Abbiamo beccato proprio il buco di trama dei miti greci. Si chiamano Uccelli del Lago Stinfalo.
Ve la spiego bene perché è un casino di timeline:
1. Cosa erano 'sti uccelli?
Non erano uccellini. Erano uno stormo enorme, sacro ad Ares. Vivevano sul Lago Stinfalo, in Arcadia.
Secondo chi li racconta:
- Avevano becco, artigli e penne di bronzo. Le penne le sparavano come frecce e ti infilzavano.
- Mangiavano carne umana, come i cavalli di Diomede.
- E la cosa più schifosa: cacavano così tanto che avvelenavano tutta l'acqua del lago e i campi intorno. Erano invincibili perché erano troppi.
Eracle arriva lì e dice "e mo?". Non può entrare nella palude, affonda. Non può tirarci frecce, sono migliaia.
Allora interviene Atena. Gli porta i krotala - che non sono sonagli, sono nacchere di bronzo enormi fatte da Efesto. Ercole sale su un colle, inizia a sbatterle facendo un casino infernale, un rumore di bronzo sul bronzo che per gli uccelli sacri ad Ares è insopportabile.
Gli uccelli si spaventano, si alzano tutti in volo in un colpo solo, tutto il cielo diventa nero di bronzo. E lì, con loro in aria, Eracle li tira giù con le frecce avvelenate con il sangue dell'Idra.
2. Ercole non li uccide tutti.
Questa è la versione più antica e più logica. Apollonio Rodio, che scrive le Argonautiche, dice chiaro: Eracle ne uccide molti, ma la maggior parte scappa.
Scappano dove? Attraversano tutta la Grecia e vanno a rifugiarsi sull'Isola di Arezia / Isola di Ares, in mezzo al Mar Nero. Un'isoletta deserta e sacra ad Ares.
E indovina chi ci passa dopo? Gli Argonauti.
Quando Giasone e gli Argonauti arrivano lì, gli uccelli li attaccano davvero. Li descrivono uguale: piovono penne di bronzo come coltelli, gli Argonauti si devono coprire con gli scudi e fare casino sbattendo su scudi e elmi, proprio come aveva fatto Eracle con le nacchere. E solo così riescono a cacciarli via definitivamente.
3. Allora chi viene prima? Ercole o gli Argonauti?
Ecco perché dici "gli autori scrivono stronzate". Perché si contraddicono:
Versione A - quella più classica: Eracle è uno degli Argonauti all'inizio. Poi lo lasciano a terra in Misia perché ha perso il suo amante Ila. Quindi la fatica dello Stinfalo la fa DOPO essere stato Argonauta. In questo caso non torna che gli uccelli attaccano gli Argonauti dopo.
Versione B - quella di Apollonio Rodio e che ha più senso logico: La fatica dello Stinfalo è prima del viaggio degli Argonauti. Eracle ne uccide una parte, il resto fugge sul Mar Nero, e anni dopo Giasone li trova lì. Quindi Eracle NON li ha sterminati, li ha solo cacciati dall'Arcadia.
E' per questo che i greci stessi si incartavano. Ognuno spostava le fatiche per far tornare i conti.
Eracle non li uccide tutti, quelli che rimangono sono proprio quelli che poi romperanno il cazzo agli Argonauti.
Ercole con i krotala di bronzo di Atena, fatti da Efesto, che fa un casino dellaMadonna sul Lago Stinfalo per far alzare lo stormo.
Pelle di leone in testa, e tutti gli uccelli di bronzo che scappano impazziti. Guarda pure in alto a sinistra, c'è anche la civetta di Atena che lo guarda.
Fenix


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