mercoledì 30 settembre 2026

Su Facebook i morti di fame stanno "ovviamente " difendendo i ricchi. Solo in Italia abbiamo questi soggetti meravigliosi!




Ha vinto il Comune di Genova, e ha vinto, personalmente, la sindaca Silvia Salis.


Il Tar della Liguria ha appena respinto il ricorso delle compagnie marittime unite contro la tassa sugli imbarchi in porto fortemente voluta dalla sindaca di Genova.


In pratica è andata così.


Per tre anni l’allora sindaco Bucci (e dopo di lui il reggente Piciocchi) non ha mai applicato la tassa da 3 euro a passeggero sugli imbarchi prevista da un accordo tra la sua stessa Giunta e il governo nel 2022.


Poi è arrivata Salis e cosa ha fatto?


Prima ha fatto approvare in Consiglio comunale una misura che impone i pagamenti presenti e futuri.


Poi, nel marzo scorso, ha inviato una lettera alla Corte dei Conti con cui ha denunciato un presunto danno erariale della precedente giunta Bucci a danno della città e dei cittadini.


In totale parliamo di 17 milioni di euro stimati da Salis e che l’allora giunta di destra non ha mai incassato né preteso.


Le compagnie marittime hanno fatto allora ricorso al Tar contro una delibera secondo loro “illegittima”.


Bene. 


Oggi è arrivato il verdetto del Tar. 

Avevano ragione il Comune e la sindaca Salis.


Quella tassa è assolutamente legittima, e ora le compagnie dovranno riscuotere e versare alla città e ai genovesi oltre 5 milioni e mezzo di euro stimati all’anno e quasi 10 milioni tra la metà del 2026 e la fine del 2027.


Soldi che, se non fosse stato per la nuova sindaca Salis, i genovesi avrebbero completamente perso, oltre a quelli a cui a causa della destra hanno di fatto rinunciato, a tutto vantaggio delle compagnie private.


Anche da questi particolari si vede la differenza esatta tra la sindaca Salis e l’ex sindaco Bucci. 


Poi dite che “tanto sono tutti uguali”, che “votare non serve a nulla”. 


Venitelo a dire ai genovesi.


Lorenzo Tosa 

Facebook 

Nessun commento:

Posta un commento