lunedì 21 settembre 2026
Ai patrioti interessano solo i soldi
Questa è una delle figure di mer*a più grandi della storia: il governo italiano ha deciso di ritirare gli aerei da guerra e altri mezzi militari dalla base di Ta'if, in Arabia Saudita.
Questo accade dopo che gli Houti avevano frantumato un caccia italiano, a seguito delle parole di Crosetto di avviare una missione nello Stretto di Bab el Mandeb e avvertito l'Italia di non capire cosa ci facessero gli aerei italiani in Arabia Saudita.
Verrebbe da dire: Houti 3 - Italia 0, palla al centro! Oltre, ovviamente, alla figura da Pierini. Ma c'è un'altra cosa da sottolineare: cosa aspetta il governo a ritirare i militari italiani dalla corte di quel criminale di Bin Salman?
La prima cosa da tirare via sono i militari, non gli aerei. Perché dei veri patrioti prima preservano la vita dei propri cittadini, poi pensano agli aerei e al resto. Per i militari italiani, invece, stanno discutendo, stanno valutando. Incredibile!
Ecco, questi sono i patrioti. Quelli che, per coprire la loro servitù e le loro figure da Pierini, continuano a mettere in pericolo un Paese intero per l'ennesima guerra che non ci riguarda!
Giuseppe Salamone
Bravi!
Sognavano Balotelli da pulcini, ora si ritrovano in azzurro: la storia di un’amicizia tra Doumbia e Zoma 🔜⚽️🇮🇹
Le due nuove stelline del ct Mancini hanno fatto la storia dell’AlbinoLeffe. Sono Mohamed Ali Zoma (per tutti Momo) e Issa Doumbia: entrambi classe 2003, cresciuti nel settore giovanile del club bergamasco e lanciati nel grande calcio europeo.
Il primo è un attaccante, gioca al Norimberga allenato da Klose: 14 gol in 29 gare lo scorso anno. Cinque reti su cinque in questo inizio di stagione. L’altro è un centrocampista, passato dal Venezia, si è trasferito in estate allo Sporting Lisbona per 26 milioni di euro.
Hanno iniziato a giocare insieme, dai Pulcini alla prima squadra: “Da piccoli avevano la cresta, come Balotelli. A 9 anni giocavano entrambi in attacco e segnavano a raffica. Dribblavano tutti come schegge impazzite”.
Issa è nato a Treviglio, provincia di Bergamo, da genitori ivoriani: suo padre è un camionista, la mamma una casalinga. “A loro devo tutto – aveva ammesso il giocatore -. Quando ero piccolo mi prendevano a scuola e mi portavano direttamente al campo: dovevano saltare delle ore di lavoro per occuparsi di me, era difficile”.
Momo ha vissuto un’infanzia complicata: ha perso il papà da piccolo ed è stato costretto a crescere in fretta. “Sono diventato l’uomo di casa – aveva raccontato - con mia mamma e una sorellina. Ho fatto di tutto per aiutare la famiglia”.
Ora si ritroveranno in azzurro, in bocca al lupo ragazzi!
✍️ Oscar Maresca
Per i boccaloni
Ormai è da tanto che faccio solo post idioti e ignoranti!
Sento la necessità di portare un po' di "serietà" su questa paginetta e così vi beccate il post sulle rocce lunari prelevate sulla Luna durante le missioni Apollo!!!
Lo sapevate che le rocce e i campioni prelevati sul suolo lunare durante le missioni Apollo, non si possono falsificare?!
Molte persone credono che sia stato tutto un grande inganno!
Che bastava chiamare Kubrick, registrare lo sbarco e via così... fregato tutto il mondo!
Ehm...no!
Oltre alle comunicazioni radio, la prova, a mio avviso più valida ed impossibile da falsificare...sono appunto le rocce lunari prelevate sulla Luna!
Si, lo so, "in Antartide e nei deserti sono stati ritrovati meteoriti lunari e quindi uguali a quelli Apollo e nessuno potrebbe capire la differenza e c'è pure Wernher von Braun che andò in Antartide e tornò a casa con le rocce ecc ecc ecc"...no!! Cazzo no!
Partiamo dal principio...
Si pensa che la Luna si sia formata dalla Terra, grazie ad un impatto bello violento con un altro corpo celeste (Theia)
Quindi...la Luna è formata dalla stessa materia della Terra!
"E quindi basta prendere un po' di rocce terrestri ed è fatta!!!! Svelllliaaaaahhh"
No... aspettate... non funziona così!
Dovete sapere che le rocce lunari hanno proprietà uniche anche se provengono dalla stessa materia!
Immaginate per un attimo di avere 2 auto nuove! Prese lo stesso giorno! Identiche! Stesso modello, stesso allestimento, stesso motore ecc ecc.
