La tragedia è avvenuta nella notte, poco prima delle 2.30, alla periferia di Azzano Decimo
AZZANO DECIMO - C’è un’intera comunità che si stringe attorno a una famiglia colpita da una perdita improvvisa. La notizia si è rapidamente diffusa in città, suscitando dolore e incredulità tra amici, conoscenti e colleghi di lavoro di Stefano Giannachi, 39 anni, molto conosciuto anche per la sua attività professionale alla Sme, il grande magazzino di vendita al dettaglio di Pordenone. Una tragedia che ha lasciato sgomenti quanti lo conoscevano e che, proprio per la sua rilevanza pubblica e per l’impatto sulla comunità, ha segnato la giornata di ieri ad Azzano.
La tragedia è avvenuta nella notte, poco prima delle 2.30, in via Schuman alla periferia di Azzano Decimo: Stefano Giannachi, 39 anni, è stato trovato morto nel giardino di casa. L’uomo da alcuni anni viveva in una bella casetta nel capoluogo azzanese, con la moglie Giulia, parrucchiera, e i tre figli. A scorgere il corpo senza vita, la moglie che svegliandosi in piena notte e non trovando il marito a letto. Ha iniziato a chiamarlo e cercalo per tutta la casa, spostandosi poi all’esterno e al giardino, fino alla tragica scoperta. La donna si è trovata davanti il corpo esanime del marito, disperata ha chiamato i soccorsi che giunti tempestivamente sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Subito dopo la donna si è sentita male, ed è stata ricoverata all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone.
Sul posto oltre all’ambulanza, i carabinieri per condurre i rilievi di legge e i vigili del fuoco. Escluse responsabilità di terzi, tutto porterebbe a un gesto volontario. La salma è stata poi trasferita alla Casa Funeraria San Marco in via Del Riotto a Pordenone, nell’attesa del nullaosta per i funerali, che saranno celebrati all’inizio della prossima settimana.
Una morte improvvisa che ha gettato nello sconforto i suoi cari, oltre la moglie e i figli, i genitori del giovane papà, Luigi e Gabriella, e i conoscenti. Uomo mite, riservato, amava la sua famiglia e adorava i suoi tre figli, con un lavoro stabile alla Sme da diversi anni.
Comunità scossa
La notizia della morte dell’uomo ha scosso la comunità azzanese, e i colleghi e colleghe della Sme di Pordenone, il 39enne era molto conosciuto e tutti quanti lo hanno sempre descritto come un gran lavoratore e attaccato alla famiglia. Si era sposato con la compagna, con cui conviveva da alcuni anni a giugno del 2018. Nel 2023 la moglie scriveva nel suo profilo Facebook “16 anni di noi”. Gli amici più cari e i conoscenti sono sconcertati dalla perdita di Stefano. «Era un ragazzo sensibile e un gran lavoratore, amava la sua famiglia e i suoi figli questo possiamo dire di lui». Anche i colleghi e colleghe di lavoro della Sme riescono a dire solo poche parole: «Siamo profondamente colpiti e addolorati, tutti. Era un lavoratore serio e professionale. Siamo vicini alla famiglia».
Con “Sos Suicidi” chiunque può ricevere supporto e aiuto psicologico per superare momenti difficili. Il numero verde a cui potersi rivolgere: Telefono Amico Italia, tutti i giorni dalle 10 alle 24.00 al numero di telefono 02 2327 2327.
https://www.leggo.it/italia/cronache/23_agosto_2026_stefano_giannachi_morto_giardino_casa_scoperta_moglie_azzano_decimo-9721654.html?refresh_ce

Nessun commento:
Posta un commento