martedì 27 ottobre 2020

Non è come pensi

  

https://www.facebook.com/photo?fbid=10220732527441330&set=gm.990313014783138

lunedì 15 aprile 2019

ANGELA WHITE, CON I SUOI ROTONDI PROVOLONI, E’ DA UN BIENNIO LA REGINA DEL PORNO

1. ANGELA WHITE, CON I SUOI ROTONDI PROVOLONI, E’ DA UN BIENNIO LA REGINA DEL PORNO
2. BARBARA COSTA: “È STATA SVELTA NEL METTERE A FRUTTO LE GENEROSE FORME. A 18 ANNI, DALLA NATIA SYDNEY, HA SPEDITO ALLA "SCORE GROUP" DI MIAMI (BRAND SPECIALIZZATO IN CORPI BURROSI MA NATURALI) LE SUE FOTO DI NUDO, OTTENENDO UN CONTRATTO IMMEDIATO”
3. “NON PARLATELE DI AMORE E ETEROSESSUALITÀ. DICE DI AVERCI PERSO FIN TROPPO TEMPO. OGGI È BISEX E POLIAMOROSA. IL SUO CACHET È LIEVITATO A 2000 DOLLARI A SCENA”
4. “ROCCO SIFFREDI È VOLATO PER 10 MILA MIGLIA PER BACIARLE, SUCCHIARNE, MORDERNE I CAPEZZOLI, E ANGELA RACCONTA CHE BRUCIAVA DALLA VOGLIA DI..."

 

 

mercoledì 11 aprile 2018

Yaser Murtaja: morire informando (VIDEO)

di Doriana Goracci
domenica 8 aprile 2018

 

Era armato... di macchina fotografica, soffio di libera informazione. Sul petto aveva scritto Press che in italiano sta per Stampa.

Yaser Murtaja (1987-2018) è stato un video giornalista palestinese e fotografo della Striscia di Gaza,ucciso dalle forze di sicurezza israeliane durante le proteste di confine a Gaza dell'aprile 2018.

Murtaja è stato il co-fondatore di Ain Media Production Company che a sua volta informa Al Jazeera, BBC, VICE,e altre diverse altre società di media. Yaser Murtaja è stato uno dei primi a portare una macchina fotografica a drone, a Gaza, territorio senza aeroporto o grattacieli.

Yasser era sposato e aveva un bambino di soli 2 anni, scrive NDTV :"Yaser Murtaja aveva spesso filmato dal cielo, ma non ha mai vissuto per realizzare il suo sogno di volare su un aeroplano tra le nuvole."


 

 

Era su Facebook e allego quanto è stato messo in sua memoria nella copertina: Yasser generoso vivo libero, che fa volare il desiderio di giustizia e informazione.

Grazie figlio caro, che avevi solo 30 anni e sei volato su in cielo per guardare questa infelice Terra che non trova pace, tu che tanto avresti voluto farlo, e viaggiare, libero con la tua famiglia....

Doriana Goracci
https://www.ndtv.com/world-news/he-was-wearing-vest-marked-press-was-shot-dead-at-gaza-protest-1834317

 



http://www.agoravox.it/Yaser-Murtaja-morire-informando.html

Frollini71

Chiuso il sito anti-fake news Butac dopo la denuncia di un medico olistico

Il portale è stato sottoposto a sequestro preventivo da parte della Procura di Bologna perché accusato di diffamazione per un articolo del 2015


Da questa mattina il sito Butac, acronimo di BufaleUnTantoAlChilo, è offline poiché sottoposto a sequestro preventivo da parte della Procura di Bologna, con un’operazione svolta dalla polizia Postale e delle Comunicazioni per l’Emilia-Romagna. Si tratta di uno dei più noti siti italiani di debunking e nel corso degli anni si è occupato di verificare molte delle false notizie diffuse soprattutto sul web.