Una la tenete in garage per 10 anni, l'altra invece la usate per girare per strada e la lasciate fuori in balia degli agenti atmosferici (temporali, vento, sole, gelo ecc ecc)
Secondo voi, dopo 10 anni, le due auto saranno ancora identiche?
Io direi di no!
Quella dentro al garage sarà impolverata, avrà magari quel tipico odore di chiuso, avrà il contachilometri ancora a 0 ecc...
Quella rimasta fuori invece avrà la vernice rovinata, la carrozzeria tutta ammaccata dalla grandine o dai vari incidenti, il contachilometri che segna 200.000km percorsi, il motore quasi andato, le gomme lisce, i sedili rovinati ecc ecc ecc!
Ecco...ora immaginate, rocce lunari che stanno belle beate sulla luna a prendersi il sole e tutte quelle belle radiazioni che ti abbronzano ben bene...
E poi ci sono loro, i meteoriti lunari trovati sulla Terra!
Quelli che un tempo erano delle belle rocce lunari ma che poi sono state sparate nello spazio dopo un forte impatto con un meteorite!
Hanno passato centinaia o addirittura migliaia di anni nello spazio, poi sono entrati nell'atmosfera terrestre bruciando materiale superficiale ed infine hanno impattato sulla Terra, rimanendo anche qui, in balia degli agenti atmosferici, acqua, batteri ecc!
Insomma, meteoriti lunari sono contaminati da tutto ciò che deriva dall'atmosfera terrestre!
Non sarebbe nemmeno possibile falsificare una roccia lunare partendo da un meteorite lunare!
È possibile calcolare quanto tempo, un meteorite lunare, ha trascorso sulla Terra tramite il decadimento degli isotopi cosmogenici!
Mh...interessante...che chézz sono gli isotopi cosmogenici?!
Ma prima di tutto... cos'è un isotopo?!?!?
È un atomo speciale!
Avete presente l'atomo?
Tipo quel coso dove c'è un nucleo con dentro protoni e neutroni...e fuori ci stanno gli elettroni che girano attorno al nucleo?!
Ma cavolo, "the big bang theory" non l'avete mai visto?!?! Guardatelo! Tutte le sere sul 20! Su Amazon prime no che ora è a pagamento!
Vabbè, gli atomi dello stesso elemento chimico hanno sempre lo stesso numero di protoni...ma gli isotopi sono varianti che hanno un numero differente di neutroni nel nucleo!
Ecco...nello spazio, un meteorite lunare viene bombardato costantemente a 360° dai raggi cosmici!
Questo bombardamento continuo spacca gli atomi della roccia e crea al suo interno questi isotopi cosmogenici!
Una volta che un meteorite lunare entra nell'atmosfera terrestre, viene protetto dall'aria e non viene più bombardato dal vento solare!
Quindi...cessato sto bombardamento, si fa la conta degli isotopi rimasti e si capisce da quanti anni sto povero meteorite non viene bombardato!
Metteteci dentro poi le varie contaminazioni...e il gioco è fatto!
È facile comprendere come le due rocce, seppur partite dalla stessa base, non possono essere identiche!
Dei 382 kg di rocce lunari prelevati e custoditi gelosamente, alcuni kg sono stati dati esternamente, nel corso degli anni, ad istituti di ricerca e laboratori di analisi di tutto il mondo, non solo americani!
Tutti...TUTTI hanno confermato la veridicità!
Esiste un caso solo di falso, del museo di Amsterdam ma il pezzo in questione non proveniva dai campioni delle missioni Apollo!
Era una donazione, di un regalo, di un ambasciatore, di un cugino cinese che al mercato mio padre comprò!. scherzo, c'è la spiegazione di questo falzo nel link alla fine del post!
Questo ci fa capire che se ci fossero realmente falsi lunari spacciati per rocce delle missioni Apollo, i laboratori di ricerca se ne accorgerebbero subito!
Altra cosa, non sarebbe stato possibile mandare delle sonde automatiche a prelevare 382 kg di rocce! Troppo peso!
Le pochissime sonde sovietiche riuscite nell'impresa portarono a terra solo pochi grammi di polvere. Per poter riportare sulla Terra 382 kg senza astronauti, sarebbero servite centinaia di missioni automatiche!
Ultimissima cosa, i meteoriti lunari, si scoprirono solo nel 1979...10 anni dopo il primo sbarco!
Detto ciò, vi lascio due link molto più tecnici per chi ha il piacere di comprendere ed approfondire!
Il primo è del bravo ma soporifero Luigi Bignami!
https://www.facebook.com/share/p/1BhCiV8otR/
Il secondo è di un personaggio che partorisce sempre post estremamente interessanti e scritti da dio ...non come me!
