giovedì 1 agosto 2024

COME FA GIORGIA MELONI, PRIMO PREMIER DONNA DELLA REPUBBLICA, A NON INTERVENIRE SULL’ORRIBILE VIOLENZA SUBITA DA UN’ALLIEVA DELLA SCUOLA DELLA GUARDIA DI FINANZA DA PARTE DI UN UFFICIALE?

 

1. COME FA GIORGIA MELONI, PRIMO PREMIER DONNA DELLA REPUBBLICA, A NON INTERVENIRE SULL’ORRIBILE VIOLENZA SUBITA DA UN’ALLIEVA DELLA SCUOLA DELLA GUARDIA DI FINANZA DA PARTE DI UN UFFICIALE? - DOVE SONO FINITI I DUE “SACRESTANI” DEL GOVERNO: L’OPUS DEI GIORGETTI, DAL CUI MINISTERO DEL TESORO DIPENDE LA GUARDIA DI FINANZA, E IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, L’ULTRA-CATTOLICO MANTOVANO?
2. MALGRADO IL SOSPETTO CHE LA GIOVANE SIA STATA SOLO UNA DELLE VITTIME DEI QUATTRO CAPITANI-ISTRUTTORI, SOLO UNO DI LORO È INDAGATO PER STUPRO E LESIONI AGGRAVATE, MENTRE GLI ALTRI TRE NON HANNO SUBITO NESSUN PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE. SIA IL GENERALE BRUNO BURATTI, RESPONSABILE DELL’ISTITUTO AQUILANO, SIA IL COMANDANTE DELLE FIAMME GIALLE ANDREA DE GENNARO, SI SONO LIMITATI A TRASFERIRLI IN ALTRE CITTÀ…

 

Allievi della scuola della Guardia di Finanza, L'Aquila Allievi della scuola della Guardia di Finanza, L'Aquila

DAGONOTA

Come fa Giorgia Meloni, primo premier donna della Repubblica, a non intervenire sull’orribile violenza subita da un’allieva della scuola della Guardia di Finanza da parte di un ufficiale? Dove sono finiti i due “sacrestani” del governo: l’Opus Dei Giancarlo Giorgetti, dal cui ministero del Tesoro dipende la Guardia di Finanza, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, l’ultra-cattolico Alfredo Mantovano?

 

meloni mantovano meloni mantovano

Malgrado il sospetto che la giovane sia stata solo una delle vittime dei quattro capitani-istruttori, solo uno di loro è indagato per stupro e lesioni aggravate, mentre gli altri tre non hanno subito nessun provvedimento disciplinare.

 

Sia il Generale Bruno Buratti, responsabile dell’istituto aquilano, sia il comandante generale  della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro, si sono limitati a trasferirli in uffici operativi di altre città.

 

Secondo quanto riportato dalla denuncia dell’allieva, l'ufficiale le avrebbe proposto la promozione in cambio di un rapporto sessuale: al rifiuto della ragazza, il capitano l’avrebbe stuprata, come accertato dalle visite mediche alle quali la vittima è stata sottoposta in ospedale, a L’Aquila.

 

COSA SAPPIANO DEL CAPITANO DELLA SCUOLA DELLA GUARDIA DI FINANZA INDAGATO PER STUPRO DI UN’ALLIEVA

Davide Falcioni per Fanpage.it - https://www.fanpage.it/attualita/cosa-sappiamo-del-capitano-della-scuola-della-guardia-di-finanza-indagato-per-lo-stupro-di-unallieva/

 

Bruno Buratti, generale a capo della scuola della Guardia di Finanza, L'Aquila Bruno Buratti, generale a capo della scuola della Guardia di Finanza, L'Aquila

Sesso in cambio del superamento di un esame al corso per sottoufficiali della Guardia di Finanza. Dopo l'inchiesta aperta per uno stupro che sarebbe stato commesso a maggio la Procura de L'Aquila indaga anche su questo episodio che avrebbe visto protagonista sempre la stessa allieva della Scuola per ispettori e sovrintendenti di Coppito;

 

Allievi della scuola della Guardia di Finanza, L'Aquila Allievi della scuola della Guardia di Finanza, L'Aquila

il sospetto, però, è che la giovane sia stata solo una delle vittime dei quattro capitani-istruttori nei giorni scorsi trasferiti dal Comando generale delle Fiamme Gialle in uffici operativi di altre città. Solo uno di loro è indagato per violenza sessuale, mentre gli altri tre sono stati puniti perché, pur essendo stati a conoscenza degli abusi sessuali, non li hanno denunciati.

