lunedì 26 ottobre 2026

Anche in Umbria è arrivata la civiltà

 


In Umbria è stata approvata una legge sul Fine Vita, fortemente voluta dalla giornalista e attivista Laura Santi, che lo scorso anno ha fatto ricorso al suicidio assistito dopo anni di SLA, tra dolori e logoramento, e solo dopo un'iter lunghissimo, incerto, ostacolato.


Stavo per scrivere un lunghissimo pippone di sfogo, sul fatto che ancora bisogna sbattersi contro questa barbarie di non poter decidere sul proprio corpo e sulle proprie malattie, perché a quanto pare la cosa offende il Signore, il brand manager del Signore, e tutto il personale della sua agenzia.

Poi però mi è capitata questa foto del Papa davanti alla pizza e ai frittini, così mi sono ricordato che Dio ci ha donato il web e la capacità di sintesi, proprio per poter dire le cose con i meme.

E sarebbe un peccato non usare i suoi doni.


La vita può riservarti delle sorprese davvero molto brutte, tipo una malattia degenerativa spietata e incurabile, che se la prende comoda prima di finirti.

Non solo, ma può anche capitarti di dover accontentare una divinità che vuole che tu resti lì, a contorcerti nei dolori senza speranza, fino all'ultimo secondo.


Ecco, in questi casi è molto importante - e confortante - sapere che la tua Regione e anche la Corte Costituzionale stanno lì per dire al Signore di farsi gli affari suoi.

(il Parlamento no, a quanto pare, ma pazienza)

Non è una cosa blasfema dire a Dio - e alla sua agenzia - di farsi gli affari suoi.

Anzi, dal punto di vista dei credenti è un atteggiamento serio e maturo, verso un Padre forse un po' possessivo. Le persone che si definiscono adulte non possono solo obbedire a papà, specie quando il suo hobby è il feticismo della sofferenza.


I genitori, si sa, a volte vanno rimessi in riga. È per il loro bene.

Adesso fanno i capricci, sì, ma un giorno capiranno.


Grazie Laura. Grazie a tutti.

Ci voleva una buona notizia.

Facebook 

Nessun commento:

Posta un commento