giovedì 2 novembre 2023

Ma che caspita vuole questo qui,,,😁

 


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Il vaso di Pandora.

 




Zeus decide di creare una donna di nome Pandora e di renderla irresistibile per gli uomini facendo sì che ogni divinità le doni un aspetto positivo: Afrodite la fa diventare bellissima, Apollo la rende erudita sulla musica, Ermes le dona astuzia, curiosità e spirito mentre Atena le fornisce le vesti. Infine Zeus le dona un vaso particolare ordinandole di non aprirlo mai, ma guardandosi bene dallo svelare alla giovane il contenuto.

Pandora inizia a vivere tra gli uomini ma ad un certo punto la sua curiosità diventa troppo forte: apre il vaso e da esso fuoriescono tutti i mali del mondo che iniziano a funestare l’umanità come desiderato da Zeus. Fino a quel momento infatti il mondo era un luogo idilliaco, privo di qualsiasi dolore e preoccupazione: dal vaso però si diffondono “La vecchiaia, la gelosia, la malattia, la pazzia e il vizio” e diventa simile ad un inferno. Pandora successivamente apre nuovamente il vaso facendo uscire l’ultima componente che inizialmente non era riuscita a fuggire: si tratta della speranza. Il mondo così rinasce e, pur non più perfetto come prima, torna un luogo abitabile ed ospitale.

Mitologia greca 

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mercoledì 1 novembre 2023

“Sum quod eris, quod es ipse fui - Tu sei come io fui, e tu sarai come io sono”

 


 Petrus Alphonsi (Disciplina clericalis)









L’incontro dei tre vivi con i tre morti, Chiesa di San Luca, Cremona

Questa antichissima chiesa venne edificata a partire dal 1165, per volere di Marco Odone vescovo di Cremona, al fine di custodire le sacre reliquie di San Luca Evangelista. I lavori vennero ultimati un secolo dopo, nel 1272, mentre nel 1415, alla semplice facciata a capanna in stile romanico lombardo, venne aggiunto un protiro con leoni stilofori antistante il portale d’ingresso. La chiesa è affiancata da un pregevole tempietto ottagonale, dedicato a Cristo Risorto, edificato in stile bramantesco nel 1503 da Bernardino de Lera, a memoria del voto che permise a Cremona di sfuggire alla pestilenza di inizio ‘500. Nell’attuale sacrestia sono tutt’ora visibili, in due ambienti distinti, alcuni affreschi in stile tardo gotico attribuiti ad Antonio de Ferrara, che li realizzò nel 1419. Nel primo locale sono affrescati sulla volta i quattro evangelisti; mentre nel secondo sono visibili su una parete l’Annunciazione e su un'altra la raffigurazione dell’incontro dei tre vivi e dei tre morti. Quest’ultima è un classico esempio di allegoria macabra medievale con finalità di predicazione morale. Uno sconcertante ammonimento sulla fugacità delle ricchezze e delle gioie terrene. Trae origine da un’antica leggenda orientale riportata tra gli altri dal trovatore francese Baudouin de Coundé nel celebre poemetto del 1275 “Li troi mort et li troi vif”. La scena si svolge durante una battuta di caccia in un bosco. I cacciatori sono tre eleganti gentiluomini a cavallo accompagnati da due cani, un ghepardo e un falco. Al loro seguito un servo porta in spalla una lepre catturata durante la battuta. Improvvisamente la spensierata comitiva si trova di fronte un ostacolo del tutto imprevisto. Un sepolcro scoperchiato con tre cadaveri in diverso stato di decomposizione: il primo mostra gli iniziali segni di disfacimento, il secondo è mummificato il terzo è ormai ridotto a scheletro. La reazione dei cavalieri all’orrenda visione è di terrore e disgusto. Sullo sfondo un vecchio dalla barba fluente vestito con un umile saio, un monaco o forse San Macario eremita, ammonisce severamente i tre gentiluomini. Le sue parole sono espresse da due cartigli, ormai del tutto illeggibili, il cui contenuto è però facilmente immaginabile: “essi erano quel che voi siete ed ora sono quel che voi sarete”.

Percorsi nell'ignoto

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Quantum field theory lectures

 


“Una lezione di Coleman sulla teoria quantistica dei campi non era solo una parte di un corso universitario, era una vera e propria avventura.”


Sidney Coleman, soprannominato da Sheldon Glashow il fisico dei fisici, ha formato generazioni di teorici, insegnando ai fisici delle particelle, sia quelli affermati che agli aspiranti tali, un nuovo modo di pensare alla teoria quantistica dei campi.


Per oltre trent’anni ha guidato la sezione teorica della fisica delle alte energie alla Harvard University e molto suoi collaboratori lo consideravano “l’oracolo”. Una volta, Steven Weinberg (Nobel per la fisica nel 1979) stava tenendo un seminario. Coleman era arrivato in ritardo e si presentò solo durante la sessione delle domande. Proprio mentre stava entrando nella stanza, Weinberg rispose a una persona della platea: “Mi dispiace, ma non conosco la risposta a questa domanda.”

“Io sì!” disse Coleman. “Qual è la domanda?”

E dopo averla ascoltata rispose senza esitazione. 


La personalità di Coleman era fuori dal comune e faceva spesso da catalizzatore per nuove storie sul suo conto. Nel 1978, l’Harvard Magazine pubblicò articolo che descriveva Coleman, al quale egli si oppose con fermezza scrivendo ai redattori:


“Signori. Nel vostro numero di settembre-ottobre vengo descritto come «un tipo dall’aspetto selvaggio, con capelli neri scompigliati fino alle spalle, con la peggiore sciatteria mai vista e che indossa una giacca sportiva in poliestere viola.» Questa affermazione è falsa e dannosa per la mia reputazione: devo insistere per smentirla. La giacca in questione è di lana. Tutte le mie giacche viola sono di lana.”

Storie Scientifiche 

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Fenix fa vedere due esercizi di yoga

 


https://youtu.be/p7FuAlc670s?feature=shared

Nel video mostro un semplice esercizio che aiuta il pancreas e faccio vedere anche la posizione del loto, un ottimo aiuto sia per la schiena che per meditare meglio.  Come si vede nel video mi aiuto solo con un telo morbido e non uso turbanti, musiche pallose o incensi perché non serve come non serve dare 900 euro per assistere alla conferenza di un guru indiano, Sadhguru, per cambiare noi stessi e il mondi. Per cambiare le cose bisogna aiutarsi con un unica cosa la volontà. 

Fenix

Un sogno irrealizzabile

 

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Un leone, un orso e 2 pecore che trainano un carro!

 


Foto Inedite e Rare 

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