La terra piatta è una cagata pazzesca! (Sì, si chiama così il personaggio)
Qui il link del suo post!
https://www.facebook.com/share/p/19JnEdMLQT/
Spero di aver recuperato un po' di "serietà" con questo post! Adesso per almeno un paio di mesi sono a posto!
😉
Il professor Arcangeli lo rimanderebbe in prima media
Roberto Vannacci ha chiuso il Forum dell'Indipendenza Italiana, a Orvieto, spiegando finalmente agli italiani cosa sia il "patriarcato mediterraneo".
E per rendere il concetto ha scelto un testimonial: Ulisse.
"L'idea di uomo che noi abbiamo è Ulisse. Un uomo che lascia la sua terra e la sua famiglia per andare a proteggere la patria. Non cede alla bellezza di Circe, non cede alla promessa di eternità di Calipso".
Siamo a livelli sublimi.
Primo: Ulisse è un personaggio inventato.
Mai esistito. Nessun archivio, nessuna tomba, nessun catasto a Itaca. Un personaggio di finzione, nato dentro un poema orale messo per iscritto quasi tremila anni fa, attribuito a un autore di cui gli studiosi discutono da secoli persino l'esistenza.
Il generale, che ha dichiarato pubblicamente che "il patriarcato non esiste", ha costruito il suo patriarcato su un uomo che non esiste.
Il resto, a questo punto, è contorno. Ma è un contorno delizioso, quindi prendiamo il libro e apriamolo.
Secondo: Ulisse ha fatto di tutto per non difendere la patria.
Alla chiamata alle armi, si finge pazzo. Attacca all'aratro un bue e un asino, comincia ad arare la spiaggia e semina sale. Lo smaschera Palamede, che gli piazza davanti all'aratro il figlio Telemaco appena nato: lui sterza per salvarlo e viene beccato.
Parte perché era vincolato a un giuramento che aveva ideato lui stesso.
Il primo renitente alla leva della letteratura occidentale. Il modello.
Terzo: non c’era nessuna patria da proteggere.
Itaca stava benissimo. Nessuno la minacciava, assediava o sbarcava sulle sue coste.
La spedizione era una guerra offensiva oltremare, comandata da Agamennone, per riprendersi Elena, moglie di Menelao, scappata con un ragazzo troiano.
La patria da difendere abitava a mille chilometri di distanza ed era la moglie di un altro.
Quarto: ma quale fedeltà?
Dieci anni di viaggio di ritorno. In mare ne passa meno di due: il resto è vacanza.
Un anno da Circe, maga, che si tromba allegramente e con cui ci fa pure un figlio. Oltre sette da Calipso, ninfa, che se lo tiene in esclusiva a Ogigia e gli promette l'immortalità. E appena riparte, sbarca dai Feaci, dove la principessa Nausicaa lo squadra già come futuro marito.
Il campione della fedeltà si passa mezzo Mediterraneo mitologico.
Intanto a Itaca Penelope sta chiusa in camera. Di sotto, nel salone, 108 giovanotti aitanti che le svuotano la dispensa, le prosciugano la cantina, fanno festa tutte le sere e la chiedono in sposa a turno. E lei di sopra, a tessere la tela di giorno e a disfarla di notte. Per anni. Da sola, con un figlio da tenere in vita e un patrimonio da difendere.
Poi, dopo vent'anni, bussano alla porta.
È lui, Ulisse. Vecchio, curvo, pelato, coperto di stracci. L'unico che lo riconosce è il cane, che lo guarda e muore.
E Penelope se lo riprende in casa. Vent'anni a respingere 108 pretendenti in piena forma per ritrovarsi sull'uscio un marito sfiancato, con le prestazioni di un pensionato e più bisogno di una badante che di una moglie.
Questa, per il generale, è fedeltà. E ci tiene pure a precisarlo: "non cede alla bellezza di Circe". Con Circe ci ha fatto un figlio, generale.
Quindi, ricapitoliamo. Il generale ha scelto come modello di uomo, di dovere e di fedeltà un personaggio di fantasia che si finge matto per evitare il fronte, parte per una guerra di aggressione a causa della moglie di un altro, passa otto anni su dieci ospite fisso di amanti.
Una cosa però, generale, gliela concediamo: un passaggio dell'Odissea che fa per lei esiste davvero.
È quando Ulisse arriva sulla spiaggia dei Feaci. Naufrago, straniero, nudo, senza un documento addosso. E quelli lo raccolgono, lo lavano, lo vestono, gli danno da mangiare, lo ascoltano e gli pagano pure il viaggio di ritorno a casa.
Senza nemmeno chiedergli da dove venisse.







