martedì 13 ottobre 2026

Kane

 


Quando, nel 1997, durante il primo, bellissimo Hell in a Cell match tra Undertaker e Shawn Michaels, il pubblico presente al Kiel Center fece per primo la conoscenza del mastodontico ed inquietante fratello del becchino, Kane, il mondo del wrestling rimase sconvolto.


L'era delle gimmick, dei costumi e della maschere era ormai quasi del tutto scomparsa, ma Kane, con quel suo costume rosso e quella maschera che rivelava solo uno sguardo glaciale, colpì profondamente l'immaginario collettivo dei fan della WWE.


Sotto la maschera, tenuto ben nascosto, non c'era però un perfetto sconosciuto, ma un lottatore che aveva già un po' di esperienza sui ring della federazione di Vince McMahon: Glenn Jacobs.


Peccato che Jacobs fosse incappato in una sequela incredibile di passi falsi: il dentista di Jerry "The King" Lawler, il falso Diesel e nel 1997 l'ultima chiamata, prima di un probabile licenziamento.


Fortunatamente, però, la sua fisicità e la voglia di Undertaker di lavorare con lui, da tempo suo estimatore dopo averlo conosciuto e visto lottare in SMW, catapultarono il personaggio di Kane in orbita.


E non era semplice, se ci pensate: poteva essere il solito "mostro" mandato contro Undertaker, una sbiadita copia di quest'ultimo o l'ennesimo tentativo di una gimmick fuori tempo massimo.


Ma Jacobs, senza parlare e senza mostrare il suo volto, riuscì ad imprimere una macabra personalità al suo demone dell'inferno, con semplici gesti (come chinare la testa mentre osservava gelido il suo avversario) o attacchi brutali sul ring.


Negli anni, però, Kane è diventato un personaggio sempre più sfaccettato: prima lo hanno reso incredibilmente "buono", poi decisero di farlo parlare con una macchinetta posta sulle corde vocali, poi via via la maschera ha cominciato a perdere pezzi, a rivelare parti del suo volto e finalmente gli fu donata anche la parola.


Poi, nel 2003, dopo sei anni chiuso tra la pelle delle sua maschera, in una storica rivalità contro Triple H perse quest'ultima, rivelando un nuovo wrestler, se possibile ancora più schizofrenico ed inquietante.


Ci siamo accorti che il volto non era ricoperto di ustioni come ci avevano fatto credere, ma che l'unica cosa che era bruciata era solo nell'anima e nella testa dello stesso Kane, privo tra l'altro di capelli che erano solo parte integrante della sua stessa maschera.


Eppure, se guardate questa foto, qualche particolare non torna.


Non sembra essere il Kane del 2003, ma il suo volto è privo di maschera... cosa era successo?


Si tratta di una piccola "preview" avvenuta nel 2000, a SummerSlam durante uno dei tanti match contro il fratellone Undertaker. Kane "perse" la maschera, rivelando parte del suo volto coperto di sangue.


Per tanto tempo questa foto è stata tenuta "nascosta", perché la WWE non voleva assolutamente rivelare il vero volto del wrestler che - come in questo caso - avrebbe rivelato un uomo dal volto non sfigurato. E come vedete, i capelli erano effettivamente i suoi e non parte della maschera.


Dopo il 2003, il Kane "smascherato" ha continuato comunque ad incutere terrore nei suoi avversari anche senza bisogno di un "attire" da Grand Giugnol, collezionando un titolo ECW, uno da campione del mondo ed altro ancora, finendo persino per rimettersi quella maschera che lo aveva lanciato alla fine degli anni Novanta.


E pensare che tutto è venuto dopo aver interpretato un dentista dai denti marci ed una copia arraffazzonata di una gimmick di successo!


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