Alla stazione ferroviaria di Fossano (CN) un autista della compagnia di trasporti STAM ha impedito a una quattordicenne marocchina, in possesso di regolare biglietto, di salire sull'autobus cui era alla guida, sostitutivo di un treno cancellato, perché secondo lui era riservato agli italiani e gli stranieri non potevano dunque salirci. Il fratello della ragazza, che con l'autobus sarebbe dovuta rincasare, ha ripreso in un video il suo confronto verbale con l'autista, che ha arrangiato un goffo tentativo di difesa.
C'è chi, fra gli esponenti di Futuro Nazionale, ha invocato i campi di concentramento al posto di quelli di accoglienza. Siamo già alla segregazione razziale.
Questi sono gli effetti della caccia all'immigrato scatenata da Roberto Vannacci e dal suo partito di neofascisti conclamati. E siamo purtroppo solo all'inizio.
La famiglia della ragazza marocchina si è rivolta a un legale. Vanno denunciati tutti.
Viva l'Italia antifascista
Massimo Arcangeli
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