 

Bruno Buratti Andrea De Gennaro Bruno Buratti Andrea De Gennaro

Ad incastrarli è stata la scoperta di una chat nella quale avevano pubblicato commenti che dimostrerebbero come fossero a conoscenza degli abusi. I quattro, in particolare, avrebbero fatto esplicite considerazioni sull’aspetto fisico delle allieve e su "punizioni" a infliggere loro. Frasi come "le darei un aiutino…", "diamo il via alla caccia", "quella la punisco se non fa come dico io" non lascerebbero, secondo gli inquirenti, molto spazio per le interpretazioni.

bruno buratti bruno buratti

 

Gli smartphone sono stati acquisiti e il loro contenuto esaminato. Sul caso indaga la Finanza, presso la quale l’allieva ha sporto denuncia, insieme con la Squadra mobile aquilana. A Roma invece c’è l’inchiesta della Procura militare.

 

GIANCARLO GIORGETTI - ANDREA DE GENNARO GIANCARLO GIORGETTI - ANDREA DE GENNARO

Nei giorni scorsi i legali dell’unico ufficiale indagato, Cesare Placanica e Maria Leone, si sono dichiarati "fiduciosi sull’esito dell’indagine" concordando  con il trasferimento del loro assistito. Per lui il prossimo passo potrebbe essere l’incidente probatorio — se la Procura dovesse richiederlo — sul filone legato alla violenza, con l’esame del contenuto delle chat e le testimonianze. Prima fra tutte quella della vittima, assistita dall’avvocato Francesco Vetere. Gli abusi sarebbero stati commessi a casa del capitano, alle porte de L'Aquila, durante un incontro che lei credeva per motivi di studio.

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dagoreport-come-fa-giorgia-meloni-primo-premier-donna-repubblica-403677.htm

M adic71

 

Allatta la figlia di un anno a bordo piscina, mamma cacciata dal bagnino: «Offensivo verso le altre religioni»

 

La 32enne si è seduta a bordo vasca per tenere le gambe al fresco e dare una seconda poppata alla piccola quando uno degli addetti alla sicurezza in acqua le ha chiesto di spostarsi

Allatta la figlia di un anno a bordo piscina, mamma cacciata dal bagnino: «Offensivo verso le altre religioni»


Allontanata dalla piscina perché allattava. Maria Anna Di Iorio è rimasta senza parole quando un bagnino della piscina comunale dove stava passando il pomeriggio insieme a suo marito e alla sua bambina di un anno. La 32enne si è seduta a bordo vasca per tenere le gambe al fresco e dare una seconda poppata alla piccola, che aveva già mangiato ma mostrava di avere ancora appetito. Ed è in quel momento che uno degli addetti alla sicurezza in acqua le ha chiesto di spostarsi «perché le persone di altre religioni potevano non gradire».

Sabato 27 luglio Maria Anna si trovava al Centro Polisportivo di Largo Anguissola di Piacenza. Quando ha iniziato ad allattare è stata invitata a spostarsi dalla piscina dei bambini, altra una sessantina di cenimetri, dove si era fermata e a recarsi al bar: «L'ho fatto in chiesa, l'ho fatto in treno, all'estero e non ho mai avuto problemi», si lamenta.

«In 35 anni - si sfoga il marito Samuele Uttini su Facebook - non mi era mai capitato di essere allontanato da un luogo pubblico, mai avrei pensato di esserlo (con esplicita richiesta di appartarci al bar… come se lì non ci fossero altre persone) perché mia moglie Maria Anna Di Iorio stava allattando la nostra piccola Chiara… per non parlare dei motivi indicati dal personale (offesa alle persone di altre religioni) che sono ben diversi da quelli dichiarati in pubblico dal gestore (corse e tuffi sul bordo… che sono vietati dal regolamento…)»

