Dalle donne con le gonne lunghe di Antonio Tajani, meno appariscenti e più affidabili di quelle con le gonne corte, siamo passati in poche ore, precipitati in un abisso senza fondo, alle donne che si preferisce le gonne non le portassero proprio.
Non c'è più nessun limite allo squallore di un uomo che mi repelle da cima a fondo. Anche l'indignazione ormai non rende più l'idea, neanche lontanamente, di cosa tutto ciò che Roberto Vannacci incarna, manifesta e diffonde potrebbe significare se gli si consentisse di restare impunito di fronte ad affermazioni così rivoltanti.
Vannacci fa ribrezzo, l'unico sentimento in grado di riassumere quel misto di disgusto, ripugnanza e repulsione morale che ogni persona umana di questo paese dovrebbe provare per un personaggio del genere.
Massimo Arcangeli
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