Leggo questa notizia oltremodo esaltante.
(Trash Italiano) “La docuserie su Rita De Crescenzo esiste, si chiama “Svergognata", sarà composta da 3 episodi della durata complessiva di 1h e 30 minuti e costerà 1.093.409,42 euro.
I dati provengono da una richiesta ufficiale per accedere ai fondi pubblici per coprire parte delle spese per la realizzazione della docuserie. A rivelarlo il sito davidemaggio.it, con la conferma di Fanpage.
Il Ministero della Cultura ha approvato la domanda e ha quindi riconosciuto che il progetto possiede i requisiti minimi previsti dalla legge per sbloccare la possibilità di accedere ai fondi statali.
L'approvazione della domanda ("riconoscimento della nazionalità provvisoria") tuttavia non significa che il denaro sia stato già incassato: sul database del Ministero non risulta ancora la quantificazione dell'importo e la reale erogazione.
Contattato da Fanpage, l'ufficio stampa del Ministero della Cultura ha rivelato che sono in corso approfondimenti interni per capire se l'approvazione della domanda sia avvenuta automaticamente (per aver rispettato i requisiti minimi previsti) o se sia dipesa da commissioni tecniche o esperti nominati dal Ministero. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare una risposta completa.
Nel frattempo Netflix ha smentito le voci sulla lavorazione della docuserie, così come ha fatto anche Prime Video. Nella domanda presentata però viene specificato che il progetto è destinato alle piattaforme streaming”.
Quindi il Ministero della Cultura non approva che vengano usati soldi pubblici per il documentario su Giulio Regeni ma approva (salvo poi cadere dalle nuvole) che vengano usati soldi pubblici per questa intellettuale contemporanea?
Nell’attesa di smentite, arrampicate sugli specchi e altri piatti tipici del menu della casa, assistiamo inermi ai tracollo di un paese (e dei cervelli annessi).
Daje Italia 😍
Andrea Scanzi

Nessun commento:
Posta un commento