«Nessuna discriminazione, era una questione di sicurezza: in quel momento la piscina dei piccoli era colma di bambini sia dentro che fuori dalla vasca e una donna che allattava tenendo tra le braccia un neonato poteva esporre la piccola a rischio di finire accidentalmente in acqua», è invece la versione di Nicola Vitali, presidente di “Activa”, la società che ha in gestione per conto del Comune il Centro Polisportivo di Largo Anguissola.

https://www.leggo.it/italia/cronache/piacenza_allatta_figlia_piscina_religioni_oggi_31_7_2024-8274083.html

Blaserna71

 

ALTRO CHE BIOTECH, LA NUOVA FRONTIERA DEL “DOPING” LEGALE DI MASSA È IL BICARBONATO

 

ALLA FACCIA DEL BICARBONATO DI SODIO! ALTRO CHE BIOTECH, LA NUOVA FRONTIERA DEL “DOPING” LEGALE DI MASSA È IL BICARBONATO - IL "TELEGRAPH “È STATO INFORMATO CHE DIVERSI CLUB DELLA PREMIER LEAGUE LO STANNO SPERIMENTANDO” E “VERRÀ UTILIZZATO A PARIGI 2024 IN QUASI TUTTI GLI SPORT DI RESISTENZA“. GLI ATLETI HANNO TROVATO IL MODO DI ASSUMERLO SENZA PROBLEMI GASTROINTESTINALI...

 

Da ilnapolista.it

 

Alla faccia del bicarbonato di sodio, avrebbe detto Totò. La nuova frontiera del doping è – incredibilmente – un segreto di Pulcinella: gli atleti si fanno, quasi tutti, di… bicarbonato. Lo racconta (con tanto di etichetta “exclusive”) Jeremy Wilson sul Telegraph.

bicarbonato bicarbonato

 

“Nella pista di riscaldamento dei recenti Campionati Europei di atletica leggera a Roma, i bidoni contenevano sempre un pacchetto bianco e una vaschetta particolarmente vistosi. E, tutt’intorno, gli atleti prendevano e consumavano apertamente un’insolita – e del tutto approvata – sostanza gelatinosa confezionata in “mini-compresse” bianche”.

 

E così, nel ciclismo, prima delle gare di atletica della Diamond League e ora, anche nel calcio.  “Vero oro”, dice un allenatore di spicco. “È una svolta”, aggiunge un olimpionico di atletica. La stima è che oltre l’80 percento (trend in aumento) dei runner internazionali d’élite su distanze dagli 800 metri in su utilizzino ora il cosiddetto “sistema Bicarb“. Il Telegraph “è stato informato che diversi importanti club di calcio della Premier League lo stanno sperimentando” e “verrà utilizzato a Parigi 2024 in quasi tutti gli sport di resistenza“.

 

bicarbonato bicarbonato

 

Che cos’è il “Sistema Bicarb”? “Progettato dall’azienda svedese di nutrizione sportiva Maurten, è essenzialmente una nuova risposta a un vecchio problema. La ricerca che suggerisce le proprietà di miglioramento delle prestazioni del bicarbonato di sodio è emersa per la prima volta quasi un secolo fa. Il problema era che, nel tentativo di digerire una quantità significativa di cibo prima di un esercizio intenso, un numero molto elevato di atleti si ritrovava a dover andare più volte al bagno d’urgenza.

 

E allora Maurten aveva già progettato un idrogel in grado di bypassare l’intestino durante l’assunzione di carboidrati e, intuendo l’opportunità, iniziò a collaborare con esperti come il fisiologo sportivo e nutrizionista britannico, il dottor Andy Sparks, per verificare se fosse possibile sviluppare qualcosa di simile per il bicarbonato di sodio”.

 

“È stato lanciato sul mercato di massa l’anno scorso a un costo di 15 sterline a porzione e, sebbene sia ancora un prodotto in gran parte di nicchia, l’adozione è aumentata a dismisura. Maurten ritiene che due terzi dei medagliati nelle gare di media e lunga distanza al Campionato mondiale di atletica di Budapest stessero usando il loro prodotto e affermano che il suo utilizzo è esploso dal 2023″.

bicarbonato bicarbonato

 

