Cortei domati, ma sotto la cenere
cova il terrorismo islamico
Lo Stato ha funzionato.
Il ministro Piantedosi ha governato il pericolo dei cortei con grande saggezza blindando le piazze italiane con perfetta professionalità.
Individuato anche l'organizzatore dei disordini.
Si tratterebbe di Youssef Siher, uno strano personaggio di origini marocchine, colto e capace e non certo disagiato.
Che però sia la "mente" del piano pare strano a tutti: Youssef Siher è solo una piccola pedina.
Dietro c'è una mente raffinata che ha fatto del terrore la sua ragione d'esistere.
Da più parti si sente il respiro dello Stato del Qatar.
Siamo solo agli inizi.
Lo Stato deve stroncare sul nascere questa strategia del terrore.
Chi li giustifica o è idiota o è complice.
Antonangelo Liori

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