venerdì 28 agosto 2026

IL GRANDE INGANNO: CHI HA REALMENTE " APERTO I PORTI " ( E CHIUSO L'ITALIA )

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Per anni la destra ci ha raccontato la favola dell'Europa cattiva e dei governi " buonisti " che invitano i migranti. Ma la storia non mente: la catena che lega l'Italia e la trasforma nell'hotspot d'Europa è stata forgiata nel 2003 dal centro-destra.

Ecco i fatti, i nomi e le responsabilità di chi ha svenduto l'interesse nazionale mentre dichiarava di difenderlo.


LA FIRMA DEL DISASTRO: DUBLINO II (2003).


Mentre oggi sbraitano contro i trattati europei, ecco chi c'era al governo quando è stato approvato il Regolamento di Dublino II, quello che ha introdotto l'obbligo per l'Italia di farsi carico di ogni singolo sbarco:


• Silvio Berlusconi (Presidente del Consiglio)

• Gianfranco Fini (Vicepresidente del Consiglio, AN)

• Giuseppe Pisanu (Ministro dell’Interno, Forza Italia)

• Umberto Bossi (Ministro delle Riforme, Lega Nord)

• Roberto Castelli (Ministro della Giustizia, Lega Nord)

• Franco Frattini (Ministro degli Esteri, Forza Italia)

Questi " sovranisti ante litteram " hanno firmato a Bruxelles senza ottenere nulla in cambio.


LE 3 COLPE STORICHE DELLA DESTRA.


1. Il Cappio del " Primo Approdo "

Con Dublino II, la destra ha accettato che il Paese dove un migrante tocca terra sia l'unico responsabile. Hanno ignorato la nostra geografia: essendo una penisola nel Mediterraneo, hanno trasformato l'Italia nella prigione geografica dei richiedenti asilo, sollevando Germania, Francia e Paesi del Nord da ogni dovere di prima accoglienza.


2. Il Sistema EURODAC ( Le Impronte Digitali ).


Hanno approvato il sistema di schedatura biometrica che blocca i migranti in Italia. Una volta che la polizia italiana prende le impronte ( come previsto dalle leggi firmate da Pisanu e Bossi ), quel migrante è marchiato: se scappa in Germania, i tedeschi hanno il diritto di caricarlo su un aereo e rispedircelo indietro. La destra ha creato il sistema dei " rimpatriati interni " all'Europa.


3. Solidarietà Zero.


In quel trattato, la destra non ha inserito nessuna clausola di redistribuzione obbligatoria. Hanno accettato che l'accoglienza fosse un problema privato dell'Italia, non una responsabilità collettiva europea. Hanno barattato la gestione dei flussi migratori in cambio di un po' di flessibilità economica o per puro servilismo verso i partner europei del tempo.


CONCLUSIONE: PROPAGANDA CONTRO REALTÀ.


La destra di oggi ( Meloni e Salvini ) è l'erede diretta di chi ha firmato quel fallimento. Gridano al " blocco navale " per coprire le tracce di un passato in cui, al tavolo delle trattative, hanno chinato la testa:


• Dicono: " L'Europa ci abbandona ".

• La realtà: L'Europa applica il trattato che Loro hanno scritto e firmato.

• Dicono: " Difendiamo i confini ".

• La realtà: Hanno trasformato i confini italiani nell'unico muro dove si infrangono le speranze dei migranti e la dignità di un Paese intero, costretto a gestire tutto da solo per colpa di un errore politico colossale commesso nel 2003.

Non è stata una fatalità. È stata una scelta politica del centro-destra. Non dimentichiamolo...😉

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