A renderlo noto, attraverso un post su Facebook, è lo stesso fondatore del portale nato nel 2013 per denunciare le fake news, Michelangelo Coltelli. «Abbiamo ricevuto una querela per diffamazione per un articolo pubblicato su Butac nel 2015, da parte di un medico iscritto all’Ordine nazionale che si occupava di medicina olistica - spiega Coltelli -. Stiamo lavorando con i nostri avvocati per il dissequestro. Abbiamo fiducia nelle istituzioni con cui abbiamo più volte collaborato quando richiesto . Nel frattempo vi chiediamo di portare pazienza, e ci auguriamo la vostra comprensione».

Al centro della vicenda, un medico oncologo iscritto all’albo, che promuove la medicina olistica e che si è rivolto alla Procura di Brindisi per denunciare il sito che confutava le sue tesi, andate in onda anche sul Tg1. «Anzitutto ci troviamo davanti a un caso in cui l’iscrizione all’albo non è garanzia di professionalità - si legge nell’articolo di Butac, che nonostante il blocco del sito è ancora reperibile tra le pieghe del web -, nonostante le specializzazioni conseguite, l’oncologo in questione pratica e diffonde le teorie della medicina olistica. Per chi non lo sapesse, trattasi di `medicina alternativa-fuffa´». I magistrati pugliesi hanno poi girato gli atti ai colleghi di Bologna e la polizia postale dell’Emilia-Romagna ha eseguito il sequestro disposto dal giudice.

In passato Butac, con il suo archivio di migliaia di pagine analizzate per risalire alle fonti e individuare eventuali fake news, aveva ricevuto altre querele, ma non era mai stato oscurato del tutto. Da quanto trapela il gip di Bologna potrebbe aver ravvisato il rischio di recidiva, disponendo così il sequestro di tutto il sito.

«Chiedo per cortesia di evitare `shitstorm´ (la pratica di inondare di messaggi per lo più offensivi le pagine social responsabili di una determinata opinione o azione, ndr) di alcun genere su bacheche di soggetti che ritenete d’aver identificato, non ne hanno colpa alcuna, loro diritto era querelare, la giustizia farà il suo percorso!» ha aggiunto Coltelli su Facebook.

In un’intervista il fondatore del sito ha commentato: «La decisione presuppone, stando alla legge, che si consideri il sito `pericoloso´. Francamente mi sembra troppo. Collaboro con la Federazione degli Ordini dei medici per il loro sito anti-bufale (dottore ma è vero che) e credo di perseguire il buon senso. Butac tra l’altro non è una testata giornalistica, nè un sito commerciale, ma un blog e questa chiusura crea comunque un danno d’immagine».

Anche il giornalista e direttore del TgLa7 Enrico Mentana è intervenuto sull’argomento. «Proprio ora leggo che il sito di smascheramento di bufale Butac.it è sotto sequestro disposto dalla procura di Bologna. Oscurare un intero sito informativo è una misura molto grave, quasi da censura fascista. Se poi davvero il provvedimento è stato adottato su denuncia di un medico che promuove terapie oncologiche olistiche, allora è se possibile ancora più grave», ha scritto sulla sua pagina Facebook. 

http://www.lastampa.it/2018/04/06/italia/cronache/chiuso-il-sito-antifake-news-butac-dopo-la-denuncia-di-un-medico-SzcWiRqct1EKM5JIegmYnN/pagina.html

Diabete, addio aghi per misura glicemia 'arriva' un cerotto

Sviluppato in GB, potrebbe aiutare a gestire meglio la malattia

Diabete, addio aghi per misura glicemia 'arriva' un cerotto

 

