“GRUBER E PALMERINI CERCAVANO DI VERIFICARE E PROBLEMATIZZARE, VANNACCI DI SEMPLIFICARE” – ALDO GRASSO ANALIZZA LA PERFORMANCE DELL’EX GENERALE, CHE È SEMBRATO UN GIGANTE DI SEMPLICITÀ E BUON SENSO DI FRONTE ALLE DUE MAESTRINE PEDANTI DI “OTTO E MEZZO”: “HA RISPOSTO CON PARADOSSI PROVOCATORI DI IMMEDIATA COMPRENSIONE, PERMETTENDO ALLO SPETTATORE DI RISPECCHIARSI FACILMENTE NELLA PROPRIA IDEOLOGIA. NON HA ALZATO LA VOCE E ANCHE QUANDO È SCIVOLATO IN EVIDENTI GAFFE (IL DIZIONARIO ZINGARETTI ANZICHÉ ZINGARELLI), L'IMPATTO È STATO MINIMIZZATO DALLO SCARSO USO CHE FACCIAMO DEI VOCABOLARI…”
Estratto dell’articolo di Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”
Analizzare l'efficacia comunicativa di Roberto Vannacci nel confronto con Lilli Gruber e Lina Palmerini a Otto e mezzo, pur non condividendone le tesi, richiede di scindere il merito ideologico della discussione dalla strategia retorica utilizzata. Certo non è facile.
Vannacci è arrivato con pochi messaggi chiave, ripetuti in modo ossessivo. Non aveva l'obiettivo di convincere gli avversari, ma di rafforzare il rapporto con il proprio elettorato, tipico di ogni populismo.
[…] Quando gli venivano poste domande incalzanti sui diritti lgbtqia+, sull'immigrazione o sulle alleanze, non entrava in discussioni tecniche: riportava sempre il discorso su temi identitari e demagogici, come "famiglia naturale", "interessi degli italiani", ecc.
roberto vannacci a otto e mezzo
Di fronte a quesiti complessi, Vannacci ha risposto con paradossi provocatori di immediata comprensione («I gay se vanno in ospedale li curano, in strada possono guidare»), permettendo allo spettatore di rispecchiarsi facilmente nella propria ideologia.
Gruber e Palmerini, invece, avevano un compito più difficile. Come giornaliste dovevano contestare, verificare, mettere in evidenza contraddizioni e chiedere chiarimenti. Questo ruolo comporta inevitabilmente di reagire alle affermazioni dell'ospite. Quando un intervistatore rincorre le risposte, rischia di apparire sulla difensiva, mentre l'intervistato mantiene l'iniziativa.
lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse
[…] Vannacci non ha alzato la voce, forte di una sicumera tipica del cinico. Anche quando è scivolato in evidenti gaffe (il dizionario Zingaretti anziché Zingarelli), l'impatto è stato minimizzato dallo scarso uso che facciamo dei vocabolari. Presentandosi come il "sestante" della destra autentica e rivendicando con pragmatismo i suoi 500mila voti rispetto a Salvini («Lui ha usato me, io ho portato i voti»), ha spostato il focus dai contenuti della politica alla forza schiacciante del consenso.
Questo non significa “aver ragione” nella discussione […], significa solo adottare una strategia comunicativa efficace per i suoi sodali: Gruber e Palmerini cercavano di verificare e problematizzare, Vannacci di semplificare.
“E SE SCOPRISSIMO CHE LEI MAGARI E’ GAY?”, “NON ACCAMPEREI ALCUN DIRITTO”, “LEI HA SPOSATO UNA DONNA ROMENA, E’ UN MARITO FEDELE?”, “SI, SONO FEDELE” – LA PUNTATA DI “OTTO E MEZZO” DI IERI E’ UN TRIONFO PER VANNACCI CHE, GRAZIE ALLE DOMANDE FUORI FUOCO DI LILLI GRUBER E LINA PALMERINI, NE E’ USCITO CON PIU’ VOTI – LA CONDUTTRICE E LA GIORNALISTA DEL “SOLE24ORE”, USANDO LE BACCHETTE DA MAESTRINE, HANNO PROVATO A INCALZARE IL GENERALE SUI TEMI COME REMIGRAZIONE, DIRITTI DEGLI OMOSESSUALI, FAMIGLIA, SU CUI L’EX PARA’ TROVA MOLTI CONSENSI TRA GLI ITALIANI – NESSUNA DOMANDA SUI RAPPORTI OSCURI CON LA RUSSIA, CON L’UNIONE EUROPEA O SULL’ECONOMIA: VANNACCI, CON L’ELOQUIO ASCIUTTO, S’E’ DISTRICATO BENE TRA LE DOMANDE CONTORTE E I RAGIONAMENTI PALLOSI DELLA PALMERINI CHE A UN CERTO PUNTO FA PURE IL PIU' CLAMOROSO DEGLI AUTOGOL: PER CRITICARE VANNACCI, ELOGIA GIORGIA MELONI (CON QUESTI "AVVERSARI", L'EX PARA' ARRIVA AL 10%) VIDEO!
CARLO FRECCERO ANALIZZA PER DAGOSPIA IL SUCCESSO TELEVISIVO DI ROBERTO VANNACCI – ‘’FUNZIONA PERCHÉ È IN GRADO DI PROPORSI AL PUBBLICO CON UN DISCORSO SEMPLICE E LINEARE CHE INDUCE ALL'IDENTIFICAZIONE. LUI INCARNA LA NORMALITÀ - È UN GENERALE CHE DALLA GRUBER SI PRESENTA IN TENUTA CASUAL, COME UNO STUDENTE FUORICORSO - RISPONDE DISINVOLTO, DIVERTITO, RILASSATO OSTENTANDO UNA NATURALEZZA CHE OGGI LA DESTRA GESTISCE MEGLIO DELLA SINISTRA. MA IN REALTÀ NON DICE NULLA - L’IMMAGINE DI VANNACCI È RITAGLIATA SULLE ATTESE E GLI STEREOTIPI DELLA DESTRA: È UN GENERALE, DI VALORI TRADIZIONALI, DEVOTO ALLA FAMIGLIA. TUTTAVIA È IN GRADO DI GESTIRE QUESTI VALORI CON NATURALEZZA, SPONTANEITÀ E NEI LIMITI DEL BUON SENSO COMUNE - LA SUA PERFORMANCE A “OTTO E MEZZO”, DA ESAME POLITICO SI È TRASFORMATA BEN PRESTO IN UN FORMAT DI CONFESSIONI, COME ‘’BELVE’’. E L’UNICA BELVATA È L’ATTACCO CONTRO MARINA BERLUSCONI" - VIDEO
https://www.dagospia.com/politica/aldo-grasso-gruber-palmerini-cercavano-verificare-problematizzare-vannacci-477090

Nessun commento:
Posta un commento