mercoledì 3 maggio 2023

Disabile di 89 anni senza energia elettrica in casa: non aveva pagato la bolletta (sbagliata) da 1300 euro

 


Gli operatori dell'azienda gli avevano detto di non pagare, perché avrebbe ricevuto una nuova bolletta da pagare

Disabile di 89 anni senza energia elettrica in casa: non aveva pagato la bolletta (sbagliata) da 1300 euro


Senza energia elettrica in casa per un uomo disabile di 89 anni che ha vissuto una brutta avventura, provocata da una lettura errata del contatore. E' avvenuto a Portogruaro in provincia di Venezia, dove la corrente continuava a saltare, ma non per un guasto, ma perché l'operatore di rete aveva depotenziato ll'utenza elettrica per una fattura insoluta, neanche sollecitata dall'azienda, racconta Il Gazzettino.

La fattura

L'anziano, infatti, aveva ricevuto una bolletta di 1.275,15 euro, una cifra troppo elevata per l'uomo che ha chiesto chiarimento alla società; da qui la scoperta di un errore nella fatturazione. "Non si preoccupi avevano riferito dall'azienda non paghi quella fattura. Le invieremo quella corretta". E così ha fatto il malcapitato 89enne, che si è ritrovato con la stessa bolletta da pagare.

Senza corrente elettrica

Nuova telefonata e risposta simile. Le manderemo un'altra bolletta da pagare. E così è stato, poco più di 300 euro saldate. Ma la pratica non si è chiusa in modo favorevole e l'anziano ha si è ritrovato senza energia elettrica. E' stato un familiare a scoprire che l'uomo era stato segnalato come moroso e da 3.3 kw era passato a circa 450 watt.

https://www.leggo.it/italia/cronache/disabile_senza_energia_elettrica_casa_bolletta_sbagliata_da_1_300_euro-7376596.html

Berlusconi71

 

 

 

Prendeva il reddito di cittadinanza e scommetteva online: «In un anno ha speso 320mila euro»

 


La guardia di finanza di Lucca ha segnalato 30 casi di persone che percepivano il contributo senza averne diritto

Prendeva il reddito di cittadinanza e scommetteva online: «In un anno ha speso 320mila euro»

Ogni mese percepiva il reddito di cittadinanza, mentre giocava e scommetteva online: 320 mila euro movimentati in un anno, nel 2021. E' solo una delle incredibili storie che la guardia di finanza di Lucca, insieme all'Inps, ha scovato tra i percettori di reddito, 30 dei quali, segnalati alla magistratura per indebita percezione; una cifra di tutto rispetto, 210 mila euro distribuiti a chi non ne aveva diritto.

Scommesse online

Mentre uno dei segnalati all'autorità giudiziaria scommetteva online, dimenticando di segnalare eventuali vincite, c'era chi continuava a lavorare in un negozio di parrucchiera, ma in nero quindi non dichiarando reddito derivante da lavoro, chi invece percepiva il reddito di cittadinanza ma viveva all'estero da dieci anni, mentre il requisito richiede la residenza in Italia.

Soldi da recuperare

Tutte le posizioni irregolari emerse sono state comunicate alla direzione provinciale dell'Inps per attivare il recupero delle somme illegittimamente incassate, oltre al blocco dei contributi richiesti, ma non ancora erogati.

https://www.leggo.it/italia/firenze/reddito_cittadinanza_scommesse_online_320mila_euro_oggi_2_5_2023-7377171.html

Sarlo71

 

 

 

Affitti a Milano troppo alti: studentessa si accampa davanti al Politecnico. «700 euro per una stanza sono troppi»

 


Ilaria Lamera, 23 anni, per protestare contro gli affitti troppo alti a Milano vivrà per alcuni giorni in una tenda

Affitti a Milano troppo alti: studentessa si accampa davanti al Politecnico. «700 euro per una stanza sono troppi»


Vivere a Milano? Per Ilaria Lamera, 23 anni, studentessa al quarto anno di ingegneria ambientale 700 euro per una stanza singola al Politecnico di Milano erano veramente troppi. Per protestare contro la situazione affitti insostenibile, ha preso una tenda e per qualche giorno, d'accordo con la questura, dormirà nel piazzale di fronte alla sua università. Il suo dissenso non è passato inosservato e la storia di questa coraggiosa ragazza di 23 anni è finita sui giornali.

