condizioni del 27enne che risiedeva nella zona e stava tornando a casa, sono apparse subito molto gravi. Trasportato all'ospedale «Cardarelli», il giovane è morto poco dopo il ricovero. Sono al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Gli agenti del Reparto infortunistica della Polizia Locale, anche grazie a testimonianze raccolte sul posto, sono sulle tracce del pirata della strada. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/adrien_olmo_morto_investito_strisce_pedonali_pirata_napoli_30_novembre_2021-6355021.html

Giordani71

Austria, morto il leader dei no vax: aveva tentato di curarsi con clisteri di candeggina

 


Johann Biacsics, grande oppositore dei vaccini, cercava di curarsi con improbabili terapie domiciliari

Dramma in Austria, dove uno dei leader delle associazioni no vax, Johann Biacsics, è morto dopo aver contratto il Covid. L'uomo si era contagiato più di un mese fa e aveva tentato di curarsi in modo improbabile.

Biacsics, 65 anni, era un convinto oppositore dei vaccini e anche un sostenitore della presunta dittatura sanitaria. Le sue convinzioni lo avevano portato non solo a non vaccinarsi, ma addirittura a rifiutare le indicazioni terapeutiche dei medici. L'uomo, inoltre, era convinto di essere guarito dal Covid nonostante un tampone molecolare avesse accertato la sua continuata positività.

Alla fine, Johann Biacsics aveva chiesto e ottenuto di essere dimesso dall'ospedale per curarsi in autonomia a casa. Qui, seguendo alcune indicazioni reperite sul web, aveva deciso di sottoporsi ad una improbabile terapia domiciliare alternativa alla medicina 'ufficiale', promossa da Christoph Specht, medico e giornalista. Il consiglio di quest'ultimo era quello di sottoporsi a clisteri di candeggina. Quando le condizioni di Biacsics si sono aggravate, i familiari hanno chiamato un'ambulanza ma l'uomo, all'arrivo dei soccorritori, era già morto.

 

Johann Biacsics era molto famoso e apprezzato tra i no vax austriaci già prima della pandemia. L'uomo era convinto che la medicina alternativa potesse curare varie malattie, compreso il cancro. Poco prima di ammalarsi, Biacsics aveva partecipato, a Vienna, a diverse manifestazioni contro le chiusure, dichiarando: «In terapia intensiva il 67% delle persone è vaccinato, qualcuno vorrà smentirmi ma io ho informazioni privilegiate».

https://www.leggo.it/esteri/news/no_vax_leader_morto_austria_cure_clisteri_candeggina_news_oggi-6354675.html

Berlusconi71 

 

Mangiano carne di tartaruga al banchetto, 7 morti avvelenati

 


5 famiglie avrebbero consumato la stessa carne, tutte residenti nel

villaggio di Msuka Taponi

di

Mangiano carne di tartaruga ma muoiono avvelenati. Sette persone, tra cui un bamino di 3 anni, sono morte dopo aver consumato un pasto a base di carne di tartaruga sull’isola di Zanzibar, in Tanzania. La carne dell'animale sull'isola è considerata un pasto pregiato, ma in questo caso alla base dell'avvelenamento potrebbe esserci il cibo mangiato dalla stessa tartaruga.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità locali ben 5 famiglie avrebbero consumato la stessa carne, tutte residenti nel villaggio di Msuka Taponi, distretto di Micheweni, a Pemba, un'isola della Tanzania, situata circa 50 chilometri a nord-est di Zanzibar. Ben 38 persone hanno avuto sintomi da intossicazione dopo aver consumato il pasto e hanno avuto bisogno di cure ospedaliere. Tra loro 7 non sono riuscite a sopravvivere compreso un bambino di 3 anni.

 

Alla base della grave intossicazione, secondo gli esperti, potrebbe esserci qualche tipo di alga tossica mangiata dalla tartaruga che ne può aver contaminato la carne. Sebbene la tartaruga sia considerata una carne pregiata l'animale può nutrirsi di alghe per loro non pericolose ma letali per l'uomo che ne assorbe indirettamente le sosteanze tossiche. 

https://www.leggo.it/esteri/news/tartaruga_carne_mangiata_morti_zanzibar_news_oggi-6354574.html

Kissinger71

 

 

Pesaro, stramazza al suolo al mercato: morto ambulante, clienti sotto choc

 

Morto al mercato del paese. Hanno provato a soccorrerlo i colleghi ambulanti e gli agenti della polizia locale, ma non c’è stato nulla da fare. Tragedia nella tarda mattinata di ieri a Mondolfo (Pesaro-Urbino) in piazzale Borroni durante il consueto mercato settimanale del lunedì.

 

 

A perdere la vita è stato un ambulante di origini marocchine di 72 anni, Ahmed Maghni di Monte Porzio, che ha perso i sensi mentre si trovava all’interno dello stand allestito nella piazza dello sferisterio. L'arrivo dei soccorsi non è bastato a salvargli la vita: sotto choc i clienti, chi ha assistito in diretta alla tragedia e i colleghi dell'uomo.

https://www.leggo.it/italia/cronache/morto_mercato_ambulante_mondolfo-6354552.html

Berlusconi71

Difende l'amica dallo stalker: Cosimo Damiano Bologna picchiato e ucciso a 50 anni

 


L’uomo, arrestato, ora dovrà rispondere del reato di omicidio

preterintenzionale

È stato picchiato a morte perché aveva tentato di difendere un'amica da uno stalker che voleva molestarla. E dopo due settimane di agonia non ce l'ha fatta il 50enne Cosimo Damiano Bologna, aggredito brutalmente per essere intervenuto in difesa di una donna perseguitata da un 58enne, poi arrestato alcuni giorni dopo per stalking e per il pestaggio. L’uomo, in un primo momento accusato di condotta persecutoria e di lesioni gravi, ora dovrà rispondere del reato di omicidio preterintenzionale.

