venerdì 28 agosto 2026

Analisi dei cattivi nei film di Bruce Lee

 


Meno il primo film, Il furore della Cina colpisce ancora, le sceneggiature delle altre pellicole erano scritte direttamente dal Piccolo Drago.


Guardate i cattivi di Bruce, uno per uno:


In I 3 dell'Operazione Drago (Enter the Dragon) - Han. Sulla carta è un milionario rispettabilissimo, vive su un'isola privata, organizza un torneo di arti marziali prestigiosissimo, filantropo, inviti di lusso. Nella realtà? L'isola è una copertura. Sotto ci produce eroina, oppio, tratta di donne. L'attività ufficiale è la facciata perbene.


In L'ultimo combattimento di Chen / Game of Death (1978) - Dr. Land e Steiner. Sulla carta sono impresari, produttori cinematografici, uomini d'affari dello spettacolo. Nella realtà sono un sindacato criminale. E nella versione originale che poi hanno tagliato, il ristorante Red Pepper sopra la pagoda era proprio questo: ristorante rispettabile sopra, sotto impero della droga.


L'antagonisra di Bruce Lee non ha mai fatto un cattivo che fosse solo un cattivo. Ha sempre fatto l'uomo d'affari perbene di giorno, narco di notte.


È la verità scomoda di Bruce Lee, di Hong Kong, di Hollywood e di Las Vegas.


A Hong Kong negli anni '70, come a Las Vegas con Sinatra: i soldi veri non vengono mai dall'attività che vedi sull'insegna. Il ristorante, il casinò, la casa di produzione, il torneo di arti marziali... sono lavatrici.


Il vero cashflow è sempre droga, e poi da li armi e da lì controllo dei contratti.


Bruce l'aveva capito perché ci viveva dentro. A Hollywood non lo facevano lavorare perché era cinese, a Hong Kong la Golden Harvest era in mano alle Triadi. Sapeva che l'uomo con il completo più costoso nella stanza è quasi sempre quello che ha più da nascondere.


È per questo che i suoi film danno fastidio ancora oggi. Non è buono contro cattivo. È uno che vuole essere libero contro un sistema intero che finge di essere rispettabile mentre vende droga ai ragazzi.

Una curiosità sugli incassi mostruosi dei suoi film:

Margine / guadagno di Bruce Lee


Se parliamo di soldi, è una follia:


I 3 dell'Operazione Drago (1973)

Budget: 850.000 dollari

Incasso mondiale: 90 milioni di dollari (25 solo in America all'epoca)

Margine: 10.000% - uno dei film più redditizi della storia del cinema. Bruce prendeva una miseria, circa 15.000 dollari + una piccola percentuale. La Warner si è comprata mezza Hollywood.


L'ultimo combattimento di Chen / Game of Death (1978)

Budget: circa 2 milioni di dollari - all'epoca il più costoso di Hong Kong, come ti dicevo.

Incasso mondiale: circa 40 milioni di dollari

Margine: molto più basso per la Golden Harvest perché 5 anni di fermo, 3 riscritture, pagare John Barry per la musica e pagare i sosia. Ma comunque un botto.


Il vero margine però non era per Bruce. Lui era morto. I soldi sono andati tutti a Raymond Chow / Golden Harvest.

Fenix

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