Cagliostro e Saint-Germain sono sempre stati legati - si dice fossero lo stesso circolo, due iniziati che avevano trovato l'elisir.
Su Saint-Germain a Roma la diceria gira da 40 anni:
Dicono che viva in un palazzo anonimo tra Via del Governo Vecchio e Piazza Navona, nel centro esoterico di Roma. Ogni tanto qualcuno giura di averlo visto: un uomo elegante, sui 40 anni che non invecchiano, che parla tutte le lingue, vestito bene ma fuori moda, che entra in una libreria esoterica e paga con monete d'oro antiche.
La leggenda nasce perché:
1. Lui stesso diceva di essere immortale. Nel '700 a Versailles diceva di avere 2000 anni, di aver cenato con Gesù, di conoscere Cleopatra. Voltaire lo chiamava "l'uomo che non muore mai e che sa tutto".
2. Non ha mai una tomba. Come Cagliostro. Ufficialmente muore nel 1784 in Germania, ma subito dopo viene visto a Parigi, a Milano, a Roma.
3. Roma è la sua città. Era alchimista, massone, rosacrociano. Roma è piena di simboli alchemici - guarda Porta Alchemica in Piazza Vittorio, fatta proprio per gli alchimisti come lui.
Per gli occultisti romani, Saint-Germain è il "Maestro Asceso", non è morto, è andato in un altro piano e ogni tanto torna a Roma perché è la città eterna, l'unica dove un immortale non dà nell'occhio.
Quindi sì - se Cagliostro è il siciliano scappato dal Pozzetto, Saint-Germain è il francese elegante che prende il caffè a Roma e non invecchia mai.
Fenix

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