mercoledì 29 novembre 2023

Xanto e Balio

 


Le nozze di Teti e Pelio vennero celebrate davanti alla grotta di Chirone, sul monte Pelio. Vi partecipano tutto gli dei Olimpici e fu la stessa Era a reggere la fiaccola nuziale. Fra i magnifici doni ricevuti da Peleo vanno ricordati una lancia costruita da Atena ed Efesto, una splendida armatura tutta d’oro e i cavalli immortali Xanto e Balio nati da Podargeve e dal vento dell’Ovest.


Entrambi avevano il dono della parola concessogli da Era, erano guidati da Automedonte il cocchiere di Achille, il padre Peleo troppo vecchio per partecipare alla guerra di Troia ne fece dono al figlio, tali animali fecero compagnia all’eroe fino alla fine dei suoi giorni.


Xanto e Balio tenuti da Automedonte 

Olio su tela

Henri Alexandre Georges Regnault 1868

Museum of Fine Arts, Boston

Mitologia greca 

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ASUKA😍😍

 


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È stato il più grande filosofo del secolo scorso (insieme a Nils Liedholm)

 


"Sii come l'acqua che si fa strada attraverso le fessure. Non essere assertivo, ma adattati all'oggetto, e troverai un modo per aggirare o attraversarlo. Se nulla dentro di te rimane rigido, le cose esteriori si riveleranno. Svuota la tua mente, sii senza forma. Senza forma, come l'acqua. Se metti l'acqua in una tazza, diventa la tazza. Metti l'acqua in una bottiglia e diventa la bottiglia. Lo metti in una teiera, diventa la teiera. Ora l'acqua può scorrere o può schiantarsi. Sii acqua, amico mio.“

Bruce Lee ( San Francisco, 27 novembre 1940 – Hong Kong, 20 luglio 1973)

Bruce Lee, Piccolo Drago, ha scritto letteralmente la storia degli action movie. Massimo esponente delle arti marziali nel mondo, riuscì a portare sullo schermo la sua disciplina facendo conoscere all'occidente le pratiche asiatiche. Tra le tante citazioni in suo onore, fu di ispirazione per la creazione del famoso manga Ken il guerriero.

Non di solo cinema 

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Ormai è una mattanza continua

 


Non abbiamo neanche finito di far rumore in piazza che altre due donne sono morte ammazzate, oggi, nel quasi-silenzio generale, da altrettanti uomini - non chiamiamole più bestie, uomini - mariti, maschi. 


In Puglia e in Emilia-Romagna.

42 anni una, Vincenza Angrisano, accoltellata dal marito ad Andria.


57 l’altra, Meena Kumari, uccisa a Salsomaggiore Terme con una mazza da cricket, anche in questo caso dall’uomo che diceva di amarla. Di lei non abbiamo neanche un’immagine, nulla. 


Chi credeva che sarebbe bastato un giorno di rumore dovrà ricredersi. Questa è una battaglia che si deve combattere tutto l’anno, anche e soprattutto quei rarissimi giorni in cui non accade nulla, perché sono quei giorni in cui stanno nascendo i femminicidi di domani e dopodomani.


A costo di ripeterlo alla nausea: questo non è un problema delle donne. Questo è un NOSTRO problema. E toccherà a noi risolverlo. Ascoltando, imparando, denunciando, mai tacendo.

Lorenzo Tosa

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Grande la Porcaro

 


"Ho sempre fatto imitazioni per i miei amici da ragazzina, ma non ho mai pensato di portarle a teatro: per una donna è sempre più complicato diventare consapevole di poter far ridere. Sono stati proprio i miei amici a convincermi. 

La vena comica l'ho scoperta per caso, avevo scritto il personaggio dell'operaia Veronica e le sue vicissitudini con il "masto" e mi incitavano a fare il cabaret. L'ho portata in pubblico nel '97 per la prima volta ad una rassegna al Maschio Angioino, presentava Francesco Paolantoni. Ero terrorizzata, avevo i fuseaux attillati, la tuta blu è arrivata dopo. Il pubblico rise all'istante, rimasi stupita".


                                      Rosalia Porcaro

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Iyo is cold as hell




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Ce ne sono sempre stati pochi di veri lottatori

 


“Piu' grande e' la menzogna maggiori sono le probabilita' che venga creduta”


Si lo so di chi è sta frase, però è assolutamente vera per ciò che riguarda la situazione attuale nella boxe e nelle MMA. Per chi pensava che quello tra Floyd Mayweather e Conor McGregor fosse stato un caso isolato o una rondine che non poteva fare primavera, gli ultimi anni sono stati una continua (e diciamocelo penosa) disillusione. Ormai fanno più ascolti, generano più soldi le esibizioni degli influencer che quelle tra veri pugili o veri lottatori della UFC. Logan Paul e soci hanno trovato una miniera d'oro, l'hanno fabbricata mettendoci dentro la loro potenza mediatica, ex assi delle MMA pagati un tanto al chilo per farsi battere o andare giù, loro pari ansiosi di fare fama con risse improvvisate e un po' di sparring di basso livello. Poi la cosa si è allargata a veri pugili e veri lottatori di Dana White. Poco importa che il match tra Tyson Fury e Francis N'Gannou abbia fatto numeri molto bassi, il prossimo simile farà comunque una quantità di soldi incredibile. 


Paradossalmente questo match, che si pensava il meno in bilico di tutti, è quello che ha regalato l'eredità più pesante. Su Esquire Italia la mia analisi di questo momento strano, complicato, paradossale degli sport da combattimento. Pare passato un secolo da quando Muhammad Ali fu quasi costretto a scusarsi per essersi prestato alla pericolosa buffonata con Antonio Inoki. Eravamo negli anni '70 dove Bruce Lee aveva contagiato tutti con la ricerca dell'arte marziale definitiva, con lo scontro tra stili poi rimasto per decenni nel recinto del videoludico o della narrazione cinematografica. Oggi invece per poco non toccava a Musk e Zuckerberg, i due guru tech, prendersi a pizze. Floyd continuerà finché può e vuole, idem gli altri, i pugili professionisti ormai si stanno piegando alle logiche social. Si combatte sempre meno, si parla sempre di più, la finzione ha superato la realtà. Tutto questo poi rientra nella crisi del maschio moderno, nel mito dell'automiglioramento senza freni, nell'idea che ci vuole poco a saper combattere. 


https://www.esquire.com/it/sport/a45686397/boxe-guerrieri-oggi-influencers/

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