Ogni volta che si parla di vitalizio dei politici partono le fake news.
"Muore il politico e il vitalizio va ai figli e nipoti a vita". Falso.
Come stanno le cose davvero:
1. Vitalizio solo al politico vivente
Il vitalizio/reversibilità finisce con la morte del politico. Non è un’eredità che passa ai figli/nipoti. Punto.
2. Sistema pensionistico = uguale a tutti
Dal 2012 i politici sono nel sistema contributivo come un operaio o un impiegato. Versi i contributi → prendi la pensione. Niente privilegi.
3. Reversibilità solo se serve davvero
Figli e moglie non la prendono "perché sì". La reversibilità spetta solo se hanno reddito basso e sono a carico. Se stanno bene economicamente non gli spetta un cazzo, uguale a te e a me.
4. Unica differenza: le coppie di fatto
A differenza dei lavoratori normali, per i politici è riconosciuta anche la convivenza di fatto. Quindi la compagna/o, anche senza matrimonio, se non lavora e non ha reddito può chiedere la reversibilità. Quella sì è una differenza.
Conclusione: Prima di condividere stronzate, verifichiamo. Critichiamo pure la politica, ma sui fatti veri. Altrimenti facciamo solo disinformazione.
Fenix

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