Quello che vedete è un supermercato di Foggia, completamente vuoto.
Una situazione che solleva interrogativi e che merita spiegazioni, mentre in televisione se ne parla poco e dal governo non arrivano risposte sufficienti.
Le proteste degli agricoltori, legate anche al caro carburante e all’aumento dei costi di produzione, rischiano di avere conseguenze che vanno ben oltre le campagne. Quando la filiera agricola si blocca, a pagarne le conseguenze possono essere anche i cittadini, le famiglie e chi ogni giorno deve fare la spesa.
Eppure, c’è ancora chi cerca di minimizzare il problema, anziché affrontare la questione centrale: quali misure concrete sta mettendo in campo il governo per sostenere gli agricoltori, contenere i costi e proteggere il potere d’acquisto delle famiglie?
Non basta fare propaganda, non basta raccontare un Paese che va tutto bene. Servono interventi economici concreti, risposte tempestive e responsabilità politiche.
Perché quando gli scaffali si svuotano, il problema non è soltanto ciò che manca nei supermercati. È ciò che manca nelle risposte di chi governa.
E quello che sta accadendo a Foggia merita di essere chiarito, non ignorato.
Sounalia Diawara
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