La vittima era in compagnia della amica davanti a un bar nel centro di Canosa di Puglia, nella provincia di Barletta Andria Trani, quando l'aggressore sarebbe tornato a infastidire e insultare la donna per poi colpire Bologna violentemente e ripetutamente al volto lasciandolo a terra sanguinante e privo di sensi. 

 

 

Il sindaco: la città si fermi e rifletta

«L'esempio di coraggio di chi è intervenuto in difesa di una donna si è trasformato in tragedia e purtroppo Canosa piange una giovane vita spezzata da un gesto di brutale violenza che si fa fatica a comprendere ma che dobbiamo unanimemente condannare». Lo ha detto in una nota il sindaco di Canosa, Roberto Morra, commentando la morte di Cosimo Damiano Bologna, il 50enne picchiato all'esterno di un locale a Canosa perchè era intervenuto in difesa di una donna oggetto di molestie. «È necessario che la Città si fermi a riflettere sull'accaduto, un atto lontano dalla cultura e dal vivere civile della nostra comunità. - aggiunge il sindaco - In questo giorno così triste esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia di Cosimo Damiano Bologna e, per il giorno delle esequie, ho disposto la proclamazione del lutto cittadino affinché tutta la Città si unisca idealmente al dolore dei suoi familiari».

https://www.leggo.it/italia/cronache/cosimo_damiano_bologna_morto_picchiato_stalker_canosa_news_oggi-6354657.html

Guazzerotti71

 

Muore di Covid nelle Filippine, uno dei borghi delle Cinque Terre adotta i suoi figli: «Siamo pronti a mantenerli»

 


Il Comune ligure di Corniglia aiuterà due bambini rimasti orfani a Manila

Gesto commevente da parte dei cittadini di Corniglia, borgo delle Cinque Terre che ha deciso di adottare a distanza i figli di una donna delle Filippine morta di Covid. A essere rimasti orfani sono due bambini che attualmente vivono a Manila. Il tutto grazie a Jenny Hernandez, che si è trasferita nella cittadina ligure da qualche anno insieme a marito e due figli per lavorare come assistente domiciliare.

La donna lo scorso ottobre è stata raggiunta dalla notizia che Janice Taño Garcia, sua nuora di 26 anni, ha perso la sua battaglia contro il Covid in un ospedale di Manila. I cornigliesi hanno avviato subito una raccolta fondi per aiutare il figlio di Jenny, Joenel Garcia, a pagare il debito di un milione di pesos filippini, di cui lo Stato rimborsa solo il 65%, con la clinica privata che ha avuto in cura Janice. In pochi giorni spediscono 2.800 euro nelle Filippine, circa metà della cifra necessaria.

 

E ora si dicono pronti a mantenere i due orfani della coppia, il più piccolo nato poche settimane prima della perdita della madre. «Vogliamo adottarli a distanza - spiega la comunità parrocchiale al quotidiano online Città della Spezia - raccogliendo cento euro al mese che manderemo loro per almeno due anni. Sembra una cifra davvero piccola ma permetterà a Joenel di poter mantenere serenamente i bambini»

https://www.leggo.it/italia/cronache/muore_di_covid_filippine_cinque_terre_adotta_figli-6355065.html

Berlusconi71

 

 

Il Granducato di Toscana

 


30 Novembre 1786

Il Granducato di Toscana è il primo Stato del mondo ad abolire la pena di morte


Il 30 novembre 1786 venne promulgata una riforma penale da Pietro Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana dal 1765 al 1790. Con questa riforma, la Toscana divenne il primo Stato al mondo in cui si abolì la pena di morte. A questa soppressione terminò anche l'uso della tortura e della mutilazione delle membra. Questa legge, in parte ispirata al Codice giuseppino, trovò la sua fonte principale nelle concezioni filosofiche dell'illuminismo e soprattutto nell'opera più famosa dell'Illuminismo italiano, "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria, pubblicata a Livorno nel 1764.


"Abbiamo veduto con orrore con quanta facilità nella passata Legislazione era decretata la pena di Morte per Delitti anche non gravi, ed avendo considerato che l'oggetto della Pena deve essere la soddisfazione al privato, ed al pubblico danno, la correzione del Reo figlio anche esso della Società e dello Stato, della di cui emenda non può mai disperarsi, la sicurezza nei Rei dei più gravi ed atroci Delitti che non restino in libertà di commetterne altri, e finalmente il Pubblico esempio; che il Governo nella punizione dei Delitti, e nel servire agli oggetti ai quali questa unicamente è diretta, è tenuto sempre a valersi dei mezzi più efficaci col minor male possibile al Reo... avendo altresì considerato, che una ben diversa Legislazione potesse più convenire alla maggior dolcezza, e docilità di costumi del presente secolo, e specialmente nel popolo Toscano, Siamo venuti nella determinazione di abolire come Abbiamo abolito con la presente Legge per sempre la Pena di Morte contro qualunque Reo..."

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