Senza una stanza

«Ero disperata, è davvero estenuante fare avanti e indietro. Un giorno mi sono detta: “Quanto vorrei avere una tenda e dormire qua". E alla fine l'ho fatto davvero», ha raccontato alle pagine del Corriere della Sera. La 23enne che abita ad Alzano Lombardo e per studiare faceva la pendolare in treno, tra lezioni in presenza ed ibride, ma con la riduzione delle lezioni online il pendolarismo è diventato troppo pesante.

Situazione difficile

«A settembre ho iniziato a cercare un alloggio a Milano. Erano tutti molto costosi o in situazioni disagiate, senza contratto o senza finestre. Poi ad inizio aprile ho trovato una stanza a 600 euro al mese» ma solo per 4 mesi, quando la situazione tornerà ad essere la stessa di ora. Da qui la scelta simbolica di abitare in tenda, sperando che il sindaco di Milano, Beppe Sala faccia un salto.

Affitti meno cari

«Noi vorremmo un tetto massimo per gli affitti. Ovviamente partendo dalla nostra categoria, ma poi ci rendiamo conto che il problema casa coinvolge anche disoccupati e pensionati, per esempio. Bisognerebbe mettere gli studentati a prezzi accessibili. Ora costano quanto le case». 

https://www.leggo.it/italia/milano/ilaria_studentessa_affitti_milano_tenda_politecnico_oggi_3_5_2023-7379517.html

Berlusconi71

 

 

 

Marito e moglie uccisi nel trevigiano: fermato il fratello, ha confessato. «Colpiti da diversi proiettili alla schiena»

 


L'uomo avrebbe ucciso fratello e cognata a colpi di pistola: attualmente è nella caserma dei carabinieri di Treviso

Marito e moglie uccisi nel trevigiano: fermato il fratello, ha confessato. «Colpiti da proiettili alla schiena»

Omicidio e giallo nel comune di Paese, nel Trevigiano. I corpi senza vita di un uomo e di una donna sono stati trovati in un'abitazione di via Monsignor Breda. Sul posto sono intervenuti poco fa i carabinieri di Treviso. Dalle prime informazioni, verosimilmente i due sono stati attinti da colpi d'arma da fuoco. Per il duplice omicidio sarebbe già stato fermato un uomo che avrebbe confessato di aver ucciso le vittime a colpi di pistola.

Chi sono le vittime

Le vittime sono Giancarlo, detto Lino Pestrin, 63 anni, e la moglie Rosanna Trento, di 58: a ucciderli, secondo quanto scrive Il Gazzettino, sarebbe stato il fratello di lui, Massimo Pestrin, 51enne guardia giurata, che si trova attualmente nella caserma dei carabinieri di Treviso e avrebbe già confessato il delitto.

L'omicidio è avvenuto intorno all'una e mezza: nella cucina della casa c'erano i cadaveri delle due vittime, colpiti più volte da proiettili, soprattutto alla schiena. L'uomo è stato fermato poco dopo. I due fratelli vivevano in abitazioni vicine, nella stessa proprietà agricola della località trevigiana. Il delitto, secondo le prime informazioni, sarebbe maturato per dissidi familiari.

https://www.leggo.it/italia/cronache/lino_pestrin_rosanna_trento_uccisi_treviso_oggi_3_5_2023-7379299.html

Blaserna71

 

 

Malore improvviso nella vasca, Samanta muore a 24 anni. Il dolore delle ex compagne: «Non ti dimenticheremo mai»