Come funziona? “Una volta scongiurata qualsiasi reazione negativa con gli acidi dello stomaco, si ritiene che il bicarbonato di sodio sia benefico durante l’esercizio fisico intenso, della durata superiore a un minuto circa, perché il corpo produce ioni idrogeno e sale lattato. Gli ioni idrogeno rendono i muscoli e il sangue più acidi, riducendo così l’efficienza, ma la teoria di lavoro è che il bicarbonato di sodio aiuta a “eliminare” quegli ioni idrogeno più rapidamente. C’è anche la convinzione che il lattato stesso venga spostato più rapidamente e possa quindi essere utilizzato come combustibile”.

https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/faccia-bicarbonato-sodio-altro-che-biotech-nuova-frontiera-402736.htm

Previti71

 

“LA MAFIA DELL'IMPRENDITORIA VIENE SFRUTTATA DA MENTI SUPERIORI RISPETTO A QUELLE DI RIINA E PROVENZANO”

 

“LA MAFIA DELL'IMPRENDITORIA VIENE SFRUTTATA DA MENTI SUPERIORI RISPETTO A QUELLE DI RIINA E PROVENZANO” - L’EX GENERALE DEI CARABINIERI MARIO MORI INVITA GLI INVESTIGATORI A FICCARE IL NASO NEI PALAZZI AL NORD E NON NELLA CAMPAGNE DEL SUD: “È UN MOMENTO PER TUTTA L'ITALIA SETTENTRIONALE CHE DEVE ESSERE MOLTO BEN ATTENZIONATO PERCHÉ LA MAFIA MILITARE DI RIINA È FINITA, MA QUELLA COSIDDETTA DEI COLLETTI BIANCHI È ANCORA ATTIVA…”

 

Da www.ansa.it

 

mario mori mario mori

“È un momento per tutta l'Italia settentrionale che deve essere molto ben attenzionato perché la mafia militare di Riina è finita ma quella cosiddetta dei colletti bianchi, che poi non è proprio così, la mafia dell'imprenditoria non sana è ancora attiva e viene sfruttata da menti certamente superiori a quelle di Riina e Provenzano".

 

Lo dichiara il generale dei carabinieri ex comandante del Ros e direttore del Sisde Mario Mori a Sanremo durante un incontro nell'ambito del ciclo 'La cultura della legalità'.

mario mori mario mori

 

Mori ricorda le figure di Falcone e Borsellino e commentando il periodo in cui è stato indagato commenta: "rifarei tutto, ma in certi colloqui mi porterei dietro il registratore".

riina provenzano riina provenzano

  

 

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-mafia-dell-39-imprenditoria-viene-sfruttata-menti-superiori-403596.htm

 

 

 

 

 

Cassese71

 

“FINISCO DI PAGARE LE RATE DER FRIGORIFERO E CE PENSO”

 

“FINISCO DI PAGARE LE RATE DER FRIGORIFERO E CE PENSO” – I COMMENTI DEGLI UTENTI ALL’ANNUNCIO PUBBLICATO SU INSTAGRAM DA UN’AGENZIA IMMOBILIARE PER UN ATTICO DA SOGNO VISTA COLOSSEO - IL COSTO PER LA CASA A TRE PIANI? 12 MILIONI DI EURO - I ROMANI SBERTUCCIANO: “IL PREZZO È TRATTABILE? POSSO ARRIVARE A 100 MILA EURO”; “MA CE STA ER PARCHEGGIO?”; “CHIEDO UN PRESTITO ALLA BANCA E VI FACCIO SAPERE”; “MA CHE È, LA CASA JEP GAMBARDELLA?” 

 

Estratto dell’articolo di Natalia Distefano per www.corriere.it

 

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«Colle Oppio, immerso nel cuore del centro storico, proponiamo in vendita un magnifico attico disposto su 3 livelli con vista unica sul Colosseo e sui Fori Imperiali». L'annuncio pubblicato su Instagram dalla Barnes International - network immobiliare specializzato nel luxury real estate con sede (anche) al Pantheon - non dice nulla di più.

 

A parlare ci pensa un video in cui viene mostrato l'appartamento, con la telecamera che volteggia a bordo di un drone sull'inconfondibile colonna sonora del kolossal «Il Gladiatore». […] Cifra da capogiro per un immobile che fa sognare molti ma - certo - non è alla portata di tutti. E allora, dove non si può arrivare con il denaro, si arriva con l'ironia, e il popolo dei social scatena tutto il suo dissacrante sarcasmo.