Addio aghi per i diabetici, 'arriva' un cerotto per misurare la glicemia che si appiccica sulla pelle e dà una misura molto accurata ogni 10-15 minuti, senza punture.
    Funziona 'risucchiando' lo zucchero presente nei fluidi sottocutanei per poi misurarlo.
    Il cerotto - che potrebbe rivoluzionare la gestione quotidiana del diabete per i pazienti - è stato presentato in un lavoro oggi sulla rivista Nature Nanotechnology, condotto presso la britannica University of Bath da Richard Guy del Dipartimento di Farmacia e Farmacologia.
    Nel diabete l'organismo non riesce più a tenere sotto controllo la concentrazione dello zucchero nel sangue (glicemia) e il paziente ha bisogno di assumere farmaci e/o insulina (l'ormone cardine che regola la glicemia) per evitare pericolosi picchi di zuccheri (in eccesso o in difetto). Per la gestione delle terapie diviene dunque fondamentale per il paziente il monitoraggio della glicemia, che il paziente esegue tutti i giorni in autonomia con degli apparecchietti portatili che leggono la glicemia su una goccia di sangue.
    Purtroppo, spiega Guy, proprio il dover ricorrere a questa punturina anche più volte al giorno complica la gestione della malattia e riduce la qualità di vita del paziente.
    Di qui l'idea di una alternativa alla goccia di sangue per misurare la glicemia. Il cerotto, spiega l'esperto, fa lo stesso lavoro senza punture, e in maniera molto più accurata. Sulla sua superficie vi sono dei microsensori che captano lo zucchero presente nei fluidi sottocute. Impercettibili microcorrenti richiamano lo zucchero dai fluidi tra le cellule cutanee e il cerotto lo ''immagazzina' per misurarlo ogni 10-15 minuti.
    La speranza è che questo cerotto, una volta superati tutti i test su pazienti, sia in grado di inviare le letture della glicemia direttamente allo smartphone del paziente che così può sapere con sicurezza quando deve prendere le terapie o l'insulina. 

(ANSA)

Diabete, addio aghi per misura glicemia 'arriva' un cerotto

Sviluppato in GB, potrebbe aiutare a gestire meglio la malattia

Diabete, addio aghi per misura glicemia 'arriva' un cerotto

 

Addio aghi per i diabetici, 'arriva' un cerotto per misurare la glicemia che si appiccica sulla pelle e dà una misura molto accurata ogni 10-15 minuti, senza punture.
    Funziona 'risucchiando' lo zucchero presente nei fluidi sottocutanei per poi misurarlo.
    Il cerotto - che potrebbe rivoluzionare la gestione quotidiana del diabete per i pazienti - è stato presentato in un lavoro oggi sulla rivista Nature Nanotechnology, condotto presso la britannica University of Bath da Richard Guy del Dipartimento di Farmacia e Farmacologia.
    Nel diabete l'organismo non riesce più a tenere sotto controllo la concentrazione dello zucchero nel sangue (glicemia) e il paziente ha bisogno di assumere farmaci e/o insulina (l'ormone cardine che regola la glicemia) per evitare pericolosi picchi di zuccheri (in eccesso o in difetto). Per la gestione delle terapie diviene dunque fondamentale per il paziente il monitoraggio della glicemia, che il paziente esegue tutti i giorni in autonomia con degli apparecchietti portatili che leggono la glicemia su una goccia di sangue.
    Purtroppo, spiega Guy, proprio il dover ricorrere a questa punturina anche più volte al giorno complica la gestione della malattia e riduce la qualità di vita del paziente.
    Di qui l'idea di una alternativa alla goccia di sangue per misurare la glicemia. Il cerotto, spiega l'esperto, fa lo stesso lavoro senza punture, e in maniera molto più accurata. Sulla sua superficie vi sono dei microsensori che captano lo zucchero presente nei fluidi sottocute. Impercettibili microcorrenti richiamano lo zucchero dai fluidi tra le cellule cutanee e il cerotto lo ''immagazzina' per misurarlo ogni 10-15 minuti.
    La speranza è che questo cerotto, una volta superati tutti i test su pazienti, sia in grado di inviare le letture della glicemia direttamente allo smartphone del paziente che così può sapere con sicurezza quando deve prendere le terapie o l'insulina. 

(ANSA)

Algeria: cade aereo militare, 200 morti

E' precipitato a Boufarik, una città nella provincia di Blida, circa 30 km da Algeri. Non ci sono sopravvissuti.

 

Un aereo militare con circa 200 persone a bordo è precipitato a Boufarik, una città nella provincia di Blida, circa 30 km da Algeri. Non ci sono sopravvissuti. Lo ha detto una fonte militare all'emittente locale Al-Hadath, secondo quanto riporta il Sun.

(ANSA)