La giovane studentessa trovata senza vita ieri a Macerata. Oggi la procura deciderà se disporre l'autopsia

Malore improvviso nella vasca, Samanta muore a 24 anni. Il dolore delle ex compagne: «Non ti dimenticheremo mai»

La città di Macerata è ancora sotto choc per la morte di Samanta Marchegiano, nata a Lanciano e residente a San Vito Chietino, ma che viveva nella città marchigiana dove studiava all'università. La ragazza, 24 anni, è stata trovata senza vita in casa, in via Severini, nella serata di ieri: a dare l'allarme una coinquilina, che ha subito chiamato i soccorsi.

Chi era Samanta, morta a 24 anni

Samanta viveva a Macerata dove frequentava la facoltà di Giurisprudenza: ieri pomeriggio, scrive Il Resto del Carlino, la ragazza è andata a fare il bagno, ma non ne è più uscita. Una delle coinquiline si è insospettita, è andata a controllare e l'ha trovata priva di sensi in acqua: subito la ragazza ha chiamato il 118, sono arrivati i soccorsi ma non c'è stato niente da fare. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri: la ragazza non aveva segni di violenza, ferite o lesioni.

Oggi la procura dovrebbe valutare se disporre un'autopsia per chiarire le cause del decesso improvviso della giovane. Samanta era appassionata di basket: la Gio basket Ortona, sulla sua pagina Facebook, ha postato una sua foto in completo da gioco. «I dirigenti, lo staff tecnico e tutti gli atleti ed atlete della Gio basket Ortona, con sgomento ed incredulità, apprendono della prematura scomparsa della giovane Samanta Marchegiano, ricordandola nei suoi trascorsi cestistici all'interno della nostra società, come una ragazza piena di gioia di vivere, serena e sorridente. Ai familiari tutti, in particolare alla sorella Gabriella, anch'ella nostra ex atleta, rivolgiamo le più sentite condoglianze, in un momento così difficile da accettare. Ciao Samanta, non ti dimenticheremo mai!!!».

 

https://www.leggo.it/italia/cronache/samanta_marchegiano_morta_malore_improvviso_oggi_3_5_2023-7379405.html

Berlusconi71  

 

GIALLO IN PROVINCIA DI COSENZA DOVE UNA DONNA È STATA FREDDATA SULL’USCIO DI CASA

 

GIALLO IN PROVINCIA DI COSENZA DOVE UNA DONNA È STATA FREDDATA SULL’USCIO DI CASA – IL SICARIO HA SUONATO ALLA SUA PORTA E, QUANDO LA 49ENNE HA APERTO LA PORTA, È STATA RAGGIUNTA DA DIVERSI COLPI DI ARMA DA FUOCO SPARATI FORSE DA UN FUCILE O ADDIRITTURA DA UN KALASHNIKOV - GLI INVESTIGATORI NON ESCLUDONO ALCUNA IPOTESI, MA LA DINAMICA LASCIA IPOTIZZARE LA MATRICE ‘NDRANGHETISTA…

 

Estratto dell'articolo di Antonio Palma per www.fanpage.it

 

omicidio antonella lopardo omicidio antonella lopardo

Ancora sangue nel Cosentino dove una donna di 49 anni è stata uccisa sull’uscio di casa in quello che appare come un vero e proprio agguato mortale. La vittima dell’omicidio è Antonella Lopardo, freddata da diversi colpi di arma da fuoco dopo aver aperto la porta di casa sua a Cassano allo Ionio, nell’alto Cosentino.

 

L’assassinio nella serata di martedì in contrada Ciccotonno, una zona rurale e isolata. Secondo quanto ricostruito finora, erano circa le 22 di martedì 2 maggio e la donna aveva sentito suonare al campanello. Quindi aveva semplicemente aperto la porta di casa quando è stata raggiunta da diversi colpi di arma da fuoco sparati probabilmente da un’arma lunga, forse un fucile o addirittura un kalashnikov.

