martedì 1 marzo 2022
Il lago delle streghe
... ""Fu così che un giorno, verso l'imbrunire, tornando a casa prese un sentiero che non aveva mai percorso. Man mano che avanzava il bosco si faceva sempre più silenzioso e immobile..."
D.Priolo- G.V.Avondo- C.Rolando "Il lago delle streghe",
Tratto da "Leggende delle Montagne Piemontesi", 2020
(Photo'Copyright Fate Gnomi e Folletti - All Right
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Libri in Bianco &NERO
Varyna & Sviatoslav
Varyna Arieva, 21 anni. Sviatoslav Fursin, 24 anni. Ieri hanno fatto una cosa folle e bellissima.
Avevano già deciso di sposarsi, il mese previsto era maggio. Poi la guerra fa cambiato tutto. E loro hanno preso in controtempo l’evento bellico. Varyna e Sviatoslav hanno deciso di sposarsi ieri, proprio mentre la guerra cominciava e le bombe cadevano.
C’era chi fuggiva e chi cercava di nascondersi. Loro no: loro si sono sposati. Nel primo giorno di guerra, benedetti da un prete ortodosso, presso il monastero di San Michele di Kiev. Niente ricevimento né festeggiamenti, solo qualche foto rapida fuori la chiesa con pochissimi parenti e amici stretti. "La situazione è difficile”, hanno detto alla Cnn. “Stiamo per combattere per la nostra terra. Forse possiamo morire, e volevamo solo stare insieme prima di tutto questo".
La trovo una notizia potentissima, che racconta la schizofrenia della vita, capace di mostrare tutto quel che potrebbe darci e al tempo stesso tutto quel che riusciamo a gettare via. Spesso senza nostre colpe, se non quella di essere contemporanei a carogne efferate e totali.
Andrea Scanzi
Merdovic a capolinea?
Ogni tanto una buona notizia.
Novax Djokovid, l’uomo che sussurrava a Montesano e dettava la linea alla Donato, non è più numero uno al mondo. Ieri è stato eliminato nei quarti di finale di Dubai dal ceco Vesely, è da lunedì il numero al mondo sarà il Maniscalco Nevrastenico Medvedev.
La notizia riempie tutti di gioia, tranne i novax (quindi nessuno) e i tifosi ciechi del campione serbo (quindi tre o quattro fans nel mondo). Vesely, per la cronaca, non è minimamente un “carneade” come lo ha definito qualcuno. Da juniores era numero uno al mondo, è stato 35 nella classifica di singolare e - soprattutto - è uno dei soli tre giocatori al mondo a non avere mai perso con Djokovid. Vesely, infatti, ha battuto due volte su due l’emulo serbo di Montesano, a Montecarlo nel 2016 e ieri a Dubai. Evidentemente Novax lo soffre molto. Purtroppo per Vesely, ha sempre avuto non pochi infortuni e una concentrazione mai granitica.
Djokovid ha dominato per anni le classifiche Atp. Il suo talento smisurato e il suo palmares sovrumano non potranno mai essere discussi. Campionissimo. Proprio per questo la sua maniera di rovinare tutto in questo 2022 (per lui) disastroso e masochista appare totalmente folle. Non ne sta indovinando una è stato rovinando tutto. Tornerà a vincere (è fortissimo), ma poche volte si è assistito a un suicidio sportivo così totale e scellerato.
Contento lui, contenti tutti.
Andrea Scanzi
Mircea Lucescu
“Non lascio Kiev. Non sono un codardo, non me ne sono andato nemmeno quando è iniziata la follia a Donetsk nel 2014".
“Sto qua in attesa di vedere cosa succede. I giocatori sono spaventati, è normale. Non avrei mai pensato che una cosa del genere fosse possibile. Eltsin ha lasciato le cose incompiute, così confuse, inspiegabili dopo il crollo dell'Unione Sovietica. Ora dipende tutto dai russi, non dagli ucraini, che non stanno attaccando. Vediamo che effetto hanno queste sanzioni internazionali sui russi, se ce ne sono".
"Come potrei andarmene? Non posso farlo. Darei un esempio negativo a tutti. Speriamo che queste persone grandi e senza cervello si calmino…".
Mircea Lucescu, tecnico della Dinamo Kiev.
Andrea Scanzi