Tessere di partito mai richieste, spedite a casa di studenti minorenni. È quanto denunciano alcune famiglie di Acquaviva delle Fonti e Cassano delle Murge (Bari): ragazzi che si sono ritrovati iscritti a Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci, senza aver mai fatto domanda e senza pagare la quota.
Nella lettera allegata compaiono nome, cognome e numerazione, e sulla tessera anche il codice fiscale. Lo Statuto prevede l’autorizzazione dei genitori per gli iscritti minorenni, che qui non risulta.
I genitori di una 17enne hanno presentato esposto ai carabinieri e inviato una PEC al partito per chiedere la documentazione. Dopo due settimane, nessuna risposta. Secondo la madre, nella classe della figlia la metà dei ragazzi avrebbe ricevuto la lettera. Un caso analogo è stato segnalato a Santeramo in Colle, sempre in Puglia, e nuove segnalazioni arriverebbero da Bari. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti.
Una questione molto grave, che riguarda la tutela dei dati personali dei minori, al di là di ogni appartenenza politica.
Cathy La Torre

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