lunedì 28 settembre 2026

Le quattro giornate di Napoli

 


Per rispondere a chi dice senpre che la storia la scrivono i vincitori. I vinti, di solito, inventano chiamandolo revisionismo.

Quel libro esiste davvero, non è una provocazione recente su internet.

Il libro:
Titolo completo Napoli 1943. Le quattro giornate che non ci furono", di Enzo Erra, edito Longanesi nel 1993. 5105

Chi era l'autore:
Erra 1926-2011, giornalista e scrittore napoletano. Da giovane volontario nella RSI, poi uno dei fondatori del MSI, direttore de Lotta Politica. Lo storico Giuseppe Parlato lo definisce "uno dei più lucidi intellettuali del mondo missino". Ha sempre rivendicato una linea revisionista della storia del fascismo e della Resistenza. a181

Cosa sostiene nel libro:
La descrizione ufficiale dice:

"Davvero Napoli insorse contro i nazisti nel 1943? Davvero ci furono le quattro giornate raccontate dalla storia resistenziale ed esaltate dal cinema? Facendo appello ai ricordi personali e comparando testimonianze dirette e indirette, documenti inediti e analisi obiettive, Erra rievoca le tre settimane dell'occupazione tedesca..."

La sua tesi in sintesi:
1. La Divisione Hermann Göring non fu "cacciata", stava già eseguendo l'ordine di ritirata verso nord
2. Quella ritirata "fu turbata da scontri disordinati con gruppuscoli partigiani, passati alla storia come le quattro giornate di Napoli"
3. Contesta le date ufficiali: lapidi e medaglia d'oro parlano di 27-30 settembre, ma poi si è parlato di 28 settembre - 1 ottobre, con incoerenze
4. Cita come indizio il fatto che a liberazione avvenuta 7.000 napoletani presentarono domanda per ottenere la qualifica di "patriota" e i relativi sussidi

Perché fa discutere:
È catalogato come saggio di revisionismo.

La storiografia maggioritaria non lo segue: le Quattro Giornate sono riconosciute come prima insurrezione di una grande città europea contro i tedeschi, hanno portato alla prima capitolazione tedesca di fronte a civili e sono valse a Napoli la Medaglia d'Oro al Valor Militare. Esiste una bibliografia enorme sull'argomento, da Aldo De Jaco a Battaglia, Aragno ecc.

Se vuoi farti un'idea bilanciata, ti conviene leggerlo in parallelo con un classico pro-Resistenza come La città insorge: le quattro giornate di Napoli di Aldo De Jaco, che è anche il libro da cui è tratto il film di Nanni Loy del 1962 candidato all'Oscar.

Fenix



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