 

omicidio antonella lopardo omicidio antonella lopardo

Nonostante gli immediati soccorsi, per la donna non c’è stato nulla da fare, è morta sul colpo dopo essere stata colpita da proiettili al torace e in volto. Sul luogo dei fatti, presso l’abitazione della vittima, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio e quelli del Comando provinciale di Cosenza che hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti e di chiarire quale possa essere la matrice del delitto.

 

[…] Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi ma la dinamica dei fatti lascia ipotizzare la matrice ‘ndranghetista. […]

antonella lopardo antonella lopardo

 

 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/giallo-provincia-cosenza-dove-donna-stata-freddata-351842.htm

 

 

 

 

Giordani71

 

“TE DEVI COPRÌ, SE FAI CAZZATE E UNO TI RICONOSCE TOCCA AMMAZZASSE PER STRADA”

 

TE DEVI COPRÌ, SE FAI CAZZATE E UNO TI RICONOSCE TOCCA AMMAZZASSE PER STRADA” – OTTAVIO SPADA, DELL’OMONIMO CLAN ROMANO, NEL 2015 SPIEGA A FABRIZIO FERRERI COME PREPARARSI PER ANDARE A UCCIDERE UNA PERSONA SENZA FARSI BECCARE: “METTITI UNA MAGLIETTINA A MANICHE LUNGHE, IL CAPPUCCIO E GLI OCCHIALI DA SOLE. SE C'HAI TATUAGGI SULLE MANI PRENDI I GUANTI CHE SO’ BONI PURE PER COPRÌ LE IMPRONTE” – POI GLI DIEDE LA PISTOLA E GLI DISSE...

 

Estratto dell’articolo di Andrea Ossino per “la Repubblica – ed. Roma”

ottavio spada detto marco ottavio spada detto marco

 

"Ti devi coprì con una magliettina a maniche lunghe, pure i pantaloni. Ti metti il cappuccio che ti copre tutto e gli occhiali. Non mi fa caz...e, passa uno che ti riconosce e finisce che tocca ammazzarsi qui per strada con tutti, eh. C'hai i tatuaggi sulle mani te? Devo prendere i guanti pure per te allora, quelli buoni pure per le impronte hai capito?".

 

Il manuale del perfetto killer emerge dalle conversazioni intercettate dai carabinieri nell'inchiesta che nel 2017 ha portato all'arresto di Ottavio Spada, dell'omonimo clan, e di altre 20 persone. […]

 

ottavio spada 6 ottavio spada 6

I fatti sono quelli contestati nell'operazione Critical. In particolare nel 2015 Fabrizio Ferreri avrebbe chiesto aiuto a Ottavio Spada per punire una terza persona rimasta ignota. Era il 7 agosto e Ferreri avrebbe dato a Spada una Taurus calibro 38 con 4 proiettili, uno scooter Yamaha Tmax e anche benzina per bruciare gli indumenti. Poi, riferendosi all'arma e alle pallottole, ha spiegato: "Questo è un bastione, le botte stanno dentro".

 

Dopo aver dettato le istruzioni dettagliate per uccidere il rivale senza far scoppiare una guerra, tutto sembrava pronto per l'omicidio. Ferreri però non sapeva di essere intercettato. Quindi i carabinieri erano intervenuti prima che, per l'ennesima volta, il sangue scorresse tra le strade di Ostia.  E così oggi per Ottavio Spada, trovato in possesso delle armi, il pm ha chiesto 6 anni di carcere.

 

ottavio spada 4 ottavio spada 4 ottavio spada 3 ottavio spada 3 OTTAVIO E ROBERTO SPADA OTTAVIO E ROBERTO SPADA ottavio spada detto marco ottavio spada detto marco ottavio spada 2 ottavio spada 2 ottavio spada 1 ottavio spada 1 ottavio spada 5 ottavio spada 5 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-te-devi-copri-se-fai-cazzate-ti-riconosce-tocca-351621.htm

Giordani71