lunedì 19 ottobre 2026

 

🎖️ "Putin aveva dato tre ultimatum: l'Ucraina non entra nella Nato, niente truppe Nato in Ucraina, niente sistemi a lunga gittata. Nessuna è stata accettata"


Sono le parole di Roberto Vannacci, ex comandante della Folgore ed eurodeputato, durante un acceso confronto televisivo sulla guerra in Ucraina. Il giornalista gli ha chiesto come possa negare le armi a un popolo aggredito, ricordando gli eroi di El Alamein. Vannacci ha risposto che gli ucraini sono "liberissimi di difendersi", ma che dopo cinque anni la stessa strategia, "peraltro a spese dell'Europa", non ha cambiato nulla sul terreno.


Secondo il generale, i problemi tra Mosca e Kiev sono iniziati nel 2008, quando al vertice Nato di Bucarest venne aperta all'Ucraina la prospettiva di entrare nell'Alleanza. Prima dell'invasione del 24 febbraio 2022, Putin aveva posto tre condizioni, e nessuna è stata accettata.


Poi l'affondo: "Tutti ci dicono che dobbiamo vincere questa guerra, ma nessuno ci dice né che cosa vuol dire vittoria, né come la dobbiamo vincere". E ancora: "La fandonia che ci vengono a dire che noi difendiamo la nostra patria mandando le armi agli ucraini è una fandonia. Se fosse così, dovremmo andarci a combattere noi". Infine: "Una brutta pace è sempre meglio di una brutta guerra".


Ha ragione Vannacci? Sì o no? 👇


📌 Fonte: intervista televisiva a Roberto Vannacci (ottobre 2026)


⚠️ Immagine elaborata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Il contenuto non ha alcun intento offensivo o diffamatorio.


#politica #Vannacci

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