Si sta studiando un metodo per combattere il tumore al seno senza ricorrere alla chemioterapia. L’obiettivo è usare le onde magnetiche.
A essere coinvolti sono i ricercatori della National University of Singapore, i quali hanno utilizzato campi elettromagnetici pulsati a bassa intensità, ovvero onde magnetiche delicate e non invasive che attraversano il corpo senza danneggiare i tessuti sani.
A spiegare il procedimento è Alfredo Franco-Obregón, principal investigator
dell’Institute for Health Innovation and Technology della NUS e guida dello studio: “Invece di provocare uno shock all’organismo, questi impulsi agiscono come un diapason biologico”.
Le onde, attraversando le cellule, interagiscono con i TRPC1, cioè specifici canali presenti sulla membrana cellulare. La loro apertura fa sì che si crei un afflusso controllato di ioni calcio, il quale attiva i mitocondri e induce i meccanismi metabolici che portano alla distruzione selettiva delle cellule tumorali.
Le speranze sono ottime, complici i risultati ottenuti nei modelli preclinici testati. Sessioni da 30 minuti, infatti, hanno portato alla completa eradicazione del carcinoma mammario nel 75% dei casi.

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