mercoledì 30 settembre 2026

Emmanuel Bonsu

 


"#PerchèNonAccadaMaiPiù Oggi, 29 settembre, è la ricorrenza del pestaggio di EMMANUEL BONSU, avvenuto nel 2008.

Tardo pomeriggio del 29 settembre 2008 a Parma. Nel parco Falcone e Borsellino Emmanuel venne aggredito da quattro vigili in borghese. Gli agenti erano convinti di aver acciuffato un pusher. Quel giorno i poliziotti della municipale si erano appostati, avevano concordato gesti di intesa e quando sono riusciti a mettere le mani sul sospettato non hanno badato al capello: giù con calci pugni e sberle alla cieca. Immobilizzato con un piede in testa e la pistola puntata. Le botte hanno fracassato ad Emmanuel l’orbita sinistra. Botte durante il trasporto al commissariato e botte anche durante l’interrogatorio, il tutto condito da continui insulti razzisti. Uno degli agenti si fece fotografare con Bonsu sanguinante ed ammaccato per i colpi ricevuti. Nei giorni successivi venne portata al giovane ghanese una busta contenente le notifiche degli atti relative al suo fermo su cui c’era scritto “Emmanuel negro”.

Una testimone che ha assistito alla scena racconterà: “Ho sentito urlare. C’era quel ragazzo per terra con quattro uomini e una donna che lo tenevano fermo. Uno di quel gruppo, racconta la donna, gli ha dato un calcio nel fianco e lui ha urlato. Ho visto che lo portavano via e uno degli uomini è salito sulla sua bici. Il ragazzo ha urlato: ”perché mi portate via la bicicletta?”. A quel punto uno degli agenti gli ha dato un altro pugno nel fianco gridandogli di stare zitto.

Con il processo d'appello bis, il Comune di Parma è stato considerato responsabile civile e condannato a pagare il risarcimento dei danni a Bonsu, con provvisionale immediatamente esecutiva di 135mila euro, nonché alla rifusione delle spese di parte civile. Tre anni di reclusione per l'ex vicecomandante Simona Fabbri e per l'ispettore Stefania Spotti, due in meno rispetto alla precedente pronuncia d'Appello. Gli agenti Andrea Sinisi, Marco De Blasi e Albertini Giorgio condannati ciascuno a due anni e 8 mesi di reclusione. Mirko Cremonini due anni e 9 mesi di reclusione. La pena più pesante è per Fratantuono Pasquale, l'agente che si fece fotografare con il giovane ghanese: quattro anni e 6 mesi di reclusione con interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. In solido con il responsabile civile gli imputati, tranne Cicinato, dovranno pagare 10mila euro di spese legali a Emmanuel Bonsu."

Facebook 

Nessun commento:

Posta un commento