lunedì 19 ottobre 2026

Sostegno tra criminali

 


In vista delle imminenti elezioni in Israele, è arrivato l’endorsement più imbarazzante (e prevedibile) di tutti per il criminale di guerra Benjamin Netanyahu: quello dell’amico Donald Trump.


Lo ha fatto con una lettera pubblicata su Truth a dir poco delirante nella quale si legge:


“Bibi Netanyahu è stato un grande Primo Ministro guerriero e un alleato ancora più importante per la pace nella lotta contro la Repubblica Islamica dell’Iran, che da 51 anni ripete il suo slogan: ‘Mor** a Israele, mor** all’America! Distruggeremo il Piccolo Satana e il Grande Satana’.


(…)

Se Israele avrà il leader sbagliato, e cioè chiunque non sia Bibi, l’America dovrà fare questo lavoro da sola, e io non sono intenzionato a farlo.


Bibi Netanyahu è stato forte, coraggioso e brillante di fronte a un’opposizione enorme, compresa quella proveniente dallo stesso Israele.

Nonostante tutto questo, ha resistito e, anzi, ha prosperato!


Ho osservato Bibi nei momenti più difficili.

Uomini e donne normali, in situazioni del genere, sarebbero crollati sotto la pressione.

Ma Bibi non è crollato. Al contrario, è diventato ancora più forte e conserva quella stessa forza ancora oggi.

Questo è il tipo di alleato che gli Stati Uniti d’America pretendono da Israele, un Paese per il quale hanno fatto così tanto.


Vi prego di considerare questa lettera come il mio PIENO E TOTALE SOSTEGNO a Bibi Netanyahu nella sua imminente corsa per la rielezione a Primo Ministro di Israele.


BIBI NETANYAHU NON VI DELUDERÀ MAI!”


Siamo nelle mani di due guerrafondai megalomani con manie di persecuzione e un potere quasi illimitato.


Se esiste ancora - ed è difficile crederlo - una parte democratica del popolo israeliano, mi auguro che legga questo appello e il 27 ottobre voti di conseguenza, cioè al contrario, liberando il proprio Paese e il mondo della più grande sciagura vivente dell’umanità.


Garantisce Trump.

Lorenzo Tosa 

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