 

«I 12 milioni di euro sono trattabili?», domanda un utente. «Finisco di pagare le rate del frigorifero e ci faccio un pensiero», scrive un altro. E ancora: «Ne prendo due», «Accettate pagamenti con Klarna?», «Chiedo a Agos se mi fa prestito e presento offerta». Sul web è una raffica di battute, e i romani doc si preoccupano di questioni pratiche: «Ma ce sta er parcheggio?».

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Poi mettono in guardia sui «cinghiali che urlano e le blatte che scalano er palazzo». S'innesca anche il toto-proprietario, con tanti che domandano di chi sarà lo straordinario immobile: «Era di Lory del Santo?», «Ma è casa di Scajola? Lui lo sa che è in vendita?». «È di Jep Gambardella», scrive qualcuno che ha in mente i fotogrammi del film di Sorrentino «La Grande Bellezza». C'è chi sogna: «Ho bisogno di quell'appartamento». […]

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https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-finisco-pagare-rate-der-frigorifero-ce-penso-rdquo-ndash-403546.htm

 

 

 

 

Mucci71

 

Jessica Lanzi muore a 28 anni in un incidente in moto: «Aiutava tutti in ogni occasione». Era una volontaria dei vigili del fuoco

 


La giovane era in sella alla sua moto e viaggiava da Carpineti in direzione Viano quando - stando alle prime ricostruzioni - ha urtato lo specchietto di un furgone che proveniva dalla corsia opposta durante un sorpasso

Jessica Lanzi muore a 28 anni in un incidente in moto: «Aiutava tutti in ogni occasione». Era una volontaria dei vigili del fuoco


Incidente mortale nell'Appennino Reggiano lungo la Sp98, sulla Fondovalle tra Viano e Carpineti. A perdere la vita una ragazza di 28 anni, Jessica Lanzi, residente a Luzzara – nella Bassa – molto conosciuta per la sua attività di volontaria della protezione civile e dei vigili del fuoco. Era la coordinatrice della sezione di Carpineti, paese del quale era originaria e membro attivo del distaccamento luzzarese dei vigili del fuoco. L'incidente è avvenuto intorno alle 7.40.

La ricostruzione

La giovane era in sella alla sua moto e viaggiava da Carpineti in direzione Viano quando  – stando alle prime ricostruzioni – ha urtato lo specchietto di un furgone che proveniva dalla corsia opposta durante un sorpasso. Nel tentativo di rientrare in carreggiata, ha perso il controllo del mezzo ed è finita sotto un altro autocarro sulla corsia corretta di marcia. È morta sul colpo. Sul posto la polizia locale del corpo unico Tresinaro Secchia per i rilievi. Il magistrato di turno Giulia Galfano ha aperto un fascicolo d'inchiesta per accertare dinamica, cause ed eventuali responsabilità. 

https://www.leggo.it/italia/cronache/jessica_lanzi_morta_incidente_moto_volontaria_vigili_fuoco_reggio_emilia_oggi_31_7_2024-8273928.html

Il cordoglio

«Jessica sempre disponibile e presente sul territorio, ha dedicato parte della sua vita a sostegno della comunità, con attenzione e impegno. 

In ogni occasione si prestava ad aiutare i colleghi e il prossimo», la ricordano i Vigili del fuoco. «Il comandante e tutto il comando provinciale di Reggio Emilia si stringe al dolore della famiglia e a tutti i volontari del distaccamento, in questo momento così doloroso».  

https://www.leggo.it/italia/cronache/jessica_lanzi_morta_incidente_moto_volontaria_vigili_fuoco_reggio_emilia_oggi_31_7_2024-8273928.html

Giordani71

 

 

Roma brucia!

 


Qui è poco prima dell'altro iincendio che  ancora non si era disteso sotto l'osservatorio.

Stanotte due lettori del Grognardo mi hanno inviato tre video, su Telegram, sull'incendio a Monte Mario. Un'altra medaglia per Gualtieri, dopo aver reso questa città ancora più invivibile tra lavori per un giubileo che non porterà benefici alla città se non per i soliti noti, immondizia e criminalità ovunque, per strada, metro e parchi.






Ogni giorno due famiglie lasciano la capitale. 

Fenix